...... doPfl'lo 01- -•PI•. cM 1-. d..,...,.t• la 9'14-ml •tlopleo, 11D tel'IICUh·o di 11-ldro dolio - k$d,ta per p,o,Mr da eroe, thueeado aolo a bl.itlar poh·uo D9tll oa:hl al IH1I. f\l Il 111P,♦••- roWJo Mt FlglJ d"l10Ua eh, ,sl 111<» COII• lratolll chlamall a raccolla 1101 Troaoat Templo d.lcbio,.; "Not aoa dobbta•• taro opolo,o\♦ per Il tallgllt, cllt> d _.... -11• ••-"• E di.I ..i c,b.le- <d 9\11dlc. Folla forte, ■uPN•o •.a•• rabllo doll"Ordlo., dl ku dà? Da.Ila oaduta do\ lcuduro, noH\1110 del proal■oott M OYUto U C<o1"099So d1 rlp!,ldlcuo pubbhco-111110 Il loK1• imo. All'epoca d4,ll'lu,:salc&.ll'ltolha, YI 1.... cmo 6 ~• p,om.loeall che ~• powa cli 011010 ld..itltleott col la· K'l .. o. -l"d.cu1,no l11 pora111 alla l'Q.dlo COJff110COUEKft per ladw,. 911 l1e1llf,lti ad liln♦lldorlJI, Ma Dffl\1.110 dJ q ... ,tt ..,..w,11 ·- didlkz,,:.Sea.i da coada:1u101Nro Muuo• lini. Pon:11• "°.. ••hN la.cl1d .... 1·...i... A.nlollil'II Ml cho cr-110 • la YOrt16 o -.11r1.- ca-ado allo•- Il toalrado. E' "••• cho lulla q,>otla gonio °"' tlÌ • dota a ~li"• 111-am. - oaeho quo,10 •1•1'1• 10110 ~Il lo •t♦no •pirl,lo t.Ki■ta col quo.I♦ .. N«olN l'♦ro p♦r w~"°llal. l11 CfllGll\o ali♦ -•-♦• I♦ 'I\IO,li -♦■• l•ltd.o l'lall ... •- dl ..... m ell.♦ lo -•·· pola.-ano per loro uao • eoa.uao, "" - ■I _,...IOJIO e♦a ■eH l11deeo■1G de91l anh1ttl cho I♦ MJla,o ab~ lato per 911 uJ.tl■J TeDtl ~. Dl&f(l.111♦ lo Titha Hl porto di t.o.t♦• dello ■a'ri rodlm. "-lla -~ .-,ra Ml Padlleo, ■J r-1 a bordo dl UH P♦I P♦l♦H '"""'°'♦ ■♦ qu♦W cbo Aat-.J.al dle♦ ._ -•• la■datl TI ■I IKG'NIIIO a coaplero \UI atto dl -9-,t♦• ,._ dldùatG.I♦ di - cn■r• ,... .. 1,10 11110 ■♦lo. Il glonio ..-.,-11.te, •ollG labbrlca, ..,o.ad♦ fod aota.r• 1G mkl -errodoa♦ ■I ■I rhpot♦ a eoto eh♦ •w.l - • ..._ a 'li■ltcu• lo IICITI • iMazmo dlalNlt♦ I aoaht paul. Hoa ltOH lud.tt qu♦atl) ■19- Aal♦- ,1,11 Mo oçettato dio vii alloatl ,-tltw- -- all'ltctlla \IIIG IMI•• da Q'U♦nO, •la p11re I« Do11dolo • I« O.U. I-♦ o-,o o.s,1-) • q,,aldiie c-noTella dolla Florlo • R..battlao • qu,aaclo - vt••·--- ... porti -.rlCllal. .... 4rot■ aUona I laAd.1U aecorr■ro a ■I· 91laia ad oaoraro I roald\lJ . dol iaKI..♦• S. Tol♦Nt dta.ro 111111I latti eh .i Hrllicano 09111 giorno • li U119\I09-,to Mapn pl6 anog011i. d■i kuc:1111 tlalr■I e♦I rlo111plr■ CGIOIIII■ ♦ eoloGM dl 9lw- -l■• p~ eual A.lltonial di ro■J)♦ro 911 atlftllll agli aatlfa♦datl elio ""1dol'IUO r1- tali tlAo a 101110 ciao 0911.l. rl1110111qllf •d■I fotcl .. o aoa ala ■po. aato '11a1 Lui M ■colto la ■,aa e♦-'Pa91'10: O.noro.o Poi)♦ od I la,oln.1ttl d■lk •t- 11-P♦, Stia - io.-.. Nl>I, QOII qlalll opportu..nl■II •lo-• ct..Toll - TO,gU.-0 CJ"l'or 11ullc,: a 1$♦ la.r■• A.JffONIO onrnn Lettere sulla situazione, itali ana Nuoviintrighiecomplottidelleforzerea zionari PartitiPolitic~ ROMA, l novembre '1945 Certo le due pll'.I pandl forze polltlche oga-1 In Italia ap paiono 1 comunl1U ed I democrlsUanl. con que•la dllferenza, che I prl• ml hanno tendenza a perder e terreno ed I second.l a guadagn arne. Naturalmente, con Io stato ~~u!~~c~-:STb1fiti1u: i1:r,~~1~ lmprovvl&J 1post.amentl. In qualche città o campagna, baat a che gli un( o gll altri del srandl partili d1 musa !ae<:la distribuire da una 1ua coope,.Uva certe merd a un mlc;llor prezzo, perch è au• menti o dimlnulsca l'una o l'altra attJone. La ma&:glor parte degli aderenti all'uno od all'altro partito non ha che Idee molto contuie sul programmi, ugue certe parole d'ordine, non ragion a nè cura di andare al tondo delle rose. I soelallstl sono ancoro. for ti In alcune città e .regioni, battuti In breccia dal comunlsll. La politica dell'untll d'adone col Par-- lito Comunista e la tendenza alla fusione non valgono ad aumenta..- le roru numulche del ParE' ck)vane. Ed è giovane sia perchè tutti I suol amici lo dicono, sia per<'hè egli si con sidera figlio dell'llalla, la quale lo generò quando gtl aveva t remila anni. Perciò nel 1919, quando torn6 da Versa.glia, era un ragazzino. E •lceome a Versaclla gli av6'-ano fallo le prepotenze. co si lui - giunto a Roma - Il mite a planxere all'alteu.a della Stazione Termini, e non smise flno a doS:~~ !~~':. la madre g11 diede raltlone e dl.sse parolac ce all'Indirizzo di \Vllson. Subito dopo, a1 preci.o scopo di vendicare quelle certe pre potentt, Mussolini rond6 Il rascbrno. Oegl, le gesta compiute dal ra- '9dsmo per vendicare quelle certe Pr<'Polente Il tono concluse. J:. nl.11.nsrela madre, dallo Ste ltlto Soclallsta. Dal moment o che non appaiono dilfert'nte ta li che lmpediteano di ronders!, Ja ,ente non trova per quale r a&lone dovrebbe militare nel partito ~ dall•ta anz.icM In un parUto molto me&llo oreanlnato e disc:1pllnato come Il comunJsta. D'altra parte quella Politica non aiuta nt-anche ad accrescere • raccoalleNll le llmpatle di cerU ceti, estranei sinora alla lotta poiJUca. li Partito d'Azione uJcl dalla lotta clandestina molto rort e, per la parte che aveva avuto I n ena e per le pandl llmpatie c he l'opera ed li sacrificio di molti del 1uo1 aderenti gU avevano procurato. Ma, dOvunque, accad e un fenomeno molto curioso. Mentre partJtl che non hanno avu to al• cuna part.e nella reslstenz.a, prendono un a:rande avllupp(), JI Par. lito d'Azione. una volta c enata la lotta, perd~ molta della sua eftklenza. Nel giorni 1uece1slvt alla liberazione dell'Alta Italia le doman~ d.l bcrizk>ne erano coel numerose, che Il pubblJco f1ceva la eoda a&ll utflct nel quali esse si ricevevano. Ma le dlec lne di mlgllala che si lscrluero ne l giugno e nel luglio a Milano, s i sono VITTORIO EMANUELE ORLANDO non avene ratto lo .c:locchino quand'era più pl«olo, e se avesse accettato per I tuoi gluochl lnrantlll la linea Wllson, sarebbe stato tanto moe:llo per tutti I ramlllari. Ebbene, 01&1 che Orlando è cresciuto, Il vuol chiamarlo ad aa:glustare le cose. Ma siete proprio sicuri che e1ll • I a cresciuto! Penuteet bene. ""··-"'"nn'I'"' •lmbollcl - Orlan. molto ridotte durante l'estate. Net periodo della lotta vi accorrevano t 1lovanJ più: audacl e più preparati. E si era 1ludicaU per ci6 che si faceva. Ora molti di quel 1lovanl 11 traggono da parte o non servono nell'ora:anlz zazlone, che è quella che conta per I partiti. Il partito poulede le uste ml&llorl d'Italia. au uomini più conosciuti. Ma d6 ha scu• so v&lore. Molti di que&li uomini che potrebbero essere utll lNlml, non arriveranno alla Costit uente, V1 arriverà Invece molta gen te priva dJ o,nl p,eparulone, che si accontenterà di votare secondo le lstr\Wonl ricevute o secondo parole d'ol'dlne. Nonostante questo U P. d'A. ha ancora un'etficlenu politica notevole. Non so se la conserverà. Dipenderà mol- :.1~:rf I ép~ ~~ s~:!:!~i:r~~ Uca t plà che mal Instabile In Italia; e di una tale situazione coloro che più soffrono , 10no I partiti me.di, seni.a storia, senza tradizione, MR7.& leaaml speciali che li ten1ano Insieme. La Democr,zla del lavoro è una rormazlone Pollùca del tutto arUftclale creata net mezzoclomo, dOPo la completa liberazione. V'è crescono plano pian"', ed In fondo diventano adulti solo dopo il trecente·11mo anno, come appa r" dal primo libro della Bibbia. A prenderli quando ha.nno appen a un ,eco~ o due, c"I: sempre ti caso che si mettano a piangere , che s'attaochlno l'un l'altro la rosolla, che s'lmplastrlcdno ll muslno, e che racdano - dlo l!be.rl - qualche cosa dJ pe1cto sullo scendiletto. Le cose, hwece, che vorr este alt'ldare ad Orl1ndo per agclustarle, sono serie, perdinci, e r1. chiedono eente aduJta. E d'altro canto, è proprio lui uno di quem che le ha sfociate, Insieme a quegli altri "enfanU•prodlge" ' che ho nominato or ora. A rleonsegnargllele, c'è pericolo che le rtsrasct i1ncor peqio, e che poscia lo trovli1te sullo zerbino a piangere, tulio pieno di bua. SEC. • •__ .. '" .,_,•mht• 1enle di ogni tpede, ma vi sono sopratutto molti uomini Pol ltJci di quella democrazia e di qu el radlcallsmo merldk>nall, che abbiamo avuto aslo di conosce.re prlm• del foc:lsrno. Nel si.tema della esuale rappresentanza del pertltl, questa f servita a procutare Posti ad alcuni uomini Polltld che altrtmentl aarebbero sta ti del dlaoccupaU. ed a creare attorno a quegli uomini alcune client ele. Non credo che nelle elezio ni ~r la Costituente raccoglieranno altri vou all'Infuori di quem personali o di clientele locali . Utfletalme-nte querta democruia al dlchlara anch'essa repubbUcana. A tar trionfare la repubblica, u.rebbe certo decisivo ti fatto che la democrazia cristiana uxl► re d&ll'equh·oco e s1 dlchJarasse repubblicana. Se ciò t~. non vi sarebbero molte p()Ulbllill di successo per la monarchia. Tutti quelll che temono, a ,.glone o a torto, li comunltmo, sarebbero rasslcuraU. E le rorze dell a mo-- narchta, non essendo composte che in minima parte di 1mte che crede nella monarchia ed In grande da quella che teme ~ l'avvenire. per lo stesso sen so chf è abituata a dare alla paroll repubbllce., non av.rebbefO Pos.tl bllltl di prevalere, neanche COI un COIPodi tona. Ma si riuscirà a per1uadere dlri1entl della demottatla crisùa na di questa necenità? O no: preferiranno una polltJca e qulvc ca. che servlreb~e a convogliar rorze plO numerose ed anche Mrvire a baratU. che subo rdlnf rebbero l'adesione aJla .re pubbl ca o alla monarchia a.I vanta11 particolari che ne derivassero all Chiesa! E" la 1re.nde lncosnltl Quesla Incognita pub fl)leira, certi atteirglamentl condllath S'Intende che dov.rebbe esservt \! limite anche a questi atteuL menti.· Quando si pretendono co ces!iortl sul monopolio de Jl'ed cailone o .sulla perennità d concordati, o altre cose simili., I soanerebbe avere Il corae:glo dire senz'altro un bel no. 11 partilo llbe.rale ha alct stovanl capaci e di Idee modj ne, coscienti della ne«nltà Innovare prorondamente nel la ta italiana. Ma quel giovani te
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