Controcorrente - anno VII - n. 1 - luglio 1945

Ju.ly, 11'5 Rimedi? Una cosa veramente lmpr~>ssionante - serive Amleto Temellinl In "Umanità Nova" del 18 mano 1945 - è l'assl,tere aJ <parto del rimedi che si pongono In essere pe,r eliminare quanto c'è di doloroso e lndeeoroso. Molli gUardano a questo parto,.. rJente, Cioè at Governo, con qualche speranza; molti altri con 1a .sk:ura certezza che es.so riuscirà a mettere fine al plQ grandi maU. Ml accingo e. rilevan'l qualche conseguenza del cattivo, criminele andazzo economico, Il C\li continuo \:legenerare 'dovroobero ben discuterlo quantl sono preposti aua salvezza della pubblica salute, del buon costum'e e Infine tuttl quelU che !parlano sl.nc.eramente. dl democrazia, Dl,cuterlo, easl debbono, con uomini idonei alla bisogna; se veramente vogliono riuscire a .sanare . .UCOltlno uno ctel mille <ePLsodi che periodicamente aocadono: Una simpatica ragau.a, giovane, e e.ncor florida, appena Inserita nella cosi detta vita, parlava, Jn questo modo Ieri, di buon mattino COI cameriere di un gran OOr di Roma: "Qu'i'fita notte sono stata In buona compagnia. Un am'erleano, conosciuto ieri sera, ml ha offerto la cena. Gli è costata 1000 lire. "Questa mattJna, dopo aver dato, quale com'penso, L. 500 al• la signora che cl ha gentilmente ospitati, egli mi ha pagato dandomi L. 2000 e que~ du-e pala di calie ("di seta pura)". Può benissimo darsi che le suddette calze non Siano stsate acquistate mediante il classico .scambio con moneta, ma è certo ch'e Il biondo am&icano ha apeso 3.500 lire. Una gT'Sn somma? SI e no: a seconda del punto da cui s1 guarda. Infatti oosa rappresentano >per un americano 3.500 lire? Appena ~:f rh 0e" 1~i: ~::i''J 0 ~~~ae:; In quel sacro suolo che è l'Amerka. E' s,confortant>a Il dover rilevare che nessuno si accorge di que-- sl'enorme, vertiginosa e obbrobriosa decadenza, che cl farà rag. giungere, quanto ipr1ma, 11 livello di quel popoli cosi detti .tnt&iorl. Sentiamo 'P3rlare. leggiamo con• llnuamente I discorsi di rf.e:coltosl, di dotti, di pollUel, e di persone In alto loco ln1t.allate; mll nessuno mortra di capire appieno Il disastro, e di conseguenza proJ)O'ngono rimOOI fallaci, che molto ~uo non varcano l'ultima eco dell'onda sonora della loro voce come pure non vanno oltre Ja pagina del giornale dove I suddetti rlmedl sono prescriW. Perchè? Perchè aJ post.o del tecnici, vi sono degU lncal)8cl! Penso ehe al posto degll uomini di sentimento e di moralità vi ,ono uomini transl- ,entlsslml, capacissimi di rendersJ rt'frattarl al morsi della ~roprta coacenza; rperchè al posto d''-" pollt1cl, vi 1110nodegli epolltlcl. Se cosi non fosse. questi signori dovrebbero Intervenire e far cessare questo Immondo modo di vivere, Instaurato, torse lnconsap.woJmenCOMTROCORREMTE te, dal nostri amici, causa prima, la loro moneta supervalutata. Ml si capisca. Non es.Ilo a dichiarare fortemente e tollemente anormale. li valore, dato qui, a nove dollari; pan-ggiatt a circa L. 3..500. Que-- 1to fatto fnfh.1002.a maleffcamente tutta la nostra vita! Per convincersene basta pensare che l'onesto lavoro del nostri migliori aperal e salariati non t,0rpusa le 250 lire giornaliere. Credo che non vi sia ,persona, cha non riconosca Jo atato di In• ferlorità In cui giace 1a parte sana della nostra popolazione. Indlv.iduata 1a causa, c~o che · sia non troppo dif:ftclle trc,vare li mezzo ,per eliminare questo en,or. me disastro; tanto <plO.che servlNbbe a mettere In buona Juce gli esponenti del popolo Italiano. e ancor di plO. I dirigenti d'elle na• %Ioni alleate. Per coloro che non fouero t.rop. .po convinti e iper le menu 41 difficile comprensioll\\ che continuassero a relegare ~Ila normalità l'epllodlo di CUI sopra 'e da perfetlj miopi fossero restii ad •ssoclarsl J)er trame le consèlfU,enza cui ho accennato, onde pott-r porvl serio riparo: eccoli serviti con la fedele riproduzione di un .sincero sfogo fattomi lert sera. da un op,.valo onestissimo, capacissimo, che ha sempre lavorato, salvo l lunghi periodi del servizio militare. Cosl egli ml ha iparlato: "Credetemi non ho mal pensato dl vivere con proventi che non siano frutto di onesto lavoro; ma or~Ho~~rn':~1~:lov~~ft~:c~o~~sce~ due figli e Ja moglie. IJ principale ml ,passa Il massimo della paga, tanto che, con qualche ora di stra~ ordinarlo, rag1lungo le 1.750 settimanali: ma lo vi assicuro che non ,pos,o piO. reggere . ..Un chilo di fagioli Cuna man. glata) &enza 11.. condlmento, oosta 180 lire. Una clrlola di pane 1a pago 25 lira. "Pensavo di non essere 'PIO.costretto a spèhdere molto danaro per li pane, ma con 1a concessione settimanale di pasta, ml è sparito 11 aupplemt"nto. "Che cosa si può comperare per sfa.marci? Tutte le cose plO. comuni strettamente necessarie e solltam.Y1te plO. • ibuon preuo, hanno toccato livelli prolbltlvl assolutamente Irraggiungibili pe.r la borsa d! un lavoratore., "VI ripeto. sono veramente s:ftduclato e temo di non poter 'PIO. proseguire sullo stradone d~l'onestà, come ho sempre faUo sin qui". A Voi, $Ignori della cosa 'lUbbllca, decidete; date flnalmei,. prova di comprendt".re quanto occor- ~~t,a~r pe:olch~ ';;~retuftJ ~~a~"u desiderano mantenersi nel "Proprt presantl privilegi. Noi sappiamo 1a via da seguire! Finalmente ! Dopo c:n-ere atteso dJYerte settimane LA GAZZETTA ber dedalo di rl,pond&re crlJe no1tre domande. Nel ,uo numero del l8 luglio d ha . dedicato due colonne di 1pa1Jo, ricoprendoci con oqnt sorta di Yituperl. Promette di contlnuOTe. Per ora ci llmitlamo a prenderne atto. Risponderemo al proulmo numero, Il Diariodel ConteCiano Chi ha letto net giornali americani Ja prtma ventina di puntare del diario di Galeazzo Ciano, non ha 1>0tuto fare a meno dl ttndere un sllenzloeo oma.gg'!o at trlbunale del popolo che d~e Immediata esecuzlonoe alla sentenza di morte contro Mu5SOllnl ed aJcunt del suol principali complici nella d'istruzione dell'Italia. Quel giudizio di colpa:b1Utà e quella 1ulmln-t"6 esecuZlone che t sanfedlSV. ed 1 t$.$Ci$tl dlch.larano non giuridicamente le. gali e se ne m<Ktrano oosl scandanzza.tl, lavarono la macchia di obbrobrio con la quale la criminalità tucl.lta aveva bollato Il no. me Italiano, Insozzandolo nella plà fetida 11entina. Nelle •~spurgate" pagine del gozzovigliante marito della lepldoUera Edda c'è ancora tutta la putredine di un regime corrotto e dell'uomo che ne tu J\!,pre.sstone JTUlSsima.Il vile che non ebbe Il coragg'lo di uccldN'SI. e elle 11 muse di turlupinare t "resistenti" del noro, nella speranza di arrivare aua Roma monarchlca-papallna-"amgote9C&" di l\lbdol1 lega. llSU temporeggiatori. Cgh stessi ciarloni che ancor rendono omaggio alle arpie di cua Savoia ed al cardinali lasci.stil appare In tutta la aua luce sinistra dl megalomane divorato dalle p!O. baate passioni. Incapace di un atto veramente generoso o di un &incero palpito di amor patrio, ,pronto a tramar l'a.ssassln1o di un nemico o la distruzione di un popolo - da qu,atlo Italiano a quello ,greco, dall'albanese ail'Ablss:lno - Il provetto lstrl.one non esita a spingere nel conflitto plit Immane un popolo mal preparato a combattere una guerra di proditoria aggret:Slone. Dopo aver moralmenta paralllla.ta la nazione, l'ex mae- ,trucolo lmpeMaCC.hlato da maresdallo di un trnpero di sabb!.a In.sanguinata, è pieno di aceto e di fiele nella sua .ervlJ.a posizione dt fronte ad HIUer che lo domina e l'umilia, tenendolo all'O$C\lro delJre aspirazioni e del plani del Re1ch In marcia. Dopo aver l&bo le rivelaz1onl e le "documentazioni" di ciano sulla vlgllacocheria del saltimbanco di Predappio nel suo deliberato att81oo()contro la Francia ferita e prostrata, non poss1.amo che giusUJkare la stor1ca staffilata roo- ,e,veJt1ana della "coltellata alla achhma", frase che taglia le carni e che bolla d'Infamia, per t'u.ttl I aecoll, Il gesto maramalde11Co dell'uomo plit mated'etto che sia mal ne.to In Italia. Lo steuo Ciano, Il lenone del fascismo, SI. vergogna della vigliaccheria d..?J:suo pataccabo suocero e comprende tutta l'amarezza ed 11 ribrezzo di RooseveIL Eocolo. Il Cesare di cartapesta, l'uomo della Provvidenza, Il semi. dio d"'1 catoni italo-american1, che è ansioso di dichiarare guerra alla Francia per vendicarsi degli lnsultt persona?! che la stampa france,e a:11 9C8.raventa contro 0&111giorno! Codardo e pettegolo, l'augusto pupattolo dt oento poetastri d'Italia e delh?. redazioni della stampa magna di New York e di San FrancllJIOO,di BO$l.on e di Chicago, grida "delenda" contro la Francta uUlclale ed utflcio- .sa che venticinque ann'I prima lo aveva ~ldabo con una manata d'oro, ed ordina al fuctnatorl di menzogne d<Nl'ufflclo di propaganda di riaccendere un artlftct~ so Irredentismo per due Città che la Fre.nc1a di Napoleone Ili aveva ottenut>e con molta fadlltà da un re plemont.ase divenubO sovrano d'Italia. Mentre nelle prime puntate del diario lo strombazzato duce appare In tutta la sua povertà morale, pieno di bizze e di Pt".ttegolemt roso da codardia congenita che non gli fa prendere una posizione netta verso Il re ch'è canaglia quanto Jul, o verso li Vaticano che gluoca Il duce. Nonostante I I-alici cori della prezzolata stampa Italiana che -esaltano 1'id!!:"tit4 di tiedute di Hitler e Mussolini, e fanno la voce gT09S8 net decantare l'lnvlnclblntà 'dell'Asse, marte11ando wl "patto d1 aedalo", Il tronfio ex pezziente di Predar,plo sa di aasere stato eclissato dal suo ''boa'' di Berlino e non può nemmeno avere Ja maa:ra coMO"lazlone dt lbottonarn col gerarchi fa1elal, davanti al quali non vuol darai p..v V1nto. e vuol mantemere le parvenze di un'armontosa eruaglianza col suo bel tomo dl socio. Hlt1er, Il mercante von Rtbbentrop, Coer1ng In anelante ricerca dt decorailonl, s'l di~rtono a far saltellare II dllattante statista d'ollr'alpe, 'tenendolo a11'09Curo di ogni Importante decisione, come si fa con le persone di i,eMtlo, rel(>ftandole in cuclna. Ed è cosl cha, m111onl di Italiani, al quali l1 duce lungimirante e onnipotente aveva chiesto obbedienzo. a.aaolttta, sono cinicamente spinti al macello, dopo essere staU turlupinati da mMzognert comunbtt sulla stromba:aata campagna di Grazlan1 In Egitto, e l'umiliante impresa contro la Grecia; una follia, quella, In cU1 l'Uomo della Provvidenza SI buttò a capofitto per fare Ja beffa a mt1er Me l'aveva umiliato, non consultandolo su tante altre lmpr-èee m1l!tar1 e diplomatiche. Altro che solklar1età dell'Asse! Convinto di aver distrutb> l'unpero br1tannlco 801 perchè Il .wo amba$clatore a Roma era tn&to quanto Chamberlain, li pa"16ftu di Predappio non conosce aleun freno ed Insulta volgarmente Il presidente Roosevelt ed li suo rappresentante, Phllllps, t quali tentarono disperatamente di tener l'Italia nel campo neutrale. Il 26, 27 e. 28 maggio 1940, Roosevelt of. frl Ja ~a media%1.onetra l'ltal1& 'e gll AlleaU, garentendo personalmente qualsiasi aooordo, ma l'adulato duce non si degnò nemmeno di ricevere Phlllipg! Ah, Il creator,3 dt un Impero di , .. ,caJzati ablssl.nt, colui che Investe Il reuoclo sabaudo della corona alba. ncse ed un altro toZZO e• 1elllno, quello croato, dà ad un lmbe'lle prlnctpolto aostlano, non può 9Cendere al Uvt"Jlo di un plebeo americano che rappresenta una

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==