giovane critica - n. 18 - inverno/primavera 1968

aperti alla ercath•ità, momenti di democrazia diretta nd. la spcrimentazio11e della lottn. Fenomeno non ancora mi• surabile quantitativamen1e né politicamente. né tanlomcno storici7iabile in quanlo nascente ncll'im•olucro del caduco e ancora all"a)ba del corso del suo sviluppo. ma ad esso non è possibile semplicemente contrapporre la composta cHicicnza d"una tradizionale e collaudata struttura orga• nizzativa. I giovani conlrn<ldillori della Casa della Cultura sono figli di questo momento politico. le loro osservazioni no. scono in questo clima di tensioni ideali e di Iowa. ma essi. ne fossero coscienti o no, ponendo il problema della nuova organiZU1zione al centro della ricerca del movimento operaio introducevano il tema del rinnovamen10 e degli sviluppi leorici e organizzativi del morandismo nella fase attuale. La recente conferenza organiz1.n1iva del Psiup ha avuto risuhati che ovviamente riguardano stretlamente il partito e quindi esulanti dalrintercsse specirico di questa discussione, ma ha dato anche indicazioni di lavoro politico e teorico generali che a mio avviso toccano tutte le correnti del movimento operaio comprese quelle operanti aJl'esterno dei partiti ma che sono sensibili a una deler. minata tematica. Ha mostrato infatti i merili storici ma nello stesso tempo gli attuali limiti politici della prima ge. nernzione morandiana che tende a permanentiuare quello che in Morandi era una fase organi7.zativamente tattica della sua concezione unitaria, e d"ahra parte ha evidenziato fone nuove che forti di sperimentazioni organiu.ative si ritrovano nella esigenza di intendere globalmente e unitariamente rinnovamento dei partiti e potere degli operai e che quindi spostano In tematica della democrazia diretta dal verbalismo delle suggestioni ideologiche al rovesciamento della concezione piramidale del partito e la legano al dinamismo della fabbrica moderna e della società con. temporanea. La ricerca teorica di Panzieri sulle tendenze del ca. pitale monopolistico e sul controllo operaio non è pensabile al di fuori del tronco del morandisrno e non è evirabile da quella sulla soslanza e il metodo della politica unitaria. Panzicri anzi nella globalitì, della sua ricerca - al di là delle vicissitudini ta11icl1e - rap1m:-·scnla l"ancllo teorico che collega la concezione e la pralica della politit"t1 unirnria quale fu lo sfono della prima generazione di quadri morancliani di superare la dicotomia storica e lcO• rica tra socialismo e eomunismo e la ricerca di una linea organizzativa e strategica - non calala dall'esterno nel mo,,imenlo ma sperimentala dalla reahà italiana - di costruire indicalivamente un partito e una politica di clas. se al di là dello slalìni,.mo e di una fa.;:e storica del capi• talismo italiano. Scri,,cva Panzieri nel '57. quando il superamento (( ufficiale » della formula dclruni1à d'azione portava a sotto,•alutarc il significato positivo ( come egli marcava) della sostanza di <1uella politica e a considerarla una pa• rentesi chiusa: « La politica unitaria a,·eva come nucleo es.......:nziale appunto il superomen10 della concezione dei partili operai come formazioni chiuse, portatrici ciascuna di una propria 'verità di classe·. dcposilaria ciascuna di un immobile verbo marxisla. cioè il superamento della deformazione dogmatica e burocralica del 1>arlito quale rnpJlresentanza iposlatizzata della cla5=se. La negazione di questa conce• zione melafisica. <(Uasi religiosa. antimarxista del partito proletario signirica,•a al tempo stesso affermazione di esso come /1111:ione e strumenlo della classe. anzi del mo11imenro della classe operaia i,. Sempre Panzieri nel '58 chiudendo due anni di fa. voro alla direzione di Mondo Operaio. indh•idunva la forza di una ricerca che a,•eva dato un eontribu10 colletti,•o per superare la slasi slaliniana del marxismo burocratico. non nel ricorso« a inlellettualistichc 'rivelazioni' di nuo,•e ideologie», ma nella riscoperta della originalità del pensiero morandiano nel contesto del movimento operaio internazionale come mnlriec per inlendere gli obiettivi. le forme. 1e strutture di un movimento di classe nella situazione attuale del nuovo equilibrio capitalistico: - 79

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