che ricevevano 30,000 franchi al mese da.1 A e Q u I ~i:~rtu':!~~nh: ~:•i~~1!::n;~; ~;~~ t:;: · E F O L}. T I ::r~h:i~n:r !~=l~e~r~n;~~~:.:~:~~ ! ~tc=~:te de:;ov:;te::~(~:t~ic!~ifla;~: h . . h ~ tolleranza dei giochi pr()ibiti va a pi;o5tto coll'evohersi del ca:,Lalisnro e la comlismo ua non disprezzabile dr,.::10 di c1po d'arno. E questo dono dir.m.a o-.:o piu' apprezzabile perchè arri\·a ?ropno mentre :I duce del fascismo proc!a.Q.a pe:: I ennesima volta i! fallimento d1 quella dotfri::ia economica socialP. eh._, p::ese r.ome da certo Carlo .Marx. Un saputeEo ted2sco ... e I mvece e e 6200. Non avrei mai :::e- · duto che il giorr aie di Dupuy, il Pe,il Dislivelli. I g!iaia d1 :1voratori da insaccare in ur: cap-. ~el gove..-.atore di ~arcellon~, il tene- parsa_ in. sce?a del ;>rolet:1.ri~ ·ociaìiParisien, fosse cosi venale. Ogni giorno j r.otto militare e mandare alla guerra. I 0 ;.os~ ~etrale a!Martmez ~n:dop E: -~~n. sta 1ive:ita. I arm~ po_tent.? d1 questo e: si impara a disprezzare sempre piu' qual- Leggiamo P.e! giornale c::~olico La- Un r,2ese che ha s?~pOrt2to !e f2lc. g I s1 : ..rto cun processo.. rooa il: ~r a. s~a t1mano.pa~10.1e e per ;;a!,·are cuno' ,. , lia di Milano. d d Il- . lib. · · • rt mente e con ouesto or:> che s1 pagano 1. ,-a so:::1e!a dali aaarcnia cap;talis{a ..·. I . . . . i ;e e c. impresa ica puo soppo are ~ pistoleros "'· . Ccrt cr; " " ,, ,·I ·1 . ~ . . Tait I documenti che ver.gor.o o,a d- Un collega, direttc::e d un quotidian'J'anche alu- per una guerra senza sco:>0. 11 . to ha . ,- 0 • sd Z 1 -c-. o-." oh. 1.. eazl"J n «no I I • I ·tta-'' h . ~ d h 1 . pronunc1amen non avuto d'a!- p~es1aente e =nato a 1a'to al -oci:1- Rei raffo.rio. a uce: e ogi;1 com.mento è superfuo. i\~a Cl u:no, c e e suoerfluo nc.:r.inru-e (coJ. 1 e-e t-varno e e a maniera atroce con d alt h d. . · ' ' ' h l ·d· ). . , . • t· f 11. 1 .b. tron e re scoo? e e I copnre Je vercome sono anc e spregevoli que.sli uomi- 1 t'ga e ouot1 1ano i:erche facc!.éa;no quo. ra r,ua1e ~C"On1amo la o a z 1ca avesse d li - d I M ======================--================ · di h ·. 0 r d: · . "' , · t . l\" . .1 . . . gogne e a camoagna e arocco . t ~li go~emo, e e ~1 servo_no di simili r::r1 \~:ne 1 cose 1 e non d: n?mi. scri,,e que. am 1 •~ maest,Gt" tu_ h.f ·,a 11 rru 1ta_nsmd_1ota- E dire che an~he in Ispa.,o-na sono al 1 per rnganrare 1 popoli! s ~ accoratt' amentaz1on:: Me:-itre ·n ,. no non ~ star ermo ... e v•a 1 que- t~- d,. 1. c ,s·, d' . . d . co,,·i' I -Af · 1 • . · oc ~-e _ _ gran uomm1 e e1 ..,,.,,,,,=.,,,,,======~·~======- , r!ca a poht1ca labourist?. de: F . Sto i:a;;s• . grandi patrioti! Le .. rot s'amuse ~ • • e re;g-n Office sta trascinando ne!l'orè>ita E in data 21 magg~o sotto il titolo li ~CQll O mi.e 1• dell'Unione ,.sud-africana la !)iù bella I desert-,_ ha set~, ia dis_fatta _di _E~'1~ e! Gli organici burocratici consentono u:t gemma del! rmpero co1?niale portogh~e. annunc?ano gli avven1:-r.qit1 cirena1c1 e st I.A 'la 1 · L ' tta 1· d. Et · · ' 1 Il fallimsnta d lmarxismo Il Generale che fa da hallerina numero di Prefetti u6uale a quello elie I ngo -; mentre !e grandi Com- scnve: .; oa g!la I tang! e un a.- Province; e la legge ~ullo stato giund'co I~ p~gnie petrol_iere nord-americane insce .. tra t2ppa san~inaria de_ll'av~nzata •_le! Il senatore Tommaso Tittoni, pres1de11- BERLI~O, I. tJ.n durarono un·ora e un quarto alla ne ammette al ma~s,·mo d,·,.c1· ·,n ,..,·u• . ~ n,,no ai Messico la ruerra civ'..le per con-I deserto. avanza.a che noi abbiamo ch1a- te del Senato e reazionario di sette cotl..-: S t .r I presenza del Kaiser e della princi- - ~ ,..1 , t d - h. ha ponzalo b• t' ' f . . .s· • u queste sesse C010llile sj par a- F··rtst comprer.der.dovi Prefetti in aspeitati•:a I e ~n ersi il primato e il :ron.7po.Eo mon. n:iato ~ c •.a~e~o seT?1presogno di p.:z. :· e u ,a,o uon per i ..,:.o'.-~a..1 ya. alcune settimane o:- sono. del.le pessa u enberg che piangeYa. e a disposizione. 1• cfiale del prezioso minerale; mentre Je' z: e d1 crimmah . i!. suo per;sa~,er.to _sul n~o~~.an~o. t~ .. , :? Jfemorie pubblicate da un marescial- Dalla città ,·enne ancora un secondo Il regime che vantava la riduz ono • porte del Medite::raneo ci veno-cno a 1· ~ Ebbene, malgrado tutto, gli ,.,rgani p'u I a_1Her_enza~1 molti uomrn1 emmenti che lo di corte di Gu lielmo Il ·1 t medico. Pe:· aumentare ancora la , della burocrazia ha . il - : • Tangeri chiuse in faccia dalla ;upidi!ria quotati dell'opi.,ione pubblica continuano c1ar ::1ano d1 problemi sociali ossernndc- Z dl T .. h.l g ·1 I , l . conde tragicità del momento, la musica di una quarantin~ il mvece cl a~~enf al~ I e francese. mentre sui Danubio una fi;:-a 1' soffiare nelle trombe ... di guerra, della li dall'angolo ,·isuale degli intrighi poiiti-' t l~Z- n!t~: ~~ ~a e, tt~ O continuava tranquillamente a sanare a disposizione co i°um~r~. e1 r~ e~' "nazione - l'Unaheria - inv".lca dis~- pii.. grande guerra>. ci, ha guardato al lato economico ctel a c!-1m ~PlS I • vua ell ex: auando tutta la società era raccolta ,;tipendio. • n e re a ive qun e i e ratai:nente la..nos~ra solidarietà oer fr~n-,. E ~op? ~a sf_uriata contr~ il !?1-le-ra~ problema, ed ha fo~.ito per pronunciar~ I::.' Kaiser_ di G~rmarua, mc.stra\'~ certi intorno al mono. . I t g t .1 G 1 . e teggiare nenùci che ci sono comuru· . tonda1~mo. 11 G1omale d'Italia~ ed é:ltn coodanr,a comro I accentramento caplla- attegg1amenn brutalmente e \ tllanan erro a o I overno su numero ~~I ., • • . . ,. • d. t .al. ..i: e '"el II Quando alle undici' d Il tt . P f tt . • f tt· ~ e a Mosca e a Berl'no e nel Baln·cc e n I fogh: • Smo a quando? Dove s1 vuole ,1shco I n:e:nre irta on 1 w ugu mo . e1.1.a no e SI re e I e VtCepre e I in Carriera e iu.J• . e 1' T • • 1) · >t lib di J' . CeSSarQ·T1·0 . t tan· . di . i.: } . d. . - h ., Casp,,? si soostano con moto seITTrre andare? . ~ anno 1924 st presenta, dal punto d1 1 a que.,o stesso ro m emone ,~ 1 en VI nc1uarna.r o n 1 carnera, r.on a creduto di rispo.1- .. · · •.J • • • • • • • r ,· · ltr · · it d · d. · eh ·1 dere! • p'.u ~ccelerato. sistemi d'interessi e grup- • Dopo Abba Garima le madri impedì· uzsta mternazzo~al~, ~zeno ~1 m~erlezu,. , og 1amo c1ta;-e ora un a ~ ~agma'. tn V a, era parere e1 me 1CJ. e 1 T tt I b . d 1 ,~- . . e p1 d1 alleanze in cerca di basi più solide. rono la partenza dei treni che recavano Alle preoccupazzoni d1 una szfuazzonz po- c..he getta una luce carattensnca sw come, al quak soff:iva di mal di cuou a a urocraz1a e i•umstero ue- .. - · z·t· • t b·t d. . . -1 d. • • di U h • lt • gr 1 t . . . . . . d e no1 mvece ci trastulliamo a tirare P. a:ie nuove truppe in olocausto all'Afrie2 ne- 1 1ca ms a I e e I sempre p1u at erman- l\'ertrmenn que o c e ru - spe- re e a ra volta gia aveva avuto s,·ei n ero 1, coi nuovi orga01c1, IOV"CP 1 d. · . d •;, 1 . . . . . l • 1. l . . · ti d d . • . . 1 t cl 6 - • « 1 straccio sui vecchi fantcv.::ci di tutti mica, e :iggt. 1s1 egemor.ie, s1 aggzunge ora a mmac- ,1amo - u nmo imperatore dei te· mmen , a: e$0 aveya avuto un immunuire, e aumen a a a 891, a 6145 . . · - · d · · · · • · · · Oltre 1503 d . 1 b lt ' I< 1 nostri bersagli di villaggio . Queste stazioni deJ Calvari? libico pas. eia ei grandi truts mdu4;fr1al1 che, pc.i-, (.k-sdu. Scrn-e,·a quel maresciallo di prOvY.lSO co1po apoplettieu in seguito 1 persona e su a erno I Il . . . . l •a1 • , • z G . d lle · h d Le economie sono evidenti!.... · • gtornallsta citato pmsegue dichia- seriillno dunque fra l' !ndifferenza _del eggdi I aa, oro . ?uerni,_ cercàno I e-, c0:-te nel suo diario. alti 8 febbraio a ratic e ella danza, ed era morr0r.do questo • uno spettacolo miserabile grande pubblico. mentre il nostro gndo I sten ere sempre pw' mediante lormzda- I 1909: [O nello stesso istante in cui ca<leva. e indegno di un ~ande popob, ( excn- di prolt.sta si perde se~za ~hi? . . bil_i coalizioni, i 1:1ono~oli delle materie I , Siccome forse nelr avvenire ml Il mono fu portato sopra nella sez du P:~·. m~s·eu.rs). accusando della o_ v~no, come ~01 sp~am~, 1 g_1-:r- p:1me a danno ~ez_ ~aes1 eh~ ne sono p_n- i.:ue;-esserà. \·oglio trascriYere oggi I grand~ ::.ala, &:,ve si solevano dare responsabihta d1 questo abbassamento ni m cm !l proletanato si acc1.J1gera a. v1, rendemJo ddlzczle la Ulla economica , qui -.:ome si sia chiuso il nOStro sog~ gli splendidi b chen· An Il d · t r · · d 1· ·d· · · h · ·b·rt · d t · a1 · t an 1 · cora ne a ledo"originale "pemr ostrare oratfto~ne · ai combattenti /! :io~ ro :en_~o !>?_1bco, morale ed este- impecru:e, opo _d_ecc1/~ m ;atna, anc e i~pos~1 i 1;. zn ~ e~mm /1 c1rcos ~nzel ' g!orno rresso il principe di Fiirsten- notte fu provveduto, pe;-chè alla CliIi presidente deJ Consiglio on. :\Ius1 1c)ol taanc e _1 es 1 _tettca.hperba:co, ci vu0- il Econ~:nu') ecci 10_ a nczno. , il rG-1~r~zmenbb'p.erd a ~r 1 o 1alesan_az1onae. èerg a Donaueschingen nel rrc,vem- mane mattina si potesse celebrare in solini ha diramato ai regi uffici diploma- e a s mpa 1ta iana e e oers1ste. la scia- pm sotto •- m un grassetto - e 1a 10 e I a avvis are cunt ruzn1 or b e delr a . Il .. lici ~ consolari all"estero una circolare gur.;.ta, « a rimanere molt~ al di sotto del, proletariato d'Italia deve chiamare a ren. sono, in un mio discorso. Il pericolo che r nno ~cor~o. . que a Sre~a sala un servizio funene!l.1. quale. dopo a,·ere premesso che livelb della nazione~. e conclude final- dere conto del macello dei suoi figli e si profilava all'orizzonte pe-r la società I C'ome 31 ~lito. rn qu~l giorno e- bre. Il Kaiser_ er:i- C~OSSO. Vers? « inspirato da rag:oni di opportunità so- mente col dire che il p.r6blema fonda, delb sperpero della ricchezza nazionale moderna, stretta tra due pressioni: quella I raxamo andati alla caccia della vol- ~ez~otte _mr dìs~ d1 sospendere il ciale politica ed economica. il G9,·emo mentale della nostra politica interna è gli organi direttivi, all': reg.,o-ia,a Palazzo I di una abbietla anarchia da un !aio ed il I pe. nella quale occ_asione si dovette ~iag~10 a ~el "JX:lgmram~to del re; nazionale pre.::e tt'mpo fa !"iniziativa di quello della stampa che va risolto ad Braschi. a Montecitono ... mostruoso accenfram:mlo capitalistico in- é!P:)'~r sempre ammira:-e con quali a- \ ole\ a pero :pa:-tire alla dimane dopo provocare la sostituzione con personale O§;ni costo e d·urgenza. Chi scriveva così era .. Benito Musso- terr.azionale dall'altTo. I bilttà fosse allestito ogni cosa. Alla i funerali per Baden-Baden per ivi itaEano ex combattente dei personale • L'intelli~ente lettore comprende già a lini. E se aUma fossero vissuti deg~i im· L'illustre presidente del Senato _ ., · sera alle Otto aYe,·amo il solito ir.cumrarsi <:On l'imperatrice. Nella straniero impiegato da ditte italiane. si ~he cosa mira il curioso sermoncino: ad periaJisti ammazzas~tte come son~ di ::no- somiglianza di quei medici che curano gjj pranzo: le signore in gran toeletta, St~ssa nof!e tu a ,·-visata la contessa propone che analogameme si fac::.ià con mvoc.!.re un i:o' di bavaglio, ;magari ~b- da 11: q~~te gai~ gto°:ate: e s~ 51 fosser~ effetti della malattia trascurandone \e I la principessa Fiirsten.berg, la princi-· Hulsen e nu?no sbrigate mol~e facie ditte italiane all'estero». bondante, una buona legge-capestro m- a?phcatJ 1 :netodi auspicati da~« Idea N_a cause _ parla di questo fenomeno 30 .. pessa Hoheniohe con monili scinti!- cende. che CI tennero occupati ancoPercic) si i1n·'t;,.110i rappresentanti di- s_omma, per ouesta misera~ile stam9a ita. zionale > e dal.~ Co~ere Itahan'J • chi ... ciale come di un fei;o:neno estraneo aìla l lanti. i signori in frak ne:-1 e verdl ra molto tempo. Il Kaise:- restò semplomatici italiani "'a mettere in pratica !tana che non sa stare ~ livello ecc. ecc., s,;lverebbe oggi Pltalia? società capitalistica. Come qualche ::o,,.. con scarpine nere e anche in frak pre tra di noi. si sedeva or qua or là tutti i mezzi di cui possono disporre pres- che offre r.?_spettacolo -~degno, ecc. ecc .. 1 ~he si ~o'.reb_be evitare, e non già. c~m.: rosso. Questa soc[età straordinaria- a~ un ta_~·ol.ino pe_r scriyere teleg:ramso le ditte medesime. per riuscire nel n_o- C?e abbassa 11senso politico, morale. este. Cosas de Espana. IO realta e, d1 ur. fenomeno naturale, me- mente splertdida ed elegant . m1 pe;- I nnperatnce. nel qua.le diceva b i1·ss· o · t t · · ·1 ,...__ tico ecc ecc . . . e era rac • . . . . 1 ,m 10 en ° cu, mira I uv,·erno per · .. · · . . . . F ·~ • ltin. . S do e lttabile, conseguenza logica dello svilup1 colta. dopo cena. nella bella sala di I <l1 a,·er perso Il suo m1ghore anuco. mamtenere !"impegno di gratitudine che "'C10 che per altro c1 unoorta d1 nle- ace1.::mo un sa O m pagna, v , ·t li r d . · il Paese ha asstinto ,·erso suoi difen- vare nel brano incriminato ~on è la c'Jn- regnano Alfonso e il su'J Mussolini , pu ca~i a s ico. . . . 1· a una~. menrre sulle scale suona- 1 Intanto era venuto il prete, che dosori>. elusione, ma la oremessa. Vèdete? dice P:imo De Rivera. In quella stessa Spa- Rag10ne ~er cui s1 accontent~ d~ c~m- \·a un orchest:-a. ,-e, a celebrare alla dimane l'ufficio Insomma. per assoh·ere i do,·eri del l'onesto giornalista: gli inglesi spogliano gna vive anche un professore, M~el de dannare . 1 accectramento_ capi~l'.Sltcù, I lmprov,isamente comparve il con- funabre e il Kaiser si trattenne a h.mCo\·erno italiano pre550 i combattenti. a il Port".lgallo di una sua colonia, gli ame. Unamuno, che è it più grande sc.nttore senza f~rci saper~ ~ non sia ~n piu ~o;;. te Hiilsen-Holseler. cape, del Gahi- go con lui spiegandogli che .cosa apresidente del Consiglio non tro,·a nulla ricani aù:zano la guerra civile per riem- deila Spagna contemporanea. Ed ecc? co- dani;abile_ tutto 11 SISlema di prod~zione netto militare del Kaiser. vestito da nebbe donno dire nel SIK.t discorso. di meglio da proporre che far too-liere pirsi il portafoglio, i francesi non hanr..o sa scri-;e que,,---togrande scrittore e •pen- che_ qudestlo fenomeno, condd~~abil 2 1 • e-1 ballerina. come avern già fatto al:- TuttO a un t,atto ,idi il Kaiser chi-• · - 1 la aJ • "' . uffi · ti lla 1 • dig. •or un <riornale pari!rino • spnme a suo seno; senza 1rc1se 1 :;uo )+ • . • • f . d prima I voro . personale straniero tm- ganasce s c1en a oro J.J1gOr !!1.a,, sa. -e a o "' • . . . f. . I tre \'O ,e: e comrnc10 a ballare al nars1. per arnu un cenno: quan e, · · I 1· • . • · 1· _, · • dim I I t>do che oualche volta vi occupate reaz1or:ansmo arnva ino a ntenere ::i.e- d , . . . . _ .1 piegato m tara e poi tentare d, far cac- · rn. s-:>mma tutti g 1 aitri si ostrano ga- < o v . . . . . . 1 . f d. suono e,la mUS1ca. Tutti si di,. 'erti- m1 an,cmai. 1 prete stava disteso • . 1 . . . . d. 1. ffi f f t· li l'!~-"~ d. ouesta povera Spaggna, ogo-, vitarna cessano I ntorno a orme sorpassali? 1 1 • • b.l . -~..i, K . italiane all'estero. median,te l'influenza l'Italia sola. non partecipa alla nobile ga. della più barbara reazion_e: ~na r~azione pro _uzion~ artigtoat~, 1 . ~u Sa e 0 .- cosa di singolare f\ veder balla-e dut0 a terra. perchè l'essere stato eia.re I a,·oraton, 1mp1egat, presso 1tte g. 0 e ur an 1 senza scrupe , e =, 1 . • . .,. • d . . l' . . .1 f d 1 1 ,·ano rmmensamente. ed era qualche tmmo I e ai Ptc:u.l del a.i.sec Era cadel rappresentante diplomatico. r,i, non sente il bisogno di far c'oncorren- degna dei templi trogloditici! I sdl?enamo ~o -d. a set aVItu. d~nza ·nl. rnstito da dc.ama. il capo del Ga:b' 1·. improvYisamente strappato dal letto ·'"'- parte a e,·1 ente scorrettezza za ag stran1en ne rapma e ne a J- . • . . cl 1 al nettO militare che aYeva -7 · I e lo Stare lungamente in piedi da-v-a.oA I ·d di· li · · Ila · l 1 dr Stava mati.irando nella Spagna la vera 1care un nme 10 a lo a sra 1care .'< I r ' - questo modo di procedere in ca.sa altrui cinio? ri•r.')luzione purificatrice, la n~luzione cause ~- m e._ . . . . . . ~- _anm. · ail K · ~ I . v·w (che strilli altissimi a,·rebbero em~ le e Si può concepire uno spettacolo più ... I civile e liberale, e quindi repubblicana.. F~a. ~ im~ossibilita,. ne_! secolo del! e- Quando il_ conte ebbe nruto una I tiub. ~· O av~ a estenuadit_?. 1 oche capitoline nostrane se qualche deli- indegno e miserabile? I Allora, il 12 settembre un ~erale n- letln~ta,_ dt t_ornar~ md1~tr~, e la pau- ,-danza, ando nella galleria attigua S 110 e, non _si trattava cosa berazione simile fosse stata emanata da « Il beU') è che poi questi giornali pro- ,·eur. di una intelli~~ ~I dis~tto della ra de, disast? eh~ 11 ca~>1~alism? prod';.1- che conduce nel salone della princi-1 molt? g_ra\e. feCI portare ~ ~• qualche Governo estero per ditte eser- tendono, magari, tenCC' cattedra di mo. mE"dia, divorato d'ambiz1on1 varutose, lan. ce e pr~ur_ra sempre pm graVI a?d~· 1' De:55a. per prendere una. bocc3.ta di ed et n~rese subit-o. dQJ)O I sellSI. ~ centi in Italia!) non possiamo negare raie!..... ciò un manife;to eh~ era una suprema do avanti, s1 ~reb~ reso neces~,mo ~1- ana. Io era a quattro :passi dalr in- allora gli fu dert? di tenere a.Ila di.- che siamo di front.e ad un modo vera- ignominia per la patna. ~eutere un po su di una solunone e~.: gresso della galleria e tutr' a un frat- mane un breve dlSCOrsO >. mente originale. da parte del Governo. Fucilateretroattive. Vi SÌ faceva appeno alla passL".lne do- il nOSt ro uom? ~ 0nd anna come ~narcht- to sentii un tonfo. Mi affrettai nella IJ Ca'.S.O (Ìj quel conte Hiilsen-Hesedi assoh·ere i propri debiti scaricandoli minante della folla inquisitoriale, al.la in- c_a: quella s?ciahSla. E parlare di socia- galleria, e \·idi il conte Hiiusen lungo ler è certamente 1tietoso: ma il ~ sulle spalle di· privati e con danno di la- E la loro· morale va molto a...anti.. Tanto vidia, questa stdSSa passione che produsse hsmo propno ~uand? deve essere mor- disteso per terra. Subito dopo di me di questo generale che fa la balle:ivoratori di altri paesi in ca.sa loro! avanti., eh~ qualche giomal~ . C')me la n~I quattordi_c_--simo secolo il _n?stro terri- to per volere. di~lato~al~··· .. Yermero aHri signori: ci occupammo na è anche caratteristico per la vita Quanta demagogia e quanta umili"aizio- e Idea Nazionale», treva addirittura de- bile tribunale. Come allora, s1 e fatto ap- Ma se le dich1araz10ru dell 11lust,e uo- subito del conte. e aYendo io notato di corte! ne in queste e pro.·videnze > gornrnati,·e i gna della fucilazione la opposizione,. ~he pello alla delazione. E ~".lra si è a~to mo ,signi~~no - per _chi _sa ~n- li?gg~,e che il caso era molto grave, cercai il ,.,,."""'"""'"""'"""'"""'"""'"""'....,"""'"""'"""'"" verso i combattenti! qualcuno va facendo alla nostra p?littca un periodo di persecUZ1one al pensiero. - I amm.1ss10ne della mev1tab1hta d1 .1;:ia medico. Il Kaise- se ne sta • t . coloniale. E tra questi « quakuni > c'è an1 Da allora, la vita intima degli spagnoli profonda trasformazione sociale eh.e .ion ro presso -1 e ·. . vda. mt antt Agli abbonati h G . . . d. M·1 elle . la . . . libertà l' . . . h . .ali • I all!ffio, lg'tlaro I u o. c e la e 1usbzla > 1 1ano, n cw pa- •che è;:llano gtustlZla, la · , e urna. s1 puo concepire e e m senso soci s.a a CO I d I . tt 1 · d · h I • • • . f N • dobb. • t · • r t d. • nversare co caPO e Gabme o r~~I s1_vuoi ve ~e ru~tem~o e e una mta e un 1n «:1n~. 01 _ 1 1arno sobpbpli?re- mhemazi 1 or:_a1t·s a; ~se 1 _ ticsno_ 1 pur2_ c~e civile. \'alentini Cli annunciai che il Siamo in principio dell'2nno e vi sono an- • uc aZ1one », uno "sp1onagg10 > a van- tare che, ogni giorno, 1 potere pu co anc e a: cn 1ca sooa is a e 1 :netocto t H.. l · du , . cora parecchi che non hanno fatto it Io25 taggio degli arabi ribelli. iasulti i più nobili sentimenti ed ecciti le socialista sono sulla retta via. con e . ~ ,en :ra ca to e a,•e_, a ro dQvere, occorre che ognuno lo faccia j Ma oggi la «Giusti.zia» ha buon giuoco. p:iù basse passioni. Si è giunti a dire che L·accentramento capitalistico si maùi smar~ro 1 ~ 1 ~ che andavo a C~a- da sè. onde r.sparmiarci un monte di Un alimento prezioso anche a più buon mercato. (Cacao-Tobler, in pacchetti col piombo). r/5 di libbra soltanto centesi.mi. * * * Se lo stomaco hai malato, il Cacao di Tobler prova e ben tosto risanatlo Tornl!rai a vita nuova. (Il Cacao-Tobter. in pacchetti col ,piombo: ben preparato forma col pane il pasto migliore e più a buon mercato). 1/5 di libbra SQltanto 25 centesimi. , E riproduce alcwù brani d'articoli, pub- nessuno qui d1iede la libertà. Evidente. festa e diventa visibile anche ai reazio- m:tre j:f medico d1 corte. dotto:- 1ed- spese postali. blicati., in ~tri tempi, dall'~ ~vanti! >. ~te a chi si appresta a :hiederla si n_ari che ne paventano gli effetti. danr;;,. ner. li Kaiser s_~ recò immed~tamen- Cotoro che sonc, al corrente potreb- ; Al 4 m;,gg-.o r9r3, ad esempio, Ve Avan- chiude Ja bocca con un bavagl·o e, quan- si. Conseguentemente. la lotta d1 -::Lasse te dal conte Hulsen. lo corsi su per I btro aiutarci in altro modo mandandoci ~i! ,. aveva un. ~o~vo e~~ , ta nuova d'eg~ fa se~~ con le mani c~e è imba- è e rim~ne. una n~cessità -: d?lorosa co- le ~·le nel!~ . stanza_ del .med.i_co. j anticipatamente l'importo del rgz 4 · ovunpresa deJ mihtansmo 1talian9 , e par- vaghat?, gli si I:cgano le maru. me tutti gli efseth del cap1tahsmo - ine- Questi. era g1a m procmto di Yerure. vfTO procurandoci' un nuovo abbonato. la'-:1 den: o: Libia che in tempo di pace Gli autori di questo _disonorevole ~- v~tabile in ~ società entro la quale la essend<:ne sbto avve~ito dal!' aiu- Faccia ognuno quello che può ma oc.- chiede al .ra carne •· . I festo dicevano che eS'Stavrebbero ncevu- ncchezza sociale (che dovrebbe ess~rc tante d1 C.mtpo vcm Senden. i corre fare prc.sto giacchè il nostro orga- ,c ~ ~chiama~ altre due clas~ ! t? in segreto le_ den_unzie, foss~o an~~e I s~ciale) ~vent~ moi;opolio e viene im- St comincja<rono tentativi di l"ichia-. no vive esclusi.:amente coll'introito deL Italia: e prolifica e si trovan sempre rm- dir~e contro d.1 essi. Perw.nto 1 ex nnn1- piegala a1 danni della maggioranza ciegh ma-re il conte in vita: e questi tenta-gli abbonamenti e della sottoscrizioae. A.ppelld.lee tlell' e A. vvealre del Lavoratere > il suo \·olto, le sue man:. le sue sp,ille, rutto sembrava biancc,_ - Io sono stata fredda, con voi. lo so - ~eguitemi. mio pa~gio. diss·eua ,1.\'• ~aidanoff ci gratificò d'un.intera "10Vél- - aggiunse Sina:de -; ma non don~te, ,·randosi \·~so jl castello . 1 1a: ne'Ja, ~uale eranvi dell~ cat~combe. ~el WA.KTU RGRENIEFf Rimase !un.go tempo immobile. e i suoi occhi. C'01)eni da folte sopracciglia riunite. guardarono a, lungo. fissi ed immobili. PRIMO (Ve&i numero 51). ~fa questa gita non aveva approdato a nulla e per :\lalewschi sorsero nuovi dispiaceri. Gli si era ricordata una cer~ st-oria cogli uificiali dell'a.rmata, ed egli era, stato costretto dire a sua giustificazione. che a quelrepO!;a era giovane ed inesperto. Luschin Yfni\·a due volte al giorno. ma ::icn si tratteneva a lungo. DaJrultimo nostro colloquio io lo te• mevo un pc' e, nei medesimo tempo. senti,·o per lui una sincera simpatia. un giurno ,·e.nnt' con me a passeggi.i.re mabile e gentile: mi insegnò i nomi e le pact:.colarità di div-erse specie di erbe .e nel giardino ).' eskutschni e fu moloo adi fiori. e quindi. ad un tratto. batte11dO'llli la fronte, esclamò: - Ed i'), pazzo, c.ede,-x> d1e essa fosse uu.a ci,·etta ! Probabilmente Jo è per chi desidera sa~rificarsi. - Che cosa: intendete di dire? - domandai. - ~ on ye 1o dico - r.ispose bruscar mente Luschin. Sinaide mi e,·i-tava sempre: la mia presenza cosa che io non potevo a meno di rimar~are. faceva una spiacevole impn:sAMORE sione su di lei. Suo malgrado s·auonta.- Io non a,·evo mai osservato in lei un na~·a da me ... suo malgrado! ecco ciò che taie sguardo: quindi ~rrò wolentemente mi dispiaceva di più. le man.;, e se le prerntte suUe labbra e ;r[a non t·e.ra da farci null.a.. Io mi s~Lla fronte: ad un tratto, poi, gettò i11,- studiav<:1 di non tro,•armi sotto i suoi oc- dietro sulla nuca i capelli. scosse il car,o, chi e la osserva,·o soltanto oa !nntano, lo piegò in basso e chiuse la finestra. c:ò che nn sempre però mi er.a concesso. Tre giorni cbpo m'incontrai con lei in Era an•enuto in lei qualcosa d·incom~ g,i.i:1dino. Io volevc, e,·itarla. ma essa mi prel\Sibiie; il suo volto ed i! suo conte- fermò. ga.o erano cambiati. I -Datemi il ,·ostro brac,cio - diss·etla 1J1 una quieta serata calda, in ispeci.a.l i:on la primiera giocondità -: è luug,o modo mi dette nell'occhio questo cam- l tempo che non abbia.mo chiacchierato. bia.mento. I La guardai: i suoi occhi a,·e,-anò proId sedevo sopra un basso sedile gotto prro un'espressione dolce e il volto sorriun a:tnpic, fogliame di sambuco. I deYa come a.:tra,·erso una nebbia. Amavo questo ca,ntucc"..d: di là pote- - Siete ancora indisposta? le cfo- ,·o vedere le finestre di Sinaide. mandai Al di sopra della mia testa un uccel- - ~o, ora tuUo è passato rispose lino s,·o!azzarn inquieto sul foglia.me o- cogliendo una prccofa rosa rO'SSa -: mi scuro: un gatto grigia, dopo ch_e e?be I sento . un po· debole. ma anche questo stirato il dorso, corse cautamente m g1ar- passera. dino. e i primi grilli comin<:.iar01lO il ioro I - E ritornerete come prima - io docanto monouono non appena ali' intorno mandai. !a luce fu del tutto scomparsa. I - Sono dunque cambiata? - domandò. Io sedern. guardando. la: fi:1estra. ed l - Si. siete ca~iata: - risposi sottoaspettavo domandar.do:m1 se si sarebbe; voce. aperta; poco d?po, inf.atti. si aperse cd I· ~71laide. por_tò la resa_ al v~ e ,mi ~em: ai,parì Sina.ide. . oro che tl nflesso dei petali smaglrantt Portava un vestito bianco, e 1-eisteS3El, ricadesse sulle si.e gu-aoce srolor~te. teca Gino 1anco fa-rci attenzione ... Xon potevo fare altri-· L:i segu.!?1. ma non ca~ivo nulla però. gh angeli. delle cetre. dei fion parlanti e menti ..: :\fa_ ~ che pro_ p~larn~; , K dunque possibile. mi chiede,·o. d:e dei suoni che !Oi u{liyano in lontanan,;a. ::-o,:n 'OleLe che 10 \ • a-mi· ecco la auesta aentile fanciulla si la s· · ,·_ 1 Sinaide non lo lasciò continuare. . . I . d I . . "' a ,cs..;a . ' ,·enta -: csc_amai con ° ore e con in-, ru.ide che :o ho conosciuto:-,. - Se si tratl'a. di raccoru:a,re delle stavo,lontana ag1tazi01le. . . . . . ,. . . La sua andatura nu sembrò calm" 11 ne - d1ss ella - ciascuno a sua vo!t:i. ne - .,o. amaterru, ma non quanto pnma. 1 · · di · · C d :, suo persO'flale ma,estoso ed agile... .\f.o racconti una sua }n,·enz~one. - Dome : unque_- Dio. con quale no,•ella forza il mio arr.o- li primo che &H·ette i.n.comjnoiar~ iu - a am.co. ec1.:o come. . . . . B. I ff . . . • ,e s, nani mo! ancora Je owsoro . Smai-de m, teQ! odorare la sua rosa. XVl. II giornne ussaro si coniuse ed ~da- - Sentite, io son-o più vecchia di voi. . I mò: pctrei essere vostra zia: op,_pure se non In (lllC1 gr')nto. dopo il des111are. ~. r, I ell i . • - :\la io non sono im·entare ! vostra zia. una ,·ostra sorella mag!!-ìore r tro,·a ro:io ne.I cast . o g I osp:t1. cc I« pa, · ùlmeno, e1i ecco che voi... "" I dmnc"i1a li rice\·ette. La società er3. al - Quale scusa. ,·ana ! -- disse &na.:de. L · c }.- · li · · j - Ebbene. pe.n,sate. ad esempio. l'i1:, d a mterruppi dicendo: om~----0: come m qnc a pnm_~ e m .?: - Per ,·o. sono un fanciullo... n-,entr~.ab:le serata; lo stesso ::--r;.rmar.;cm foste a.mmoglia-ro e raccontateci corne a- - Ebbene, si, un ranciuUo, ma un ca- 1 era del numero. :\Iaidanoff arri,·ò qnest;. neste passaro il te-mpo con vostra mo- . · · I lta · d 1· I · t' g-Jie: l'avreste tenuta rinchiusa? ns imo_ tanci~llo. che io am-o molto. Sa: \~ pnma eg I a rn e por o nuov .. poe- ~ pete. n voglio da.re un grado: da oggi SI<.:. Sì. · · I - E sa.reste rimasto con lei? n n-omino mio paggio, e non vi dimen- S cominciò di nuo,·o a giuocare ai pc- . - Sarei assolutamente rimasto sem,.~e t!cate che i paggi non possono .mai allon-1 gni, ma senza le solite stranezzt. f'!11,;;t • ,.. · • l con lei. ta,nars1 aalle loro signore. Ecco il distin- sto,i<laggini e senza strepito; i :ont~ ti\·o delta: vostra nuo,·a carica, aggiunse. gno sregolato di quella società eia totaì- """'"""'"""'""""""'"""'"""'"""'=~=="""'"""'"""'" E così dicendo mi p~e la rosa. nell'oc- m'!·tte scomparso. chiel.lo della giacca. ~.naide dette alla nostra riuni '"~ u, - Prima riceve\'C1 da vo: altre grazie al:~c a~;>etto. ).'cli.a mia qualità 1 1 o:t,::· - mormorai. gio le s,~~eYo accanto. Fra le altre ella - Ah - esclamò Sinaide guardandomi i-ece la preposta che eh.i aevva da p:4;ar:: cruccia-ta ... - Che buona me.moria avete! un çegno dO\·esse raccontare un so~'llC Pdfò sonc pronta anCOT ora... i,,!to. ma con ciò i:ece poca fo-:-turi:i. E chinatasi su di me IUi baciò tran\uil- I sog;ni erano, o poco interes5a.nti \:3jc• lamente in frcxrrte. lo,çsoro.fr a,·e't-a: sogrui.to d'av~ chtc a Appena io alzai gli occhi su di lei, el a mangiare àci pese-i al suo ca\..u!o, il q1;a si \'olse dall'altra parte. I.e ave,•a 1a tes=a di regno), 0 :m·en:at·. Da Baden SEZIONE SOCIALISTA. Sabato sera assemblea alle ore 8 nd R.i sto ra n t-e R.ei.nf eld.erh.alle. Tutti devono intervenire porlaLtlo s•!· co la tessera per mettersi in regola r.,l novello an.no, che deve essere foriet'O di m~liore e. piu' proficua attività pel uostro partito. li Comitato.
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