Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1920

- 261 - ' frazione di Mori, sulla via verso Brentonico, è Tierno, pur essa completament,e rovinat,a; mentre delle frazioni di Brentonico non poche furono danneggiate dalla mano rapace del re degli animali. Cosi siamo arrivati .alla valle mediana del Trentino, alla valle dell'Adige, che divide il Trentino occidentale dall'orientale. Sino dal 27 maggio 1915, due giorni dopo il principio della guerra: le truppe italiane, guidate dal generale Cantore (spostato, se non silurato, perohè andava troppo avanti), occupavano Ala, e nei mesi successivi, prima che l'anno fosse compiuto, erano già- giunte al Ponte di reto. Il grande piazzalo dei Ronchi, che si stende a mezzodì della città, fra essa e il cimitero di Santa Maria, era abbellito da filari di vecchi alberi, e fiancheggiato dalla Chiesa e Collegio delle Dame In - glesi, dalla conceria di pellami Cofler e .da due vaste e nuovissime caserme ; ma alla vigilia del· principio delle ostilità gli Austriaci, per avere libero il campo di tiro, fecero saltare· in aria colla dinamite tutto ciò, ed il piazzale è ora, e resterà fin Dio sa quando, un deserto sassoso, una pianura morta come quella dell'attiguo cimitero. La gentile ed operosa città di Rovereto, La parte mediana di Lizzana, Valle Lagarina (Adige). San Colombano, al Sich, alle Porte, a C ~stel Dante, a Lizzanella, e cioè ad un chilometro da Rovereto. In seguito all'offensiva austriaca del 1916 noi dovemmo ritirar.:ii sino a Serravalle, e cosl Lizzanella e Lizzana furono rioccupate dagli Austriaci (che sopra Lizzapa, a Cost,a Violina, fecero prigioniero Damiano Chiesa, fucilato poi nel Castello di Trento), e Marco venne a trovarsi poi per più di due anni fra le due linee di battaglia e le opposte artiglierie ; ed è per questo che quel paese è ridotto ad una indescrivibile rovina, che gareggia con.a famosa dantesca "ruina che nel fianco Di qua da Trento l'Adice percosse», e presso la· quale sorgeva e risorgerà il paesello, la cui chiesa è pure ridotta ad un cumulo di macerie. A nord di Marco sono Lizzana e Lizzanella, pur essi in buona parte distrutti, e cosi si giunge presso RoveBibliotecaGino Bianco completamente evacuata dal maggfo all'agosto 1915 e sino al 1918, e radicalmente saccheggiata dalla soldatesca austriaca, per espresso ordine dei superiori, era sotto le nostre artiglierie delle Zngne e del Baldo ; e delle sue 864 case ne ebbe colpite 848. Queste si vanno via via riparando ; ma anche allorchè èsse saranno riparate, e restaurate ed abbellite tutte, non si sarà tatto nulla, se non potranno risorgere le circa settanta industrie cl1e davano vita alla città. Senza esse Rovereto sarèbbe un bel COl'PO senz'anima; ma anche quell'anima darà presto (non si può, non si deve dubitarne) • il possente anelito della seconda vita ». Più ancora del Trentino occidentale è danneggiato il Trentino orienta.le ; e ciò apparirà natui-ale qnand.o si pensi che l'esercito nostro qui avauzò più profondamente nelle vallate della Brenta e

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==