f \ S29 .;A casa. Ora sei sociallsti lenev~no .ancora testa alle forze del1 'Impero; ma fin dall'inizio della guerra quei nostri compagni vestono il carni.ce dei dep-ortati. È così che si può diramare all'estero l'informazione che-tutta la Duma - come tutta l,a Russia - è con l'imperatore per la guerra democrati,ca. Silenzio profondo circonda a.desso l'edificio. Il giardino . del Parlamento . è sparito sotto la neve che soffoca i passi della piccola sentinella a guardia delle soppresse gar~nz1e costituzionali della Russia. \ * Attraversiamo la Neva sul lungo ponte Nicola ed e,ccoci _ sulla grande isola Vassilij. Vie diritte, interse,oate da vie diritte, quartieri uniformi a sca,cchiera come nelle· città più moderne. È dove si maturano le forze nuove: gli istituti di cultura· e le mass.e· operaie. Nei ritrovi di questi rioni i giovani studenti, i lavoratori, divorano i libri, gli opus.e.oli, i giornali clandestini che una sapiente organizzazione trasporta da Ginevra, da Parigi, da Londra dove risiedono i Comitati rivoluzionari; di qui partirà la scintilla che farà· divampare l'incendio nei gran,di . stabilimenti· di Viborg, incendio ,che sommoverà l1agrande capi tafe, e la Russia inte·ra. EUGENIO GUARINO . • ( ' BibliotecaGino Bianco
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