4 VISTA DALLA LUNA c2 ""' ~ :s Peter Bichsel Peter Blchsel (Lucerna 1935), è stato insegnante elementare ed è uno dei più bravi scrittori dell'Europa odierna. Le sue opere ( Storie per bambint, In fondo alla signora Blum piacerebbe conoscere il lattaio; Al mondo ci sono più zie che lettori; li lettore, il naffare; Il virus della richezza) sono pubblicati in Italia dalla Marcos y Marcos. 1radirio11edi Marco Zapparoli Maestri e bambini una scuola senza stimoli Qualche tempo fa, a Zurigo, i è di cu o il ca o di un ragazzo del ginna io di Freudenberg che doveva e ere o pe o, riaprendo co ì una vecchia que tione, e cioè e gli tudcnti abbiano o meno il diriuo di i pero. chi dipende dal proprio reddito la ocietà accorda, certo enza entu ia mo, il diritto di ciopero. Il pre uppo to da cui . i parte che lo . ciopero inqualche modo danneggi anche chi lo fa (e in effetti lo tipendio ubi cc una decurtazion ) e che quindi co tui e ereiti in modo relati amente a eduto que to uo diriuo. Quindi nel ca o degli tudenti, o i crede che far iopero non arrechi alcun danno (pari di danno educativo), oppure non i ricono ce che gli tudcnti iano co cicnti di que to danno. Ma direi che inogni ca o laque tione i ribalta ulla cuoia: perché o quc. ta tra mette ai ragazzi ben p o, e allora il danno ri ulta minimo, oppure la cuoia te a che dubita di aper fornire agli tudenti un grado minimo di con ape olezza di quanto la loro fonnazione ia importante. ella cuoia, ilrapporto di reciprocità è di una natura radicalmente divcr a ri petto a quello che i in taura in un'azienda, do e i la oratori dipendono dal datore di la oro tanto quanto que l dipende da I ro. i può infatti dire che la cuoia dipende dai uoi tudenti più di quanto que ti non ne dipendano. na conclu ione che do rebbe far rinettere, e che mi la ia un po' perple o. Ora, tra l'altr , va dcll che non e i te un ero e pr prio "obbligo al la oro", mentre l'i truzioneèd' bbligo. Eque to,con entitemelo, cambia abba tanza le co e. Il en o di quc to obbligocomunquen n mai tatounac rcizion ali' i truzione, ma piuuo to unagaranzia del diritto all'i truzione, p r cui la que tione fondamentale n n è mai tata quella di co tringcre dei bambini ad andare a cuoia, ma cmmai di garantirne una olida ere cita, al riparo dall'eventuale con ideratezza di genitori e pre unte autorità. omunque ia, il concett di "i truzione bbligatoria" ha dato rigine a interpretazioni del tutto fuorvianti, c me l'idea che l'uom debba e ere co treuo a imparare, che la. ua natura tenti di difender i dall'apprendim nto, che in omma l'impul o a imparare non ia affauo naturale. Eppure, chiunque o ervi con attenzione un bambino quando cer a di imparare a camminare o a parlare i rende fa ilmentc conto di quanto in ece la volontà di apprendere e di imparare ia naturale. L obbligo cola tico tuuavia, che avrebbe do uto co tituire una garanzia del diritto alla colarità, è tato a piu riprc e intc o come una coercizione alla cuoia; in quc. to . cenario, il mae tro è o un diuatorc, capace di co tringere i bambini a "ciò che bello e buono", oppure un eduttore, in grado di cntu. ia mare uperficialmente i uoi colari, che per fini ce per legarli l talmente alla ua per onalità, accentuand in loro la emplicc tendenza all'imitazi ne e non facendo in ccc maturare alcuna co cienza critica. ntrambi. il dillatorc e il,; dullorc. sono delle
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