rw,. 1td I.e elezioni inglesi La strepitosa Vittoria del Lavoro nelle neenU eJezlom inglesi ha causato le reazioni pi~ varie. I gioma1l dt Hearst, non contenti di predicare una terza guerra mondlale contro l'Unione Soviètica, hanno pubblicato un articolo dt tondo !n cui si chlOOe che l'Amedea 1ll 'J)rtparl contro la mJnacda che viene dall'Atlantico; un g10rnale di Boston ha la sfac'C'lataggi. ne di .spiegare che la maggioranza ~I pubblico inglese' è disgustata dal risultato de-Ile elezioni; e ad alcuni sed!oenU anlltasclstl, che s'erano ratti zelatort della politica churchUl!ana del paten:oehlo monarchico. la Sl)lna dOl'Sale sotto l'ef!etto del vento fresoo che spira dalle isole bntanntehe si è fatta meno molle e st è tomato a ,parla• re di re.pubblica ltal!ana. Ma lasciando da part.e quene scemenze e queste miserie, nelle file degH amici della Hbertà vi è stata un'efSl)loslone di sincera ed entuslasttca g\<)1a. Nelle case .del i.voratorl vt è stata quùl ovunque nell'intlmltà del deaco raml11are una piccola 'Celebrazione. Pa. reochl amici hanno commentato: è la pr"-ma ,,oJta !n venti anni che cl <arriva una buona sorpresa, Nell'oplrrion,e di molti n voto Inglese lnd\ca che ~!amo alla vlgflla d~ un'era nuov·a, in cui le oo.9e $1. metteranno reafme~ a posto ~n questo mondo pazzo e crf. mtM.le: l'alba di una giornata fe. oond& d<IPO una ~ tenebrosa di lacrime e dt sangue. Certo le elezioni tngle'sl sono &tate una gr&nde v!ttorl&, perché voluta da un ,::,opolo che 'ha provato dl •vere un'a'lta ~ucuJone polttiea ed una chiara v\sk>ne deUe (:l()tt. Il part.lto laburista h& avuto Il oorag. g1o di presentarsi. con un progremma. ,audace senza mezze t1n~ e senza sottinter. ed è .stato accolto con un plebiscito tmprev1sto; ctò che oonferma la nostra fiducie. nella fondamentale onestà e nella finale chiaroveggenza delle mas-- oe. Ma, cl domandiamo noi, sapran. no gll eletti essere all'altezza t:lcl mandato dato loro In modo lnequi\"OCO dal popolo Inglese? Not non s1amo pessimtstl e certo non vog-llamo fare l'uceello del maJaugurto, ma quando d poniamo questo quesito ci irentlamo tremare. Abbiamo davanti al nostri occM troppe eSJ)(>rlenze passate. Ricordiamo quelli che sembr&vano I giorni glortost della ,ocialdemocrazla tede:$ca, ~rdlamo ~a pHt recente esperlen:z:a del fronte popolare francese. A quell'e,,oca le mnse francesi al ma,simo dcll'entuslasmo finivano le loro e.dunate al canto rit.rnioo di 'Blum all"azfo. ne", m& l'azloM non venne. Blum aveva delle scuu, come avevano delle scwie t soetaldemocrallei Le• de!teh!; ma questa volta le tcuse non C'! sono. Il J)artito laburista lnglese ha la maggioranza as,oluta e non ha bisogno del voto di nei'sun altro partito per stare al governo; non ha conU'Ollt di eoveml stranieri nel proprio paese, oome era U c.u,o della Gennan!a, e non ha eserdtt nemlel alle [rontiere, come era Il CQO della F'Tanda. Mal nella ,to. ria un partito del lavoro ha avuto CONTROCORRENTE tale potere; ma appunto per questo bisogna non abbandonarsi ad ottlmi.smi eccess'lvl. Se !I g&verno laburista que,st.a volt.a non 'SOddi• scerà le speranze del popolo, non ~ t.rat-terà dt un'allra dolorosa $00nlitta nella lunga e sanguifl()$8 lotta iper •a Ubertà, ma sarà il disastro totale. Se t 1ilO'C!:aJlsU fai. ILscono queste. volt.a 'Sarà la ftne non solo del movimento IPOClallsta. ma anche del principio de!YIO('ratloo; vonà dire che I problemi sodaIl non possono ('IS9ere r!tolU in un regime democratico, VorTà dire che I fascisti od I comunisti -hanno ngione e che la maoehtna dello stato modemo. la cui nece.1$1tà è •ccettata da tutti, salvo poeti! eret!ct oome noi, non può tun?to- \ nare Che In un clima di dittatura. Perciò, Invece di osannare I nUOVi governanti, teniamo U fla. to In sOSJ)e$0, aspettando d! ve• dere come andrà a flnlre; ma Intento mandiamo al laburisti In. glé$1. con il nostro monito, un augurio di pieno ilUe<:e,sso. LIVIO STECCHINI I l'erruccio Parri Fern.ioclo Parrt ha 55 anni, cioè appartiene a quella generazlone cht\ era fra. i venticinqu-e e I trent'anni quando Il movimen't.o fa.scuta ai manUestò In Italla. Egli e I suOi contemporanei conobbero l'Italla pre-FUcista e possono ap. prezzarne 1 difetti che furono molti a I pregi che non furono pochi. ·con spirito maturato attra. ven10 la tragica esperienza fascista. Spetterà alla loro generazJone, che è oggi lra I 50 e I 60 anni, Il complllO gi:gantHco dl ricostruire Il paeae sulle rovine prodotto? da venUClnque anni di matvagltà e di stupkllt.à. Spetterà ad essi lottare contro le Influenze Interne ,ed esterne che faranno Lutto Il pos.- siblle per impedire questo secondo Risorgimento Italiano - e le Influenze esterne sono assai più ma. !eflehe delle Interne. Ferruoelo Parri è uno del migliori In quella 1enerazlone. Che dovè .soffrire cosl a lungo Ja tiran. nla faaclsta e che dovrà lottare per rtpaMrne le conse,uenze disperate. N~ 1915. quando la guerra fra l'Italia e l'Austria sl ln.sierl nella guerra europea, Parrl era lnse. gnante di storia In un Uceo. Cli alun.nt adoravano quel loro mae. stro venUclnqU'enne, snello, pallido, dal bellissimi occhioni nffl. con un gran ciutfo di capelli neri sulla fronte, pieno di entusiasmo, lavoratore Instancabile, aevero prl. ma con sè e poi con loro nell'a• dempimento del dovern L'Italia di allora possedev& nelle sue acuocontenti di una umile situazione economica, sacerdoll Incorrotti di una nuova fede - la lede nella verità che farà gli uomini salvi. Queell l~antl, anche net tem. pt peggiori della tirannide, seppero 'tener nucosta la ftaccola sotto Il moggio e conservarono 1n. tatte te buone tradizioni .9COlastl• che della vecchia Italia UMa. Ad es.si sono affidate oggi tutte le speranze del futuro. Jnsleme con molti giovani lntel- •letluaU della sua generazione, Par• ri ru nel 1915 "Interventista", cioè favori l'Intervento 'dell'Italia nella guerra eur.opea. Cli uomini politici lngh:.>sle francesi proclamava. no allora a gara che quella non era una guerra per Ingiuste con. qulste terrltortall In Europa o ,per orgogliose espansJont colontall fuort ~•Europa. Era g1.1erra p.."r 1a pace. Le. carta dell'Europa sarebbe stata rifatta secondo li diritto di nazionalità. Nel nuovo ordine I diritti del più piccoli popoli sa• rebbero stati protetti come quelli del più grandi. Parrt fu uno di coloro elle crwlettero a quelle promesse. Essi vollero che J'ltalJa assumeSSe la sua parte di sacr:tnclo In quella 1Uerra che doveva as:slcurare la giustizia a tutti e otteneS9.? la sua parte di giustizia. Parrt non consenti maJ ali& campagna Che taeoevano I nazionalisti Italiani, precur,s>ri del fascisti, per la conquista i:teHa Dalmazia, li rusorgimento 1làt1ano sl era arrestato a '1'rento e Trieste". Parrl fu rlgoroeam:Mte federe 11.quella tradizione. Nlepte di meno, ma niente di più. La guerra dell'lta• Ha agli Imper:I Centrali doveva es:s,ere l'ultima guerra del Rlsorai. m,.vito Italiano e dare l'ultimo tooco all'unttlcazfone nazionale. Gli Insegnanti In 4uLtl I p&e&i si rivelano 'di regola, In tempo di guerra, otUml utflctall, Avendo Imparato & maneggiare nelL& scuola le classi del loro alunni, sono ,preparati naturalmente a gov,vnare con senso 'COITlune e umanità I plotoni e le compagnie dei soldat'l. - I quali Jn fondo non sono che bambini un ,po' più gran• d!. Pani s1 rivelò per qualeosa di più che un buon Insegnante tra. sfonnatoe:I In buon 'lltficlale. Da lo'ttotenente tu rapidamente promosao ,>er m,ar,ito di guerra a tenente, a capitano, a maggiore. Partecipò a nove ~terulw. Fu de. corato per ec«'7.lonall atti di valore con un& medaglia di bronzo e tre medagli.ii di argento. Fu men. zlonato pel"4>natmente Jn uno del bollettini 'di guerra del generale Nlvelle. Rlcevett.!i Ja "Crolx de Guerre" francese e la ''Croce per merito di guerra" !taUana, Salutò con entusiasmo l'oper& del P1'.~!dente Wllson. La storia del Wllsonlsrno In Italia - \1 furono In Italia Wllsonlstl prima assai di Wll.son - non è stata scrtt.. ta, ma meriterebbe di esserlo. Quando Leonida Blssolall s1 di• mise dal Gabinetto Orlando-Sonnino perchè non Intendeva usoclarsl alle loro pret~ sulla Dalmazia, , e sfidò a v1so aperto i nulonallsti e Mussolini, Ferruccio Parri stette aocanto a Bissolati. Nell'aprile det 1919 un pNXolo gruppo di cinquanta persone si rlunl a Firenze per attNJnare la propria fedeltà· a Blssola.tl, mentre Ivanoe Bonoml, l'uomo che era cre«tuto all'ombra di BIS80latl ed era stato Il suo tnUmo amico. lo aveva tradito .prendendo J1 suo J)O$to nel Ministero Orlando-Son. nino. Fra gli lnterv-enuti a quella riunione vi era un g'lovane uftl. clale col peUo decorato da molte medaglie. Era Ferruccio Parri. Non parlò mal. Volle: eolamMte fare atto di pre,enza e di solidarietà. Congedato dal .servizio militare, Parrt entrò nella redazJone del Corriere della Sera, e v1 rimase flno al novembre 1925 quando Il suo direttore, Senatore Albertlnl, tu costretto dal fuclstl ad abbandonare quel posto a un raselsta. Parr:I rifiutò di servire sotbo 11 nuovo direttore, ~ne gli oftrls. aero uno stipendio assai lauto. Al• l'uOl"I\Onon Importava ammassare denaro. Doveva salvare l'anima. Non rimase Inerte. Diventò Il corrtspondante clandestino del quotkllano Il Corriere degli italiani Intorno a1 quale, sot,to la direi.Ione di Ghlaeppe Donati, .si racoogl!evano gli anllfasclst.1 ri[uglatlsl In Francia. Quasi tutte le corrispon. denze dall'ltal!& che quel giornale pubblk:6 nel 1926, ..., che spesso riempivano pagine Intere, erano opera di Parri. Una persona Sicura le portava da Milano a Chlas10, qui le consegnava a un'altra persona sicura, e questa dal canton Ticino le Impostava per Parigi. Nel now.mbre 1926 le corrispon. den2e oe$S8rono. Parrl d'aecordo con Carlo Rosselll preparava la eva.slone dall'Italia del leader del Partito Socialista Italiano, Fili!)• 'PO Turatf, un vecch\,o di settant'anni, malato, tenuto Jn casa In I.stato d'arresto e sotto la mlnae• eia dl ~sere mandato a domlellio coatto. La evasione di Turali per una tcala di servizio, m-entre le guardie sorvegliavano la porta di casa, dlclam cosi, uffl.cle.Je, fu di una facilità Insperata. Turati, che amava tare dell'umorismo su tut. to, soleva dire a Parigi che la guardie rimasero come I soldati Intorno at sepolcro di Cristo dopo la resurrezione. Uno chauffeur di 11.utomoblle pubbllc& - che gua. dagnò nell'Impresa solamente Il 'P?-l'lcolo d'andare In galera - uno di quegli umili ero! che furono a migliaia In Italia, e duole di non cono.cerne Il nom'e - condusse l tre fuggiaschi nella casa di campagna di Ettore Albini, critico tea. trale e amlco Intimo di Turati, vicino a Varese. Da VaNiSe. non mal traditi da nessuno, Turati, Rosselll e Parrl arrivarono vicino a Savona la notte dell'll dicmibre. Qui In compagnia di un quar- ' to amico, Alessa.ndro Pertinl, che era mlnacelato anche lui di domJc'lllo coatto, s! Imbarcarono su un mot09Cafio comandato da Italo Oxllla - un altro di quegli umili eroi di cui ru ricca !'Italia negll anni mus.wllnlanl. C&rlo RosSNII reoe tutte le spese dell'impresa con una generosità che gli era consentita dalla sua r~hezza, ma che gli era ordinata dalla sua grande anima (b.vl di rado la ge. nel'O$}Là ah 8$$0Cla alla riceh'czza). li mare tempestoso e la notte senza. stelle re,ero Il viaggio assai penoso e Incerto. Flnalmenta la mattina de) 12 dicembre, Il motoecaro prese terra. Parrl e Rosselll, condotto Turati a salvamento, •ullo steuo motoscafo rJpartlrono per l'Italia. Qui era Il terrMo della battaglia contro Il fascismo. Qui tntende\-ano riprendere la loro opera. Il inotoacaro li sbarcò sulla co-
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