July. 19'5 I Noterelle I * Da quando Mussolini è finito nella stalla ooloniaLe oon v'è stato che rigurgito. I vermi non possono riposare. I vecchi strumentt del ta.sicismo non rtrowno parokl appropriate per coprire di fango e, di fiele l'atto di gh1stlz:Ja del J)fU'tlglan\ italla.nt. E' stata una gara nella .scelta deU1nve.Wva p!ù ,atroca I rpa:rtlg1anl $0nO sta.ti detlmti bamHU, esse.:ssinl, delinquenti. Non Importa se easl al sia.no sacrrncau a dleclne di mlg'lle.ta pe-r rlgua.da~ oll'Jtella libertà ed onore di front.e al mondo che la riteneva oramai la rt.erra del mort.!. Con l'uccisione di MuS90Hn1 e degli eJtri g,e,rarohi cdm1nall oome 1u1, ladri oome luJ, a$$&.9Sln!. oome lui, f. partigiatni lta11an1 hanno rlabU!tato gli tt.aUani e 'l'Italia dall'onta del tasd!dno. Con quel gesto essi hanno detll.o al mondo che ~ popolo ttaltano non era. ti fascismo, che il l)OpOIO Italiano non aveva ne&- aun:a. responsa'blHtà con le 8%1:onl del tasdsmo che ha. eS'l)09l.Ol'Itat~ ,at l'idtoolo e l'ha subissata nella tragedia. Ma questo I bestlo. nl della nostra stalla coloniale non lo capiranno mal. * I !asclstl non si danno pace dunque. Ed è 4oglco che l'abbtano oon noi. Infatti neglt uJtimt tre mesi sono ~ ad ogni mez:z:o per crearci lmbarau:t. Hanno tentato di tutto per eliminare CoNTRoco,uu:wn: dalla circolazione. Ma noi abbiamo Ja coccia (lura. Man mano che gli ostacoll si pre~ntano, noi li atrrontlamo determinati a non darla vinta. Non .slamo ancora riusciti ad lndlviduare I responsabili di questa <persecuzione dell~vata contro Il nostro clornaJe. Perchè I fasclst.1 sono sempre gli stessi. Lavorano nell'ombra. Non fanno vedere le corna. UsaM politicanti e preti servlz:levoU per esserai phl "sentiti" da chi è 1n posizione di autorità "e può fare ~lire Il proprio peso rendendo I nostri movimenti più difficili. Non entriamo nel dettagli. Ciò non ~ Jm>portante ora. Ora slamo Interessati di "s&p...-.r'e" chi sono ,gli .tblrrl e i "casclttunl" tanto ln~rMSllll nella fine di CONff.0CORiu:Nn:. Se riusciremo ad lndlvlduarU rltorneretno sul sogg'-"lo. Non risparmieremo loro le frustate che meritano I tirapiedi del boia. Noi non abbiamo ceduto alle Intimidazioni del "ghenghlsti" cha sono venuti a v!Sltarct pi\) d'una volta per Intimidirci çol dilemma aquadrlsta, nè cederemo ora. * Gli editori del due giornali fascisti La Notizia 'e La Gaueua continuano a ,pescare net torbido. Si danno di'lle arie di lmportanza. Sono divenuti spavaldi. E non sono &01\. Ad essi si sono un1U mestatori di ogni genere che PQ$3no ora a piccoli duci. Noi Il conoscla~ mo iperò. I ptccoli duci coloniali .sono delle emerite canaglie. Merl. terebbero di fare la fine del duce predappti'Be - Il "bum" che ha trascinato l'Italia nell'abisso. Essi cercano di &0llevare l'Indignazione degli emigrati col far credere cbe Mussolini è stato tradito. L'aberrazione di que.U nerocamlcJatl è COl'fTROCOUElfTE tale che si è giunti finanCffl;! a paragonare 1a miserevole ftne del iplt'l grande traditore ehe ricordi Ja storia, al .supplizio di Cristo. Scem'MZ:e. I pJccoll duci coloniali, disonesti oome sono, fanno gluochl. di parole per imbrogliare gli emigrati Creduloni. Ma gli emigrati - quelli che non giurano ciecamente sul miracoli di San Gennaro e .di Sant' Antonk> - sanno che Mussolini è morto dl morte meritata. Gli Italiani che hanno saiputo tenersi tn guardia dalia propaganda dei versipelle fa.sdstl, sanno che è .stato Mussolini a ~ vlnare l'Italia. Eul sanno che Mussolini è stato Il fautol't'I d'ella guerra. Es.si sanno che se non foste stato per Mussolini e 11 suo compare Hitler, milioni d1 es.seri umani sarebbero stati r.i•parm' .u. :~o I l!~~li/u~,.:'!~nl:!1 'J;:: gUare l'<>plnlone di chi è convinto delle responsabilità di coloro che hanno scatenato la guerra per riversare l'odio· contro coloro che seppero punire alcun! del responsabill dl tanta tragedia.. Ma Il gluoco durerà ,poco. * Slamo Informati che l'ex console fMCista Guido Segre attribui. ace a Salvemlni I n03trl attatthl contro di lui. Segre babbla. Il commendatore mussoliniano dovrebbe sapere che Salvemtnl ha altro da tare e non •ha tempo dl occupars.l di lui. Invace di fare del pettegolezzo, smentisca 1)lutt.osto le nostre att'ermaz:lonl se lo può. A proposito cl dlea Segre: fu lui che mandò emlMarl all'Harvard. col proposito specltlco di calunniare SaJvemlnl e farlo Uoenz:lare? li plano fu ordito a) consolato di Boston. Fu 90tto la sua direzione? Sarebbe davvero lnreressante 91\- pece. * Tempo addietro La Gaqatta pubblicava una Jett\!ra di Giovanni Boscarinl ad un suo amico di CambrJdge. In quella lettera Bos,carinl - che fu deportato In Ita4 Ila per attività' taaclste - esattava l'America come Il paradl.so perduto. Una cosa lncredlbU.?>! Questo e,altrone, prima dt eMere deportato, .spendeva tutto il suo tempo nel dl!!amare l'Amerlca. Je sue lstltui:ionl, I suol uomini politici, ~r concludere eh~ Il fuclsmo era l'Ideale degli Ideali, e MuJSOòllnl Il più grande statista del mondo al quale spettava Jl merito di aver liquidato le decadenti democratl',?\ Inclusa naturalmente l'America. Ora Il Boscarlnl vorrebbe tornare In America. che det'lnlaee Il pae3e ld~le lnsorpassato. Istrione ridi~ lo e presuntuoso questo Boacarlnt che si era tatto credere un genio. Noi Ct:!e lo conoscevamo bene lo sapevamo un bestione di razza. Uno spaeclatol'd di bal1'e. Un faklro che non arrossisce neanche se fosse bucherellato da spiUI. roventi. Nei tempi glorl03! delle vittorie mussoliniane si onorava di dirsi un tuclsta della prima ora. Quando credeva di tpOt'u far 'fortuna Inneggiò a1 fascismo scrivendo Il libro: "Fascismo - Dalla marcia su Roma all'Impero". Non fece fortuna. Rimase frecato. Ora che vive nell'Italia Imperlale lasciata da Mussolini, vuole ritornare In America e J\?aalta. Buffone? No, prostituto. * Il Bo.rton 01006 del 14 luglio In uno del suol spunti editoriali, pubblicava: "'Da plll fonti arriva ora la notJzla che 1l Re d'Italia, Vittorio Emanuele, 3l compiacque dell'aggreasione di Pear) Harbor. Re Vittorio: è tuttora fuori del carcere e vive comodamente dello?> sue rendite". Vi può essere chi .si .orprende alla notlt.la che R"o?V>lttorlo gioi per l',a.ttacco a Pearl H&rbor. Non noi. Lo Spiombi è un es.,ere senza cuorn E' Incapace di ~nUmenU nobili ed umanJ. Ha gioito anche quando Mll.S80linl improvvisava la ~rsa della marda su Roma che doveva costare agli ltallanl lagrime e sangue; ha gioito quando M 9Quadre neroca.• mlclate mettevano a sacco la vita del paesi della sciagurata ltaUa, uccidendo a destra e a manca, di1truggendo le Istituzioni 'J)roJetarle, violando l& costituzione c.he doveva prot\>gg'ere te libertà dvlll dt>gli !taltant; gioiva quando Muuollnl mandava la. clovent\) Italiana in -4,jbania, In Spagna, In Etlop\a. tn Grecia. contro la Francia, a morire per guerre non volute ... Vittorio Emanuele, Il Re traditore. ha aempre battuto le mani quando ha creduto che ll delitto avrebbe raNorzato Ja .sua posizione di prestlcio. . . Egli :ha battuto le mani quando Mussot'lnl firmava li patto d'a(.'CMliocon Hltler e quan'do, pie tanll, chiamava I tede$ChJ In Italia . . . Che aorpresa dunque può !are a coloro che hanno seguito la poUtlca di questo monarca opportunista e vlle, l'appreOOere che ha gioito per l'attacco contro Pearl Harbor? Quello che sorprende è che lo Spiombi non sia an(!ora ftnlto 001 penzolare da un lamplo~ Quel che sorprende è che coloro che 11 sono assunti ti compito di punire I criminali di guerra, non solo non hanno arrestato li Re svergognato, che è uno del plt'l grandi responsabili dcli.a guerra e del faaclsmo, ma tentano, con ogni mezzo, di •Jvarlo dalla giustizi.a del popqlo Italiano. che del Re e della famiglia monarchica ha piene le tasche, perchè sa che c:t..>.ve la sua rovine. a questa caata ma. ledetta di pa:ra.ssltl e di traditori. * I nostri lettori oonoecono Il nome di Biagio Farese, "l'enfant terrlble" del programma radlo(onko diretto ·allora da Fra'nlCO Gallucci, dalle 1taz:ioni WMEX e WCOP. Fare,e -a Ge.lluccl erano I fondatori dei Circoli dei Dopolavoro nel Maaa.chu.,etta. II ml 4 crotono «ervJva !Oro - oltre che a sbarcare li lunarlo - ·a coordinare aUlvltà faacis~. I due soldati d1 ventura facevano a gara a chi. Inventava M menzogne ptt) spudor,,te. Farese si era creato la reputazione di esseN! un "ve-ro genio" in mate,rla di organlz:z:az!one t.ucl.sta. Posava • "SQUfldr1sta. li suo Unguagg:lo, agualato e osceno, aveva t.occato I nervi e. più d'uno. Egli non faceva mistero della sua tede cieca nella causa del fucl!lmo. Scriveva bozzetti. nel quali lnfl.ltrava Il rldJcolo per le democrazie e I) liberalismo e finiva "seml)l'e oon l'osannare Il duoe e le ca.mtcte nere. Durante la guerra spagno\8 Il suo linguaggio aveva superato, In vlolenz.a, quello deJ. Puttano di Richmond $tre-et. li che è tutto dire ... POi venne Pearl Harbor. Dicemmo altre volte che, quando Fareee e gli attrt compari furono agguantati dalle autorità federaJI, Il Joro coraggto .1quadr1sta st era t.ra.,formato In piagnistei Infantili. Fu fatto d! tutto allMa, da P&t~ del loro amici, per far credere che gli spacP09e ll coni di Ieri - fieri esa.ltatort delle gesta delle cam~de nere - ~ ora dei bravi ragazzi, che non erano !1\8C\stl, che amavano la causa delle democrazie• ... Non tu lasciato niente di Intentato per $1'1.lvarll.Poi gll stessi politlcanU ftni"9no col trovarsi neU'lmpossi. bllltà di fare di più.. Era Unpossibile distruggere le evidenze .•. Farese fini aJ campo di coOCMtraI,Jlento con gli altri. Al)prendiamo ora che I piagnlstel di Fareat! non finirono più. EgU era dlspo.sto a lare qualunque atto di dedlzione -pur di usclre. Cli steesi suol compagni di campo ~o schifo di questo disgraziato, la cuJ viltà stomacava. Finalmente Farese riuacl a trovare aiuto per ritornare libero. E' qui che cuca l'asino. Ci al dice che chi ha aiutato Farese - Il tasclsta -'l)avaldo e lntamatore - è stato l'ltaUanAmerlean Labor Councll, per tre.- mite di LuJgi Antoninl. Noi abbia.. mo stentato a creder"'- Non Jo crediamo ancora. Lo creden!tno 90Jtanto quando ce lo dirà Luigi Antonlnl, al Quale rivdlglam.o la domanda. Noi rl!ugglarno dalle beghe, ma è Importante sapeN questo parUcolare. Fino ad ora abbiamo ritenuto che l'ltallan-Amerkan La.bor Councl1 !OUe um organizzazione creata per CQmbatleri! Cucisti e fuclsmo. E Cl piace di credere che cOl!l s.la. Ecco perchè slamo ansloe:I di avere l'in- !ormazlone. Vorrà Antonlnl essere cortese di darcela? A,:pettlamo. L'OSSERVATORE ECHI * La rivista Il MOMo di giugno ha dedicato molto S?flZIO per documentare il fa.,clsmo del giornali dl Boston: La NotiaUI, La Gazzetta, Vltalian, Neiw,, E' inutile dlra che noJ apprezziamo Immensa.mente Ja chiara espo,1:ùone fatta dalla rlv1sta <antifa9elsta di New York e del suo redattore. Alberto Cupelli, Che si In~ part1oolarmente di segu'lre o)e atti. vftà .degll ,che-reni del fa.sdsmo, che 90M •tuttora aWv1 nelle comunità Ra.I.lane d'America.. * L'Unione di Pueblo, ColorAdo. ha rlprodatto, Jn data 2i lugUo, il n0$trO commento ~ntltolato "Repellta Juvant" apparso .su COKtnocorrente di maggio, In cui si commentavano le attività del comitati di ,tOCCOl'SQ all'[talla. L'Un'°"'6 aggiunge che Il suo direttore, Vincenzo Massarl, era stato Invitato ad entrare nel Comitato deU'Amerlcan Relto\! for ltaly e che ha rifiutato. Prendiamo atto dr questo atteggiamento e plaudiamo. Fa bene Il constatare ch<-'I vi sono degli uomini che rifiutano di fare I prestanoml a gente che ha .erVlto Il !MCiarno nno ad Ieri e che ora mira a farsi, davanti al pubblico, una verginità democratica. ''Guai allorcM le ~ gi1utgono a cr-edere all'in/allibiliM ed i,t.- violabilitd. d'un uomo! Guai allorché le ma&ac ri awezzaPIQ alla lede e non. o1la ragione! E' quut<> il aegreto !Ul quale Jlno ad ora ,t è ba«ita la tirannide, c:M ha trovoto facile la 3'trada nel conaegu.imnto dei fUQi di$egni: dappoich(l U PENSARE t} fatica dalla qwale rifuggono le m.:>ltitwdini comw aempre al CREDERE. CABLO PISACAlfE
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