Controcorrente - anno VII - n. 4 - ottobre 1945

Odober. IMS CONTll~RBENT~ 1111 A PIOMBO 1111 (aiel. ltt que,sto ca.so Reale, .ti é fatto prete, ha baciato la pattto- /ola e dopo la papole betzedµ,ione ai é accinto all'alto comptto, In nome dello monarchia fa$ci3ta, della chleaa romana e del (J(>t)er• "° antifaacifta. In ocça.aione della recente con• ferenza dei Big Five a Londra, l'ambaaeiatore italiano Conte Niccolò Carandinl t'I atato abbracciato da Molotov, quando l'amba«'iatore rivolgendoai al Commi38ario degli eateri della RUMia gli ha detto: "Sfortuntamente l'Italia, aignor Molotov, .ti trova in una sola po. Nionc nei riguardi della RU#ia. Noi poniamo chiedere l'appoggio della RU38ia, ma non aiamo -,wua poNiotle di contraccambiare tale aiuto". Al che Molatoti ha t'Upoato: "Ma queato "°" IJ esatto. Anche ,wi abbiamo bja()gno dell'aiuto del• la libertl Italia". Alle parole di Molotov, ri.tpon• dono i fatti di U>J«lra, Mlla cui conferenza dei cinque mi,iiltri, Molotov, ,uri riguardi dell'Italia, na rappreH1ttato la parte del pri• mo ladrone. Qucmdo il diaoolo ti accarezza vuole l'a,iima. 'Forte J)iù che l'abbraccio di Giuda. Il primo minUtro Ferruccio Pal"M IJ dato accolto a Napoli molto poco e,du.aiaatieamente. In OCCMiO?te di 'UM l'UG recente tMita IJ atato oggetto di uM odi• Je dimoatTOZione a ba&e di fi«;h,i, e di imprecazioni da parte dì una folla di circa aeimiJa persone mentre trowtl(lfl nella tede della Pedcroziotle del Lavoro a converaare con quei capi federali. Seo.mdo un dispaccio della U.P. dovette euere messo in aaloo dalla polizia. Queat'altro epiaodio ci dice aiv cora -una volta delle intenzK>tli e deU'entusiaamo della po-poi.azione napdletana per i collaboratori, che a Roma ai aon legati mani e piedi alla croce della monarchia fa,,ci. ata, Co,J J'httettzio"e di amalgama,. re ( due eatremi: fotcwno e anti• f~o. I goven.anti della reggenza doveoono aaperlo bene prima, e meglio dovrebbero aopere oggi, quello eh.e bolle h• pentola e dovrebbero laaciare ;l compUo delle comparae aenza anima e aenza voce, e prettdeftdo monito dai /lachi di Napali e dagli umori di Londr_a e dagli. intrighi di Roma :rxavahn<Mnonarchiea, trarne profitto a tutto oontaggio d'ltaM e del auo popolo. Ne più ns meno, come al bel tempo poa.,ato. Nulla é cambiato. Su propoata de! Mintatro dell'lf'Sduatria e del Commercio Giova""' Or.mcln, il Gen. lVilliam O'Dwyer (J atato nominato Grande Uf/1,ckùe della Corona d'Italia Co.al il gra"4e e onorifico Com-- pito della con.segna <f.eU'onorettcema i, atato serbato all'ez ,egre. t?"° della Ma.:thd Socìety, 8. E. l ambasciatore Alberto Tarchiani "· qual6 a aua volta ha delegat~ t1t1Carico al auo degno aubalterno addetto diplomatico all'amba.acia~ ta, Carlo Almag0 l'i,ao a quando in ltal;a efflter4 la mottarchia, ci aart\ il re la corona, i ciondoli e le onore/lCen. u, gH a~tori di Sua Mae. ata, "°" importa ,e padre, JtgUt, o ~IO .a,.to, a dutribwfrle, 6 i mi,iiltri a proporle, Bi chiamino eaai Parri, Luaau, Toglkltti: Nen,- ni o Scoccimarro. Ancho il Colo,ittello Charlea Po. letti, ex governatore di New York, che laacia la carica di Commis,a,- rìo degli alleati per la Lombardia iJ alato commendato. a::::i:~a d~~rfa i'i,a"::o;:i'°<le1 aa,tto padre, e in quoranta mi,iuti di udienza n papa ha notnhwto l'ex governatore Commndatore dell'Ordiff6 di San Gregorio Magno. ' Si aono '°"mbiate le ablite prome.sae eh.e no- ri matttngono, ma non aappiamo ae l'inaegne oommettdatazie aiano atate co,uegri<ue. Ccao mai, c'/J 1'archia,ii eh.e può beniaa:imo adoperarri alla biaogna perchl) agli elfetti del concordato fa,cilta apmpre (n vigore, l'amba.- ~tore della monarchia può aervare contempora,wamente i 'due padroni romani. Churchill viaggiando in incogni. to ... arrivando ìn b1cog,iito /J andato in Italia con un altro nome, o meglio aotto un paeiuLonim.o per riposare nelle vicinonze del lago di Como. L'incog,iito OrTiooto a Milano ha aoatato e tra gli altri poati viaitati ha voluto vedere Piazza Loreto e dopo ha 'Vmtato iJ cimitero dove la oorogtta duceaca /u aepolta. Ha coa\ l'i,icognito viaggiatore ooluto rendere om<Jggio a cohd che ammirò .nei auoi an,ii migliori1 I e.ranni ama,io incontrarri anche dopo morti. Questo vecchio e Mvigato volpc»se del ConlèrVatoriamo ingleae non ai da pace anche ,e politiCàmeMte IJ atato MX>Nfitto Ml proprio pacae. . Egli t attdato in Italia t10t1 per npo,are, ma ve,- continuare in quel lavoro diplomatico di traforo, di cvi é maeatro, aJlincM aia aconglurata in Italia la caduta della monarchia e delle /orze eh.e la aoatengono, alle quali t'I a#icurato tutto l'appoggio incondizio- 'ttàto della reazione (nternazionale ra~:;t::! :f' ~h:::Oh,!!}ato di ffOacoato . . . con ;i bambocOio di Savoia. Perci~. t'I facil.e comprendere come l'incogttito viaggio dell'ittOO- !:it:_i:::.naggio non t'I più un Semmai lo aard per il governo di Porri, che non ha potuto M evttarlo ~ apiegarlo. Ma preato o tardi ne vedremo gli e/letti che indubbiamente aara,ino calamitori. E aempre coa\. . . Quatldo .ti a"- drt\ per chiudere la stalla il bue è ,cappato. Il comunU'ta Eugenio Reale, gid. aottoaegretario agli eateri e capo del partito primo eh.e piombo3ae in Italia Togliatti, IJ dato ttomi- ,aafo ambaackltore a Varaavia. Prima di raggiungere la nuova tede Reale ha voluto conversare per mezz'ora con il Santo Padre. Si dice che l'udÌBflZ(l abbia avu to carattere atrettcn·rwfl.te privato Come 3i poa..,ono servire tre ca:uae, tre padroni e tre dj//erenti politiche, lo aanno aolo a Mo.,ca e i fidi apo.stoli come Tito, Togliatti e Reale. Gli altri aanno 'eolo quello che gli dicono, quello che approvano a,e,s.w. d, acutere e ri consolano col dire, alla ateua ma,ilera dei /a.teiati, che Stalin ha sempre ragione e che non ai muot.ie foglia ae Moaca non voglia. Per lo via1ta al Santo Padre, ,e c'IJ atato Togliatti, ci popono andare tutti .. , e 1:0fl chi più aporca la. fa diue,ita priore. , , IL MURATORE Giovenlu' fascista Non ai può entrare oggi ,iella rcdaziofle di u.n giornale, aia quotidiano che aettimanale, aetua trovare, in&ediato dietro un grOll- ,o ed importantiaaimo tavolo, almett-0 uno di quei brillanti giovani che fino al 24 luglio costituiva- • 1to le titaniche ed immarce.acibili colonne 4ei giornaletti del o. U. P. o della .gioventù ataraciana del littorio. Oggi queste immarceacibili e titaniche COlon"6 COlltitui8CONO i pìlaatri del giornali.mio democrat;co: generalmente ai tratta di ometti o donnette ~• 25 anni; che 3i danno le steUe arie che ai darebb6 oggi, 46 le fOUtJ catteeaao di tornare aulla terra, la buon'attima di Da"te Alighieri; e non pen.aano, poveri figlioli, che prima <li acrivere una .sola parola in clima d' libertti, avrebbero dovuto fare un lungo bagno 'fl6J' toglierai di d0&90 le acorie che i molti anni traacor3i nei corridoi di palazzo Braach.i hanno permeaao ti depoaitMscro aui loro corpi . l1tvece ... Invece avantìeri, non appena giunti gli "allea.ti", po«lvano. a martiri dell'Idea antifaaciata; ,eri ai a.tteggiavano a trittime dell'ambiente ;,. Ct'4 eratto nati; oggi. . 81, queato é veramente triale: og9i la Gìoventù Faaciata ha ripreao qirito: dichiara apertamettte di a~ at;ritto m "Roma Faaciata" o au "Le oompane del"la FedCNUio"6''; confeua di aver ieccato i ptedi a Giorgio Vicinelli o a Fernando Mezzo.tOm<I percM J11Wblica&e un .uo " corsWetto "; diee chiaTOmente che at, ha acritto au, giornali /a,,ciati, ma non pote- -va farne a meno poich/J i giornali /a«:Mti, purtroppo, erano gli unici giornali che allora ai pubblicavano: se ve ne fossero arati di atttifoaciati, ebbene avrebbe acritto molto volentieri au quelli. E , direttori dei quotidiani e dei settimanali anti/aaciati accettano voletttieri ttello loro reda.zk>,ii questi gioooni: percM molti di quei direttori, ebbene at, han.no actitto ~i giornaletti fa.aciati anch.e loro: tton perch() nutriuero ,impatia pel regime, intendit1moci, ma poi. chi, i giorttali /a.aciali purtroppo, r,~~!7.~ ~~iei che allora ai pubTIROMPO Partlgtario, 17 tebbralo 1945 Spia rilasciala L'a9enala 9lornallatlc:a ONA ha meaao la c:lrc:olo:don•. In do:to: 21) 1e1t•mbr•. ll!ICI c:onbpo,.d.i,:sa da Romo: Il al9nllkalo dallo: qllCll• AOA p110 1l1199lre o: neuw::io. I comm•11tl IOllO IUP<tttl11I. Ec:c:-o la COf• rt~pondell2<I: Siccome Magda Brard aveva li suo quartiere generale vicino alla loro, !rontiera, gli -svlZ2:erl dlmostraho un grande Interesse nelle avventure di tale signora, soprannominata "la svizze-ra" che ru membro dell'OVRA, la ()Oliila segreta fascista, e che venne recen• temente rilasciata dal careere In condizioni piuttosto misteriose. /Malgrado le relazioni della si• gnora Magda Brard col tascismo è da ricordare che I suoi precedenU personall erano "dall'altra parte della barricata". Si dice cb.e li padre sia il senatore francese radicale-socialista Alfred Brard e che U suo padrino sia Leon Blum. Si dice pure che essa è parente della famiglia del Gen. De Gaulle. Magda, che venne de·scrltta da corrispondenti americani come ~~:::at:i l~ra~t~ta be~:i7.z~92()en:e~ ternnnare '1 .tuoi studi come pianista. Data la sua bellezza ed I suoi talenti, essa entrò ben presto nel clrcoll fascisti. Nel 1928 essa sposò un Industriale di Torino, un matrimonio che durò poco da• to che, cosl ·sJ dice, Mussolini si tnteressò particolarmente alla &ignora dopo che questa aveva dato vari concerti alla sua villa. Da quel momento In poi es.sa al mosse esclusivamente In mezzo a f!3SCISUaltolocati e genera.Il, molti del quali hanno ragione di ri• cord.arsi dl lei ard.entemente. Malgrado i suol yapporti con le alte gerarchie fasciste dl Roma, vet'$0 Il '30, si risposò con un ricco svizzero che le CQmperò una magnifica villa vicino al Lago di Como, la Vllla Rostlnl. In •tale villa essa organlu0 ricevimenti e serate con pers,onaggl di dubbia fama. Venne messa agli ,ttlpendl dell'OVRA e si riporta che abbia portato alla morte vari membri del movlmento clandestino antifascista. &sa segui Mussolini nell'Alta llalla, quando questi stab!ll Il suo breve governo dittatoriale sotto gli auspic nazisti, e fra i trequenti oipltl della bella Magda vi turono Pavol~l e BuUarlnl-Guldl, tutti membri .dell'ultimo governo dell'ex Duce e tutti consegueltemente passati per le armi del par. tlglanl. Un altro degli ospiti era :.1 Gen. Karl Walft, comandante nazista In Italia Come la ~gda riuscisse a sfuggire l'esecuzione subito dopo la caduta del nazi nell'Alta JtalJa è un mistero, come un mistero è pure il fatto che essa è .sempN:! \•Iva e fuori dal carcere. Subito 'dopo la liberaz.!one essa ve·nne arrestaJa nella sua villa come spia tede-sca e messa nel carcere di Como per quattro me·si con dop1>a guardia alla porta della. sua cella. La data per Il suo pro0(!:SSO venne fissata, ma poi venne rimandato senza apparente ragione. Infine il 30 agosto il M!n!stro ~: 11 ~rd?~~sv,z 1 ~i1at;:1~~ 1VarT 0f~~J! nari del ministero si sono dimeni in segno di protesta.

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