Controcorrente - anno XXI - n. 44 - inverno 1965

l'oblio. Quale la disposizione finale che faranno di lui i suoi successori se la protesta già serpeggiante nei certi paesi satelliti e la rivulsione nel mondo civile non sarà forte abbastanza a salvarlo da una fine Ignobile? * * * Il malanno del Presidente Segni Prima che queste note saranno pubblicate, ,probabilmente saranno trascorsi i quattro mesi di tempo voluto dai medici curanti il Presidente della Repubblica Italiana, per emettere un giudizio sullo stato di salute dell'infermo. Dopo 68 giornt da quello in cui Antonio Segni è stato colpito dal male che lo ha a metà paralizzato, tolto l'uso della favella, e non si sa quant'altro si tlen celato, i medici ancora non sanno pronunziarsi sul se l'impedimento del Presidente è di natura permanente, di quale approssimata durata se temporaneo e se esistono probabilità di completa guarigione entro un ragionevole periodo di tempo. Tale è stata lai risposta data al presidente del consiglio dei ministri, Il quale l'ha riferita al parlamento e al pubblico. I signori parlamentari, ognuno di coloro che hanno Interloquito a nome dei partiti che avevano presentato interrogazioni circa l'Inesplicabile silenzio fatto intorno al malanno presidenziale, all'evidente scopo di aggirare certi requisiti costituzionali non 'Più chiari delle torbide acque del Tevere, - dopo aver ·ascoltato le dichiarazioni del ministro Moro-. e dopo aver fatto ognuno omaggio alla personalità dell'infermo, si son dichiarati, (meno Il comunista Ingrao) soddisfatti della replica ministeriale. Rimessisi a sedere, attenderanno Il passaggio degli altri 52 giorni per completare I quattro mesi voluti dal medici. Dopodlchè, forse un po" prima o un po' dop,o, I signori dottori, (e chi oserà contraddirli?>, scopriranno altra sequela di sintomi di un miglioramento, seppur lento, dell'infermo. Cosi flnchè la fibra di Antonio Segni resisterà alle "cure" prodigategli, si giungerà al 1969, fine del termine d'ufficio e I parlamentari ed Il pubblico saranno rimasti 25 ANNI DOPO contenti e gabellati. Allora la corsa ad occupare la comoda carica rimasta vuota 'POtrà procedere senza disturbare alcun ,precetto "anticostituzionale", e !'on. Pacciardi potrà fare un altro dei suoi discorsi castigando tutti coloro che avevano avuto fretta a occupare la .poltrona, (appannaggi e privilegi) presidenziale. ps. E' di prammatica nel costume italiano di riferirsi a capi di Stato, politicanti altolocati, medici e altre persone che raggiungono preminenza con titoli onoriflcenti e qualificativi roboanti come "illustre", "insigne" etc. etc. Abbiamo omesso tutti gli inutili qualificativi, non in segno di disrispetto alle persone alle quali ci siamo riferiti, ma per portar tutti a uno stesso umano livello, quale quello di un "uomo qualunque" colpito da un malanno per il quale gli "illustri Dottori-Professori se la sarebbero sbrigata con un semplice "incurabile". * * * Elezioni ... Dopo quelle inglesi, il pubblico europeo segue, nella stampa che legge, la giostra politica americana. E lo fa quasi con lo stesso interesse di quanto potrebbe averne per una contesa politica in casa propria. Probabilmente è un interesse con ragione d'essere. I popoli più evoluti da tempo sentono che le loro sorti, il loro futuro, la loro vera esistenza oggi dipende più da quanto è deciso a Washington e a Mosca più che da qualsiasi altra capitale del mondo. Perciò ogni cosa di Importanza che ha origine dagli Stati Uniti o dalla Russia acuisce la curiosità e Induce il ,pensiero a partecipare all'evento. La scomparsa di Krusciov dalla scena ,politica russa, l'esplosione atomica della Cina e le pretese di Nasser in Africa dovrebbero bastare a fornire !'abbastanza cibo al pensiero. A tutto questo, abbisognerebbe proprio l'aggiunta della frenesia megalomaniacale di un Goldwater? Nomade Fine di Ottobre 1964 Esattamente 25 anni fa, alla fine del marzo 1939, cadeva Madrid, l'ultimo caposaldo della repubblica spagnola. 25 anni sono tanti, hanno fatto scomparire le più anziane tra le generazioni del combattenti repubblicani, hanno fatto invecchiare le altre. Eppure questo lungo periodo di tempo, durante il quale ogni libertà è rimasta soffocata In Spagna, non è bastato per rendere popolare Il franchismo. Gli stessi giovani, che pure sono cresciuti nella dittatura e non hanno conosciuto la repubblica, sono rimasti ostili al regime. E lo hanno dimostrato in questi giorni con le manifestazioni studentesche di Madrid. ' 8 Il "franchismo•, alla fine degli anni '30, soggiogò la Spagna e portò In tutto Il paese quella che era stata la sua parola d'ordine durante la guerra: abbasso l'Intelligenza, evviva la morte. Per affermare il dominio d~lla morte sull'lntelJlgenza dopo la fine del conflitto. civile furono uccise diecimila persone. Centinaia di migliaia di altre furono gettate in prigione. Eppure la morte non ha vinto. Ha trionfato, Invece - e lo si è visto a Madrid lnquestl giorni - una delle maggiori nemiche del franchismo, l'Intelligenza. CONTROCORRENTE - Wtnter 1965

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