Controcorrente - anno VII - n. 6 - dicembre 1945

...... azionisti, repubblicani e democrlstlanl <su per sita li blocco Turati-Don Sturzo, che a,"rebbe evitato Il faaclsmo). Ma Nenni non vuol fu1l sopravanzare da Tosllattl. E I democrlstlanl, spa. ventati, ~stano a destra, e !Or• mano un blocco con tutte le tor• 2:e reukmar1e e moderate, c1l stanche e spaventate. , U Parllto d'Adone avrebbe potuto assolvere un r,an ('()fflplto, lr.regglmentando e guidando le forze eterogenee e disper■e della ipkcota e media borghesia.. Ma poco compatto, preoccupato anch'e,so di non essere troppo 10pravanuto dal C'pmunl.a:U. si t laae!ato Portar via que1t'tnlzlatJ• ;:n~~~n~/•,~~• : 1N ;t"~: 1 •c!~ ratte.re fatalmente ~•%1.onarlo. lo non so te la Monarchia In R abbia tanto potere: ne dubito anil. Ma le forze conservatr1ct ,es\stDno ugualmente. Spanate le varie monarchlJ, quelle forze ronservatrlcl si rlorganlaarono ugualmente In Germania nel 1919 at• tomo all'eserdto e al militari di carriera con,:edatl. Cosi potrebbero rare da noi, anche senza bllogno dell'aiuto di gente inetta quali I Savola attualL Certo In Italia c'è In pratica poco 'Spirito di vera libertà e di vera democrazia. La mentalità !ateista è pur sempre diffusa e ha permeato di ft la vita Ila· liana. Non sarà facile llberarsene. ''Llbcrtl di toa:llere la libertà •&Il altri" questo ~ Il ttnUmento prevalente. In que-sto sen.o I plQ reclamano la libertà, a comincia• re dal Comunisti. N~ vedo che ci tla atlen"uato lo aplrito di arrtvl- 'SIYIO. vera rplaga !ateista. Ma non al pub pretel'fdere di ruarlre In sei mf'SI da tanti e cosl erul mali! E d'altra pute troppa p1ccola bOr&hetla non trova lm• pleco! P. Una sconcezza "Le. Canetta" del 1 dk-embre. ha ,pubblicato questa nothla. In• credibile: Tr• P,.rHa. d 11.uao c:blHIO H Narlo C..tl sia .,.r,r.011110 rltonoto aogtl lt110 Uolll. La ""Gcru.tta·• ♦ •tcrt11 l•- loraalc,: cbo Co.ti 9lllJI" la Howport ·-•• Vlr9ial11, dall'llalia dfC'CI va - la. a bordo d.l pbo-lo .,..,.. 1.-.tla•rt", cbo lra1portO cmd10 500 10lda1I. A ,tllll~ cli ltonlo cli -Ire COGOK•II-MIdllM cbo .. Il .. Nbbo italo l•pl091110 ii.li" Ambo1etata ltollana In Woahla91-. I!' ln.pio9•d0Uo s,.rclO 11 latto eh 0911 ■oa • coa l'AabaH&ata • aon • ,10.10 .....:11.atola lottoD, oY• abl!CIDO I IJIIOI di lcii•l9Ua. la •- .t• PONI a.lf.,__ alta ""Ca.notte" di.• Conti u"'°.t In K1w Torli, - e-PI• - ,.. IGJ'OYa l'••II• tadirtno. Avevamo ,aputo da •ltre fonti che ConU era ritornato negli Stati Uniti e ch.>i•~ ftnlto alJ"Ambuelata. C't anche un altro eh.\ andrà a Wt11thlngton come l.mplegato all'ambuclata sabauda: terto Fra.ncalancta. Una .::onceua. Conti e Franca. lancia ,ono faaciltl. Erano addetti al Consolato di Boston quando le autorità americane decisero di chlud.n l'agt,n.tla muuon.nla~ coxn.ocoauns conneuo con un'ag:enzla utftctale d~ lucluno. ch~~ 1 ':~tl~o ~~~l':r~~el~~ Società Mazzini· per ell.mlnar\..., la quinta colonna Italiana a1 M1'VI• zio di MuMOllnl. Alla Maulnl er,1 allora Alberto Ta.rchlanl, li fact.otwn senerale. Ora Tarchlanl t ambuclatore a Washlng:ton. I la.telttl più faclnorm:i ritornano ora In America per Ulere lm;>tecatl all'Ambudata. Ma QUetto che giuoco t? Se quello che dJcono I stornali ~ vero, A 1berlo Tarchlanl dovrebbe dau delle ,plegailonl. Diciamo che dovrebbe. Noi non le a.spettiamo. Abbiamo diretto a Sua Eccellen• z.a altre domande Importanti che "Cli ha ritenuto non foteero decne di rltpo,sta. Beato Ju.1! Sopratutto Un po' Sembra che Carmek> Zito co-- mlnci a vedn la Juce. Speriamo che apra ali occhi del tutto una buona volta e che non 1t li luci di nuovo accecare dal Conte SIOt'· z.a., daJ suol amici Antonlnl e Procopio e da quelli e~ Salvemini chiama I proprtetar1 della Mazzini Sociaty. Dunque Carmelo Zito Cl ha raccontato SUJ corner• del Popolo del 6 dicembre che ••• kl Caaa.t..a- di C-tro,Uo do<JII Alloo'd CA.CC) ■•ll"crprilo del IM4 r1-1 ad o,ppllc,;,.ro la loraulc,: elaborala a t..aclRI ed a Wau.1■91- ed l■cora9f'lata II Il-: -■tenore gtl l1llhatl poU\ld p10-l<1~1II • •,:,;:irlC$r• 11 Go- "'nlO liUUtllt'O A.ll-10 (AMO) daU•obbU90 di o.ta•lal1troH le pt....tade Uberote o a1,1trbo lo popoladoal. Btavo, Zito. Chi a1utl> la Commmlone di ContlOllo de1U Allea• ti a riuscire? Zito risponde a ·que-- tta .dOmanda raccontandoci che • • , dopo l',1r•latlzlo del Nlleabre INl, ol co111ondo Milito:• ti Pffll•atO kl ~tà di rl•ohore 11■ probi•-: • chl-llld<u• l'••••labtra>d- ot.l t•• rt1orlo ltallcrno? Il ro, lad091lo o la -110 alU!Gl'O aY•YOao ea■M911QIO la fletta, l.clwlol• I .... ..aw ..:-fltU • prom•tt•Yc,:no di ·•g•"•nwno", ac:e.llUJI. do Mli-Ml dlaailHe 91! onil■1 d09II Al• loCltl. La loro pr- ,al c,o.,.r■o - ri911,C1rcl<1ta 1.ondro. com• va.r•nda cU odoapl-•to del pani lmpo.tl IIOll'•r• al1tl.de, Cla\U'Cklll, poi~ cw-t• KOI• to: c:olllaCIT<I eon 911 laln".i l■glod ••I W:ed.lten'CI■- od In ltaUa, era d• cllGIOO■te G Jcr,on do) re, lcrd .. U. e della CICIIICI•llltaro. Bravo, Zito. ChurchUI aveva bi• aogno In ItaUa di a-ente che lo aiutasse a Mlvare il re, Bado1Uo e la casta mlllt.are. Chi -.1 prestò a rendersll questo ~! 1Jto rlspOnde anche a questa doman• da raccontandoci che • . . tata■t• 111.Ua -■- poll!Sco: Uella• 11<1 •ro.110 1P\l.lltaU I Ml partii! oa1llatet,t1, 11■111 da WICI 9'u.ota • dal d•ll• bot-lltl pnsl • lebhrclo al -vr- dt larl. Pn •l<'l\ldof'I I Ml partiti 11■tllald.1tl. bh09-•a appllear• metodi T• prffll.t, rh1d1IC1TO dl--8■1 o -tro.::re di ■o■ YOlOfl W polllloio d•monall,:a 1101 prl•o paH• IU:o.r,:,lo I■ l:\U'Opcr, Le llh111loAI dolla Ca:rta d•ll'Atleolleo, •ll"IUlo er111I ■011 l■tl9all!ea■tl a.ll"crno- .,.,. d•llo d•moc,n,1le, Uaa 1lh10Ilon• ..,._,. .._.,_ _,_ rt..i1a do.Ilo beato M crede di potere lnstallare nella Re1la ArnbUclata I fatclltl che servirono sotto Mus..ollnl - e e~ furono conakteraU elemenU tanto ainlstr1 da dover essere deportati - ••nza provocare la protetta di coloro che al (..:I.amo non perdonano. E' chiaro Che .., Tarchlant crtde di poter mettere aJ suo .ervlz.lo g:11 aie,ntl d.!J vecchio (ud.ano vuol dire che Il sov-emo che eell rappruenta non ~ dlV\V'IO da quello di MuDOllnl. Scriviamo quella nota, non per protestatt, p,ercht alla Rf'lla Ambuclata ne -,no succeae anche di peul.o e n,t succederanno altre ancora ph) nrtrabolanU. ma per far chiaro a chi ancora non lo sapene -con chi tono ora I• tlmpalle di Sua, Eccellenza. di luce • mouo: Il ro, Badoglio ed I oo .. roll, coa fa9vf11■ta .._. -' partiti -Ula:• ..,i,11. Al prlal aM pano l'ore cli IGIYQJ'O lapelleed_,....._cll.petoro:I NCOlldJ •""IIIO rio:aldtrmatl. P•r ...S.C.ro I• rNitl•ozo Il I-• aolOJ• lo eo"° ..,._ cli 11■ riflute, -•uo "lo pa· lrk era l■ porkolo .. : Il proalM U pleblldto o l'auombloa -llluooto. a Ubennl-. -piota ,•1■1-■.de - ....... - o reUoata■--•■to dol r•. ~ I ted-lal -af'lbbero Itali 1«11cdaU da -- Qui Zito comincia a zoppicare. Atu:ltut.to quel te! partiti chi Il Cabbrlc6! lJ fabbricarono 10 Sta· te Depa.rt.ment e Il Forete-n Ottke d'accordo con Badoa:llo e colla complkltà del Conu Sforza, Tarchlanl e Cl. lJ fabbricarono an• che te non eslatevano, come !11. Democrazia del lavoro e anche dO\'e non etlste-vano oome U P&.r• Uto Comunlata che ru bnprovvt• aato In Bullkata, 1n Calabria, in $id.Ila .dove non vt erano che po-- chi lndlvldul isolati. E a queste co.truzlont artlftctall tu aftdato l'lncark:o dt aa.Jva.re la patria. Salvare la patrla! Il modo ph) lleuro di aalvere la pat.rta era di partedpare alla suerra di !Jl)e.. raztone nazionale, Ma ChurchUI non voleva ,apeme di un con• corso Italiano alla suerra. Non più che 10,000 uomini pe.r fare da 1uardla bJanca &I re. N'\ente volontari. l ~ partttt Invece di rlftutanl di cooperare a quelle condizioni umlllanU e rovinose, ac:cettal'Ono d1 a.alvare la patrla, dlventar1do mlnlstrl •enza nessuna autorità, foasero o non rouero con portafo&llo. Fectro bene o fecero male. Carmelo Zito cl esorta a non di• menHcare che I sei partiti antl• fudttl non avevano 1nvertlture della volontà popolare, erano -.enu forze mUltarl e senza orga • nlzuzlone. SI. trattava •.. I■ ~•Ima parto di profughi a■tl• lctd•II. ,_ti dall'"tHe S,.t -• atono ciel 90'l'enol ••fflC'filllo, lavlolO • t\lNO. u-t■I OIUOd -nucl\lll olla •- goa.rodono d'luallaal. La .ti• polltkw - .. pw- 11 poi•- pcnkro dt "l'Ila polltlecr la \Ili pa- oecvpoto do. ••- doul- cli -rdll I■ bcrtta9Ua -•n1ur1n"-•IIICININlll-do:t eo-n4o Mlfharo . Bravo, Zlto! I set pa~~-J~n; to, che ti proclamarono rap~ sentantl di partiti non eslttent1 col penne.MO del Comando MUl• tare, che aveva blsoa-no .dei loro servizi, essendo I ,ervlZI ~l re e dJ Badoglio ln1uUlclentl. Cl ,a dire Zito che COM domandarono, che cosa ottennero , 1uo1 amtct 1n compen,o del loro .se.rvlzl ntce,. aarl a,u Alleati. non per le proprle vanttà penonall ma per Il popolo che non Il conoeceva e di cul eut al att.rlbu.lrono la raptpresentanza! Zito risponde a quNta domanda che ,enu. carta non al stampano por• naU, non 'Il parla tenta •tadonl radio, e non al te-na:ono comlzl ,enza l'areoplano o li camion per trasportare &Il oratori. Ecco dun• que quello che &Il amici di Zito ottennero dal Comando MUitare: :: ciu"::bof:fe •1:f1~b=~~to~~~j~ ct.ulonl radk> su cui decantare la cenerocltà del liberatori, e &Il areoplani e l camion per andare a far comizi In onore e gloria del liberatori. Era;no que,U benefld ra:o::!po~ 0o 1!!:nodgnia~~~: che cosa ottennero rii amlct di Zito per Il popolo italiano tn com. pento del servizi che essi rende• ,,ano al liberatori ne-lla ttampa, sulla radio, nel comb:I! Dove mal Zito ha ratto la &CO• perta che la resls:tenu alla mo. narchla fu decisa • Barl, ma fu Infranta dalle p,-eulonl anglo. a.mer10t.ne e dalla defezione comunista! A Bar\, non fu declaa nenuna resistenza alla monarchia. Fu domandata tolamente l'abdiceilone del re. perchè ftno dal momento ln cui il Conte Sforu arrtvb 1n Italla vta Londra la lotta contro la monarchia era stata accanto. nata e sostituita colla campagna penonale contro U re e Bado1Uo. Già a metzo febbraio Il paterae-- cMo col ,. e con Badoglio eN. stato combtnato da Slorza, Tar• chlanl e Cl. Toellattt piovve da Motca a Napoli, quando Il pateracehk> era 'ltato comblnato e tu ma:\dato da Stalin a richiesta di Churchill per dlsor1anlnare il movimento repubblle&l'H>che pre,. valeva nelle nasse Ignare di quanto eN. stato cucinato nel re-- trobOtteea. e per aiutare Stona. Tarchlanl e Ct a varare Il pate• racchlo. Non ~ lli'clto naacon.dere le responaabllttà di Stona, Ta.r.. chlanl e Ct dietro alle re,pon• ,abtHll di Toittlattl. Questi ~ quetlo che t. Ma anche &li altri 90no quello che aono, l'a~~/~~cc~~ r:~e;::,a1~ al ministero Parrt del ,tusno 1945 e a1 ministeri> De Gasperi del di• cembre 1945. Su quanto e,:11 dice c'è poco da e,c,ceplre. Egli Cl fa -.ape.re che U popolo Italiano I una pedina sulla -scacch1eN. del• la diplomazia. E ti domanda ff De Gasi:'.Jri avrà migliore fortuna di Parrl. E rlsponde che la ft. sposta bltogna domandarla al Forelgn Offtce e allo State De· partmenL S. O. Ocnporl Mr"l'lrà 9U t■tore..t dol eo-pltalb- lalomadonalo, .,...,a; I• o:a..We i-v;tomootl NIio I«- di qnrae, cotono. c,c,rbone, petrolio • t,,.. ,._,. laT9M pffllltl P"NO I• boncb.r U9tt Stati U■iH: N O. Oc,IJ>Orl • Ila c:ot11•oot• a kn'ao' d•lle R.pul,bU« Sodai•. eo- lui d•lto di ouorlo lr -. _.._, 11 .... ..,..,.. ~

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