lkne, da critici. Ora questa riforma non sarà mai fatta perché è 1roppo semplice, troppo radicale e troppo cviden1cmcn1c naturale per esse• re applicata in Italia dove le cose non si ranno se non appiccicando f'><!CCtu, su pccena fin quando le pcce11e cadono mtte insieme. GASSMAN. M1 pare una u1op1a che in gran parie SOi· 1oscrivo ma che risolverebbe wlo un ~rcuo del problema. Ne aggiungo per mia parte un'altra anche se più utopica ancora. Che ogni artista ed ogni critico. ognuno insomma che si intere~ al problema e che se la sente, cerchi di creare dei nuovi quadri, piir• tendo rla dove può, da zero se è necessario. ritrovando la tioia e il rischio di fare tea• 1ro e recitare. SENE. Giusto. Ma qm-sta utopia deve nascere da singole pcr..onalilà, qualcuno che metta insieme degli altri e chieda loro: • Sci sposato? divonia 1 •· • Hai un'amante? raucne due!•· • Non sci omosessuale? diventalo! •. • ti.ai mai bevuto? bevi! ,. Depravazione è quello che OC• corre al 1catro. lkpra,uionc civica. Poi .. cdi.amo la di1ionc Il pro,ino dovrebbe con• sislert nello Slar 1.11ti per due ore, altroché' CHIAROMONTLNonco-. mmci.amo con il roman1icismo del mal fatto. che veramente 1K>n accetto! E non ac• ce110 neanche che l'anore debba prcsenta~i in scena per esprimere suoi fatti per• sonali. Non c'è niente di più notOSO di un attore che pre• senti al pubblico le an(t()SCC dei propri visceri. DARGLI UNA VITA PIU' DlfFICILt: IJENE. M, sono solo :1~51> ciato a una prop())la fana da Ga~man, ::,ccondo m.: ccn1ra• tissim&. Perché io ho vissuto il 1ca1ro C lo \'IVO COSI, Altri· menti non sarei salito neanche una 11oha in palcoscem• oo. non mi anebbe interes• s.no. Secondo mc il teatro na- ~cc dal biSQJno di scomhina• n: quc~ta , na piana, quc~to Giorgio S1rehler, fondatore, insieme con Paolo Grassi, del Piccolo Teatro ddla cinà di Milano. Nella p11gina acean10: Franco Zeffirelli. Anna M11ri11Guarnicri e Umberto Orsini, Nuova scuola ~~\fc~~~~~~ ,urh,c comp»,:nitc, crtno ~•••e 1ffid11r &0pum.1110•r;li 1Uce11tmtn1i rollcu, ..; del "Gn,ppo "6}" e 11 a.oli11rio lavoro di C1rmtlo Bene e Carlo Ou1rtucci. Il gruppo ckl nuovo 1u1ro, ,orn:h.t; nel ton,·c,.no di 1..~• del 1967: in~;d) pt,r P,•i,mo •kun-c .dclk: f~~~;!'lt•~::;;i::!?r:2~~~1~n~i:i;::.::~•i~~l~E ~ndll ron una circolare) lrl tUlro pubblko e 1u1ro pri>IIO, li ;;;::;n;~ : e!,7~:::t:::o 6;!il •~o;~:,"~:, d~::::1 I~ I~ genie di 1n1ro e r;encr1IMCnle tte:on~•ull pt,r H.,, Mtno .,,.n,• ~~:~~: :.~~:::•;:,::!i~c~ 0 ~2~~;,~!~!i~,~~~~ : ; rioc, ohre I C1rmclo lknt (1cmpor1nc1mrnlt aillc.110ron Leo Dc Rcurd,n,i) e Carlo Ou■r1u«1, il 'Tutro del 101 ... che qvo1'1nno .,.,.a con una n110>1rorma,.,onc; ,I s;r11pp()di Ma.re~ 1'1,odi di Gc.nou: ,I s;ruppo di Ft.1cr lhrlman e l'aolo Crai1011 (d~ 111 111u1ln~n1c prrparando 11nla,oro di Sc:arpt,111ridouo :~.~:nus;-;:::,1i~ i~ '!~:~:~tJN',:";!::~\,:!!•:~:.i :,:•~:~:: ::~ ;;:,.,~~::~!':, d~, ·~~.::,!7.''c"~ 0d~;,<t .., ;~ 1f~i,~ e;;: Hrrì p,c-,111110 in r;cnna,o 11 101,0 di C1rmclo Bene. A Napoli .,.;...,, ol "c.tnlro 1ca1ro u!oC" _11 cvi rc,.i~•• è Crn: naro Vi1iello e che ha mc!>M>In ..ceni un omma nduilOnC ckr "Cenci" di 1'r11ud A Boloi,,a è 11110 il "s;ruppo Amonin Ar111,1d"dircuo d• 1'1o»ndro C1n-c. Auualmcntc ,I s;noppo ~•• ff~~I~~1j~:7:~J' o dclrOpen Thc11rc. A Milano. infine. 11 gruppo della "lnl~ m1,;.,,. '65"' .:hc. 6opo ••·fr rinunri110 alle ••le dì t,:o,1ro fra,d,. ~io,.a;li, t ,iv1eito a po,u,,c; IUii di Mrouk. Ad1mov. lonuc.o fin n-cllc.b1lcrc dd1• R,i1n11. ~::1:;{ 1;: ~~~~~~!i~~:;~~!~~ d~.?i~~~;:f=: ~';;o!-:.:.::i ~!~~~~ .. i~::t:,i;:: 1 i~:~!.,~'~"::!,7".: mock.,,li. Il ,imbolo più c.on,.n,o di quUII .;1u1uonc: i, proba, ri;~1::~:!75'~~~::!:m::•:~~=r:d~~::i;2;:~~t~ blu,. ..,: mondo 1u110uguale. I.a cm.a ncc.--ssaria è che la genie ve• da sulla scena un CSSd'\' di• Vl"rso. non un suo simile. Altrimenti racc1arno 1ca1ro come lo fanno "I Giovani" .. CIIIAROMONTl Che sono un·o11,ma comp,1~nia di profcssionisci .. EDUARDO. 11 ma<.~imo che hanno fatto in qucsli ul limi tcmpl e Pirnndcllo: hgu• riamaci' CIIIAROMONTE Il ~ran mento di qut:!>ta compapnia è di non M>rpa:.sarcma, i !>UOi limiti, e questo 1m :.cmbra ar11s1icamcn1e \m men10: flon hanno mai 1cn1a10di fare co- ~ che non polc\·ano fare BLNI· ln,·ccc noi i.' la I ita che portiamo in scena, per• ché noi non siamo morti. CIIIAROMONTF. Oudlo che si porla in scena sono delle finzioni, caro Rene. I 'ESPRFSSO. Come quella :nanzarn da ChiaronK>nlc e da Ga!>!>mirna,nthc la proposta di lknc l' un'utopia: un tipo di utopia 1ca1ralc che. probabilmcmc. ha il hn111(' d, riguardare lui ..alo. I vi!>IO che ognuno ha c!>prc,'>O la ~ua dichiara11onc conclmi1·a. ..crm.imo anthc quella di 1-duardo. Co~a ~i dt:,c fare ~condo lduardo per l'attore italia1K>? EOUARDO. Dargli una 1·i1a pm diflkilc! FINE 15
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