Controcorrente - anno VII - n. 5 - novembre 1945

Jfo..m.Mr, lNS COKTROCORBEIITS ...... Bilancio del Nord partigiani veri, di semlpartlglanl e di partigiani falsi che non è facile distinguere gli uni dagli altri. Oggi, In ogni centro del settentrione e specialmente nel medll e piccoli centri dove le vicende personall e prlvate di ciascuno tono praticamente sotto il controllo di tutti, molti, troppi partigiani o sedicenti tali sono segnali a dito per l'lmprovvls.o ca1nblamento delle loro condlzionl economiche, che, vedi caso, ha coinciso appun~ to con la fine dell'Insurrezione di aprile. CIO non Impedisce al partigiani di cercare di dedurre dalle loro benemerenze insurrezionali U diritto di Influire, al di sopra del partltl, delle autorità costituite e dello stesso C. tt N., sulle vicende politiche ed amministrative locali, facendo spesso ricorso a mezzi coercitivi e lnUm!datorl, che suscitano lo sdegno della popolazione. del popolo francese ed anniversario della presa della Ba1Uglla, U sindaco soclaU-sta di Milano, Greppi, fece a!flggere un manifesto Che concludeva con questo pres-- sante Invito: ~Ulano, agosto 194.5 Sono ritornato nel Nord alla fine di luglio, - scrive Franco Mendo2a ne "il Partigiano" del 28 agosto 194.5, - poco meno di un mese addietro. Ero "politicamente" preparato alle constatazJonl piil. avvUentl e alle più amare delusioni, ma la rea1tà ha superato ogni aspettativa. , Da Genova a Torino, da Torino a MJlano, In ciascuna di queste città ml s.ono affrettato ad acquistare tutti I quotidiani di edlzJone locale. Quattrini .sciupati, glacchè, come al tempi aurei del fascismo, un giornale vale l'altro e, salvo minime sfumature, "Avanti!", "Unità", "Popalo", "Italia Libera", ecc. non si diffcrenzJano tra loro che per la testata. La politica del C. L N. non è una buffonata: è una cosa serissima, tanto seria Che è riuscita a stereotlplzzare la stampa e l partiti sul cllchè dell"'unità nulonale" della "democratl:zza2Jone" del Paese, della "rlcostruZlone", della "liquidazione del residui fascisti". Articoli di fondo e articoli di spalla, corsivi e trafiletti non suonano che questa musica; ogni altra preclsazJone e presa di posizione è accuratl.ulmamente evitata, come sono evitate le polemiche. Una stampa grigia, provìnciale, monocorde, Che sfiora appena I grandi problemi del momento, che non agita Idee, che evita, come la peste, accenni a soluzioni radicali di qualunque genere; ceco l giornall del nord, di fronte al quali I giornali romani acquistano quasi U diritto alla qualifica di giornali di pensiero ... Milano, capitale morale d'Italia! - un'altra llluslone, tramontata Insieme al vento del nord. Ho chle-sto ad amici .socialisti, comunisti ed azlonlstl del settentrione spiegazioni su queste Incredibili caratteristiche della stampa di partito del nord, che di tatto non è una stampa di partito e assolve soltanto a funzJonl genericamente Informative. Riconoscono ed ammettono, ma giustificano: la tregua Istituzionale, la .coalizione governativa fondata sul C. L. N,. la necessità tattica di non spaventare i cattolici, di non spaventare le classi abbienti, di non allarmare gli alleati, ed ecco spiegato come socialismo e. comunismo, interncutonallsmo e lotta di classe, anticlericali.amo e rh·olu11Jone sociale siano praticamente scomparsi dalle colonne del giornali dl sinistra, dai manifesti di partito e dal discorsi politici. In compenso si può assistere quasi ogni giorno a manllestazlonl, cerimonie e commemorazioni In cui tricolore e bandiera .rossa, sante messe e falce e martello celebrano Insieme l'apoteosi della "confusione", di una confusione •oluta. e della quale I dirigenti di tuttl i partili sembrano lntleramente soddisfatti: tanto soddisfatti, che come già nel sud, non solo non fanno nulla per riportare la chiaretta negli splrltl e la sincerità nelle enunciazioni programmatiche, negli atteggiamenti e nel rapporti tra i partiti, ma hanno fatto e fanno Il possibile perchè nessuna voce Importuna si levi a turbare l'ldllllaca quiete dell"'unllà nazfonale" e del tronle unte.o del C. L N. Chi, come I comunlsll-H_lN?rtarl, era sospetto di avere queste pericolose Intenzioni, si è vista negare l'autorizzazione a pubb11care propri. glor~ nal!, la libertà di stampa essendo anche nel nord Indiscusso monopollo e prlvlleglo del "partiti riconosciuti". Vige infatti nel settentrione la democratica distinzione del partiti In "riconosciuti" e "non rlconosclutl": una specie di teueramento dei partiti, che è naturalmente di competenza del C. L N., cioè del sei partiti dominanti tra I quali continua ad annoverarsi l'araba fenice del partiti Italiani, Il fantomatico partito democratico del lavoro .... I Partigiani. Un grosso problema che non è soltanto politico. E' sopratutto mo:ale. La guerriglia partigiana, l'insurrezione popolare e poi - gli eroi dell'ultima ora, dell'ultimo minuto. Pletora di . Conclusione: l partigiani hanno ormai contro di sè nel nord l'opinione pubblica. - Ml hanno assicurato a Milano che Il 15 luglio, festa nazionale "Stasera tutti a danzare sotto le stelle, per la libertà del popoli!" No\l ho avuto Il bene di vedere col miei occhi li manifesto, ma non ho Il minimo dubbio In proposito. L'Italia malgrado la guerra, malgrado Il crollo di tutti I valori materiali e morali su cui al fondava la sua vita, malgrado le devastazioni, I lutti, le rovine, resta nello spirito e nella mentalità del suoi dirigenti. l'eterna ''Carnival-Natlon". L'Invito del sindaco Greppi è In carattere. Quanto alle masse, credo che riserveranno presto a chl ne ha assunto nominalmente la dlrlgen.-- 2a, una qualche sorpresa ...• FR.ANCO MENDOZA IlCongresdsoeglianarchicitialiani Carrara, 21 "settembre contro il dittatore che tanti lutti - Nel giorni 15, l6, l7, 18 e 19 e tante rovine ha causato all'Itasettembre ha avuto luogo a Car-- lia. rara !J congresso degli anarchici italiani. Sono. presenti I rappre- Alla pre-.ldenza aono stati cllla. :n~~~:! 1~11fuS:l1/ l~~~=~~zJ<;~ ~a~;il~~. ~a0:~1~:r:j ~~~!~ c~la al Piemonte, alla Lombardia, Fedeli, prima di Iniziare la dlscusal Veneto, VenezJa Giulia, Liguria, !!Ione, riassume l'opera svolta Romagna, Marche, LazJo, Campa- dagli anarchici durante Il periodo nla, Pugile e Calabria. La Tosca- • della reazione• fascista, dopo l'ulna è rappresentata con particolare timo congreuo anarchico tenuto larghezza da un torte numero di In Ancona nel 1921, e ricorda Eranarchlci livornesi e da numerosi rico Malatesta, Il grande scomrappresentantl di Firenze, Pisa, parsa, l'apostolo lndlmentlcablle Lucca, Grosseto, Piombino, Massa dell'Idea anarchica. Mette quindi e Carrara. Jn risalto l'azione degli anarchici I partiti, socialista, comunista, 'Solto la domlnazJone del naz.lsmo repubblicano, partito d'azione, de- e Il grande contributo da essi dato mocratlco cristiano, hanno pub- col loro martiri ed I valorosi combllcato manifesti di saluto con e- battenti delle loro brigate per la spressionl di lieta simpatia e so- causa della libertà. lldarletà pe-r I congreS"slst.1. Il segTetarlo del P.S.U.P. Sandro Un corteo del gruppi che costi- Pertinl, ha portato Il saluto del lulscono la Federazione Comu·n1. socialisti Italiani al congressisti sta Libertaria di Carrara, ha per- con vibranti parole di aolldarletà corso ·le vie della città domenica e gli auguri di proficuo lavoro per mattina recandosi al pubblico co- il congresso e per l'attività pramlzlo Indetto In occasione della tica degll anarchici Italiani. E' Inaugurazione del congresso che stato vivamente applaudito. ha avuto luogo al teatro "C. Ver- Carlo Andreont ha salutato I di". Sono pervenuti numerosi cong;re'Ssistl, a nome dell'Unione messaggi di saluto da ogni parte "Spartaco", esprimendo la più. vld'ltalla; sono presenti gli orga- va simpatia per Il movimento anlttatorl sindacali Alberto Meschl narchlco che tanto contributo por. della Camera del Lavoro di Car- ta nella lotta comune contro le rara e Attillo Sasst presidente del forze coalizzate della reazione e Sindacato Nazionale minatori del per il trionfo del principi d1 11Valdarno. bertà, di pace e di giustizia fra Al teatro Verdi hanno parlato tutti I popoli. Romualdo Del Papa che ha porta- Si passa quindi alla discussione to al congressisti il saluto degli degli Importanti temi posU all'oranarchlci di Carrara, Randollo dine del giorno. Velia, Bernardino De Domlnlcls, Viene precisata la posizione deTitto Foti, Alfonso Fama e Clo- gli anarchici nella lotta politica, vannl Forblcl.nl. con particolare riguardo al rap. Gli oratori molto applauditi dal porti coi partiti, col C.L.N., con pubblico che affoUava Il teatro, i conslgll di gestione, e nel conhanno fatto risaltare il grande fronti della Costituente, e si ap-- slgnlflcato che assume ln questo provano risoluzioni che definiscoImportante momento Il congresso no l'azione rivoluzionarla del modegll anarchici che hanno lumeg. vlmento anarchico, nel momento g1ato le supreme Jdealltà anarchl- attuale per la lotta d! Uberattone che, hanno anche ricordato Il ge- del popolo e del lavoratori Italiasto eroico di Cino Lucetll, Oglto nl, da ogni oppre·sstone politica, della a:•neros.a tena di Canara. e dello sfruttamento econornJ.co. E' stata riconfermata la recisa avversione contro la monarchia, esponente principale della reazione fascls&.a e borghese. Sul movimento operalo Il con~ greiSO ha espresso la necessità di un'azione tendente a condurre la organlzzulone 'SlndacaJe al suo compito di preparare e condurre Il proletariato all'emancipa2ione totale, dalla schiavitù. padronale e di ogni soppressione allo stato. E' stata costituita la Federazione Anarchica ItaJlana che raggrupperà nel proprio .seno le organizzazioni anarchiche e comuniste libertarie di tutta Italia. A sede della F. A. I. è stata scelta Milano. E' stata decisa la prossima rl• presa delle pubbllcazlonl del quotidiano "Umanità Nova•• che ebbe a direttore Errlco Malatesta. SI preparerà pure la pubblica• zlone di una rivista per la trattazione del problemi che più. lnteressano Il pensiero anarchico. lJ congresso ha pure preso In esame li problema della ricostruzione del paese. mettendo in risalto la Incapacità del Governo per l'attuazione di una vera ripresa nel paese ed Incitando I lavoratori ad agire direttamente con la loro libera Iniziativa nelle singole ulende e nelle rispettive località. Sulle relazioni 1nternazlonall ha quindi riaffermato la necessità di cancellare gli odi e di abolire le frontiere rra i popoli e di promuove.re fr4 le diversità del popoll medesimi la forza costruttiva del liberi accordi, collaborando alla comprensione reciproca nel campi del pensiero, dell'art.e e del lavoro. In partlco1'.re gli anarchici Italiani hanno espresso I votJ di p.romuovere più. stretti rapporti fra Il popolo francese, svizzero, austriaco e Jugoslavo che la vicinanza geografica conduce ad operare In comune, e di approfondire la conoscenza. del oooolo ■oa-

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