Linea d'ombra - anno IX - n. 59 - aprile 1991

DA CHI IMPARARE: IVAN ILLICH dei protagoni ti - elimina troppo facilmente le realtà che non po ono evolvere altro che dietro la pinta di una pre ione ociale co tante, cioè in gran partedella lottadi eia e. Dico"in gran parte' perché effettivamente la lotta di eia e non è l'unico motore.Credo,comehogiàdetto,ali' effetto delle grandi paure e delle grandi minacce. on redo, invece, alla ricerca di una inte a democratica" tra tutti gli elementi che compongono il no tro te uto ociale, dai padroni delle grandi ocietà agli op rai ·pecializzati, pa ·ando per i quadri e i piccoli commercianti. Ma vorrei ollevare ancora un altro problema: quello dell'i pirazione cri tianadi lllich. Tu affermi che non i tratta di cri tiane imo ociale. Va bene. lllich non è uno pirito clericale, ma è certo uno piritoprofondamentereligio o.Traduce nella ua opera un'a pirazione comunitaria di tipo profondamente cri tiano. Co 'ha di diver o que t'a pirazione dalla concezione che hanno i marxi ti di una o ietà ociali. ta?Que Ladomanda merita di venir po ta oprattutto in quanto l'alleanza tra marxi ti e ini tra cri tiana è uno dei dati fondamentali della ituazione politica france e... J.-M. D. - Vorrei, e permetti farti due o tre domande. Sono del tutto d'accordo con te u que to punto: la neces ità che, in ultima anali i, ·•co cientizzerà" l'opinione pubblica. ece ità, proprio perché in que ti ultimi anni, tiamo toccando in vari modi i punti di limite. La grande coperta che è . tata fatta e che va in direzione contraria a tutta la mi tica progressi ta dell'illimitato di cui i nutre la ·inistra, è che ci . ono dei limiti. che, e li i upera, non olo ci i troverà di fronte a ituazioni di car ità (è quanto o tieneilClubdiRoma,ilcuipcn iero,inrapporto a quello di lllich, è piutto to emplici tico), ma alla di truzione fì ica e pirituale delle comunità e degli individui. E iocono co bene la difficoltà che ha un uomo della ini tra tradizionale a concepire i limiti - perché il pen iero dei limiti è empre tato un pen iero di de tra. Dir in propo ito che l'efficacia attuale dei cri tiani nella politica di ini tra deriva dal fatto che . ono più preparati a nece ità di que t'ordine di quanto non lo iano coloro che i richiamano alla filo olia del progre o illimitato. Il peccato originale ci ha preparato a capire i limiti, e noi non abbiamo bi ogno che ci venga piegato che la rivoluzione non con i te oltanto nel cambiare le trutture ma che riguarda l' in ieme della vita'umana. Ecco dunque le mie domande. Perché un ociali ta ( e è vero che e ere ociali ta ignifica rendere l'economia più tra parente, più controllabile, allo copo di cambiare la vita), perché un . ociali ta rifiuta a priorique ta propo izione:di non la ciar i imporre limiti perché ci sono impo ti-co ì come i limiti di velocità - in maniera arbitraria? on bi ogna accettare la tecnologia attuale come una fatalità. Abbiamo la po ibilità di cegliere all'interno di que ta tecnologia,di controllarla.Ci ono trumenti che ono nocivi e che debbono venire pro critti. Verranno di. trulli o li i metterà in un mu eo. È il ca o del Concorde, per e empio, vi to che la produttività negativa del Concorde è evidente in tutti i campi. È il ca o delle prigioni: il Mini tero di Grazia e Giu tizia ha coperto da poco una verità illichiana, ecio che la prigione produce più delinquenti di quanti non ne guari ca. Se noi i ociali ti, non abbiamo I' intelIigenza e iIcoraggio di affrontare il problema degli trumenti, aremo prigionieri delle co. trizioni economiche dello trumento. DeGaulle e i indacati erano d'accordo per fabbricare il Concorde. Oggi noi iamo mc i con le palle al muro dal ricatto della dife a dell'indu tria automobili tica. Se vogliamo cambiare la vita, bi ognerà pur cambiare la tecnologia! C. M. - Credo che u que to ci . ia un malinte o. on c'è bi ogno di far ricor o al peccato originale per accettare l'idea dei limiti! vero che c'è tato un certo ottimi mo del XIX ecolo che i è prolungato abbondantemente nel XX e che non prendeva in con iderazione la nozione dei limiti. Si veda il tema della ocietà dell'abbondanza! Quel che c'è di nuo o nel pen iero di un partito ociali ta che i è arricchito di apporti cri tiani (e non è un ca o e le due co e ono procedute in ieme)èe attamenteil fattochee opone(for e troppo timidamente) que to problema, mentre ci troviamo di fronte a un partito comuni ta in di. accordo fondamentale u que to punto. Que to olleva moltedifficoltà. nagran partedella eia e operaia france e tende in effetti a dar ragione o al partitocomuni tao ai tecnocrati governativi (meno oggi, a cau a della cri i) che rifiutano di affrontare la que tione dei limiti. umero ·i lavoratori con iderano infatti, a giu to titolo, di non avere abba tanza beni materiali a di po izione né garanzie di icurezza. ono pe o gli trati sociali che hanno bi ogni meno pre anti a e ere i più en ibili all'idea di una rime a in di cu ione del modello di con umo. Peraltro, tra chi è orta la conte tazione giovanile negli U a?Tra i figli della eia e media, raramente tra quelli del proletariato. J.-M. D. - Credo che da una dozzina danni noi iamo entrati in un'epoca imile a quella del I830-40, un'epoca ci è in cui la co cienza delle esigenze della Storia i forma più nelle eia i dette privilegiate che non nelle eia . i popolari. Tutto il problema è, per me, di apere e aremo capaci di tra. formare que te idee in formule d azione e in . trategia. La mia econda e ultima domanda riguarda l'autoge tione.Tucredidavverochel'autoge tione ia po ·ibile, nella truttura tecnica e ociale attuale? Mi pare che l'autoge tione rimarrà olo un piacevole logan,. e non affronta la tecnologia, l'organizzazione della ge tione, lo te o oggetto fabbricato. li giganti mo delle grandi impre e, la loroaccre ciutacomple .. ificazione, non mettono di ridurre la comunicazione all'interno, non mettono di richiedere unadi ciplina, un'ade ione empre piu grande, I irreggimentazione dei lavoratori dal ba o all'alto della cala. Se i ociali ti parlano eriamente di autoge tione devono mettere in di cu ione certe trutture - e parlo tanto dei ervizi sociali che della produzione LATERRA 27 < I = .. ~ .. e z ,.

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