Controcorrente - anno VII - n. 4 - ottobre 1945

..... COlffltOCOltAENTE Unatombo Un r!t.&gllo di "Umanità Nova", pre,venutoml in quettt 1kITTII da Roma ha portato Dn qui l'eco della prima commemora:ru>ne di El'• rla:> Malateata tenutaal domenka 22 luglio, (tredtcea!mo 1Lnnivel"sll - rlo della sua dlpe.rt1La) a1 teatro Andrea Oorla, nd 1ntzlath<o della Fede,,az.Jone ComW1ista Ubertar!a. "Umanità Nova" ci dice che alla folla dea:H lntervenuU parlarOno Band, 6el GNppo Ubt-rtario, RJgh!nl, della Federa:tlone Sacrlflcati della lJberU, Fontana, per la Gioventù Libertaria, l'Avv. Cavaliett, del Partito d'Azione e Glovann! Forblctnl, o"'tore designato, che chlu-e oo.l il suo dltt: "La -,cieli anan:hfca di Errico Malateat.a è una società di uomJ. ni liberi ed Ugutil! unJU ndl'a,no.. re e nella fratellanza". Terminata la manttestazlon-e - continua "Umanità Nova" - tut- !~~ d~~1~"r!~1u~ro;~:~roa()~ recati al Piazzale decll Ero! ~Ila casa ove mori Errloo Malal'fflA per lo acoprtmento dl una lapJde :~m~~~::'~rtech: I =d~, sacriOelo. Dopo poche, parole di Ennio MatUas la man!ft-tta%lone ebbe tennlne. Ne-I pomeriggio, - è fe'ffll)f'e "Umanità Nova" che .scrlve, - pt,rtendo dalla sede del Gruppo Llbertarlo di S. Lorenzo, numerosi oompagnl anarchici a! reoarono In corteo al Cimlt•,o ~ d•pon• una corona di alloro sul• la sua tomba. que pezzente. ogrl guana nel . lu.tto e nella rlcc?Heua sol perchè seppe r1nne1are I suol !deaJI, lrad!re ta aua claale e dlvenlra eervo abbietto ~ oapltaUvno, d•l1• n\Onarcl\la e d'el papato. "Ma.latesta fu lderaHsta. "Mustolinl è pagnott!1ta. "La storia di ocel osanna l'•Pparente trtonfatore, la storia che si scriverà domani, da ,torici e non da lecehlnl. quando l'ltal~• tornerà ad essere libera e civile, d parlerà ancora di Malatesta. "Avverrà, cioè, tutto Il conln!II• rio di quanto 11 truce vuote. In quel gtorno, non molto lontano, U popolo d'ltal!a \'OfTà apere Il luoeo ove fu sepolto Enico Mala• l'ella. "Cosa rbpondett,mo? "Diremo ad euo, che è orci in catene, che non fummo neppure capa.Cl di at,rappare da&ll artigli del ruclsmo lo ,che.le!lro del Maestro! "Quel popolo getterà 1u di noi la sua maledi.z!one. Bl,o&Jta evltart. che clb avvenea. Blsocna evitare eh-e 11 fascismo compia quest'altro delitto". Con sii altrl compacnJ ctie ml erano allora vlel.n!, fummo Insultati e derisi. • lncredlblle ma vero, fummo dassJftcaU: "10Htl -speculatori ck-1· le ,ciagure umane". Tirammo !nnanzi .wnza guardare Indietro e Il 27 marzo del 1933 inv\ammo a deatln11tlone le tom• me richieste. Ne-Ila "Stampa Llber11" di Domenica 25 Febbraio dell'•nhO ,e. guente, ad !nlzlatlva. compiuta, racemmo riprodurre la fotosrart& della mode,ta tomba, Che venne Quella tomba dunque serve a p resa in barba 1gll •blrrl del duce qualehe oou. di pii) che a racco- che vi monta \-ano perenne guar- ~~~;: ! retti ~ll'apostolo llber- :~! e :!!va~razi::~ac:1n':!~~ Spinto dall'appello della sua a!ut.ato, scrissi tra l'altro: valoroaa e buona compagna, ver- "Ed a,collammo la giovane poe. so la fine del 1932 attTa,•erM> le teQa. CLuee Fabbri) che cl dicecolonne de "La Stampa. Ubera" m va: "Han cancellato la tua .s,epol. solo giornale che allora ai prestò) tura, perchè dal marmo non poua ml rivolsi a! compaenl pu la rac. parlare". colta del fondi neceuarl a togliePoi et chiedemmo: perchè dere I retti del Maestro dalla fOSM vono •tra,'1ncer11! comune ove lo aveva fatto tcenPerchè quella tomba wr10 la dere Il !a.sciamo, ed o,·e la Chle• quale rivolgere U pensfero senza av~ lm;,osta la croce. la tortura deU'angotc:la dell'leno,- Scr!Ui allora: • to, non pub averla ora Lui, che "li u~-o cinico del capllallamo. pur ha luc"..ato tra I vt,-entl •PGmentre spilla I milioni che I suol sa, flgl\a, compagni ed aR'Uct? Pl"etortan! rubano al popolo d'IlaChi ha decretato che quel marUn nello. fatua corsa alla automo non può parlare! ::~~~n~•err!~ ~j&~1 =-~ la~o~I mettemmo oon gl! altri al di Colui che a.Ila grandezza, a.Ila Oggi quel manno non è pii) dignità ed alla libertà del popolo . muto. Il suo nome pa rla ancore ltal!ano dedicò tutta la sua ~•!- per noi e per Lut. Al vh'1 che 90n st::';,~iatesta fu un uomo, :'~';1e 6.J1~rtl che tomeranno ad ..MuuoUnl ~ un tervo. Qu-ella tomba sprigiona luce, La tragica follia del tervo non anche se a chi va a deporvi un deve giungere alla dlstru:r::lone del flore Il carabiniere del re che re!,iU:=!~~o.lnde8nlblle dt>lltto ~~~ 1 ~=:tC:1:: chiede U 'nome deve es,u,re ev!tato. ·•n:t evitato sarà, se oggi, come ~e::iet~rt 1 !be~h/•~ta:i.:t1:"= libera e terribile alla testa delle na:t!onl marcianti VerM> l.$. conquista di un avvenire di libertà e dt elu.stllla. sapranno • \'O!Tllnno contribuire ad evitarlo. "Pur es.tendo nato ricco, Mal•• t .. ta mori po,•e-ro, cosi. come da povero !~11 _y!s~s! pe;,_ t:e-ner tede Fummo !acili prorct!! Niente arrauo. non ci voleva a11ora gr-an saptenxa per prevedere cM la resa de-I conU Jarebbe venuta. La tomba che racchiude I resti del Malatesta chiama di g1à al Verano 11 penflfl'O del llbert ta. voratort d'Italia e la tomba di colul che non voleva la tomba del lottatore alpnte, ove ~ mal! ~l•mn aol>ena all'!nl&io! Malatesta fu uomo. Muuolint fu aervo. Chi mal ha rtcordato I servi abbietti• deJla • tirannide! Mentre la nuo"·a deUa prtma commemoral1one d! En1co Malatesta d ha recato~ un'intima IOd• dlsfaDOM, attendiamo con ansia di cono.cere la sorte che ti fasdsmo mal abbastanza maledetto ri&e-rb6 alla sposa ,.a alla fla:Ua det nostro grande peàsatore. La scena Hall-a S~smo al la\'oro da un pezzo; ma fin'ora Il risultato è pl.:t che vaao. Ml pare, che ala elunta 1·0,,. di conoscere ove mal ti trovino le due donne che tante lotte, dolori. -spe-ranie e tormenti dlvltero con l'uomo çhe tanto dette aUa J!. bertà ed all"avvenire del popoli di tutte le patrte. L. Q, New Ys,rk, 16 settembre 1945 Nalla di nuovo nel partlll Oil voles1e prenderai la briga - ser-lve Paolo Poaamal ne /i PartigiioNO d1 Roma - di confrontare gli odierni organi del vari partiti ltallanJ oon I a)ornall ctre quea:11 stetll partiti pubblicavano trenta annl fa, rilCOfltr&ebbe che nulla vl ~ In elli di mutato, sla per quanto rieuarda gli uomlnJ che I statemi d1 condurre una campagna pollltca. Sorge aJlor-a. spontaneo nella mente dJ chi iene l'lnter-rogaUvo: a che coaa cl conduue Allora que-- sta polltka ! La rlaposta è una sola: al fatclsmo. Quali ,ono a:U affetti della loro PoHtica attuale! Oggi quecu stessi uomini, proprio loro, denunciano di continuo nel loro tocn che tn molU punU dell'ItaUa Ubereta II fuelsmo ala riprendendo piede . Perchè, è Inutile cercare di na900nd.vlo. queau uomini hanno avuto la toro parte dJ cotpe., e non ptocola, nell'avvento del tuclamo al potere, essi che perml,ero tale avvento COI morflnluare le mane, col non opporr.., alla violenza ed at bandltilsmo degli squadrlJtl Ja tona di tutto ti popalo lavorator-e, elll che alla lotta aperta prefert• rono la "ritirata stratea:lca" sul- !' Aventino. E 10no proprio questi uomini che oce1 vorrebbero fardello ll)lrtto parlando dlila Infausta rlvoluxlone fucl1ta e della ma.rei.a su Roma. come di un comodo vtag"1,o In va,one letto. Chi ha permeao che tale vtagglo Si compisse indisturbato, che poche mtellata dl facinorosi conqulstateero, è la parola giusta, una tntl..-.ra ns.zlone senza OOitpo ferire! Voi, algnort parruccon1, che ancoro ogst conUnuate I vostri sproloqui aul protretarlato. sulla rorza delle ma.De lavoratrlcl, voi che tale forza non avete aaputo destare, voi che al proletariato nUlla av&.e a.aputo Insegnare. Sappj.at. che Il piccolo grande De Amici.a con sole poche pagtne nella sua " Carrozza di tutti " ha educAt.o I lavoratori Insegnando loro come Il ama. come Il combatte per- un tdMle, molto plO. di quanto voi non abbiate taputo far-e In ennJ ed anni di Pf'OP&,l&ndasterile. Oh, state tranqullll, ne.Jno nea:a I voat.rt meriti, neNUno ammlre prita d1 noi I sacrfflct che avete JOStenutl dura.nte lunghi anni di Urannla. nessuno nep che llate sempre stati deell antlfa.:lltl Jrriduclbtll, valoroal. Ma siete stati degli anUfuclstl wrball ed avet.,, lnsernato 90Jo rantlfucl&rno ver• baie. Mentre l'anttfuclsmo, Jignori, dev"essere fattivo, perchè altrdm.-,,ntl si asalste aJlo spettacolo rnlaerevole di lntlere maeatranie ~bbl~~u:en"uu~d:a~ac:icc:;..~~ aanello. Font non et comprMdtamo, perchè voi viete solo uomini di penltero Mentre noi .slamo uomini di a.zlone. Ma le rivoluzioni, ma la Il.ori&. sJ t~no pita con r... x1one che col pensiaro. Per que-st.o lo 10no sicuro che la storia della ..quarta rlvolUJtione'" la faremo noi, la faranno I rtovanl che vi hanno mostrato come poche bombe a mano bastassero a di• s;p.ydere lntlerl reparti di fa,ctst\ armau, e non voi che avete sa• puto da.rei IOIO parole, belle maea• r-1, ma solo parole. SapOlate per6 che questo 11 chiama tradire -la causa del proletariato; perchè tala causa 11 serve col aacr1ftclo, con l'lll<>M, con l'andare a piedi In meuo al Javorator!i nelle loro f~ briche, nelle loro cue, nella loro bettole. Ma voi slete desU Onore-. voli, delte Eccellenze a non potete abba.ssarvt a tanto; a vol aerve la macchina ed In quanto tJ popolo, • vuol sentirvi, ven.ga al Brancacdo od al Quirino. Per- questo k> credo che quando un compaano dlvlena Eccellem.a ftnl.:a per- 1empr-e di eNer-e un cornpaano. PAOLO POSSAMAI Passala la festa . .. L'lnduslrla amerlca.na ha prodotto nell'anno 1944 1a metà del mat..v-la1e belllco del mondo. Cos1 ha annunzlato, In un rapporto in• v\alo eJ presidente Tnlman, 11 capo della produZ'lone di ruerra Krua. Sono atatl prodotti: 96,359 aerei; 30,889 navt; 17,565 tanks; 595,330 autocarri mtlltarl; 3,284 cannoni pesanti: 7,454 cannoni da campe.. ma; 152,000 Je.nclatubl per razzi ae:r-al; 215,177 buook.u; 1,416,774 tonnellate di munJ.zlont d'art!~ , ... Strumenti di fuoco e dlslruz.ione per un valore di oltre 5 Ml• nardi di doUa.11 ai meae. Quando 11 pensa alle difOclU • !numan.a condizioni 1n cui ven& vano le classl operale nerll ann precedenti la gu.erTa, con oltN 10 mtllonl d1 dl90ccupaU perm& nenU, con r-elotlve conaeruenz.e, d prh'Ukonl e di stenti, l'enonnlt: di que.te cifre fa sbalordire e dt: mandare: sarà la produzione t paca l"l,pondente aJ ibi.SOCRI ed ~ le e•aenz.e pii) uraenll, del dOI auer-ra? Si continuerà a produn e a lll)endere a.Ila 1t.essa rata O pu.r..-. 91: tornerà, e I pretesti m mancheranno, alle Infauste sto nate dell'ammlnlstr-azlone di M Hoover! Le pr-ome91e 90no all'ordine t! giorno, ma stl Il parla di 8 n 11001di dlaoocupetl a ftne d'an e I aJntoml aono evidenti. Fin la festa rabbato IO Santo!

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