giovane critica - n. 10 - inverno 1966

14 - umanita ,. elude il piano determinato del problema, mostrandosi coerente, in quc to, con la sua estrazione speculativa o, comunque, incapace, per la sua ge• nericità, di superare l'orizzonte dello storicismo estetico hegeliano. Si sa che, in tale orizzonte, il problema della « sopravvivenza » della suggestione artistica i- a priori annullato per la tesi della ìine dell'arte e della inattualità dell'esigenza arti- ;tica di fronte alla richiesta della riflessione estetica. Non può passare inosservato il senso profondo che - rispetto alla falsa soluzione hegeliana - assume oggi il richiamo di Marx ali'« eterno fascino » della verità dell'arte classica: l'opera d'arte vive nella storia e vivrà finché ci sarà storia ( al di là d'ogni rivolgimento che non si attui al di sopra dell'uomo). C'è, anche in questo richiamo, una conferma della moderna, integrale richiesta umanistica che percorre tutta la concezione storico-materialistica di Marx. Rocco Mueolino Il 24 dicembre 1965 moriva, con coerenza laica, all'età di 44 anni, Lorenzo Martucci, dirigente del Psiup, fra i fondatori del Circolo Giaime Pintòr. Stron• cato dal dolore fisico {tumore), ormai pressocché incapace di articolare le parole, fra i suoi ultimi atti coscienti inviava un telegramma al Congresso del Psiup invocando « chiarezza ». Alla sua limpida memoria è dedicato il presente nu• mero di Giovane critica.

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