\ - 37G - nistrn,7,ione polacca,, <Ji qualsinsi scuola org-nniz7,n,ssero. per rn·ov,Tcdcrc al nccespolacca,, mc<liante esi.lii, drpol'tazioni in sario dell~1 vita eivile, pel'eliè O?:Hi ~ orSibcri.n., irnpiccagioni, contìsche, ratti di g-anizzazione » era sospetta, cosicchè le fanciulli, la, 1norte sotto le verghe.o nelle <lette città, eccezione fa,tta di Varsa, 1i:1, n1iniere di mercurio. Nel solo decennio sono in pessime e deplorevoli condizioni 1863-1873 le vittime salirono a divel'se <.li viabilità, <li illuminazione, di igiene, centinaia di migliaia! L'Europa r.01n- fognatura, edilizia, ecc. plice taceva., f-Oloalcun nobili cuori fre- Le coRtruzioni ferroYi:uie furono av1nevano di inùi~na.zi.one. (1) vel'sate. La mancanza <.li strade e di La Polonia del congresso ha 10 1ni- mezzi 1noderni di c01nuuicazionc anche lioni e 1nezzo dJ a.bitan.ti polacchi e due fluviali, nn ten1po fìor'entissirne, pnr:11nilioni di altre stirpi. Le altre provincie lizza,·a l' immensò sforzo della nazione polacche più o-dentali che mn1ninistrai- per l' incrtemento della sua Yita ccotivarnentc aveYano fatto parte della Li- n01nica. L'amministrazione e1·a tutta in tnnnia, sono abitate ùa circa 3 milioni mano della burocrazià; russa corrotta, di Poin.c1chi, i qtia.li costituiscono in corruttrice, crudele, cbe vivent di est.or- . quelle regi.on i la ·clas~e possidente e sioni.. Lo stato d'assedio era perrnancuquclJa, iute1lctt11ale, laddo·re la nnl,g- te. Il padiglione della cittadella di Vnrgiorn.uza numcl'ica è rappresentnita dai savia, delle esecuzioni senza gi1ulizio, Rri vioi (che oggi molti amano cbia- continuava a mietel'e vittime anche dopo rnare bianco-rnteni, e che ·non son.o da l'.ini7,io del1a guerra europea, meutrc confondersi coi ruteni) cl•1e salgono a P Europa occidentale incensava e aclouna diecina di milioni. È una popola-. rava lo Zar! zione questa sen:r,a coscienza nazionale, la quale ha un idioma informe, senza pulitura lettcnLria, che rasson:1iglia al Polaeeo così come il dia,1etto Yeneto si accosta al l' I tali.ano. La citt~ più 110tevole della Polonia. Russa è Varsavia., capitale del regno di 'Polonia negli ultin1i dne secoli. Essa ha, circa nn 1nilione di abitanti, ha un ·aspetto rnoùerno Cll un intensa, vi tu. commerciale cù illclustrin,le. Segne a Vars:tvia per grande~za ]n, eittà, di Lodz di quasi mezzo milione di abitanti, centro spcciahnente delle industrie tef-!sili. Essa era allo scoppio de11a g1rn1Ta la Yera lriancheslc1· della Polonia e <li tutto l' linpero Rnsso. Seguono poi:' ,vnno cavolhogo della, Lit1ta.nia, .J{n,Usz, Lnblino, Radorn. Plock, Piotrkow, Kielce, Lomza, Kowno, Grodno, Snv,1lki, Czestochowo, Zi:il.l.rdow (queste ultime dne cittiì, ricche ùi fabbriche rnanifa,tturicre); Zamosc, questa ultima sotle di ntd.Ye1·sità fino da.l ] :'500 ora chinsa, ece. . Il governo rn~so abolì i municipii nrùrwi e nulla fece per l'amministrazione ci \'ile, hupcJì che i eittaclini si (1) Vedi DMOWSKI, Q·nes~ion Polonaise. Pn-' 11is i9IO. png. 120 e t-CQ:uent1. - 0Lsmw8K1, op. <fi t,. ~ 28-:36 e 67, etli½. H. , 6. - I Polacchi sotto la Prussia. La Polonia soggetta alla lirnssia, è costituita dalla Po~nariia, da.Ila Prussk1 ocçidentale, <lalla Prussia orientale in parte, e dalla Slesia superiore. È ~pccialmente al tempo di Bismar.ck che co1nindò nna più intensa snazionalizzaziouc per parte del governo di Berlino. In 4.0 anni qncsto spese un miliardo e mezzo per espropria.l'c le terre dei po]a,ccbi e darle a coloni te<leschi. È vietato ai I>olacchi <lf costruire abitazioni, è vietato 11erfino l'insegna.- mento privafo della lingua polacca. L'azione di snazionalizzazione <le.i Russi sebbene fosse esterna1nente più selvaggia ed assai più sanguinaria, era poi n1eno efficace, e perciò, a rigore, meno temibile per l'avvcuire della 11azione, di queUn, dei tedeschi. Qnesti hanno coloni da introdurre in Polonia, ·mezzi economici e organizzazioni statali e a.mministrati ve potenti. e perfette por eornpiere 1' opera nefarnla. 1'a ciò il ma.ggiol'e allarme e Jc maggiori repulsioni in tutto il mon,lo poÌacco coµtro il 'p<~. L:olo ed il dilagàre del germanesimo. N G T O N · N. _..IO R E·M I ' a scrittura visibile LA MIGLIOR MACCH.INA PER SC·RIVERE ~ . CESARE VERONA - TORINO e principali città ~ BibliotecaGino Bianco • ' I · I } •
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