11 lavoro che deve esrere fatto, le mete che vi proponete, saranno conseguite solo quando voi le tirate dal punto morto e le traducete in azioni. Goethe ci lasciò un ammonimento magico: "Basta in ziare e poi la mente cresce su se stessa. Incominciate ed il compito sarà completato". Le vostre idee cd i vostri ideali diventano dinamici, quando voi fate qualcosa; quando li esprimete nelle vostre azioni quotidiane. I vostri sogni si averano quando agite per farli divenire realtà. L'Arte - dice Tolstoi - è una attività umana che ha il fine di trasmettere agli altri i più elevati ed i migliori sentimenti Cosas de Cuba LA LOTTA E' assodato che non è la di(ferenza delle lingue ciò che mette i popoli gli uni contro gli altri, ma il loro modo di pensare e di agire. Fra la lingua cubana e quella americana la differenza è grande ma non in_ sormontabile. In(atti, fino alla scomparsa di Batista gli americani e i cubani sostenitori del Governo batistiano si intendevano perfettamente. Fu Castro, non tanto per il modo di di.-e, ma più per il suo modo di fare che accentuò la differenza. Fino al punto che ora i due popoli non s'intendono più. A proposito della scoperta dei missiles in Cuba (che per poco non iniziò la terza guerra mondiale) i cubani pensano che un Paese libero ha il diritto come gli altri di armarsi per potersi di(endere dai possibili, anzi dai probabili attacchi. .. Gli americani (che non nascondono la voglia d'attaccare) dicono invece che certe armi han da possederle essi soltanto ... e quei Paesi che !e chiedono ad essi, come la Spagna franchista, l'Italia papalina, ecc. eccetera. Poichè in mano ad essi sono armi difensive, mentre in mano dei cubani sono offensive. In(atti, le armi usate nell'invasione di Cuba compiuta dai mercenari erano armi, americane, si, ma difensive. Non è vero? I cubani chiedono: Ma scusate, signori yankees, chi vi dà il diritto di decidere chi ha O non ha da possedere certe armi? Gli americani: La Dottrina di Monroe, la quale vieta ai Paesi di oltre oceano (alla Russia in questo caso che vi diede le armi) di venire n<'l continente an1cricano a fare business. (Non aggiungono, naturalmente, che nella stessa Dottrina c"è l'impegno di non andare gli americani a fare bisinisso oltre oceano). Due modi di pensare. due mentalità. Ma quando si viene ai fatti, quella americana sembra prepotenza bella e buona. Krusciov ha creduto di accontentare Kenn<!dy riportandosi a casa i missiles. Ma il nostro Presidente Cece subito la seconda richiesta: gli aeroplani (bombers> devono anche lasciare Cuba. Armi offensive. Mentre sono di(ensive quelli americani ch·a oggi sorvolano l'isola di Cuba. a cui alcuni uomini sono pervenuti. L'Azione delinea la vostra vita, l'Azione deter_ mina il mondo! Voi praticate l'Arte dell'Azione solo quando agite in modo da rendere chiaro a tutti il bene -ed il meglio che avete raggiunto". !Vada Serano (1) Questa parola non vuole essere un pugno nell'occhio per i lettori atei, darwiniani, agnostici ecc. Io la intendo come qualificazione di quello che sta al di fuori e al di là dell'uomo; nella natura e nell'universo. Non turbini di parolacce perciò, prego! CONTINUA Probabilmente, dopo i missiles e bombers, verrà la richiesta di togliere da Cuba tutto il resto dell'armamento, forse anche la radio, ma una volta che i cubani non vogliono star zitti ,e l'usano per smentire le notizie che la nostra libera stampa ammannisce. Tutte armi offensive - mentre le nostre, anche le ,nissiles che abbiamo impiantati in Florida e nei Paesi amici del Oaribe, sono difensive. Ma ... tanto gli Stati Uniti che Cuba fanno parte delle Nazioni Unite. Hanno sottoscritto lo stesso Programma. Che dovrebbe essere interpretato allo 5tesso modo. Invece? Dicono i cubani: L'articolo 51 della Carta delle N. U. ci dà il diritto di di(enderci dai vostri attacchi ... provati. Voi, oli re ai mercenari che già avete usati contro di noi invadendo la nostra isola, avete i missiles, i bombers, l'atomica e... tutto il resto. Voi siete il Pescecane, noi siamo le sardine. Pcrchè dite d'aver paura di queste poche armi che abbiamo? A questa domanda il Pescecane, pensando che la Sardina si è trasformata in Murena capace di influenwre le altre sardine, rL sponde: Noi dobbiamo (dobbiamo! ... ) di- (endere la libertà di tutto il continente. Cioè di tutte le Sardine; questo dice il Pescecane. Eppure ... Vi sono individui, (ra gli stessi cubani fuorusciti, che non sono fascisti, ed altri di lingue latine, che danno torto alla Sardina e discorrono proprio come Ca il Pescecane. Che razza di pesci sono questi? D'acqua dolce, forse? Ricordiamo: Il Governo americano si mise contro quello cubano sin dal principio, cioè molto tempo prima che i cubani furono costretti a dover chiedere le armi e il resto alla Russia. Gli americani già fecero un primo tentativo d'invasione, sia pure usando i fascisti armati da essi, prima che in Cuba arrivassero i missiles e il resto. Gli americani hanno in Cuba una base che è una continua minaccia per la libertà dell'isola - base che non intendono restituire. E aggiungiamo pure che il nostro Presidente, prima di essere eletto a quel posto era già per l'in,·asione di Cuba; il suo impegno di CONTROCORRENTE - Ottobre 1962 13
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==