Stato che vogliamo costruire " ( da un documento della Federazione Psiup di Piocenzn in preparazione della la Conferenza d·organizwzionc). e) - 1<: Superare la lattica deJroecuJlazione per !"occupazione che olio staio allualc è uno strumento logorato che tende a perdere in continuazione la base di massa. Dalla occupazione passare al corpo n corpo sul luogo di lavoro. Se domani prc,•arrù la lesi delroccupazione, noi dobbiamo accellnrla ma ancorandola al passaggio a una lotta di tipo superiore. Il seminario è una esperienza embrionale di S()\'iet, perché crea un dualismo di potere, un anti-stato che sfugge alla razionalitù del sistema. Queslo dualismo di potere va visto alla luce del Par• tito che generalizzi questo tipo di esperienze cversi,•e e nello stesso lempo rinno,•i se stesso liberandosi dai residui riformistici e legalitari. Se si nslrae dal Parlilo si cnde nella logica di gruppo che non capta la maggioranza degli studenti e che sul piano operativo è battulo dal riformismo che n Milano è molto forte » ( dalrintcrvenlo di l\1a11co Spagnolli a una riunione milanese degli unh•ersitari Psiup del 16 apr. '68). Il compito che abbiamo davanti quindi non è quello di insistere in unn sterile e illuministica polemica nelln direzione delle teoriche dcll'abbando110. del tradimento, delle bandiere la$ciate elidere ecc. ma bcnsi quello: n) - di portare a sviluppo uheriore - non con ope• razioni di filologia ideale ma nella concretezza delle lotte e della costruzione del partilo - l'elaborazione della metodologin unitaria di classe. che ha in sé il momento della democrazia dirella, il momento delrislituto e dei suoi ra1>· porti tra le correnti interne al movimento operaio, che comprende il momento dell'unità dialettica e quindi anche il momento della rottura ma per una nuova unità: di portare n sviluppo ulteriore le indicazioni di .Mornndi e Pnnzieri sulrintcgralismo della fabbrica moderna e del monopoHo sulla condizione umana e operaia, sull'integralismo delle burocrazie del socialismo dogrm,tico per liberare il momento del controllo e del consiglio opernio dalrutopismo degli specialisti di ideologie e legarlo all'esperienza concrela dei lnvornlori. Tema di lotta e di ricl'rca !alt· tln impegnare una generazione militanle, pari per ambi1.ione e ap<'rtura strategica al progrnmmn di la,,oro che Toglia11i mclle,•n davanti alla generazione del ·,1:; di reeu1:.erare i valori progrcssi\'i dC'lla democrazia borghese al livello del patrimonio politico e ideale del comunismo italiano, di portare a egemonici sviluppi In linea gramsciana e nazionalcpopolare. b) - di genl'raliaare le c~pcricnze settoriali in <'Or~, di generali7.zare le forme autonome di lolla portandole a fare il salto all"omogcnco e al nazionale. 1)0rtandolc a Fare il salto al PM!ito in modo da allrezzarc il 1110\•imento a una mentalità e a una strullurn organinati\'a per In lotta eversiva che in tfuesti ,·cnli ani di 1<: regime clcmocrntico » è venuto perdendo. Le recenti lotte studentesche cui hanno partecipato i miei giovani conlraddillori sono siate un test significativo ( almeno JlCr quel particolare settore che eolle11h,amente abbiamo ,•issuto) della difficoltà e dell'impolenza per rclitnrio di passare alla costruzione concreta del momenlo consiliare in una determinata situnzione Slorica e d·altra parte di investire il movimenlo operaio e rinnovarne mcntali1ù e Slrullurc con la stessa lezione extralegale che embrionalmente si veniva sperimentando. « Cuerrigliaristi ,1. marcusiani « contestatori globali »ccc.da una parte. 8 burocrati ,; dall'altra si sono trovnti d·accordo in un punto. pur con motivazioni diverse. di tenere lontano il partito il simla• cato dalle lolle. flCrm:mcn1izzando una situazione di dualismo - cl1e era quella che maggiormente temeva Gramsci come si è \'isto - che fa del partilo una burocr::izia per la propaganda e le elezioni. del sindacato il gestore di in• teressi corporativi e pertanto delle lotte una cs1)('rienzn per individuali1à o minoranze sublimi e carismntiche. L'organinazione storica in Italia nella fase alttuile non può essere semplicemente snltntn. Non è possibile otgi in unn situazione di neocapitalismo comportarci verso di cS!!n ad es. secondo la prassi - che per anchilosi menlalc e politica sta davanti ai palco-cornunisli - dell'Internazionale comunistn e del Partilo comunisla d·halin verso il vecchio movimento socinlisla e confederale. cioè delrattacco - 81
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