Controcorrente - anno VII - n. 1 - luglio 1945

CONTBOCORRENtt ~:s~~· ~ ~~-C~~h~~~~ ~~nn~.-f"g,!~~ut~~~n d~~1: ~i- ~ ~~!mt~~~rJ~n:~~!:rr:eitf~~: potuto evitare un vasto prooesso duale Integrazione della economia teressi imperiali, bat.e di privlledl tra.sfonnazlone. Tutti& la poH- !nglese tn un blocco per lo meno g1 per una classe: ristretta d! pertica ~mpertale Inglese, quella che euro~ la soluztone che permet- $0tlie, .sostituendola con una poJ1. ha portato la Gran Brettagoa al. teTà a cinquanta mlUonl di lavora- Uca. più lungimlrante, anche la l'apogeo della potenza negli ulti- tori britannici di vivere e produr,re Russia, se veramente Interessata ml ,anni del secolo aoorso e 1ld senza condannare alla mlse~a e al progre,oo paOitlco e democraprimi di questo, è stata basata alla disperazione clnqueoe-nto ml- tloo .dell'umanità, potrà e dovrà sull'bolamento dei centri nervosi llonl di esser1 umani sfruttati. In poco tempo Ullpon-e 'a sè stesdell'imporo, la ca.pitale oon la po. Cosl pure cl auguriamo ehe la sa e -al suot protetti nell'Europa :e:1~r:n~hd1 l~~';!tiu~~~ r.~~~ua:= ~rg~a 8 1::us:1~ ~~fl~~~ie uenx!\rJf~:o~ento meno te e militarmente opposti sul marcia a gran passi. Finora i P'ia• Que-stl ·sono auguri. che 90rgoll() continente europeo, di tone pre,:so n1 di es.pansionl1J110 e di dom.~na- dal nO'Stro cuore. Non •pptamo che eguali, su cui oontinuamente zlone m.llitare nis.sl potevano giu- se essi nranno reailzzati. Però ~~~':!I.terra Poteva giocare come =ti!~;::: ~tro~~~~~'i~ ~~'"n~ten~~ra;;~t ~~=vt:nr: D'altra parte però, In grazia ap. mento palesemente patrocinato tragica. crisi, -çhe sarebbe stato punto della -sua posizione dl arbl- da Churchill e dat SUOI protetti immJnente se Il conservatorismo tra, l'Inghilterra aveva potuto • dal Mediterraneo al mar del Nord,, Inglese s1 tos~ mantenuto al poevltare quasi sempre, almeno fino a cui facevano sfondo le rnanoVTe tere, è felicemente allontanato. dal prlnctpk> del secolo scorso, di del trepidi oonservatort amerlea·nl. DAVIDE JONA lnterven~re apertamente a .sostegno di un determinato ordine ·po- •• Utko di qualsiasi pa<se d'Europa. La sorte' della German1·a Ora inv~e la .situazione del• l'lnghlllerra è camb1ata. La Ma• nica e.d ~I mar del Nord non pongono Lond.a e le Isole Inglesi '61 riparo da otfese ·militari pl.ù dl qualsia.si altro tratto di tern tn Europa. Sul continente resta una un~ca. potenza militare, cmlsuratamente t!:$tesa •anche tn A!la. la Russia. Il delicato gtOCOdi ,equilibrio militare e polltloo In Europa è d-efln!tlvamente rotto. Per Churchill la conservazione dell'Impero era metto Pff' organizzare la dlfe$8. della classe conservatrice tng1ese. Polchè l'Inghilterra dov-e-.,.a•adattarsi a prendere parte diretta aUa iolla, eM natuirale che egll ~N:8.$$e elleat1 e va~U\: ed era pure naturale Che egl'. lL ,trovasse ira quegli elemen. ti che come lui e più di lui temono l'avanzare del progre590 ,oclale. Con Churchill, difesa degH !nteress.1 det oon.,ervatorl capi. talist! lnglcs.l. resistenza sulle posizioni imperiali e aperto tntervento a favore di redivivi fascisti, di sdt..a\'IStl latifondl.st>, di aftarlst.l e di dlttav 1 in Europa e nel medio oriente erano una oosa. 90la. I la buristl saran-no oert,a~nte oontrontatl dallo ste-s.90 problema del riassestamento dell'~pero. Non po<"Siamo aspettarci çhe ein1 lo liquideranno sen:t'fl.1tro: m1Hon1 di uomini In Inghilterra, non 90}0 ~m{r.e~ntl imperlali, militari. industriali o ba:nchlert, ma V'Crl e propri operai, vivono toltanto -perchè <"Olonle e protettorati Inviano alla madre patria prodotti gregg,: o semi laYoratl a prezzi bassi, per a$90rblrne t finiti In condizioni di monopolio. La libertà all'India. anche .solo la libertà d'l ·sviluppare Industrie locali. ~tter(!-bbe .sul lastrico miliont dl tessitori, di marina\ di meecan1ct Inglesi. Non cl possiamo Illudere ohe 1'indtpendenza o anche ,soltanto l'elevarlo-- ne economica e ~le delle colonie Inglesi sia per essère attuata domani. . Però di una cosa potremo e► sere s.icur..: gli Idea.li 'cile hanno Informato la politica di Oiurchlll e del partito consETVatore non ear.anno certo più seguiti e 1'1mpronta che I laburisti lasoeranno n~I nuovo schieramento d! fone Internazionali, sarà .tent'lta a lungo. Cl augurlt1.mo che lt laburismo Inglese scorga ln una più equa distribuzione de! profitti del lavoro, 1n una più glu.rta e tun&1• Ognuno dice la sua. Chi 'Propone di ten<ere la Germania In !stato di occupe,tk>ne mtlitat'e per tutta una generazione e magari due. Chl ne vuole lo smembramento politleo. TIZIO von"!bbe fare della Ge,rman1a quel che Hltler d'accordo con La.val e oon Pètaln Intendeva fare della Francia, e cioè, distruggere completamente le sue Industrie e ridurla a un paHe puramente agricolo, ct0 che oomporterebbe la dannaztonie di 30.000.000 di operai Industriali te,. deschi (famiglie incluse) aUa dt• 800CUpazlone perpetua. SI. sa che gli staliniani Mno pronti ,ad tmp1eg1ue qu,esta. moltitudine net loro batitagHoni di lavoro per la riwstnn:ione delle re8'Qnt devastate dalla guel'Nl, Un ve900vo françese propone un rimedio an• che pjù radicale e definitivo, e cioè l'uccisione pura e semplice di t.uttll t tedeschi: uomini e -donne; vecchi e bambini. La sete di vendette. è generale, tnarldlsce t C'Uori e M menti, sulci.Wndo un'atmosfera densa d1 passioni In cui. si minaocla di per--, dere al iragtone, Già Si è perso di vista U beraglio. Non s1 tratta phì di 1>unlre I naz1sti, ma dt pun'lre I ,t)edeeeht. l,a guerra non è plfl contro •Il nulrudsmo, ma contro la Germania. E «lccome la Germania è, tnnllnzi tutto U popolo, al popolo si preparano le esplaztont de1. vincitori. Se I padroni responsablU e compllct princlp,alt del nazwno saranno rispftrrnlaU, nessuno se ne aocoNt"erà polchè sono, dopo tutto, un'tnfi.ma minoranza n1.Ufterlca. La logica della gente dell'ordine è veramente edificante. 0a un lato pretlende che l popoli ubbldl9C&no dlsd:pUnatamente alle '1eggi e •l decreti del loro signori e pa-dronl, pot, quando quelS'ti commettono delitti atroci, la logica della gi'n• te dell'ordine incolpa l popoli e oontTO di eut, an21<:hè contTO I signori e padroni, acaglla l suoi rulmtnt e le sue vendette. Ora, tn Germania etbte un popolo Il quale è stato da seeoll educato e:d una disciplina, che In tempi normali, I buoni borghe-s.t del mondo Intero ammlnno esaJ. tano e additano ad ese,mpto ... Quel p0p01o, tn ~rtfl di tale splrlto d1 disciplina, 91 è la.9Clato tra3C'lnare, senza generali rlbelUonl, ,a tollerare e a commettere tutte le lnfamJe d\e l suoi governanti nazisti gll hanno ooman:da.to. Ora, nessuno pretendoe che 11 popolo tedesco meriti premio od enoomk, per ,aver tollerato e phì o meno entU81asUcamente partecipato ane .scellerate imprese del suoi padroni e governanti nazisti. Ma è certo che 1 responsabili magglorJ e più diretti di tutto Il male che è .stato fatto, e In Germania e nel mondo, 90no t pa~ronl e l governanti nazisti. Se, J)fr conseguenza, Ja gen.arale sete dt vendetta vuol proprio ottenere le soddl.sfazfonl e cui anela, tome -anche plfl che •a11a vittoria, contro questi maggiori :v~:a~~ c:~r:b~ent~~~ lwne di ragione, una !ldntllla di g1U$t.lzla: contro f t«Iescht si, ma non tn quanto sono ,tede9Chi, bensi in quanto 90no nazbtl, deltnquentt e bestlall. li loro numero è abb(l.stanza grande, }a loro Infamia abbastanza prov-ata, perchè non vi sia biInsulto! A MIiano, un TrlbunaM MIIJtare Alleato, ha condannato a morte Il ventenne Fenno Uni, Andrea Colombo e Aehllle LovaU, a tren• la annt di reelUMone, Alberto Blserll e Emilio Garlboldl fl. dieci anni e ,el mMI di reclusione. Easi sono colpevoli di avere uoclao ~ fa.scisti. Appartenevano alla Brigata Garlbakll con la quale avevano valon»iamente combattuto, coMCt dei •ero dovere di ridare all'Italia Il suo posto fra le nazioni libere, e di rinnovare la vita dt quell'lnfeUoa paese, tanto maltrattato nell'ultimo quarto di aecolo. Per anni essl. hanno con I tanti aofferto e atteso l'ora della rl9Cos• sa e delle giuste rlven'<Ucazlonl PN' le quali molti Joro oon'lpagnl, migliaia di loro compagn1, hanno dato la vlta. E non sono ceduti Invano. IMa purtroppo apparentemente, l'attività delle bande tuclste non è ancora terminata, e essi aempre phì convinti di restituire pan ,per focaecia, \'I Invigoriti dalla p,asslone per questa tanta giusUzla epuratlva, che purtropPO dall'alto al la.tela motto dealderare, questi leali e ,1:in~ri amict. del popolo aotterent'.!I .hanno ancora una •volta aogno di Cft'C&N INlle vittime innocenti dell della vendetta. ~I resto I cvnet1ct e l neoe&M.rl della deHl'IICI\M'Da sta, non aono diNkiU ed Car.sl. Le geT&J'Ch.le<I.i dello stato, re~blli Impartite le ~ del nazisti; la caata mm~ elle nl t plani e la direzione gress!.one; le mlllde del e le marLstrature, che •P'PlkWaal U terrore a.U'tntemo • =il' le caste tnduatrtaH, terriere, le quali fornirono Il naro, le anni, il 1udore • ti 1a.,.. delle moltitudini. alle velleità -.,; perlali del nuovt Unni. QIII ba .... ~;t:;:~e qe~i'ch~ro=o: 1-: prav.a.tl, grondanti del Mnsae • del pianto dt tutto U cenere...., no, più che non occorra per .... care la phì ardente ,et. dl ...., detta. Le responsabilità del popclo tede500 vengono tn eod-. • coa,. slstono quasi e.«:luslvamenllt Il quel suo tradi21onale OOIIC.ur.n.,e dl,cipllna e di ubbidienza C1fea. che è certa.mente una oolpa ..,._ ve, ma ohe l soat-enltort dell'Ol'dlne dovrebbero essere gH ult:lml a rimproverargli, ess1 che l'hlnao tante volte es.alt.iato e.ppunto pw questo. Davanti all'accanimento dlOa gente dell'ordine contro il popolo tede$00, inveoe che contro le categorie più «sponsabiU di tutU I delitti del natbmo, si è tentati d1 domandarsi s,e quttto spostamento del bersaglio da oolptre non rlvel:i una inconfC$83ta ~ patlone dl clas.,e. oosph'ante • salvaguardare le caste privilegia• te e le lst:1tuz1on1 ca-pitalbtldte della Germania -nazista a Sl)eH del popolo, che 81 ludo M'IIA dubbio tiranneggiare, fana.t!ZZMe e lmbertiallre, ma non ebbe certamente l'tn1zlat1V3 del misfatti perpetrati dal nazb:mo. ENNIO MATTJAI compiuto il loro dovere col cat,. tare nella fogna altre ~ue carogne fMC18te. Ma 1 tempi d1 Ferrucc:lo Parrl capo del partigiani, anlmatore e gotda di es,,,t, sono ftnltl. Purtroppo ora Ferruccio Pani, che pochi giorni prima dl vesure 1a feluca. parlando della lotta partigiana ebbe a di.re: "Abbiamo pagato A caro prezzo Il nostro concorso alia vittoria degli AlleaU. E questo popolo rl.sa.nato da garanzM che saprà difendere la sua libertà, un bene cM è costato tanto ,tfl,ngtte". Oggi Parrl, primo ministro di ca.sa sabauda, deve permettere che del 1uol mllJti vangano dalle corti straniere condannati a morte e all'ergastolo. L'onta è tale che è arduo claaslflcarla. La .ceUeratezza di que-- ata aentenza non accattiva simpatie par I suol giudici, non onora 1 dominatori di fuori e I governanti di dentro. e ae,gna nel libro della• storta d'Italia un'altra pagina d1 vergogna. E sarà Inevitabilmente tale ftno a quando t diritti civili e umani di q~ popolo non saranno rlprJstlnaU, e Jl suolo d'Italia sia libero di ogni Influenza stranJera e da debolezze. cattiverie e compromessi Interni che non sanano, ma la.sciano Ja plaga aperta e puru)dnta, IIOLEIIO

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