Controcorrente - anno XIX - n. 32 - set.-ott. 1962

mandato che la legislatura prenda in esame e con urgenza la proposta, sostenendo che in considerazione degli assegni predisposti in favore di altre categorie di dipendenti pubblici e privati, sia doveroso adeguare anche gli assegni di congrua ai preti, di cui, questo Foderaro, bontà sua, ne ha illustrato le benemerenze di ordine religioso, e le utilissime ... prestazioni sul campo della amministrazione dello Stato. Come era da aspettarsi il rappresentante del governo ha dichiarato di non opporsi, e la camera a mani giunte e in ginocchio ha votato la presa in considerazione della proposta, approvandone la procedura di urgenza. Daltro canto un'altra informazione ci dice ... che numerose sono le proteste degli insegnanti pensionati per le lungaggini burocratiche che fanno attendere un modesto aumento a questa categoria fin dal 1956. Nel sistema politico-amministrativo del bel paese, centrato al rimorchio di sinistra, vengono invertiti gli ordini. Si piglia con urgente considerazione la richiesta di miglioramenti economici a una categoria di gente, in sottana, che non hanno mai sofferto i calli, nè hanno mai curvata la schiena in lavori produttivi, e tanto meno risultano essere occupati alle dipendenze del governo. Mentre al contrario viene trascurata e mal considerata una nobile classe di lavoratori deila mente che tutto hanno dato a beneficio della educazione e della cultura nazionale. Il ... giardino d'Europa ... di un tempo, si è trasformato mercè il mai dimenticato e esacrato Patto Laterano e il rinculo sinistroide, nel giardino dei preti, per i preti. Cosa questa che nello stesso tempo è indecifrabile, indecente e vergognosa. Un'altra guerra non dichiarata, ma in atto ha avuto inizio il 20 di ottobre tra la Cina e l'India, quando la prima ha iniziata la sua penetrazione in territorio indiano con il pretesto di rioccupare territori che un tempo gli appartenevano. A Nuova Delhi è stato proclamato lo stato di emergenza e tutto fa prevedere che questa arbitraria penetrazione di truppe cinesi in territorio indiano, porterà queste due grandi nazioni e il mondo a più serie conseguenze. Nehru, impreparato, invia messaggi a Kruscev, a Kennedy e altrove, chiedendo armi per combattere i cinesi, mentre ùnpa_ ra a proprie spese che non è comodo fare l'ind'ano. Si contano già oltre cinquemila tra morti e feriti ed è prevedibile che questi due popoli messi a ferro e fuoco l'uno contro l'altro, continueranno a scannarsi per le mire espansionistiche e i reconditi fini di Mao. L'orizzonte internazionale è denso di elettricità ed è prudente non lasciare prendersi da facile ottimismo. Il terribile rischio della guerra rimane, e la situazione P gravissima. Un causale incidente è sempre possibile per condurci all'irreparabile. Avevamo scritto questa nota quando un fulmine a ciel sereno ci fece apprendere della decisione della Cina di sospendere il fuoco dopo aver invaso e occupato diecine e diecine di miglia quadrate di territorio indiano, e offrire all'India condizioni di poce umilianti e inaccettabili. Circa le cause che hanno indotto Mao alla cessazione delle ostilità è prematura ogni ipotesi. I prossimi giorni ci diranno meglio quali ne siarro state le cause determinanti. Quali che siano le ragioni, le future conseguenze e la natura degli avvenimenti odierni, il conflitto cino-indiano ha aperto un'altra falla nelle pacifiche relazioni internazionali e il suo tamponamento rimane una cosa molto seria e problematica. .\ quanto pare a contendersi il dominio e il controllo del mondo che fino a ieri è sembrato appartenere solamente alla Russia e ali' America, oggi ci si aggiunge un terzo contendente, la Cina. Il marcio presto o tardi, ripetiamo, verrà fuori e in attesa che gli eventi maturino è prudente non lasciarsi dominare dall'jngenuità e nello stesso tempo augurarsi che questa non sia una trappola per le allodole, deliberatamente preparata e studiata, che conduca a peggiori conseguenze. Se sono rose ... fiioriranno. Per parecchie settimane gli occhi del mondo hanno guardato agli Stati Uniti, e più precisamente allo stato del Mississippi, ove ha sede l'Università di Oxford, fondata oltre cento anni or sono, ove gli accaniti segregazionisti del sud, sostenitori arrabbiati della supremazia bianca, hanno cercato con tutti i mezzi di sbarrare la via del progresso, negando per ben quattro volte consecutive allo studente negro James Meredith l'ingresso in quella Università. A dispetto e sfida delle disposizioni federali e della decisione della Suprema Corte, il governatore Ross Barnett e il vice governatore Paul R. Johnson, spiccate personalità razziste, in rappresentanza dei ricchi baroni a mentalità più che medioevale e retrograda, hanno testardamente e insensatamente posto il più assoluto rifiuto, fino a quando il governo di Washington, deter _ minato a non lasciar più correre, è intervenuto con forza, inducendo il governatore e la sua cricca a capitolare. Come risultato di questa deplorevole e assurda lotta fratricida, si contano due morti e parecchi feriti. A dare mano forte ai negrieri del Mississippi, non è mancato l'ex generale Walter, fautore e sostenitore dei sballati principi de la fascistica Birch Society. Arrestato è In attesa di procedimento penale, come lo sono parimenti il governatore Barnett e il vice governatore Johnson. I razzisti del sud con la mentalità del secoli passati, fatti ricchi con il sudore e il sangue della sempre maltrattata e Indifesa gente negra, hanno in violazione di tutti i diritti umani, dimostrato di voler continuare a vivere alla pari delle più remote tribù antiche. A denti stretti, questa volta hanno dovuto declinare e capitolare CONTROCORRENTE - Ottobre 1962 27

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