1/A.VVE:Nllt.B DEL LAVORATORE Versouna nuovaguerra? ai com.unisci O!ISf riaci, che, per la fidoda eh' essi <A,7ann,o nel loro organo centrale, berranno della gro-ssa.' _faccat.o dai collo, e tiene egli s:ies:so in mano a proprio capo, e se ne io quasi lanterna per f)Oterci ,·edere_ '4ella realtà: fuoridiogni illusione Le DOOZJe che giungono dalla Westi;alia-.. dalb. Germania, dalla Francia. sono di una gra\ità straordinaria. G!i imperialisti irancesi. gb industria.li. i generali.. i a3Ziooalisti. YéIDOO a,,uni senza s::rupoli. sp~- taJ!)ente: la pcpolazione germanica in tune le classi. opJ)Ol1e invece una resistenza acèanica. col1lJ)alU. QU2li ~rprese. quali pen:::o!!. quali dotO!": .;.i recherà ancora ravYeoire? be essere irullirerente se pigliano i salari da1 loro siruttarori 1edeschi o dagli si:rutratori irancesi s5 sentono. in questi giorni. uniti da un ,incolo di solidarietà coi loro padroru. La bestia trionfante Il fiU>io è di Gi.ordlI1UJBruno. Roba ,·ecchia, dunque. 3./a, f)lirtrOpfJO, semf}re nno,·a, sempre moderna. E. oh! come trionfa ara.' Bene; ma che. cosa ho a fare ta1to dò a questo f}OSIO ? Epf)llre ci ho a fare. Alami g:iomi fa si legge'\·a, inia/ti, nei. gjQmoii italiani., liUeSl.a notwa diiiusa. dalla Sleiani: Una delle recess1tà d1e più premono il proletariato ualiano 10 qat>- ~lO wrb."do momento della sua lor..a t indnbbiruneme quella rii conoscere. di sapere la , -enià. runa la verira. senza veli o colpevoli miingimemi. ~ru.la simazione che anTa,•ersi..amo. L"essere stati colti - per..hè nega;· io? - impreparan. e gumdi snperaé dagli av,-enimeari poirà, deve essere SCUS3to; ma il ricadere nel mede- ~imo errore per ran-ena-e ~ \-eramente colpa imperdonabile. \ "igendo guesro swo di cose. ci iAl>ica ira capo e colJo la DUO\·a que5-tiooe con la m InternaziOnale. riri::a_rdo alla fusione col Partito Co- ~:a. Chi 'ive in r talla, e aJ mo- \ in1emo socialista_ dà an.:ora nooo- -,an~ le perseaw.oni. ia parte mirliore di sè sresso. non onò non scorcere rimpotiri..-::ità. fingiustizra e 11- ~cppommità della recenre deLbera- ~io:re deU-ultirno Congresso della TI! lmernaz;onale. E" inutile. sarebbe per·co1oso il tarsi ancora iltuslODi. Il cap;ralismo rraocese. d1e. come il capi!Zlism-:> degli altri paesi. aon sa e non p!lò uscire dal baratro in .::ni si è da sè sres- ~ p~ipitaro~ ::erca ora la sua s:ih"ez za tra gl"inesaunbil:. resori nanu-afi de: souosnolo germanico. Rkdùssima cii ferro. Ja Francia non ha in quaniièà sufficiente H carbone, che per la laYoraziooe <li quel ierro è n~mo. Lo porrebbe far ,-emre daii' .. \meri:1 dall·lnghil~ ma costerebbe rroppo. Questo carbone e· è in,-ece nella \"esfulia nel bacino della RuhT. che è si poco disiante dalla Francia. Ebbene, la Franda andrà a prendel'S! 1a Ruhr. Quando ne aTTà i cacboni, ponà battere. nel campo dellìndusiri:i i:-esante. mne le altre concorrenti. L'logbilterra. la Germania. la Svezia. gli sressi Stati Uniti d"America. ;:o.i h loro indnstria siderurgica PllT tanto ior.e e progredita. non potraano a,iù competere con la Francia. Equesta potrà allora dire che andie i sacrifici eoormi iatii durante questi otto :umi di guerra e di pace-guem. non saranno stati fatti inutilmente. Nè ragionano di\--et"SaIIJ.eilt i naziooalisti di Francia. Costoro llOi1 sono ancora .::on.tenti delle amputazioni fatte già alla Gennama. L· . \lsa7.ia-Lorena. on pezzo dello Scltlesv.-ig Holsfein. ~ YemeL la Poso:tnia. una pute deH'AJta Slesia. non basta. La Germania è ancora troppe iorte. Bisogna continnaJ"e a smmuzzaria_ Bisogna smembrarla. E. e,ideutemeure. se la méta economica dell"attnale spedizione irancese contro la Rnhr è la presa di possesso del bacino carbcniiero. la méta politica è gueBa. di staccare un'altn regione cial1a ccmpagine germanica, stac:are 4a essa la Vestfa.tia. la Renania. alle quali iorse seguirannc altre provincie ~ -Germania merictonale. L Dlll)OrtaJite è che il Reich sia irantnnnto. E allora la Fran:ia sarà la padrona dell'Europa cootinentaJe. E" l'antico sogno deUa Francia. Il sogno di Luigi i Grande. il sogno dl Napoleone LE Poincare vuol passare alla storia come il realizzatore di tanto sogno. I giornali che ci :miYano dalla Gemuoia non lasciano alcun dubbio intorno a runo ciò. Vi è nella Ruhr un ris\-egtio del sentimento nazionale. In tuno il resm della Ge:mania po1 Yi è !lii ns,·eglio del ~ntimeato nazfomle e amore del nazionalismo. nel senso più bruno della parola Pare di n,i,·ere le giornace dei luglio e <ietr agosro l9l4. Chi può dire che doJT.ani. acn anemo in Germani:! nna generale alzata di scridi dei nazicn3listi. un colpe di mano della controri,orunone ? ~.h andJc allora 13 guerm sarebbe inevirabì!e. lnranro.. menrre in Gernnnia rJrtO t>olJe. in Polorua. in Lltnania. in Tracia neS Balcani regna ,-:,-a inquierudine. si affilano le armi. L" loghil!erra e r lnlia dai canto loro e la Russia dal camo suo ncn poa-ebòero res~..ene inerti. qua.lora il conftiun tra Francia e Germani;: i inasprisse__ . fn realtà. un pericolo gnnde. spa- ..-entoso. .-\ S\·enrare il quale non ci sarebbero ..-::be l iorze unire del prolet:uiato mondiale. E. dila,ti. le ,-arie Im-ernazionali socialiste pare stiano rnrl.3ndo per Yenire a U02. azione coamne. che impedjsca una nuo,-a cmifagrazione. ~fa riusciranno esse stavolta ad intendersi ? E ouesro è il punto 1me.rogativo. ·1e ;,~u ci rormenta in Questo ~riodo di tormenra generale. CIVL. Acqu.eforti Un colpo di mano Si legge nella Rote Fabne di Vien1w, organo dei comanisti austriaci, nmnero del 18 germai(): Vedere la Francia, ,·edele la Germania. .\lardano di nuorn fcrnùdabili ese.rcili, e la miseria si fa sempre più SJ){Jl·emosa. Jfa c·è nelfuno e netTaltro paese chi 1rionla, chi eiobila, chi 1occa il deto con le JT.a,d. E sono i nazionali-ti. Di Fr<mda come di Germanio. Quelli n!fioTUJ il loro tricolore srnnlolare sa a/- lTe dnò redesche, quesri, i naztonaUszi di Germania. ,·cdono m,icinarsi il rEiorno dello loro riscossa coniro la rfrol1Jzione. ccniro la repabf;lic:1. E g:; cmi e ~l: allri neil cdio che li separa. rro,·@() l!l tome del w1:dic comnne. Guerra. essi ,·ogiio. no; reazùme. E al ,wm·o crepirio dì miirogliatrid, ai 111w,·oae,nere di feriti. a! nuo,·o annunzio di morti. essi tripniano. Le beslie ! Bertram del Bornio E" la now fra,gica figura daniesca: r ombro. che Dtillle inconITa nelrlnlemo, ira i seminatori di scismi e di discordie, e lo scorge menrre, nelln sua terribile pena eterna, ho il cupo ~ ~et sak>ne del ìfuni,::ipio di Carmi è sra ro inaugura{() ieri un o:isro an· oa \ '. E. Orbndo. Erano presenti mol:-e autorira e notabilità si.:iliane. Rispondendo ·ai <fu·ersi ora:o:i. che hanno parla,o per iesreggiare il suo ,-enticinquesuno anni,·ersari.o di ,ita politica r oa Orhndo ha der.o c!:Je cmi gli cr...:orre,·2 al~ ,inù di modes·ja per dare alla cerimonia il suo ,-aJore . ,..\\"etecapilo? L'on. OrlDTUio inauwra il proprie busto e inrnco persino la \irrir della modesua. Egii che ha bn1Jaro per 1an1a sapienza f}Oliiica.f Laonde un giornalista mollo maliano ho citalo a prof}OSiw di Orlanti~ 11donlesco Benram del BOrniD: r ridi ceno ed anco, par eh ìo 1 .. ~ u_,.. bus.o senza capo andar si co~ -~'\do=., gti a1Iri èdla aisi:a ~ E il capo :roocn tene.: per~ cniome. Preso! = ma..o a guise c5 lanterna, E qud :cira"' DO! e d5cea: O me! Unbasio~nzo capo_ E un cap<> senza cen·ello. Ma con molta modestia: quest,o si. GESOSSE. La Peazfone In FPanela Dopolarevocadall'1mmuoità parlame1tare Cachin. vien.e arrestato !! 19 corr. ba an:10 !i:ogo u::J:1seduta a!b Ca::ie.-:? r:.mccsc. ?e_.. ~ :nto::no ai.la re= èeil-im::m::ici ~42mcm:a:c rld dep:it.i!'.O co:mmis.:a ).fa.-cdlo Cachin. I... scrl:,;:a è =u. qu=,o mai rn.:m:ilt .1~ e dor.cce esser- SOSP= io segwto w = ,-:oi=,o p:agi1al0 in a!C'Jo.i grnp;>l ili de;m12::. Alla v0Cll1ooe r.snhano u.3 ,-o~ :a\"odiaria. Xoi: noo a.bbia:no i:l~cso che d· :!in::aiaa.-e gti adcen~ a1 nOSL.> Panno .-U.:ie eçen;,ra.Eci cl:e po;;so:io proèursi con una ar.or.e pubblica. usando i mani- :est.i cd i com:z:. .-\d ono d: qu~ h2. ~ ~.silo u= dc.~oae :edesca_ Il Cocci. taro òi zz::onc è a::id.:uo 2rl Essen dm-e s: ,, l."1COilLW.3lO CO: dekgati inte:rnazio::iali. Xoa ,; è aJcco ::-a,?pono t:-a quc:s:i de- ::ne::i:;;_ Xo::i n è alcun kg:a:Dc. nemmeno ,l ç,:ii ,c:u:e. La Ccaiercnza di Es.scc r~·o:.i con:TO 571 a,..-ersi. ::ion è aif2no :I :isuh2to d: u:i ordin, La so~oae dcils:r:m=ita ;ia13 - ~ Terza Tote.nnziooaic o dei disco,- « La Direzione del Partito Socialista Italiano di sinistra ( tendenza Serrati), nella sua ultima ~duoama a Roma ha, in iorma corretta, appro\"aiO i deliberati del quarto Congresso mondiale e si è dichia.r.ata. in rri.Dcipio. d' a;:::cordo circa la fusione col Partito Comunista Italiano. La Direzione delrez Partito Socilaista fa rile\-are che di ironre air a,-..-enuta unione della Secon<h lnternaziooale e dell'Internazionale due e mezzo, oca e' è più posto per una politica <indipendente>. O si ,·a .::ci sodaldemocntici o con i comunist1. -ncn=e è q~ a;,pro,ara_ so d: Bucharin. _.\ ques--a co:1:ic= ::ion Cachi::i - do;><> ìa I=nra dd rappono ~ecipa,-ano che : èdegati cori paesi oc- :.àc conclude per !"acx:oglimemo della cidem2E. U comino e:a staro dcci;o fi:i .Joma;id:a di re.oca:-e :1 dir.Ho èelfi:n=in- dalla mcci li dicembre. Esso a,C'\-a ocr oità oa.--."=nen::z.re. e iacra dall"on. Tu- scoo.. di studia:-e le conscgncnz.e à: ~na t•nze~ - salSta la tribuna cos ba àer..o: r~w:a tra gfi Alleati. < Xo:i y~:o d::fr:nde:mi :iè iliiendere < .-\d Esse::i noi ci :ro-.-ac:1mo in prese::iSe. all"indomani della onnaj ramosa ~mar.::ia su Roma,.. c·era ancora qualcuno che ,"àeni osunarsi a no:i "edere ciò che an.:he Ufi cie:o a,Tebbe ,isco: se CS:steYa ancora qualche illl!SO che, gmrdando indierro per scoprire il ~lnssotini de: passaro. osava u-arre oroscopi per la icrura l)Cliti~ del Pres:deme dcl Cons5glio, q-3elJo che s~ accadendo ogni gjorc,o in Italia de,·e a,·erlo ònnaimenre ricruamaro alla ragione. la reazfo<k' più spjeraca - non più exrra-lega!e. n:a legale e legalizzata - inrorta oer le conrrade d'halia: la ..:accia a quantL pur nella buiera. hanno v~uw mamenere i~ alle proprie idealit.! c.-ontinua e si inzensifica; nnsulto alle libertà più elemencari corre e dih · ga e spadroneggia da un capo all'altro del Bel Paese. Turo gli interessl più opachi sbtl:ano iuon ogni giorno come i rospi dapo una pioggia esri- -.-a: rofiensi\.-a contro i salari e le ~nqwsre operaie più -.uda.le e <.ate ,;ene sierrata in pieno. senza pcdor=.. senza riregni. senza veli. E' il quarto d"ora della borghesia, è la fien dei suoi interess? di classe. Sn rutto e su mili legalizzando col onoYo suggello del littorio ogni e qualsiasi soperch.-eria. sta il cipiglio pseudo-napoleonico dell"ex-r., oluzior.ario delta • settimana rossa>. Pretende.e di ianmre la ripres.d de1 mmimeniO rirnJuzionario in Itali2 - in oaesw mcmemo ! - ordinando ta fusione col Partito Comnrura. s.igniika indubb:amen:e ncn _a- ,-ere una .:::Gllosceoza esarra. p;eosa. tjcn,-a_ delle condwom politiche dell"!ra.lia. deUa psi::ol.ogia delle oost.e masse ~on sarebbe una fusione. ma !lna dissol!!Ziooe. \"or.ebbe dire re- ~e. sciupare. rO\iruue qnclle ~ ~be possibilità che aa::ora ci restano tli rar adi::-e - COOlUJlQce - la nostra \"Q:e. E" una illusione pericolosa ;:onero la quale - precisameme nell~mteresse del mo,imenro che çlllSPira alla IlJ lnternaz~onale - dobbiamo reagire. Xeghramo. nel modo più assoln- '° e ca.\.,"gori:o che in questo momento s:a utile alla causa del proletariato italiano la Liquidazione del Partito Sodalis:a. :\'egbian10 che q;iesto noS!TO Partiro. nelfanuale momemo. abbia esaurita la sua funzione szori- ~ ~mamo che si passa rare di più di quello che iacciamc.. che si IX>SS3 lo:tare !D modo di.-erso e più proii::oo di Qudlo che carauerizza la nostra lorc.a. Perchè il momeruo è di rac:::ogtimenm. non di banagUa. D nostro Parn,o. se J)ilr può ccruare sulla ier-- ,ida adesione spirima!e del :m.let.a- · riaro. ha !e SJ.1.! ossa rone Deve rifarsi. De,·e ricostruirsi. De\-e rimargioare. sanare le sue proionde feri- :c. 5a:dte rema gra\"issima illudere: e :llud?i"e sulla potenzialità m"Oluzionaria dei !Jostro Partito in questo momento. L:i m lmemaziooale dlè - ne sia ren coff,;ma - noo ha militi più iedeli e ,aro,-a.n cli ocL ;::hecchè oossano rli."!10Strare :e aoµare-nze. ci lasci al rtOSrrn larnro di ricosrn:zione. Se e oaa.-:dcis~rà sul ouadrante deJh ::.:cri:-: rc-ra della lotta. la nsone ,jegli eb~em:i rxoluz~ari d1talia ,_•.:~ ~':H3.'le3.JT.et,te - e perciò ~""G~--uameme - se:17..:l msogno di c:-rl!ni.. a. 111. PllO ".AVVEIIIREs.,mrn,. ;,:-~, •., F r_ cr, 40 Ma ocn ~ dire quanti pericoli nasconda in sè una tale politica. Pericolo di cootro-TiYoluzioue in Germania. perk.---olo di gu...~ la quale oon potrebbe essere che nnov:imente guerra europea. < Questa deliberazione pero non ha piaciuto a una cri.::c:1 di redattori centr.sti a ~filano. Questo groppo. guidato dal redanore capo ~enni e ciall' ex depntato Bacct. ba occuparo i loc:ili della redazione dell'Anmti!. ba dichiarato Serrati decaduto dalla cari;:a di direttore deffArnnti!, e installò sè sressa nei locali della rechzione. • m:ci com~an·_ po:chè no.l s:amo colpe- z.;; di questa rottu..-a. Era cl 6 gc:,-:iaio: .-oli. Xm ci addossiamo la respoosabilità cosa do,e.amo decièere? Xci abbiamo :dle :ios:-re az:io.:i.i (appl~ sui banchi rloman:bro a: ddcgati tedeschi. cosa a- ..!ei comcn:sti). Xel nos::-o Pa..-uw siamo ,-::d>bero :arto io C250 ài. occopario:ic. ;atti sor..omess; alh disciplina deil2 Ter- d:ch:a.-anòoci p.--oo.i ad ag=..-c co:i css;i. t::a 1 me.--:iaz:onale. Xoo -..ogiia=no negare Essi hanno rispcs:o coe non propo~- .iè anenua.-c. !e ::io:rrre idee. o la r.ost-ra no io s:::Cpè..-o ag;i o,=; della Rahr. :'~èa. In ques:o ca.."<> :lo:J ~ a-at-a 1)e.-cilè questo sa.--càbc andato a ;>--oSr,o roe di ru; eà"'Oé:o di qnesi2 proP2s:,aanda. èc: grandi indns--uiali f app!aus; d~ eoSdl"ano di. accusa che ci riguarda ,-; mnn:sti)_ E.s:0: han:?o ag:gio.:i.:o che noa ~o::io !ara•i ~- La Cora.:nissio-::e Slcs- :nene.-ebbc.,:, : la=:on ira :· incu&ne <.a ha -co:1s~::a:2:o l"i!II3>:-ccisone <E quesi.o ed il ::nar.ello. e òoè mi i grand.: i::ukdoca:nc:i~o. Il magisu-aw ci r.rnpro,e.a suial" e rarmata i:ra..cc:5e. poxhè queslo li essere anda,: in Rnss:a e dà ad i.men- sgn:iicn.:.-ebbe :a.--e il ~oc.o dci =-z:oaaSi3 pure. Forse era ~ che i~o passati anraYerso quesw cercmo di fuoco. ~on soltan!9 per temprare e rinsaldare I.a nostra iede fra gli urli e le ,-e-ntate d:istruggitrici della tormenta. quanto per cogliere lìnseg:namenlo dte ne scaturisce. chiaro. luminose. ineqll!'·oca.We. Per trarre :::ioè h prm-a. dolornsa ma ir· refutabile. della ialsita della coocezione democratica della sua inconsistenza ouando dzlfolimpo delle emmcia.zioni · astratte ,"ient tr:is..:inata ::o: piedi sulla rerra. ia:cia a faccia con la realtà e con !a pntica. Per- ;::bè si è ,isro che ffi3D mano che H prose.ariato intf::uS!iica\'.2 la propria av.one sul terreno dclle sue rivendicazicni di cbsse e preparaya le anni per la presa di possesso del potere politi:o onde governare in no.-ne e per conto de1 produuori d"ogni rk chez.Z{l. la classe dominante. pur2. e legittima espressione della borghesia capicilistica non ha esitato ad irreggi._-nentarsi reo.; è-el suo Srato. mori delle s:?e leggi. anzi .:omro le sue legsn ed a bunarsi conrro il !}rolerariaco con mne!e armi. con rutti i mez.. zi. instaurando in pieno se::olo ,-enEeSùno ionne di reazione. di oerse:::,.?- zione !glloraie pemno da~ più rosdt: perioèi della SlOri2 medioe\,-a!e. \\"IXTERTHL"k - La 51odram- ;--..;x::"c:2~- uà:o e D:~::-.7.o. festegg:an• <lo il ,e-e., 25-0 anao tl: ~-2. Rac.- Quel che sta avvenendo nella Rubr mosira dùaTamente tutta la gra,ità. tutta la imnunenza di t3le pericolo. I geoer.ili e gli indnstrbJ:i francesi non si erano iorse mnnaginalo che odia P..nhra\Tebbero in~nrrat2. tanu r-esisrenza. E non è soltanto resisisrenza da parte dei magnali del carlx>oe. Anche gli operai si oppoogcno. Non vogliono essere ridotà a scbia,i dalla prepo~ irancese. ~on la.vanno. pinttosto che lavorare per lo straniero im-asore. Vanno ra .::ar~re. piunosto che eseguire gli ordini di chi ba tamo brutalmente preso l)OSSeSSO del !ero paese. E così nef. stiamo :lSSistendo a quest'altro ienomeoo gra, issimo: ..-::he gli stessi oreraL per i quali. m fondo. dovreb- - Nella lona contro i fascisti QU~ signori non hanno mai mostrata nessuna atthità. Ora. inYece. - coperti come sono dallo Staio d. assedio e dallo tnperant-e terrore bianco ~ I.anno 'il triste .::oraggio di roba.re il sno giornale al proletariaoo rh--olaZ!Caario mibnese. ~Ja Questo colpo di mano non dismrberà in Irali2 la fusione degli operai socialisti . coscienti di classe coi ..-::omunisti >. Occorrono commenti o simili baggianate ? E dire che siiiaifa iolsii_ic.azione dello realtà ,iene ammamto 5 .&,ppea.tllee •~u, e A.YYe■lre ael Laveratere• LROlrllABD F&AJK GLI INNAMORATI - E pemò et;a e.cede che quando è duam:f'..o sono le ami non gli resta altro a iare die .aprire ì: r.lbine.iO dcl gas? - Ci sarebbe anco..-a qaakhe ate:-:: cosa: po:rei ia.e i! sa:ro nel p,esen.--e. bagnato di saogu.e. ia.re il sal!o ne! Popofo bagnato w san.,,,<>«-e. e. s:mle ate molte os:ure es1Stenze l>Oi)Ofarr_ che sono rimaste im:n:l!li <lai vcleoo rle:ie organizzaziooi e ciJe po:ernoo perciò scenrle.e m strada! a p:-o:esta:-e. ~ns:eme con Quci pocn: giovani poeti :-es: ltià pazzi dalì" impo1enza. ..:er~-e, con m...'"eSSailteper.-m!o & mor.e.. <S peTSUadere i popo;0 del COCJ:.-aro: &qruu::.::o~: è stato ID.::nlaro da decenni e èecenni_ La rena ,-.a. quella che ~ cliania.a a!- le a.uri apre ar saddito. pe. aie non esiste. Pokhè la p:ù p-ro:onda parola <E ~"il Cris:o: < ()gru pecc2to \i i>Om essere perrloua:o. meno Q"Jer-o o,;Jtro lo sp::;,to ,, sra rn ])ér.eno :!D;sono ro3 nio modo cii ,·eée,e; ;:;on !J():l,- so andai-e in ca.senna. Dè neF uffi:::o deJa stampa di g--,.e;n. :iè L, :m Q""...aicùe 1ifficio di a~mav.onL lr- sono soosa:c a -..cnacommessa ili negozio e alli ura filosom. Potrò. a1 caso. unirmi in m:; en+.-a a Cr:sro. m m en-:- ,·a a Soc:a,e o a Kan:. _.\ un en•iva a Hh1c!en~.r~ o aJ Kaiser non ~ par- ,ec'-;lare: io. S"!!~.ti. 00:1 sono so.ialdemocratko. U par'eru-elo aveva ra.ncato ed eo:!- r.alO: dal s:io voJ:o no:i era spa.-=,ro de'. cit:o on ril:esso di sererril:z spirieirue. E sj sp-.5gionò m i!tl()YO Quando gjun- :o. .rosan:e. al qu2i"tO p:aili>. Stimò la mogf:e. L2 cffinmessa. ::be era s:::ata c.-erlu:a mo~ non ~ e:-a gran che m::i:ara: il .:ollarino dj pizzo <L-oax..!ancora ?-: suo cnlo sonle come Q::!el-0 di ::mham:ino. E nci suoc ~dii bri!a,·a qn_eUo sg-Ja.:c:lo rari.mo. dle han::-o colo-:-o i Q~ aj)pa:"- :er-,:ro:.o pe; :ne:.à alla :none. Con rr.:02:i ngoa:-di conri:isse 2- m0ff:_e: -;ià bcinra ne.32 piccola. bassa <::.anza. ~e se.,~,-a da salo::o. <!a sttn- :ra da !2.Yoro. ria =2Ille:a ria le:to e da cuc:m. E ,"?è.e imp:-oYvis2:nen,e c::t.e sul!a E..- da .a.-cu della a.:èi:la. c::te -:er.-i,-a anBiblioteca Gino Bianco c!e:e cl:e noi abir.a:no sanzio:12co = di- li&: :.eceschi ~- g;o:so di Bucha.-i!l,. Czchln riassu~ i; di.'-CO~ di Bucha- --ia e s: i::J€.-ari,,"'15a che di .esso noa sia =.a comidera:2 che ra prima pane. ~oace:.nem:e l'a.i:one eçe:r.u:aie dcirarma- ·a rossa durante !a rfroinz:onc. L ·ar.--es:o d: Cachin si p:ren:de--a sicuro. l:riau.i :iei po=.-=..ggio òd 20 corrcn;.e il gia&cc .:..x..7ltrore h2 co:n"OC:2io ii deputato como~a. ncl suo gab:.aeuo. e gfi ba comucica:o il mandato di c:a&lh--a. Do;>o b::-c,e i::tte.,~to:-:o Cacrun è asc:;,o ,ccc::lpagnazo d2 dee b-peaori di iJOlizia ed è s.aìo =ndoao alla <Samé.. do,·e ,enne imcrna:o :;ci se..,o,e coada:i- <Si co:I:i<lera a 10:tn. continua Czchin. ,ioes.o d!scor.so. co::nc un programma a- :!o:-ato. Xon si rra . :-..a che di un progeno so::oposto a discns.:-""!o:ie_Ecco c..ao de: -.a:: r-or.-:c=~ :,~..nèµaii ele:nem:: ;>o:-..ati a nosrro ca:-i- ::o iap;>lausi .soi bacchi comvn;sr'}. E' Cc::i r~=o ocEca10. Po:=é ha ,o- - - lu:c a::ico:.! ,;bra..,:: un colpo al :no,-imen- ~or:,e ua dcìi:..o are, ~au:o u:i 0:SCO.-sG .. ·.. • 0 pe" ....l:____ =o cowuD;s:2. [-::?oc.esc.. i: q~c S: tl"m""a dl a,Ct" co:naooa.:c. un 2.lin - ~- :e:fo? Ci ~ rim:,:-o,e.--:i & ave.e aj nOSt.o 0 :o:i: p=rro de: s-..:oi capi p:ò ,-aiorosi. ritor:lO & ~~ co:,-:ituito un Co1:1ita- E Poi:1caré. a1 se:r.izo della guer.a_ si rn di az:oae ?C• a?;>i:ca..-e ;e idee d: Bu- è a::io:.r :::es.so al :,,en·iz:o dciia ,caz:onc. .:be da scrivania. s!a,·a ,ji nuovo :rro cbia.-m.a so,lo :e anni n grande terra.e. .r.....:opJf..a:o aJ r:l· p:tlo :merra.e ècl!a sua shuaz:-ooe.. lo ::asJ)Oi"tÒ di -:n'J)O ~ S!l)erfi:ie èùa- :-~ in c:ù cose e pe:lS!e;i s:a;;no in vr- ,-:òa ia:::e. s:c6è noa sono p:.u J)OSS:l>il: s:::amuto:e. illi!s~ a:;:o-ingaoni. ..\:lo:-a sen:i ili."'O,·ame.:ae r or:i.bil:: p:anto ini._-no. :1 q-.r.?!e :'lt:t.,.e:a no.i smost:"ò sa.tlsuo ,·o'.:o cite si anda,-a t-- ;igidendo. Esso som~,-a al t"è.<:a> ~e::nbianre d: D'.o q-.la.Drlo pensò: < Ci SCEJO due -po!:: ~ ~rro:10 an·e- ::1imen:odel mroòo e ìa mèia p:.ù alta. più incamevole pe: g~ !:0-::n:ni: p-.ro io,. e mta società ~ J)er !a Q:Jale f «0!110. a>me ""IDTO ~ ~- !Jt.'Ò Oi)e.;-aie. YÌY~e e ufu:. e anclJe 2 proprfa. ',~'3.. \·e:-so <r.ies:a ~ r :.iomo può ~- ,;e:-ge:-e ! ~o: siorti. soio iino a :an:o d!e eg;3 !01ra mcessanèe:nenre .::onG" la cor.uz:-one. ia menzo~ la .:oe::-cizi<H!e. :- assenza è.elfo -SP!l :10. :-e::· :- s:.an:e fn -=ii eg'j com:neue un· az:or:e ciJe sra in co::i:rasro .:o:: q:iesm asp:.-aziine. h rmea è:'. Svezzaza. L" uo:no d:ic per llll. :è:a pe; ;a sr-12 i<lea COIIlÒ3:1e e m:iore. è g::ande. gjaccliè egt: co~ barre e :n:io:-e s::lh ·,"!a per a.,iYre a sè 1esso. muore nelia lo:-~ pel S'.:o , ;JaTO 5o~- L. uo:no che si ~ cos~~e a ope.-a.--e.a :O:::a:e. 2 mor;;-e i)e, un· idea .:ne s..a :n ..::on:r.t!- :o ;::,:yr aspir~:1e Yerso il prop:;o ... :o,.__ è il p:ù mise:-o ira i :ruse:i pe:d:Jè pe:- de ta .:osa Jiù p.:ezi.osa. r :mi-:=a cosa me :n J"ealtà r corno s:a m x:raeo di possedere: peroe il suo , 5o:.-, perèe se s-.esso. no::i ~e p:ù: cade. ~e :n PoS sesso àS ah:ri, che a.· :o:-o Y~!:l :-.on sono in oore.e cli sè s:aess: , . Con :a ;neme egj lesse :e :pa.-o!e: C'rr2.ma12 so:ro le a-uri __ Se obbed5sco a Ques:o ordi.,e d! p:-e:,er~ - p:-esenca.___---m a dù? jG non no èa presem:a.T.li che :: me s--esso. sru, alla p:qa :.dea; e aè una .:amun:tà :i::nana.. so!ial:110 ~o:-diè essa ri-:onos::a g----ùSriàca:z e :nco.-aggi l"as;iira:rone deg:i .io:ni:n: Yerso .:I p.:ovr.-0 < io,. - ~ oo~ a ques:· ordine. sa:ò proba:riJneme a~li"'ea:o con dlc:r. ~xii ce! :o:-~e d: una C2Se.-.:na. :o ;::.: regna i! ;nn-:::ipio :onòamemale: , ~on deY: ave:-e Cess?ma <>p:nione p:-op."5a, . E il p:in-~i}~o: Pote:iu e v~enz3 sranno aJ é: so;>r2 de.:lo spiri:o e del rii-:no . Un so:::uif..:iai::. t0 S!lpe.-:ore - sc!o r « ;>ro !O è m:-0 :iper-e:e. - un so,~e. :in '.lOulO C q::.a:.e 33 rmi:wci:uo a sè s:esso e non è q:ioè· p.:n ool la. èi.-à. pe: :n::::? r .,:o ~ Q1" e lli ci!e lo nanno ~ Pote.re: ~ \'oi no:1 d~ Ye::e :ar q-_--e&O: e <!o,·ete 2r :.'s!Jo-.. lo sa:ò Q'.lÌL."'Ò! Òbo]ga10 a :ar q-k·:::ie cosa o a :10:1 :a::""2. Obb~co ? Ooè a E' oene che sia ~i Abbiamo pagata quesra. ,-e!ira a prezzo cii sangue e di dolori indicibili. ma dirà !2 storb a chi essa :ù:bia gio\-ato. Quel- !o che è necessario è che il i;rG!etaria{() r.cordi: e. finalmente buttare a w.are rmte le illusmti demoratiche e so::iakfanocratiche. ,-cda in p:ena luce i termini dclla su-a lona e s; incammini. per;::osso ma conicruto di m:m-e speT2Il7.e, verso la Sl!a méta. lato. se con nù sor:omeno a Que :· 03btigo_ 1:1 a!t:e parole: sa:-ò ::1-:::."1ao, se con:m::m scl!a ,ia che con<b:.c a:·. n~ri:à. ~o spiri,o. è Dio. al e ;,:..r::;-ic - __ Sarò mclato. se iarò :l pc<-~i:>rk cf esse:e come sono,. J1 filosofo cm;mtò lz mog'iè, che ;;·a- \·a bmohl!e CI fo:rlo alla S:'.!.'lr.... gfa - metà ~ ne:k::. osc--ri::::? pr,:.,, i ireooo roco!a:-e. ::smo? E!a ,·o!eYa ris;,(mdere: .. ()-1..n<!o : ml.,.aonoe ci amma723:io <r::la:•l è vru caro ~ aJ mondo . e di5se: - Tu m:e...">d: pa,-ta•e de: ?::o.."-.m dei cannonL d:eg-J ~,:nam~r.:i. ~a non J)()ie,-a piao-s:...-:-::. - ~o. o.resti ogge:r. d; 2~~--:..,i e & fe-::-o. die ·cos-.ano al popo:c fao:o cì.ena,--o e s:1::,oce. ~000 :nnocni. e cr,.1C'On:::::i ccl ~-5srnu. Pt!--5.:o:oso e mridiale è : OOD!igo rno:.!.le, !\l '!'·r::o llè~-jYo. '.o spir.:o .:onse,,-:,:9:e ~:- !e::?·.-o e :::tie che :': e::;:e .:-0·1~0 l.1 s;>i:-ito._ -:ì -':e:ò :m .::l..'-0. ::i.:- _p.c- '.«!ni ciò òe .: fl i:m!.z,:smo. ro•,; ;:.! b:.nche:..o. > 12.50 \\"!XTF.RTHCk - Zu~~ani ::\L ~cizn:n:_ 1-ao;,~;:_'. Z.lglia::ri _.\__ ùbe:"ei!i. ;:ml:a::nemc a q:?eP.a ò::o- "Ja k= dci ge::11:.-a'e G.ariare -4-.::0 \\T~TE~T~ l"R Z:igi'an:: -~=- 2.~~!!:'" l.t."'Yu:o ~is.. 1.- Zi."R:GO _ .. :i:2::ii G:=ej>pe 1.- :.rG.\. -o - ?ie,.o 3a.--a.."D.. • :?D.- Pro ''Avanti!., So-.oo p~~~:~ Fc -~- W!XTF.R1'HltR -\. Za:ièo- ::dl:a " :,.- - Q-..ic:: clie to !}e, narrani no;J me ;o sroo ~c!lalO !O. Lo hailllO ri:krim rr~ i. ~n1ali. l5o so!àa:o ~erlesro. che do,·eva i.!: la guardia Stl ~ tra:w di roni:ne tra la Ge:::narua e la SYiz:zera. ,ièe un uorno sait.?:-e o:tre la mo:niera. E do,re- :-e ~ q:iesto sci<h.:o. cap:s;:j, !! s.:o do- ,·e.-e e..-a à: m:..-:ar nene e di ::.ar subito ~ c;néT uomo. pe; ie."irlo od ccciderlo e renèe~i co._tj :mPoSS5li]e oh:repasmo sa::a.e ohre ia irnntiera. H dm·e- ,·ere. Ma i: S!lO esse.e. ~~ suo proprio , f<> c. :nsor&. mpo. cono-o QUCS"".o••• èo- ,·e.-e.. :\"on ,·0t'e,-a spa,-are e_ sparò. \?de r .:otl)!,o czèere. io ,i<ie so-Jevar:- ~: e czòe.e :n un ram:olo. Eè e_~ i:n- ;>a:z:Zi. la saa re..tjsr-enza an· assa..,tjn:o èen~ essere Siala è:m<rJ.e :no:w ~~: :na :Più forte an-~ era Si.:?:Z ia discin5oa___ Eccoli rapp,esea;:a:e da q..;esro scida:o.. da :m 1am !e b:ione quafuà dèi ~o. d2JJ" :?1::-o lato. pu:e rappresentaH:, ~ q--ies:o :-.dato. i: motarismo. Contmua. E~ rri c.101 ~e di:: cos ..: "liili:a.-i...<:-no. soi:an~ per pe.-rs:ia-1emi die non g:i ~ alé:" a f~-e c::ie Ste- :,.:L~ . sen:ì :a m(}zfe: e ~ eta e ,·eci.e\".;è dissipate :u::-e 'e s:ie :;>:>,·er.- Compagni proletari, leggete ttlfondete I' ".A vanti I,,
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