giovane critica - n. 11 - primavera 1966

coloso. sguardo cli riprovazione cosmica alle vanità dei co<tumi. ,r;uarclo cui non sfugge alcun dettaglio e, nello <tc-•o tempo. ;guardo cui nessun dettar;lio accidentale può na-condcrc la {!rande importanza di quel che si trova dietro tutte le in,ignificanzc della vita, degli errori, delle sciocchezze. delle perfidie, dei delitti e delle meschinità umane - il male che ,i trova nelle condizioni e nel tipo di vita, in un ordine di co-c che ha da essere cambiato per il bene dcll"uomo. Il film non va oltre la giovinezza di Lincoln, ma Hcnry Fonda ,a esprimere molto di piu della sola giovinezza; sempre e dovunque, dietro le apparenze dell'episodio particolare della prima pratica giuridica dell'avvocato Lincoln, c·è già l"immagine di quell'universale pathos che ardeva in Lincoln. gloria e guida del popolo americano, presidente eletto nel momento piu critico della storia degli lati Uniti ... ... Que lo film mi conquistò già prima della guerra ( lo ,·idi per la prima volta quasi aUa vigilia del momento culminante della guerra mondiale). Mi attrasse immediatamente per la perfezione della sua armonia globale e per la rara maestria nell'utilizzazione dei mezzi espressivi. E soprattutto per la concezione stessa del personaggio di Lincoln. Il mio amore per questo film non si è né ridotto né cancellato - al contrario, esso è cresciuto e si è fortificato, ed il film mi è diventato sempre piu caro. S. M. Eisenetcio ( Tradu:ione di P. Costa e C. Fo/i] 1 John Carracline. 2 Di quest'episodio non c'è traccio nelle note di Eiscnstein. 70 - li disegno qui sollo riprodotto, che rappresenta Benito /lfus• solini. e sii altri, nelle pasine precedenti, sono di Vladimir /llaja. kovskij.

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