ORGANO D'AGITAZIONE E DI BATTAGLIA CONTRO IL FASCISMO Tutto quanto riguarda U giornale den essere indirizzato cosi: CONT ROCORRENTE. P. O. Box 6. Hano•er Str .. t Station, Boston 13, Mau. '·Ett.tered 03 aecoM cla&t matter Marci'&.t9, 1939 at ths poat office cd 8oato11, Ma-,., under th-6 A.et o/ Marcii 3, 1819." Voi. VII - No.2 BOSTON, MASS. - AUGUST, 1945 Sta copy Editor: ALDINO FELICANI LASITUAZIONE ITALIAN.VAISTDAAVICIN Ho potuto avvicinare una per- l'areoporto. Purtroppo in poch.- ha ereditato dalla "Stampa" la dtsona ritornata molto di r('CCnte ore ho dovuto r.lco~re che I ne 9COraggiata che Il sangu<;)apar. dall'Euro,pa e dall'Italia. Sebbene sentimenti su!ICitati 4n me da qu·an- so Jn questi uttlml lc-ntPI dal gela ,ua ip.llTO&nenza co1à sia stata to ml Cil'(:Ondava sono stati dolo- neNm partigiani del nord è stato breve, specialmente Jn Italia, rl- rosarnente diversi da ogni mia versato invano, che Il disordine e tengo che le sue tmpressioni ab,. attesa. Sono stato certamente la delustona seguiranno entro biano un notevole valorè\ l.,a posi- sfor,tunato JMr' particolar! condi- pochi mesi la liberazione In ogni -zlone che egli occupava gli ha -zlonl di clima: Napoli e tutta l'I- dove. perme~ una libertà di esame che talla .!ltAveno da motti giorni •·In contm.st.o con Napoli. la mia . pochi fra I mlUtarl hanno potuto cuocendo Soltlo un sole opprimente, seconda tappa, Torino, a.-pparve goderò: 1a sua competenza nel con temperature In ogni dove In- • relke. Roccaforte della reslitenza, ramo tecnico gli ha concesso dl tollerabili, estenuanti, dopo un fiera dei suol martiri innum~- valutare con ragione la Situaztone periodo di :,pavent0$8 sic-cità che voll, ancora v;i.brante 1per la vitdat lato economico e industriale. ha dimezzato I già scarsi raoc:olti. t.oria, animara da .senso clvteo, Ma pi~ di tutto I suol legami di "Napoli presenta vn tamentev~e Torino apJ)flre ordinata, pronta al amictz.la e di stretta parentela con ,pe«acolo. La conge$lìone e J'ec- la\',oro. Certamente, dopo Londra, protagonisti e con capi delle or,ga- cessivo agglomeramento di r,,opo. essa è la più pulita fra tutte nlizzazk>ni partJgian•e, la sua co- !azione, m alloggi. scarsi e malsani, Je altre città d'Europa _che ho vlno8Cenza intima del mondo italia- malanni normaH di Napoli, sono 9.i'tato, Parigi compresa.. La orrenno, di cui manca da t.?lTlpo relati- stati moltiplioaU dalla gu~vra e de ferite d~ bombardamenti sono vamente recente, fanno si che le dalla distruzione di quartieri ~ tutt'ora ben al)erte, e purt.nt;,po sue .impressioni abbia.no un par- polari. • Sl deve piangere 1a.distruzione d<?J. ucolare ijgnlflcato. · "Evldent«-.nente Intere z O n e PIO notevoli monumenti di Torino. Rlferl8CO colle sue P.jtrole le SU<' della città attendono ancora II Ma le strade sooo Jlnde, I rottami LmprC$Slon1sulla situazione mora- r\onHno delle fognature dann,.>g- rimossi, la vita,. anche a due passi te e polit..lca dell'Italia, riportando g!ate dal tcdeachl, e II funziona- dalle rov.lne, riprenda con ooragle sut? osscrvaz1on:1 su quella ma- mento dei servizi pubblici, nettez.. g10. Il lavoro è at~e.so e benedetto terlala o su condizioni pal"tk:olarl za ul1bana, polizia, sorveglianza da ognuno, I servizi pubblici funlocall :,o)tanto per quanto eS3e tgienlca sono tl.l'tt'ora rudim<'ntali. zlonano per quanto è possibile. sono necessarie per Intendere ed Il fetore che grava sulla città è ESAME POLITICO interpretare Il plù fondamentale lnlollerabile. Ma quanto più tmquadro politico. pres.slona è l°lndJHerenza totale di La situa.zion"'- a quanto a;>parve migliaia e miglta.la di ,persone che a1 n0$tro amico, è tutt'altro che vivono }etterabnente sul marclafer:ce. Tuttavta riteniamo nostro piedi, dormendovi, mangiandovi, dovere presentare quella che a tul provvedendo al loro più nuturall apparve la verità, sicuri che essa bfSognl senza Il minimo riti11'.no, non è frutto di anhno ipercritico In mezzo ad animali di ogni geneo ac,)rbo. re. Uno spctta.oolo del tut.'lo deNon avevamo dubbio che Il prtmente: ufficiali Inglesi ed ameMez.zogiorno d'Italia si dibattesse ricanl, che avevano vissuto In ln spuventose difficoltà, nè che zon"°' priim!Uve dell'Alrlca e dell'occupazione alleala e gl'I. equi- l'Asia, osservavano con oechio stu. voci dei 1>artlti di governo ave~- p·to la dei'radazlone e l'abbrutlro potuto cont...,.nere Il dilaga~ di mento di ltaUani, ridotti ad un con-uzlone e disperazione. Ora Il livello pe,gg1ore di ~li ben più problema si sta arfacciando al- prim!Uvt l'Alta Italia. Colà lo spirito popo. "Dopo più di due ann.1 dalla li· lare è ben p:ù sicuro di 1111'!, e con- beraz.ione, l napoletani appaiono fidiamo che esso saprà ritrovare sftduciatl. Ben pochi di essi hanno la via della libertà e del lavoro oocupat.lone fissa. o s;>(!rano di appena Mrà su~t.o il primo na- trovarla. Il furto e IJ mercato turale disordine, seguito al crollo nero fom:-acono I me:zzl di vita ad d'un reglme odiato. Il nostro ami- una popola-zion"e che sta arrondanco non dl~rtl.: però. come lui, do rapldam,?-,nle nel cinismo plù appuntiamo gli oc-chi 11.l"lledebo- doloroso. lezze e sul pet:coll che la pr~-sente "La corruzione morale e IJ)Ollt1.ea situazione contiene. - - è estesa oltre ogni dlre. E' una amara cosa., per chi giunse in IlaRITORNO Ha oolla affettuosa trepldaz1one che lo provavo, senUrsl dire cha la pollttca è solo un me:,.zo per arraffare vantaggi personali, che l'Italia democratica non ha ..~. na poalblHtà di rt90rgere. Pe410 ancora sentir dire dalla grandlssl• ma manJorani:a di una popolazlo- "Dopo più dl cinque anni dl Msenza, 90no ri~-..ntrato In Italia da NapoU. Da me:oii attendevo con ansla il momento di rimettere Il ptede 111..s1u1olo Italiano, e con In• tensa commozione aono disceso al. "Ma, quando si cerca di penetrare un 1pooo pili. profondo d~la CTOSta apparente, le scoperte che si fanno \()no aconce.rt.antl. Pare proprio che Ja lotta atroce e pericolosissima che i p!empntMi, e in generale g)l abitanti dell'Alta Ita. Ila, hanno 80$'lenuto abbia esaurito tutte le energie. "Certamente essa ha dato ben poco tempo per dibatt~e questioni polltlche tra I vari membri della relf.stenza. Seguaci di idee diverse si sono trovati a combat· tere fianco ll fianco, ed hanno combattuto magnlllcament.'.\ ma la lotta è st"ata quasi personale. contro Mussolini, che ave-va tra. dito la patria. c:,ntro I suol acagnozzl. che torturavano i patrioti, con una sete di vendetta contro chi aveva dissanguato -per anni l'Jtatla e l'aveva ve11dut,a. allo straniero pili. reroce. Ora, finita la ·lotta, ognuno si guarda Intorno attonito. L'es.1me delle Idee .: del metodi è ancora rudimentale, ritardato da rtanchezta. "In simile ambiente è solo natu. raie ch8 I persGnalism.t ghtochino In modo pel'lleolo!IO. Purtroppo, perfino fra i più lotelllg<'ntl mem. bri del part~I democraUC'I., le ldoo sono tutt'ora conruse. Ho chiesto a quaK!\lno di essi la ragione perchè '='iSSl avevano aderito ad un partito phrtt0$lo che ad un altro. La risposta è quasi sempre stata che durante la guerra partigiana esSi aveva.no operato sotto la guida di un capo, o In unione con un gruppo di amici, ed essi ora seguivano Il ,gruppo o la persona oon cui avevano combattuto e sperato per tanti mest Questa ri.tl)09la è stata purtroppo molto comune tra I membr1 del pe.rtJto d'Azione, fra cut ho lrovato Ja maggk>ranza di arnia e ipa~nu. Ma PrMSO a poco è valida p,?-.r ogni altro partito. "Mi pare che ben pochi degli esponenti stessi del partiti siano ore In grado di fomrulare un programma del Joro steuo movimento, all'Infuori di poche vane gen.:.ralità o prese di posizione puramente contingenti. "I metodi di Intimidazione abusali dal !asclstl contro I dlssen• zienti sono tutt'aH.ro che scomparsi.. Ho assistito lo stes5o ad una ~na Che ml ha rteordato doloro-- S8JTlente gli ,aplsodl comuni del 1921 e 1922. Per Y!a Roma. vla principale di Torino, transi1'8.va un autocarro con a bordo una decina di gtovanl con una bandiera. Evj. dentemente que-sto era un embrio. ne di una rlnnovata squadra d'a. ziona; e1d. a completamento della prOl!l()el.Uva,altre per,one, mcm- ~m~~a!~- ti-:1 adP~~u~~ carro, coprivano di Jnsultl e di mlnac-ce coloro c~ ,per Ja strndu, nel negozi e nei ce.Hè non assumevano atteggiamento di r:!IIJ)etto per Il simbolo rappresentato dalla bandien, nello st'<l9!50 tono usato dag11 squadristi di Mussolln contro quelli che riflutavano, ti.gli al. bor.i del regime fa!ICista, di raf\', II saluto romano al pa.ssai:-;:giodel gagliardetti. "DI tanto In tanto, per Je pili. dl"erse raglont, aco;,plano s,cloperi in città. Gruppt di errugumenl si sguinzagliano su"'::>itoper crttenere la partee!paz'lone del lavoratori del pubblici servizi. Però l'adesione degli operai non vt..v,.e ottenuta spiegando le ragionl dello .telopero, ma lempl1'C.emente minllcclan. do legna.te a chi continua a lavorare. "La lotta polit!ca ha Ancor.a come base ~invasione delle tipografie :io~e~ re~~~a~~·~n~~!in~e~:~i uffìci e minacce pw-sonall. Ciò può servire a spiegare come la tipografia della "Nuova Stampa", che
rnlon.e gloliluana-eonJervatrtoa, e tutto Il pert0n.ale, ala sta.la dan. neea:lata serlamente da. una 1nva. 11one, mentre el('menll non meno cons..vvatorl dei V('CCh!o Frassntl 10no tutt'ora Ira I membl"'i plò Influenti del Comlt.ato di Libera• zlone di Torino. e pubblichino applauditi un altro giornale, "L'Opinione'', che alla vecchia "Stampa" si assomiglia perletla• mente. "A rigore non 11 può dire che In 1te.La esistano veri partiti pollUcL Eul sono plultOlto fulonl, eh~ r1.. fk.-ttono 1a pod&lone personale di qualche .. leader" o anche in• tJuenu estranee alla vita poUtlca g<-nlilnrunente Italiana. Non voglio dire che da essi non possa svilupparsi una reale dlllerenz.iazione di partiti pollticl, ma per ora Il pro- ~ ap;>hre Usa.I tn,·oluto e dubbio. "L·unkO elemento politko che Je&n una vasta parte della pub-- bllca o;>ln\one, almeno tra li centro e la slnl$tra, con ramificazioni però anche Ira I a:ruppl pJO. con• .ervatorl, è Ja oppoa:lziorrd ad oenl tentath·o di rinnovato ~nlrt.· mento. L'odio contro Il reroce ed Inutile a.ocent.ramento fasc:isla ha permeato prolonda.mente tutta )a pre-..\f\te ideolo1la. l'ala quc,to ten. tlmento, .perfettamente gturtlficato, produce ora una strana ed anacronlsUca COOC<':zJonedella vi• te eoonomlca. e pobUca, che non tollera una vbtone unitaria td orpnlzzat.a del mondo e dell"Ila· Ila. PROBLEMA ECONOMICO ''Uno del nostrt runici, un 1nte1• ll1ente !nge,inere, che p)\'&nlal• mo negli anni JUCCelSlvl a)la prima guo!rl'Til monclia1e a,•eva •· culto gll avvenlmenu con tenden• ze nettamente dl sinistra, lntra• vedeva le possibilità di ripMsn economica tolb coll'aiuto Immenso dell' Amer",ca. "Seocondo lui solo gli SlaU UntU, lnnondando Il mercato ltallano con una maaa enorme di prodotti, poteva debellare Il mercato ner. Dopo ciò, li nuovo governo Ila.Ila. no a\'r<'bbe proceduto alla nazlonallzza~one delle Industrie fonda. mentali, sempre che esse non Interferissero con autonomia locall. che dovrebbero earre tncoraata• te. Le indu.st.rle e Je attività suu!. diari(' avttbbo.vo tempre dovuto eaerr- arfldate alla lnlz:l.a.t1vaframffl<'ntarla ed Individuale. Anzi la framm.:-.ntarletà delle lnlz!allve a. vr<.-b~ dovuto Mtere a.s.stcurata d& una rigida lene contro le aa>- clu onl indutt.rtalJ. su}J'eR~O della legge anU•lru.st amerfean.a, i\ dalla minacciata ntUlonaJl:tza. zlone di ogni ln12.lat1,•a che per Importanza o valore di prodotU IU))('raSse un certo limite. "Il mio steao Interlocutore r1· mue senza parola quando gU rt• JIJ)O&I che, 1e anche l'America foae In ITI'(lo di lnt.N\•enlre con Impor. taz:tonl di prodotti nella 1eaJa rt• chiesta, Il che è materialmente Impossibile, cona1denmdo che la &1<'$$0.politica dovrebbe essere te• JtU\ta In molti altri pa,:,-.,1d'Europa, d'Africa e d'Asia. non si può con. C'('pl~ che 11 Congresso amertcano autortzti crediti tanto vaau a dub-- blosl creditort. Coll pure non ,ep. pe rispondere alla mia oaen--a• 1lon<- eh~, le sue Idee avrebbero lm1>c.'dltoogni #lUlo m·Jglloramento di produzione da parte d'<>enl Jm. CONTBOCOBBENTE prenditore, minacciato di esproprio ap;,ena Ja sua impresa funz.io-- na bene. L'Idea che la produzione possa esse~, organlzz.ate. 1u be.si e con con«-ttl molto più vutl, colla <-limln.azlone del moven~ del proOtto lndlv'.duale, 111 apperlva qua.. simltiea. ''Un alt.ro br1Uante tnaesnel'\l e costruttore ml ha espoào Il ,uo profondo peulmlSII)O, Anche que-- ltl è etato p..v- tutto Il periodo mussoliniano un serio e 1tudlo10 anlUa.c:lrta, ae pure non uno del piO. attivi. P.v- JuJ è musona ogni speranza di rlp~sa economica del paese_ L'Italia f, condannata • precipitare sempre più In un baratro dl mlserta. Neauno può p,..-.nsare seriamente a rimettere Jn piedi una Jndustrlà, malerado che I bisogni dell'Italia siano uz-senU, perchè nNSUn lmpttsarto può ft. darsi a fare J.(anl. In vitta dell'ln. certezza del p~ e d._..Co.ti, sen. za ave-re la pro.p,ettlva di un sua• dngno 1ufficlente a rlpapre Il suo lavoro, Il auo rischio e l'Investi• m..vito del ,uo capitale. Anche questi non poteva concepire, 1tra• namente. che cl possa euere una prod.uz.tone non basata IUI proUtto del capltallsta. "Roma, ultima tappa In Italia. ml è appena come al solito bellis. slma; tu\ tuoi monumootl la cuerra ha J.uclato eolo lievi trac. ce, eccetto pochi cu!, lant.o che la <f..t.tàappare nel compleato In• tatta. Come al solito purtroppo, e più accentuato ancora del sollto, si sente Il peso degli at!artlli e del puu1IU cha hanno .empre resa trtlf.e la vita politica romana. CONCLUSIONE "'Come lmpret:alone genc-rele, ml pare che Ja scomperaa del tuci. smo ha )a11Ctatoun terr'lblle vuoto nella vita a nel penalero Italiano. E' un vuoto di ve,nttctnque anni, In cui 11 ricordo della i.ttlWOnl democraUche e del lbteml di u. bero governo è andato a!!ievolen. dOII, In cui Ja prel;)arazlona poi• tlca di nuovi elementi è mancata. Anche a coloro che erano plO. preparati l'a!!aotlar'll al mondo nuovo provoca stupore e snarrtmento. Qnamente qu,?Cto vuoto lllr.l. colmato; la TI>lont.à N'Oka del combattenti part.lgiart è Ja miglior pranzla che l'Italia 11 rimetterà In piedi. "C'è troppo entu•umo ancora vibrante nell'Italia Settentrionale fra le masse che hanno combat• tuto perchè II proceao di riedu• culona e chlariftcU\one politica debba talHre. La a-rande lta.nchez.. za fttkle. delle mu.e mal nutrite, le preoccupazioni economtche tm. mediate, l'ln.fluerua di e.,_.. re:::~~i:"tfi:::;a~' lo. stessa 1ncuranza di molti ,rup.. pi politici, che hanno anuneuo fra le proprie flle ,!Jementt f...-..U. non ancora spocll della menaautl violenta e anll-democratka, ,_.. vono a ~lepre la confua tlltullzlone p~nte. "Ma Il woto IUClato dal re&bne di Muaollnl nella tradizione • nel penl!ero politico Italiano urà. 1111pérato ~al sloveni • qual.I &1ungono ora 11. etamlna.rt In lll>•nl la realtà che Il cil't»nda, anche • l'ooeupazlone all.."'lfttae )'opera dt'l p&rt.itt attuali non Jl ha nnora alutatl. "Ce.lito, appena le comunteazlonl postali .saranno di nuovo nomraU, l'opera ,de1U emigrali potrà. dtv.. nlre essenziale. Eal l)OIIIOllO for. nlre al loro fratelJI la loro ellPl'- riNlza maturata In paeat In cui le lstltlWonl democrattche f'Unzla.. nano. ES9I. potrenno esam.lnAJ't- t problemi Italiani da un punto di vitta più generale, non lctrato alle conUina:Mze del momento. Se anche ed pouono eoere dOC.lrlnari e n&ldl, .IOttO certi aspetti, poao. no per altro a1utare Il pr-oce-, di chtartftcaz.lont delle klet, na,.. cessarlo alla rlabll1tazlone d'ltalia. DAVIDE JONA D laburismo non e' socialismo Sono stata Uetlsslma dJ costata.. re, lega-endo l'ottimo articolo di Livio Stc,c,chtnl, che c'è chi, NVI· dendosi dmto della sravltà del momento ator1co attuale e di quello ch'esso può ~gnHk-are per J'av• venJre del movimi'ltto toelaUsta, ha creduto auo dovere di porre In guardia contro eccessive llluJlo. nl che Il trionfo elettorale del laburisti lna:I~ ha sulcit:ato. Che e:oll ala stato è nah.lrale: i popoU europei sono eaa-.u e 8<:0r&ggiall dalle conunue aconflt.- te culminate neUa guerra mon. dia.le e neJ cata.strofleo disastro unlv""1'"98leche ne è Ja conlC'guen. za fatale - eSSI vedono e 1entono c:he solo una soluzione IOdallsta può sarvare ciò che è rimulO del• )'umanità dl-nguata dalla clvJJtà mutilata; ellll non pouono non aggrapparsi a quel lembo di a:pe. ranza, ••. La minoranza aovvenlva d-N movlmento operalo, pur eaa acon• fitta e acoN.gtaUsslma, vede nel trionfo laburista la poalbUltà di raggtungere ciò ch'essa non ha saputo - o potuto - raggiungere. E vi 90no sii avversari consap,evoU dal soc1a·H'smo, le claa.sl dlr1genU {non tolt:anto lng>esi) che, ape• ventate da.lJ'lnaspettato t.rlon!o elettorale del Jaburtano, paventan. do la perdita del loro fU1Vlleg1, llll9citano panico neJl'opinlone pubbltca, chiamando ,ockil~to tanto Il nuovo govemo quanto ognJ misura da eao promulgata. Seppure l'lllpecchlanll condizioni aoclall e stati d'animo dlvenltsl• ml. tutti SII element.t plO aopra elencali concorrono a creare una qua.si unanimità ... che non può non susclttu'e contutlone. e recare danno al movimento aoctallata di tutti I paest. Come .e non basi-. ~ l'e!J)erlenza - aoontata cosl amaramente dai proletari e rtvo-- luzlonarl del mondo Intero - dovuta al ratto che et è pers:is:tito e SI perst~ ancora a chkunare .o-- clalbta Ja Ru.ul:a! l vert amk:l della cau.sa Ol)el'"aJa, pur nll~-erandosl della vittoria 1a. burllla (se non alll'O perchè essa lignifica uno cnacco fonnidabUe per I pegg1ort ne.mk=Idel progtt,f-- 10 umano, I tory ed Il loro degno rappreeentante Mr. Churchill) ,pur augurando loro ~ ..-. facendo I) p(IIS!blle per aiutarli ad u. so\vere U dtttkntS1tmo compito che lii sono assunti - dovrebbero te.nere pre .....-.te e fare tenere pre. .ente ad altri che Il ,ovemo Jabu• rllta non è SodaJLlta, nè si può aspetta.re da eao una attlvttà soc.lal11ta e ciò ipei: ragioni ovvie &'là a~'\nnate In perte da Ltvlo stccchlnl, corroborate dall'atteg. glamento preto dal nuovo &'()Vemo a COlll)elto della suerra. deUa monarchia, ecc. 1) I laburlltl non tono ~ali.U ~ hanno mal pretC!'IOdi esserlo. 2) Se anc.he lo lonero, non po. tre4)bero l.staurare un regime aoclallsta In un pae~ tolo. 3) Dato e·non conce.a che vo-- leaero aegu1re una politica soda. Usta non lo potrebbero !&re anmt ipe-rchè ciò andrebbe contro 1a volontà - palase o meno - di una ,parte cospicua del loro lettoni. 11 fatto che 12 nlluonl dJ cltta• dlnl, appa.rtenenU o hdU i «ti l'OCioU, abbiano. votato per un da• t.o parttt.o non è ,Indice turnclente: blqna vedere quaU alano sta.U I moventi ..xlalt a pstcologlct che hanno determinato Il loro voto. 1) La merav11(11osa eompat1ne de,! voli operai è dDVUta alla loro organizzazione cli e!Mise, alle con. dizioni lndeacrivlbllmente tragiche In cui I lavoratori 10no stall melll dalla gu.vra e dalla consapevolez.. :u. - suegerJta da tatU plO che da teorie - che solo chi dltende I diritti del nuUatenenU può ren• dere Ja vita d1 questi sopportablle. Pur 'l)<Vlsando COll, la stragrande maggioranza del lavoratori ln&'INJ i Jungl dal credere alla n~SlJità di una radicale lnLSt'ormaz:lone IOciallsta della toeletà. 2) Moltlalml plecoll e medi bor• ,~ hanno votato per I la.burbti per disperazione, altr,1 ancora iper. 'Chè, 911curtdel trionfo di Churchlll, vol~ano che cl fos.se, un'OPl)Os:I• done nei Parte.mento; altri anco-- ,. - un.a lnftma minoranza - non credendo tn nulla ed In n~ wno. ~a:per&U dalla situazione generale del po.eae hanno votato "labor'' per dispetto: "una buona lezione g'loverà al prepotenti con. IM"\"atort che et hanno portato al dbastro" oppura "aarebbe bene che vinceaero I ron. - colla bel• la eredità che assumono perde-- ranno ogni prertlglo". Comunque, Il comune l!"'nOml• natore di una buona parte dl"frll elettori non opere1 consJate nel fitto ch'eal. volC!\'ano un rombtff. mnto. Erano lontantssl.mt dall'lm. maatnare che votando NJabor'' e,1Sl avtfbbero contribuito a far Pfll• 11ar_..II potere nelle mani deJ labu• rlsU. Se avcaero potuto prevede• re l'esito delle ele2.10nl, avrebbe"ro •atto altrimenti. Dal re:llo, buta prendere In coruklera2'one la compoa!Zk>ne toelale del gruppo Parlamentare Laburista: , 186 d~tatl tono: awocaU, me.
CONTROCORRENTE Pqe 3 dici, giornalisti, Impiegati, maestri; 77 sono proletari; 98 rappresentano varie professioni; 84 $0nO lmplegl\U del slndaçati Cè da rilevarsi che dopo qul'8te ultlme el~onl gli esponenti dlretLi del sindacati formano 30)0 li 19% del numero tota.le dei deputaU laburisti: nel 1918 essi rappresenvano Il 98o/. degli el&U, nelle penultime elezioni 0935) 50o/o del deputaU. Data questa condizione d'importanza pr.imordiale v'è da dubitare che I neo-eletti possano ...tfettuare perfino Il programma da essi sottoposto all'approvazione del corpo elettorale (altro che Socia~ Umio!) Enormi ostacoli si frnp.. pongono fra Ja loro volontà e la r.Mltà sociale: ostacoli d'indole economica dovuti alla cr:l!n gene--- rale che non ha r~spormiato neppure l'Inghilterra, disastrose con. seguenzc della guerra, boicottaggio pa!Ps.;,, e nascosto del capitalismo lnglPSe e non inglcs,e, (coe.- dluvato dalla leggenda che le riforme volut.e dai laburisti per sah·are il pa~ da ulteriore deteriorai.Ione $lgnifichino Il trlon(o del 90Clallsmo> e molte altre !orme di boicottaggio oggi ancora non appari90Cnu. Tutti gli errort - lnevlt:abm o no - tutte le colpe - volontanle o m...v,,o- del JaburisU, tutte le deluslonl giustificate o meno - che Il nuovo governo non potrà nen causare - tutto II maleon• tento meritato o meno ch\."sso ~~~~\~à aro~~~~ore se-; =r:. Hsll non cerca.no di dissipare l'e,. QUJVOCO, di precisare II loro pensiero. Il trtonto elettorale del laburismo angJese può essere uno d~ tanti eoe!Uclentl che 1)0$$0no eventualmente spianare la via del Socialismo - più o meno direttamente - ma è ben lungi dal poter euere !dentlflcato col Socialismo nè in teorta nè in pratiea. ANGELICA BALABANOFF Piatti di lenticchie Speriamo di non peccare di ec- che non erano più giustlflcatt dalcess\vo ottimismo, ma ci sembra la mutata situit.zlone militare, e che alcuni degli spinosi problemi le e.rogazioni dell'UNRRA rappre. d81l'Italia_ 91'.:0nfitta ed umiliata sentano un lieve mlglloram..vito. comincino ad essere affrontati con Ma ciò è ben poco, è pietosamente una più Intelligente comprensione. esiguo per una nazione ch'è conQuestl barlumi di speranza su un frontata da urgenti ,problemi di orizzonte tragicamente scuro, cl risanamento monetarlo e di ricovengon.o dalle dichiarazioni d,),I struziona Industriale. Presidente Truman di rUorno da I pa.oohl, le ra.zloni, le ,•Jtamlne, Potadam; dall'attitudine dell'Assi- la distruzione di vestiari, gll eplstente Segretario di Stato WIII sodl di carità pelosa ohe si svOOCla)1on che bloccò le perfide ma- gono sotto gli ausp1ct di vcseovii e novr<'I russo-yu(toslave alla reoen- monaci, non sono che pallatlvl di te con.ferenza londinese della fronte a gli Insoluti problemi lstlUNRRA; dall'orientamento meno tuzionall, le rprotonde riforme"' ecovendicativo del Fo~!gn Office brl- nomlche e soclall che pendono tannico e, Infine. dalla diminuita nell'Italia ferita a morte daJ faf~ità chauvlnlsta del Generale · sclsmo e che del fascismo sente De Gaulle. Venuto a Washington ancora II !etorè\. In una specie dl viaggio a canos. L'Italia che !a sforzi eroici per $8, l'uomo della croce di Lorena risorgere dopo ttanU Justrl di mor- ~,a~:~:~e uf~ttir~ 1 ~lattJ F~~: ~ ,:~ 1 ~!~~~ 8~:'s_n p~~a v:~~r= eia benefizi Immediati. II falll- alla primogenitura neJ.i'Europa di mpnt.o compl~o del flirt éon domani per l vari piatti di Jentlcl'aHaccendatlsslma e famelica Mo. chle che le sono pro!fertl In forma ,ca ha conslgllato a De Gaulle dl vecchi andumentl, vitamine, carmagglore prudenza nell'assumere bone e !arlna, In quantità che è f>O$C cesar.?te con Londra e Wa- anche Jnsu!fidenta ,per I bisogni shlngton. minimi. In quanto alla Yugoslavia di Rloonosclamo Ja necessità di Tito, l'attitudine verso l'Italia ipro- questi probl<!m.l quotidiani, delle strata è più ostile che mal. Il questioni minute del vlvert e dei piccolo ras balcanico, spalleggiato vestiari, d~'llte case senza tetto e dal bolscc\,Osmo ufficiate e da tut- delle pareti calcinate, delle faml• ta l'impalcatura della propaganda glie senza pane e del bambini tucomunista s!a In Europa che In bercoloel. Ma ciò non deve !ar Am,yica, brandi!IOO ancora il pu- deJl'Italla la più premurosa e più. gnale ,per Il colpo ch'egli rl,erva 'umiliata delle serve, alla quale aHa vicina di casa. Chi sa che gli non è concesso altro che di treultimi ceffon;t diplomatici assestati mare ogni qualvolta parlano Stadestramente alla Russia n.s.Je con. lln, o Bevln, <> nto, o altri piloti troversle per le elezioni In Grecia o passeggierl speciali i della ba.rea e nelia Bulgaria, non avranno an- lnternazlonala. O quando VOAerche qualche eff&to su l'Jnetfab1le ootore Romano fa Ja voce grossa. Tito. Vi sono momenti nella storia di Le varie concessioni reecnte- un popolo affamato quando l'aumcnte ratte all'Italia - l'abollz:Jo- dacia rtvoluzlonaria, l'attltudl.ne ne del controlli e 'd'-"&11lmpaocl recisa nel domandare un'anallsJ intelligente e soll,.,,o.ita del mali che stanno uocldendo una n.lzlone, danno risultati più positivi della politica della paziente attesa che consiglia Il temporegglnr~ lo scappellarsi, ,i timorosi compro. messi, I rlannodamenll di fili spez. zaU che !anno capo aJ Quirinale e a1 Vaticano. I piatti di lenticchie non solveranno sia I problemJ. economici eh.a sociali dell'Itl11a, nè alute~ ranno a Instaurare e garentlre I principi! della libera discussione, I metodi del <l-:battlto poJitlco, Je condizioni preliminari di autentica libertà. GLAUCO Un doèumenlo Nella ri•J.stçi. quindicinale dJ Ro• ma "lta:Ihm.1 nel mondo". 25 luglio 1945. tro•lamo le seguenti parole, che ci hanno fatto dare un bah:o •ulla no•tra seggiola: ", •• ••• 'l■a.11to rit1•iudcr l'Anltrlccr ••• 11 lrOYaao H,fll prit1io11l■rl 41 e■tn■ l1crll■11I, Il Bollonl"• Eco■omlc■ n .. aazlarlo OIH"'• che ,,.,1 prltlonloro 11■■4a.9aa 4■ Hltt • dlod dollari al 910,-a • ,li ci•otli "' 1pondo lto por Il •uo ao1l■11laMOnl•. s..,, '(1Ùn1U 4ol tr■c■-lo-11■ ol ciuathoco•to111lla ilollul al 9lorno eh■ I prltl'lo■■rl •tito"o a 4hposbi■n• 4oll'llalla che •• Ilo■ •or•• Mt•lo ltl.09110. Ora •••••• 9l■1lo dio prima 4i chiodo,■ Il rlMp■trl■ h1c■n• 4;._i,nalo di 11,111 quoti prlgMnlorl - hl •at19i■1 porlo dol ci11■ll • oro boa Ilota 41 IOYOIClfO In A•orlca - lolugaorc,1,1,o lo••·· h• dobito CCOlllO Il 110IOYOll11i•a Oppo1lo Yal11lodo lndkato , • • " SonO gli operai ~merican1 e non i prigionieri di guerra Italiani, che guadagnano da aette a dJeci dollari al giorno. I prigionieri non ricevono che 80 cenu al giorno per la•ort pesantl.ssiml e senza limiti dJ tempo, Badogllo approvi> quel •alarlo dJ 80 cents al giorno in una conTenzione dell'ottobre 1943. Jl briccone, pur di asalcurare al suo re la lista civile e a sè 'stesso la pen- •iona di duca di Addis Abeba, aTrebbe venduto all'incanto come scbiaTi tutta la popolaz.ione 1ta• liana. Di questo fatto è necessario cb_- gt'italianJ alano informati. E· necessario che la convenzione Badoglio sul prigionieri di guerra sia pubblicata. Luce, luce, Juce. Questa dovrebbe essere l'opera di Ferruccio Porri. Agli ltalianL quando i toro occhi siano stati aperti, di fcu-e il r&slo, Ma sa la verità t na,co,ta, anzi è falsata da bugie cho non ltanno nè In cielo nè in terra. come potranno gl'ltallaai trovare la loro atrada'l Criminali di guerra SI lo lo,.lo pa,l■ro di ul•lnoll cli l"♦n•, •cr noHQft6 •"coro del .. nl 9roul cl■U• N••loal U"II• Ila 1<111!I0l r,orn• 4■1 pii, 9ro114o rrlaiHI■ di 1•orra llollarro - Vlttort 6 l:••11•010 lii, Il r■ !udii•, lrt1cllloro dol •-• popolo. Porch• •I ■1llcr lllftlof E9ll aolla ••• •••UU1 41 como·.,clo■tt •uoro- do11'■10,-ilo !tallono, clichlar• ■ cllrout la guorra c■ftho la r,a.11d■, lo Y•1■1lo.•I•. I• Grocla, l'ln9hlllono • 111 Sieri! u .. ;11. Q••••o Gdrrl•l,.•lo lanbt•, lo r•I ••"I roclklllc•• 9ronclo"• ••n1uo, clo•rollbo ■1H,o JI prl1■0 •• alholÌtar■ li plotoao cl'o10cazlo110. P■rch• no" u "o patia?
CONTROCORRENTE Au..... , ..... "Nulla e' cambialo" spaventevole olocausto di vite e di ritth<'IZZe ((ppena cessato non dicono nulla più. La storie. sta li ad lnS(>gnare; ma ncMuno apprcn. de. Mussolini ha pagato con I&. vita la folle avventura. L'ex primo ministro britannico In una delle ore più belle d.:JkL $Ua apoteosi di gloria, che Il soste&,10 Jlllmitato di Roosevell e la singolarissima posizione g-.'°grafl. ca delle isole ingle61, aiutarono a rendere quasi leggendaria, con voce vellutata che mal celava tut. ta la boria del wcchlo e scaltro arnese dOi banchieri 1ondlnesl disse al mondo attonito dal tremendo cat.a.cllsma di guerra: "non divenni primo ministro del re per ve• d..ve distrutto l'Impero Brittannlco". Fof9e mal, In tutta la sua poderoi.a carriera ,polltlca, fl tenace difensore delr.imperlallsmo Inglese .._disse una verità più sincE>ra di questa eh.a foce sanguinare Il volto di tanti cosi detti liberali che su Cllurehlll avevano riposte tutte le loro spe.re.nze. Senza dubbio egli aveva dovuto rlpE>ter-a la proverb:ale fatica di Ercole; ma Il suo •lavoro aveva prodotto Il risultato sperato: l'A• meri<:&con tutta la sua smisurata oopacltà produttiva, le sue !l"Jet• tacolose ricchezze In materie pri• ~ ed i1 suo immenso ,serbatolo umano era finalmente scesa In lizza al suo fianco. Il trionfo <li Churchill non po• tevia essere piO grande. li prlmo cittadino di quell'lm• pero che minacciava di crollare riebbe vita e con tut(a la tenacia tipicamente caratteristica della sua casta di pr~vileglall iniziò l'ascesa che Io condusse tu vette f~ mal sog•na~e. • Al mondo che tra sangue, 1ultl, lagrlme, mftCE'rle e-. morte, aveve. trovato Il te~po d! sbizzarrirsi In vane e vuote dlecutsionl lnterpre• tative tk\lta Carta Atlanttca, che risultò In .egulto nc,ppure ce.rta, ma semplice duetto atlantloo. Il vecohlo ,Jupo britannico olulò il suo urlo Poderoso: l'Impero fu, è, e ,an\, Con la caduta della Francia, se In tondo alle spe.ranz.\ della re• sistenz.a lngle,e non vi fosse stata l'America con tutte le 11ue Jncredlblll capaC:.tà di offesa e di difesa, sarebbe mal riuscito OhUT• chlll a tenere fermo il timone dell'iimpero? Se li cuore del mostro 1rr(i)erlale - tale fu ed è In se stesso - non f0$Se stato circondato d11olLaac• que che lo distanziavano per ml• glia e migHa da sponde amiche,· sarebbe stata si "erolea" la ~s:1stenza di quel popolo? li dubbio iper lo meno, ha h;-.git.- tlmità di espressione. Con la Germania finalmente neilla polvere, !l;>lnto e.ll'audacia p!O ardita dall'inaudito trionfo Il vecchto IUPO urla ancora: '"Avanti Bnitannia!" V,N"SO dove? A tagliare le ~unti catene che tengono avvinti al giogo abbietto quattrocento mllionl di Indiani? A riconoscere I diritti ~ indipenden. za politica e di llb..vtà economica a tutti gli altri popoli legati mani e piedi al ~arro trionfante del• l'Impero? Ad Internazionalizzare Io stret• to di Gibilterra? Queste ,ono nespole ch.:i matureroanno eol tempo e con 'la paglia. Avanza Britannla; ma. solo verso le urne. Forse più della vittoria delle armi, le urna Inglesi han oommos• so mezzo mondo. ChurchHi sconfitto. Grazie a queste urne. Il gigante deHa guer. ra diviene il pigmeo della pace. Osanna, 088nna, la Brltannla avanza sul serio. N'<'1SSUnvOuoi ve. dere che l'avanzata sl è ferm&.ta. come tutte le avanzate cartacee, al palazzo del re che rimane a d<'ittare leggl ed a tenere saldamente nelle sue mani le redini dell'impero mostruoso. I nuovi ministri che si definì• ,cono laburtsl.,i polchè det socialismo non hanno nè Il coraggio e nè la fede di parlarne, hanno nel rrattempo Indossata la nuove. 11· vrea "' si son messi \a disposizione del re. Alla Came.ra del Comuni li sue. cessorc di Eden, &(-forma tra gli applausi del "compagni'' ed 1 sog. gh!gnt lstrlonlct di ChurdrUI, ora degradato a capo della mlnoran. za. che: ... <la J)(?Jitlca est.e,,a del nuovo governo continuerà ad es. sere quena che ru con Eden e con Cllurohtll. La vittoria 'delle urne m"' :la salutano quindi I 30Clallst.i nostrani. A Chi l'Italia, usava chiedere l'Istrione di Predapplo ne-lle sue ore di festa. ed l, fa«istl che con li.li d!V1d.lvano Il bottino, rls;>on• Mu$1$0linl, Hitler, Franco, lo devanoJn coro: a noi! A chi Hong Kong, chiedono I cineSI ora che ti Giappone si 6 Infranto nella polvere. A noi, rl!lll)Onde li nuovo mini• stro degli esteri deJ partito Jabu. rista tngl..ve. La .pate.cca dei par\ se l'è lii meritata Il laburista Bevln e aenza dubbio verrà, come venne per altri che su que>lla strada lo preced~tcro. Sarà cosi con l'India, con rEcttto, con la Palestina, con Slng&.l)ON: e con ti resto delle vecchie e nuove colonie del possente lmp..vo. Lo diciamo noi? No, J.o ha detto sua eecellenza n nuovo primo ml• nlstro laburista Mr. Attlee quan. do alle domande senza limite M giornalisti internazionali rl9')09e: "Signori, convincetevi che In Inghilterra nulla è cambiato". E nulla cambierà flnchè I klvorat.orl Inglesi e quem dell-et,altre 4 patrie del mondo di oggi non ,t C()Jlv,incere.nno che per cambiare 4 Ja via crucis del l)d;)Oll non bastano le SOlé urne, LUIGI QUINTILIANO 11 Congresso del Partilo Socialista Italiano Dopo tre gioml di sc-ss1onl, si è chiuso quesu. sec.timana Il Congresso Naziona1e del Partilo Socia• lista I4.aliano, •tenuto alla pregenza di 700 delegati convenuti a Roma da ogni pane d'Italia. Le notizie 11Carse"' parziali, e a volte monche e contraddltor1e, che ci sono pervenute sino ad oggi, non ci permettono di fonnarel un g!Udizio sJcuro e preciso sulle princjpe.11 d,_>,J.lberazlorùn, è di pro.. nunclarcl in forma certa, che potrebbe risultare prematura, clrea ta aoluzJone data al problema po.. Utk'o di tondo, che si aggirava attorno alla progettata fusione col Pal'ltìto Comunista. Secondo le lnfomtazlonl delle agenzl~ la mozlqne Nenni, che si dichiara favo. revole "In principio" alla fuslone, rinviandola a un'epoca lnde!termi• nata, ha raccolto ti 70 per o..>nto del voti. Sebbene questo non sia detto e,splicltamente, risulta evidente che questa maggioranz.a si è anche pronunciata a lavora del mantenimento del ",pa.Uo d'unità d'azione" col comunisti. L'altra mozibne, rpresen.tata e difesa da Glusep;,e Saragat e che ha racco!. to l'adesione d('ll 30 l)('r cento de. gli iscritti, N'gplnge ogni progetto di fusione con I comunlstl, non solo, ma - se non lnter.pretlamo male I telegrammi sintetici giunti sino ad oggi - è contrarla al mantenimento del "patto d'unità d'aziona". Saragat, ambasciatore a Parigi, e dirigente di questa tendenza, ha ch:esto che Il Partito riprenda la sua totale libertà d'azione, e ha dlehlarato che esiat~ una differenza fondamentale tra Il socialismo, che è democratico, e Il comuntamo totalttar1o. Ha aggiunto che l'Intesa, che Sl gtustilleava al fini della 'lotta contro I tedeschi e I fascl~I. ha oggi perduto ogn1 ragione d\"\SSere. e che quindi Il Par. tilo Socialista deve avere le mani t.bere per procedere d'accordo al SUOI fini speelfk:i e a1 SUOI metodi democratle!. &l l'informazione fosse esatta, non esiteremmo un ,olo momento ad es;nimere la nostra ade-sione alla tesi difesa da Saragat. I letto. rl che cl segUono, conoscono la no,tra avven,:one al pat.lracchl ma1 definiti, alle "unità" che se.r• vono per dividere, alle fusioni che risultano In pratk:a delle conlus:onl, al "fronti popolari" che ser. vono per vin<x'U'e le elezlol\i e perdere il governo. Non crediamo all'utilità delle Intese permanenti tra gruppi o partiti che non siano uniti alla base da una S09lanzia•Je coincidenza dl propo,liitl " di metodi. Non vediamo 1a poeslbllità di un aocordo o di un ''patto di unità'' tra Il ParUto Socialista - che pratica la democrazia anche nena sua organ:uazione Interna -, e Il partito Comunista - che ubbidlece ad una disciplina di tipo mili• ta.re e accetta ordini e con.segno) che gli vengono dal dJ fuori. - Da parte del comunisti, si può giustificare con )'Intenzione ma. chlavelJirca, e già troppa volle con. statata. di fagocitare l'alleato. Ma che del socialisti l'aocettino, è una cosa lnoredlbile dopo l'esperienza degli ultimi v~t·annl, e che ,ola• mente si può concep.:re come una disperata volOAtà di sulckUo politìco. Qualcuno sostiene che l'unione Lra I due partiti Sl giulJlUica per n fatto che tanto Il 90Ciallsta co. me Il comunista sono partiti pro. letari. E' !acna vedere l'artificio verbale che si nasconde sotto qi..:a- &ta tropJ)O semplk:e enunciazione. l1 Partito Comunista proclama Ja necessità della cosidetta "dittatura del proletariato", ossia dèllla dittatura dei ristretto nucleo dl dlrtgentl comunisti, ano scopo di 1mporre con Ja forza al resto deJ. la nailOllé - proletariato compre,o - l'ordinamento politieo e socill'le che Ja minoranza comuni• sta ritMga • conveniente. Ii Par• lito Soclal!.sta propone una aoN• ztone de1 problemi politici e ◄ sociali elle ritiene giusta e eonve. niente per tuUI COioro che con. ◄ tribulscono oon Il 1oro lavoro alla creazion,:, della ricchezza co1lettl• va; cerca di diffondere le sue !de-e con Ja propaganda, l'organiztaZlo. ne e la stampa: ma, in del\nklva, 4 si sottomette alla volontà generale "' accetta 1a 90vranltà ,popotarEt 4 come unloo giudice e unica fonte 4 del potere politico. Se Invoca l'abolizione dei pr!vlleg:l e del paras- 4 slt!smo economico, è appunto In quanto e-Mi Ai oppongono alla ge. 4 nulna d !Ibera espressione della volontà popolare. SI tratta, dunque, di due conC4!zlonl assoluta. mente anUtetiche, che non hanno più In comune altro che 11 residuo t di una fraseoJogla pseudo•marxl• sta molto cal'(I. a oertl socialiatl che non hanno mai tatto una riga di Marx. La conseguenza è chiara: finita la guerra, non esiste raglo- 4 ne aleuna perehè I socialisti 8tft. blJl,cano con I comunisti un'aJ. leanza, e meno ancora una fuSlone. Appena e.i giungano notizie più. dettagliate e p!O sicure, cl propo. 4 nlamo di esprimere, sulle mozioni votate dal Congresso SOCi8.llst6 di Roma, un giudizio che per ora cl rlaervlamo per l'Jnsufficienza del• l'informazione dl9ponlbìle. SIGFR1D0 CICCOTI'I "ltal!a Libera" di Buenos Aires 4 agosto 1945 ECHI * L'ltqliCJ Libera di New York ha riprodotto I( nostrl commenti .sulla questione del SOCCOi$i nli'lta.- Ha. Dobbiamo os.,ervar"' a questo proposito che l'Ambasciatore 1ta• liano a Washington st è guardato bene dal rispondere ttlle rlchieste di 90hlar1ment:1 da noi fattegli rl. pctutam,:\ll.te. Que-sto voluto si· lenzlo deve e.seere sottolineato, perchè Il tacere di fronte a certi problaml vitali cost\tulsce omertà.
Au9u1t. 19'5 CONTROCORRENTE I soccorsi all'Italia Domande al giudice Marchisio l• Pl"-IGIU0, c1,1 wolOYG•Ioporo .,... ., dlcowo l•99lil i• "-••rlco. , , . I■•-•• 111111 ora■o ct1rio1I di ••t•••e d1J1bo lo 109rtlo C0H dtll• ,-litico. Na Il I•• •ctr■i occonlo11towa olla ln1ont1 I tuoi ,rocchi ••lei. SI HP•• ,-1 cli• 1·a11tlco SI.Irido oro 11•1• Ja,rltote • pro■H dal 1olo1ionoto or,lln.o di co1la. • ,rl ••• AbbWmo ripctutameNte invitato l'Atirnrican Rcltef /or ltaly, l,w. a amcNtire la voce che le somme raccolte per i a,occorai all'Italia vengono U8(lte per ~ di propa-- !1""da partigkf""· Alle t108t-re richieate il giudiCe Marchi.rio ai e guordato bene dal risponde-re. VI SONO atate inol!-re elentctHi acmpre <1CConlOd"nt; - che si fanno ch;amare antìfaaci8ti, ma che ai vedono Mmpre accomu11,,ti con k1 ait:hlutna dei /Cl8Ci.tmO cok>nkfle - che ci hanno invitato a smetterla, con la acusa che noi aollevaoomo queetiOni ozi08C. E' proprio il C0.$0 di di-re che il diovolo in.wgna a fare le pentole, ma non i coperchi, perchè il coperchio della cena-ura militare, tanto comodo (li auddetti aignori, non è più c03I ermetico e copie di CONTROC01111t:Nn::: hanno cominciO:to a circolare in ltaliO:, con il r~lt(ltO che qtuJ.lCU.NOIla letto le N(lstre domande ed h" pem,ato che q"eate non fouero poi cot\ ozioee e ci 1«:1 '»Kotdato il acg"ettte ritaglio dì giorn«le: UN CITIADJNO IEKENEIUTO M.A.ZAU, 1 - Il antro coJ1cillaolino GlO,roJ1nl l,un•I (VoJ1ai Noalo•a) cal la w•atu111alo dlll•l111• HH 1'••111♦ ,111 •r•w••• d•llo 1d,towlt,l,, do Now Torli ri•r•ndo l'opoN •a• 1,onolka. a lotola c1.. 11 lntt•oul tl'lt•lio. lfttanlo, d•ll'A•orlc•. ll'♦lt• Il ,110 ••••loro o Noaro, ,ro111,owo■do, col p,odoM •Hllio <lol PrHldonl• doll'UI• fida Ah,.. oll'lloll•. 111 tlHld.roto lon,.I• 1..-c d•ll• cllwb• por Il ftottro ••pa•t• Glowaftl E••lorolorl "S. Vito.. dolio pa•• ,occl,.I• Catlo4ralo. Ko ha tlalo cJ1n•J1do tol.. rcllco ot Ponoco Crbcaoll, Dhtl• loro citi ••porto, IJ1wla■dt 11111111•Il• ;1;1•!~:7:;t., ch~.:::.~!l:=,~~1• e--~~ ":: l11tto .. r lole•r•l• Il Porr•co. Nol,ilo 9Hlo e loworo dolio t-lp1Ho otll,rlt& Scrndblicko cho, 1lroncolo dal cotlul♦ •••••• ntl IUI. •I contocrono oro alla rloducodoftt doll• 11100• ,1.. "••ili ol Hnll1110J1lt1doli• cll•clplln• o tl•l dov•rt • olio loalo JIOConcrrla lor• ••d•"• dtl c•••ll•r•. Mentre in Italia milionj di raU<1zzi vanno 1n 9iro coperti di cet1ei che ll830migli«no più a tele di ragnq che a indume-nti e che a mala petta naacondotto le I.oro nudit<i, l'An1erican Rellef /or ltaly, !ne. trouo opport"no impiegare il dcn<1ro del pubblico per provvedere divi&e alle organizzazioni Ctlttoliche, 003iccM i giovani me.vi in divi$(1 con 1pirito ach.iettamenle faac'8ta sono indottrinati "<il ser1timet1to della diM:iplitta e del dovere", noncht a 16-rVire lealmente la ca,,~ del trono e del partilo cl.ericale. A Roma si aono aperte le acu.olc elementari e li aspettava la regi.'1tra.zio-,1e dì ccntoventimila acolari; ~lo ventimikl ,ono alati in co11dizione di pre,er1tarsi, a cau.MJ della m<moonza di se<1rpe e di ue.11titi e di (I/tre neceuitd minime delki vita. Ad onta di ci6 ui aor1OfQTZe politiche che giudicano urgcn.tc l'invio delle diviae pe-r il ynippo Giovani Esploratori Smt. Vito. Vorremmo che il giudice March'8io rompe33e una b"ona volta tl a1w ailenzio ,per 1piegaro; come 111.ai, seco1tdo lui, ci6 di etti hauno più urgente bi.ogno gli alfa* motì e laceri ragazzi d'Italia ,ono provrio divi.se. Quanto •poi al ... rivohtzionario V"1tni Montana, che ri fa bello con i soldi degli alt"' o ,i fa proclamare cittadino bett:emerHo dal 1)(1rroco della cattedrale di Mazara per euerai fatto lo stnmlC'tlto di un 11.1"°"'° abu80 clcrioole, ci porc che lei .J11(1, figura mQTale ti-a deli1ux,ta ch;aramento dalla lettera che ha caccompagnato la nota di cronaca d" noi riprodotta. Cululml •r■lcl do La Coalrocontnlo N•ll'•11t11>nnodtl lt44 Qlovon■I 111• uo-1. Inteso Yonnl NoJ1I•"•• • ll'tJIUlo la Italia. 5' • rocolo ol 1110poHo. Ma1ar• <ltl Vallo. Do,- .i l11n9hl onal I Ttcclll ca••••nl lo k•nao •wvlchtoto. I coW1pa9n.l uo,lowooo cl,o I■ lui ,rl lro,rouoro l'tr♦0 dolio wou•i• tr•9Nia. Chi •Il Pori•"• d•II• •ll••llo"• 11.. u•• ■o, chi d♦1ld•ro,ro C'O•• lol L'ln.dofflOJII tt• rlc•,ruto dal tt1e♦rololl tltllo Tioro. Ahi•♦, prolotlonl d•II• clll!oMto del ._,a.... o. luo to■to oAOro o c._l 11n •l•ni• or•\ ttate Il aoclalhlo rlnludo■o1'o, . ~. Poi riparti. li 9iornol• dolio •rl•a do1■1■lco di L119llo tl,-rtawcr an ortlco!o la cui "li dlcova elio Il MoJ1tt1a• ti ••• lnteronalo prono Il ••e•ltloRIO doll'A1Mcl•dono Aiatl •ll'llollo ... la lo,■ll•r• d .. 11 obltl-•cruhoro. Nel Co1't••,- v•Ollwa IJI• lor,aota t•l09rollco••nt• d•l Noo.lt1J1t1 Il ,all■lo • oa1roìtof••• parroco dollo c11Uocholo, Ctl•;■oll, d••"• oli tnoro l11dloto, cho rb,.adov• rln••••londol•. Ctrlo • cli• U l11tco•I t'lalorouo di n1o~loo10, che I 9lowoo.l c•llollcl Indo•• 10"0 darcralo lo proconloJ10 dolio l••t• di So■ Vito, cho h• 11..1 0 ••Il• t♦condo q11IJ1didne 41 A9nlo, Kon .. ,• .,. 11 Criminali di guerra E' 1tato annunciato che li primo ministro Ferruccio Porri ba firmato l'ordine di deportazione all'Isola di Lipari di Edda Ciano, figlia del de• funto dittatoni fcuclsla. Parri conosce mollo bene l'bola Lipari. Vi fu conllnato per cinque anni per ordine del padre di Edda: Mussolini. Negli ---- ambienti bene informati di Roma si ritiene. c1!,e la Hglia di Mussolini non rimarn!I a lungo nell'isola di Lipari. ma sar6: mandata a Norimberga per deporre al proce11O con. ho l criminali di guerra naslsti. che furono suol amici Intimi. Ella doYr6: testlmonla1e a carico di alcuni suoi Yecchl amici come il maresciallo Hermann Goering e Joackim Von Rlbbentrop, l'ex ministro nasista degli affari esteri, Noi •ogliam.o sperare che Porri non 11 lascer6: sfug. gire la preda dalle manL Edda Mussolini de•e essere con1iderata tra i criminali di guerra. Essa è stata la per• sona di fiducia del padre e del marito In ogni sorta di Intrighi e d1 delitti del quali ora Il popolo Italiano paga il Ho. Ella è •issuta per un quarto di secolo nei bagordi • nel l'u110 col denaro rubato al popolo italiano. Elia ha trescato con I nemici del po. polo Italiano e ha complottato con eHi contribuendo alla ro•lna dell'Italia. Ella è stata la messaggera del la1cl1mo ed ha u1<1to tutte I• arti per aiutare il padre a dl•enlre l'lnuorablle carnefice del IUO popolo. Edda Mu11ollni non do•rebbe fare line migliore del marito e di IUO padre. Edda Mussolini, Edda Ciano Rachele Mussolini • tutti i quando ora ••""ielrico dol lotcl1•0 rampolli di Mu11olini doYreb• bero fare la stessa fine. Il popolo ltaJiano ha sofferto troppo per aYer doYuto sotto1tare al 91090 di questa stirpe corrott~ di delinquenti • ladri. Nonto11• che IJ11oionart1 ili •otclooro, o HPO dollt quoli e"♦ lol. 0•••11 .. .,. Ioni cl,o rle•ortlo.. Il Monlt11't1o dHhlororol ~loo Il p■hl,11. ., .. ,1 •• Cord!oll ••1•11. LEO VITO N,uo••• S Lu9llo 114~. CMQmare Vattnì Montana una ma8Chera ci sembra corretto: egli IJ ,tato fun.:ion«rio ,talinjJta, poi Si iJ. gabeUato come rappresentante ,ufficiale del partito aociali.9ta ed ora colklbora con i clericali; t and<lto itt Italia- con i denari coniribuW datle uniOTli operaie, ma ha. fatto le ~ con i .siunorotti feudali delta Sictlia e CON- i preti loro aervi; q"i in America po«t d" antì/03Cista, ma .scriue per altri articoli 1n lode dì Gett.er030 P,>pe. Altro che ffl(l3Chera! Maw:hcro--- ne di fotttana! C.L.S. Nessuno dal compilatore, ai collaboratori, agli 1p•dizionierl di "Controcorrenti&", percepisce un soldo di ri• munerazione. Il giornale à espre•- alone di un gruppo d1 uomini cbe •i à dedicato aJla lotta della u. berta per conwinsion• • non per tornaconto. I lettori comprend•- ranno che per rendere ejticace questa opera di disseminaslone della Terit6 è necessario h loro appoggio fattiwo e pratico. Il gior. naJe wiwe con l'aiuto degli uomini liberi, che non hanno bisogno di ferTorini e di SollecitadonL Ognuno faccia il proprio do•erel Alti Condili ... Qweato è il meM delle grandi deci.Sioni; i 111ini1tri deuli esteri delle naziolli vittoriio,,e contitt:ue-- ranno la conferenza in cui Mran. no deci&e le &0-rti di miliotti di vinti. Se i miniatri dovranno attener- .Si aolamettte alle grandi lirtee gid demarcate a Pot.sdam, il mondo "vrà ben poco da atten.der.ti da queati cot1eilii. Se le decisioni dì P.ot$dam serviranno di ba.se ai trattati di pace del 1945, il mondo 1t0n avrd che gettati I semi malefici di un'altra guerra. L'irrcdenti.'lmo, Nella ,ua /ornUJ più cicu..ta, ata per germogliare aotto l'CTedità di diatruzione Iaaciata dtdla Germania. L'Europa, fitto aJl'Oder, IJ ,otto dittatura. Milioni dì creature, in maggioronza polocchi e tcdeait:hi, fOnio eailiate dalle lQTo terre, come se /03$CTO armcrtti colpiti da epidemie. Il OOrlume di ,pera.nza o/lerto dai "Big 3" al popolo d'Italia e di Spagna non. c0titrobikwcia tl criminale abbandono di qua.ti tt,t. ta l'Europa ('IU'egemottia della R~ inaaziabile. TnotUJ.n e Attlee, i due uWmi arrit'<itl "ei concili, internazi01wli, dovettero accettare, con qualche lieve aLtera..zione, quando era giù stato pre,tabilito a Teheran e Y<,Ua. Ma l'America, che tiene ancora i CQJ'doni della bor,a, e la P3icologia di guerra che col pa,- aar del te1>1po divimte me,10 in-- fiammata, contribuiranno a far raUeJttare la moYaa itt Clfi IJ stretta l'.E1tnopa. Lo ,periamo per la 1xwe del mo1tdo e per ria-petto alla memoria di milioni di vittime dell'immane conflitto.
Illusioni... E' vero. I lnbur!sll lnl(lesi hanno riportalo una stN'.!pltosa vlt.torta. Hanno vinto In man!era da poter fu•e e disfare a lol"O piaci• mento. Almeno In Inchlltern. Tutti ne parlano, benlnte10 a modo proprio. Moltl cr..">dono e altri insbtono a c~ere che con l'avvento del governo S.burisla ln lnghlltern 111 avrl Il toelallsno. Fra questl cl 90no quelll che Il attendono addirittura Il nuovo mondo. e quelli che, come Il aotto- =• a.':.~~a. ':'~~=: :J: st.a vittoria elettorale oon cautela e con molte rl1ervc. I pere.hl! sono ~ r•a:ore, dato che, come 11 oea dir~ Il buon florno 91 vede dal matllno. Oltre •1 procramma M alle Idealità del laburismo lnclese, che per esaere .oclallsmo dovrà rare ancora molO lunghi paul, a oltre due mesl dell'assun2'on,e al potere, non ci aono state coee nuove In lnghlltern.. Troppo preào! Sarà pure. Ma con,ta.Uamo che tanto in politica Interna che In po'llllea e.tera. I mu'tam.;,.ntt non Il osservano, e se qu&khe ·cosa Il ve!Uk:herl, auà all'acq..aa di rote. Gli ottimi.il ne prtndano nota. tt re, divenuto anche lui di botto I&.. burlata. ..• , Inaugurando 1a prima .es.slona ~rl1UTientare, ti !a un d1-Cort0 lnfl01'8to di n.azlonallzzazlone, e Il viene a trovare come oppositore •.. al dfteono della corona U auo fido primo m.lnlatro degli ulUml quattro anni, Mr. Olurchlll. Un re che Ieri N:pOneva 11 prorramma d~ partito cona'!rvatore che faceva capo a ChurchU} e Che In poche ore ·te ne fa un altro, che valorlua le riforme presentate dal partito laburttta, può e~ -.ve relativamente Importante. Ma che l laburisti tnt1Nt si preatlno a tanta coéllonatun1 è rldl• colo e pericoloso. e pi~ che tale à per quelll che pensano e credono che quMta politica ooe:I. lnoomlnctata P0IU portare a tyandl coee. Mentre Lord Hal!fax rimane a.I suo post.o di ambuclalore a Watltngton, Il generale Alcxander, che 9,are ti ,1la ltcrltto anche lui al partilo, è stalO nominato a:ov-atnatore lei Canada. Abbln.are lmPH'O e Soelall.-no, è come avere Il re con Ja repubblk:a. Se non è comunlamo, e M non al fa opera comunllta ave è In v.Jgora la dittatura del proleta• rfato, o di un gruppo di uomini, o di un partJto, cosi non si farà mal Il soclallamo ove ~ lndisturt>.a. lo, ammirato e onorato un re-Cm. peratore, per Il ~to lneorniclatoe:I di laburlsno e di nuJonaJlua.tlone. che badiamo, non è toelallzzazlone. Come ,pouono e-.ve condlllablll certe Cote è dlHlclle comprendere. E' faclJe -1emmaJ per quelli che vedono tutto rouo ad ogni stormir di vMto, • che abitualmente e con9eg1.1entemente perdono Ja eut. lll visione del protlcml 90Cl&11e I mezzi atti a eon.tegulre la toro l't'&la e Il.abile atfermulone Come à C'hlarn I laburt.sti non tono addtttratl per la )fquklazlone dell'Impero ma come Churchtn, si adopereranno nnlma e cor,po alla wn conwrvazlone, com'è ancora. plò cturo che al partito COlffllOCOIIElffE laburllt& difetta una coeclMz.a e ca>&elll soclallrta, atta a trut'OTmare con cambiamenti radicali Il sistema Industriale e caplta.l.aUco del Lordi e del con.ervatorftmo secolare lngtese. Ed allora la coct. detta rivoluzlone paciflca.ce.rtM::eL ei,ettorale, ne abttamo la certe:a.a, t1\19!1ri toto a mutare la ftduda delle m&AA In uomini e procramml che non curano I numerolt difetti della attuale società e aarà. forse pento di prima. Quando SI parta di Impero. al parla di mlJJonl di IChJavt, di sente che dave lavoratt, produrre, aoffrirt, ,per mantenere ln piedi l'HOIO Jilte.ma del prlvllcgto, del mllltarf1mo, e la oorona di aua Mae,tl Jmp.viale Giorgio VL Altro che --Vera t propria rivoluzione... • 'Certe co,e, o meglio queste grandi coee, o ti fanno sul .erto, aenz.a me~ JT'UUre, con decisione, con oonvinzloM, comlnc:la.ndo dal bi.NO e non • fanno per ,chen:o perchè, plà che f'lova.re, pegp)rano U ma.le che s! Intende curatt, e creano Ja situazione plà complicata e dl!6cile. Se con la ct:ttatura non al va al comuni.nei tanto JMno con Il Jaburiamo dl ,ua Maestl si an1vt"ri al soclallamo. Lasky, al art-anna a comunkare •I mondo che In lnJh.llt.l"n'a al è av,t.ato Il socialismo. Noi vorremmo poter essere d'accordo, 9t!rchè non Cl agitiamo che per da.re al mondo una societl a una dvlltà eoclAII.Sta, ma alle condlzlonl odierne e con rll 1ngranas&1 del.I& ruota reale-borshete e tot11ta che n;manc:ono aderenu e belle In clf\P.la, non poalamo concederci questo mlllevo. Flnchè rema II re-Imperatore, -~:~~ 1 ::iu!:t~~ e ~ n~:C:ep.: gara e vociare "God uve lbe Klng", è puerile atundere .•• 11 sole den•avven1re. Non uccello di male ausurlo. No. Ma maturità di esperienza & di fede, che non mt fa rtu9Cl.re ancora a vedere Juoc:lole per Janteme. .. Sono Cil,rto che taluni diranno: ecco J'etemo brontolone. Ebbene sia pure cotl. P,egglo per essi, I creduloni, che non rteecono a slarf' fermi e mante:nenl bene In ~. e prendono tutto J>«' oro colato. Il più delle volte rlete0no a farci capire meno e conLrlbul,cono solo a ftntr1>di 1mbrog1tare la ma. tua Se per cuo oeate dom.. nd.arlo a quel caro antlf'Uelrta del West, YI aentlrete dire "che mal plà al potea! .•• " BOLERO A PIOMBO Church..U ò atllto I07IO'l"amcn.re liquidato, Il ..io po,to é ata.to occupato dal laburiltG Attk». /I t.'tl«Tlio • bnioritlto wlJ>OU C11urc~m clt.e orG AG ot:IWNto il nwlo di oopo detrOJ)J)OftZioNe di Sua Ma.c,ril. Mila "uova Camera dei Comtc"'• parlo"4o i• que,,to ~ la prima. 1.IOZta. dopo la clamoroeG aco,afitro, Aa frortt;0~ me.te d~Marato olla tte.a ffl4- "iero che "" giorNO ,ri dichiarò ammiratore di Mu.aoU,ai II del fatcilmo, cM a OONtro tl llOCialùmo di ttaJo, ed Aa timore che rEKropo riti d'omh,ata dal comuNiafflo. Att~• c,ti Aa riçoato cM "°" fard ,U miracolo mo cM h1tet&M gover'N(lre dcmocrottCOme,ate e ttMU'oltro •.• Q11tt1,", #mpUc• e puro oambio di matttro. La ChMi ha ina"mo f>6r il ri• torno d'i Ho,tg KOflg, Gli '"Dleli ha""° fatto oreccAie da. fflm'C(INte. Il p,iMO _,.'8tro Cimnnt Attlee Aa a"""'"dato cAe "" COffWINda,s... te ,,.c,lc.e Aa acwttato la reftl • c11e qucata Nmarrtl come 7)01'° il paaato, ouiG domhuizi.otle brltan- •""'- Primo ,aggio di politico uttm1 laburi,ta. . .• PratteNCO ScoW, ,egretal"'io del partilo comuN.-ta mUa.ue, ai é TtiCato a far t.Uita at CardhlOkt lld.e/ort«) Sch•ter, arcftlncotio di MilaNO, apologiata di MIIUOlbli d1ira,.ta l'intero quarto d' accoro ~ domhl(ui<»te /a.c'3ta, PffT preae11targU - cotl Ci diets "" dWpaecio da MllaNO - "" mu,oggio aNJ)k'dNte all'armo..kJ tm coUoltci e eomutti.aU. Ouondo poi "°' domandiamo ai JntPi pUt tnte.tt4, p{A l'tnc~rU4 e dig,lit4 politica., et N1ttiomo g,;.. dare che gU rompiamo troppo •P6&k> re tl,000 "e' paniere. E aio. Come, J)Oh'tlbbe «&ere diueraamnt.t Dome..ko 19 ogo,:to 1945 u vre1WC11te Truma,t, • l'i,t,tera M.iiml6 haN1'0 partocipBto alla preghiera di riNgro:klwwtNto per 14 uittorta. Mntlre i trillOitori T'tllgnl,riallO e ,i ge,11•/lettONO diJMJJt.rl al bKoN Dio r,er la vittoria., 4 uinti cAe a..c.11.'earihamw avuto bandiere e aTl'tWlte bc,u!dette Hl ttOm(I dello ltft#O Dio, /1 Zog6co CÙ #lllte,u:loei traditi dow'o,ulO maledir._ B come M collCilklblle la potetLW di,atruttloo e barbaro. deUa bombo atomle<a, con 14 1>0t~ di• ui..o di amofe, di /ratellattm e 41 boNt4 del wra:Aio Padret""1f0, IOlo t preti e gU qeg"imooooli di t1'Ue 16 rtligt01li, colore e portm lo pouoNO sapere. N°' che "°" facciamo , Ci0011-i \IOl.oNtari, "6diamo btaio•.• Il Jlare.ctallo di FntJIClo, He11rl PhtHppe PetOIN, COM<lNN<ltO o morte, olla degrodaziQ,t,e wukmale e oUo perditG del diritti cwm. per la grave colpa di CONt>iut'llt4 00" i tedne:AI e di alto tradifflftlto, ha awto commutotG la pe,1(1 ol coree-re a vitti dai Chl'l6r'Ole 1H Ga1'l• lit. 8' ,toto co"4otto Nt!U'ttola di S. Margherita, J)f'euo Connca, • alla nu,glu, ID ~ ,rato ~ di uit.tffe C01t IM l. IN qMnto proceao al dla/ottWa v«ehio MorelCioUo, "°""o depoato non pocM alti oercu•chl della J>OlU'ca-, e fra Cl"C•ti Lavai, DelacUer, ileNNatul, Blum e OomeliN. A«N«lto e CIOC1'«J:ton, JloNIIO deJ)Olto dill(111,d al giudici deU'Altn Corte, accu«tndoft e dl/rndcndo31 n~llo ateuo tempo, reciprocamente. E' atato U procaao della Fra"- eia tradita., dt \IO'ri oowr'IN • ... Vffl"tlONti C~ fltaNNO DOINloCM • "'IIOOCh.io a( piedi di HW., • • r&,,.ltato "°" Jl(>tet.lQ .,_ .... che uiw luritlG coteNO di ..,,.,..,_ di tmdime'lbl, d4 n.egliq.,.,_, 4' & gUaocheria e di erTON, cM --- "° fl per IMNQ(l ~. ,_,.. dal popolo /rG.actleS, """'°'>.... tradito e mole ammi""1nlto.. I traditori li c1'iamat10 P....._ Re,,naud, Delodie-r, Laool • , COM,. pi.ci ~ri - clero, ba110C1• milita.riamo. Tanto i QNCltCi .., 1upremo tribtill<lle, quoi«o a a.. tter0Z. De 0aKlle, tt01t, .otlO, ._ 1)()N0110 u,c,re il popolo di r,_,. ... u~~rv~:7:, = :#. .. ha detto c.W , o,own1i cr..n ,,. Bavarlo, Rstma,.MJ., UttQ'1'erill • 8'dgaria - '"flum1za ""'° - "°" mppreee,ltaNO le vedute ùlla • ffl,Oggb\'.UU(l del J)OJ)Ok>. Uim~che~._. f'eu,tti avveftil'l'Mmt.i j C-"e ..... /orma di totalitari4mo ri tolCU.- tce ad UK'(lftr(l. Coel AG parlato BouiK tte,l IMO primo diacoreo fll.lJa ,»olittCO -.. ro. QNe.tt.,o ,_- JG Ruatka. Per Ja Spagna, Bfl'uiN wdrebf.w CON favore "" cambiame'llto di n,. gime, mo 1lOH /ar4 Jlulla JHtf' i,w,o. roggia.re la ~ ciuile "'- fl"el ~ I.a Pn'INCia ('l"(Jk!', qwlJI di De GauUe1> wole avere "i ffMo gl~~ T~rra7!'" ri attCNds (M11 • a.au-o> tU "°" aegwire UNG ~ittCO di ,ietldetta.. JIG ,per kt cobt.e ... j come ,. Ci Joae Churc11W..• Qui come -uedete "°" /»-i«::e•.• ma ao"tl"ua Ja nuooo diplomazkl labvriata .. ,, dei d"6 pca-1 e d1'1!1 m'-"r• e d.tl ti uedo e "°" ti wdo, IN ItaliG I.a celebNuloM u/~ lB della ,tne l«)lla gu6"'0 CON " OiaJ:)1)()"6 "°" ha autcto caraHMe f'ellgioao. La ,>'r'OPOll4 '/atta ti.a GioWN"i Gro,achi, mhMtro del gabi..etto Parrl, .o,te.uta dal tuoi oollttg.U Bcelba e De a&pcrl C atata boe· cklt,a. Apriti &lo/ n Vatkam> grida • protetta come ,.,. ~- I ,.._ afdad del I~ (Ili /aNt-0 eco. OH altn: ~ per re tim•. Sempre coel li vorremmo. E' ora 4' mettere le carte i" taoola e "°" Jatclarl, ,pià meMaf'e per U '!&MO. Opi ritardo é 101 dditto, cU pre.to o tardi 00Ndurr4 ad omore deturioni. Oltre "" OHO /a il partito cofflUNiatO d'Amff'ico, decf'etò C01' t.'Oto ""°'"me Jo ""° a1itoliq,,lkfa.. tiOfte ~ pnrtito e cercò di daf'• la ad i11temlMa come ""° coea .aria. _Noi rltummo. AV6mmo f'O.- Q'iol'ledi ridere dello ,1UOria-tO ~ gromma acrobatica e /regolklftO ffl"90 iN e~ dal COfflMNiatl e "°" Oì M /accia torto ,e tondo-- mo o tiden, a'IOOf'O, oro che oU ateffl MMM abolito l'editto di qMattord.el meri or «H&O e ha""° deliberato lo rieoatit,,..rio,le del partito, CON ""'° .ala voria,.te. Al vecc.►lo ..,gretario Br01CfUf' e 1tato aoaUtwito Wmiam PQffer. Gli ordh,I ""'Jl.0"-0 da Moaca e la politica, Il programmo e le '""· zk>"i del partito W11!1(>110 da quatta regolati e ema,,ustl. MeNtre ,,. America al rlventk:'B ' parWo, ,,. Cina, Ma.oo. pottec,- Q'IO CON Il 06'16f'Ol...,mo Chicu,g
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