rnn1ga,b1 1a, nnoYa costituzione po1itica del l'egno di Polonia che si trasfornu-tva. in una monarchia ereditaria t~arla1nentare. La nuova costituzione (alla quale rassomiglia assai lo statntò itali.ano del 1848) è una nuo,·a gloria per la Polonia,, perchè essa, insieme con la ·carta francese di quel medesimo anno, rappresenta il primo ordinamento liberale democratico egualitario degli stati na'zionali d'Europa. Tale costituzione è altresì una glo- _ria italiana in quanto ai lavori preparatori di essa collaborò l'italiano Scipione Piatto1i. Le tre potenze sme1nbratrici denunciarono allora all'Europa le tendenze de-- 1nagogiche della Polonia rese n1anifeste, esse dicevano, da quella nuova costituzione politica; ed invasero ·di nuovo la Polonia, decise a sopprimerla. comple- . ttmente perchè in contrasto coi principii reazionarii ed autocratici che le tre poten·ze -predette volevano mantenuti in . Eurqp~, e .pel trionfo dei quali come s1ncn1brarono la Polonia, lottarono (.Anglia juvanle) contro la rivoluzione francese e costituirono la cosidetta -« Santa Alleanza», per la tutela dei troni. Contro l'invasione straniera, la completa soppressione della indipende11za polacca ed il definitivo s1nembramento della patria c011sumato nel 1793 (seconda spartizione) e nel 1795 · .(terza spartizione) i polacchi lottarono dispetre monarchie sopra la, Fntuvia, contro . la quale pur com battevano, e <love e~f:,e minacciavano di schiacciare ln, rivoln- 'zione. Così la Francia non potè essero soggiogata. La Polonia che nel tempo della sua potenza e del suo maggior splendore si eresse intrepida a baluardo della ci ,,ilt~t europea contro i 'l'artari e c011tro i Tnrchi, salva di nuovo la civiltà europea personificata nella rivoluzione francese, n1entre essa $tessa è gi.à morta come stato indipendente ! Vinta la Polonia l' esercito polacco si rifugia alla spicciolata in Francia. I Polacchi, privati del1a patria, scrivono col loro sangne e col loro v:11ore un'epopea di gloria per la Nazione, 1norendo in tntti i can1pi di batta.glia d' Europa per l' indipendenza,.degli altri popoli. Fu durante la ca1npagna. di Bno·- naparte in Itailia (1797) che quivi (J.) si organizzarono ·1e legioni polacche ]e quali, duci Dorilùrowski e Kniaziewicz, con1batterono per la libertà italiana e(l enropea. 1\1:ale tre potenze condividenti sono allannate ancl1e d.i questa azione lontana dei profughi eroi pO!acchi: u11a clausola segreta del trattato d' Amiens (1802) obbliga. la, Francia a fa,r cess:-tre l'esistenza, delle legioni, ctl il gon~rno francese le manda a S. Domingo, dove in ·gran parte periscono nella gue1:ra coloniale. ratamente guidati dall'eroe nazionale 3 .• Il Granducato polacco Taddeo Kosciuszko. I contadini di· Varsavia. si sollevarono in 111assaper com battere sotto i] suo co_mando per la patria. Dopo Vinta la Prussia, Napoleoue 1·ico~tiùrillanti vittorie fra le quali quella glo- tuisce le· gloriose legioni con gli insorti riosa di Raclawice del 4 aprile 1794, polacchi, vince la Russia (1807) e rioodopo prodigi di valore, l'eroismo fu nosce l'indipendenza, di una piccola parùattuto dalla.superiorità delle forze rus- te centi'ale della, Polonin. col nome di ~o-prussiane a iVIaciejowic il 19 o-ttobre Granducato di Va,rsavi:1. La breve vita 1794. Va1·savia fu presa l' 8 nòvembre lli questo stato- polacco (1807-1813) è Ruccessivo ei russi condotti da Suwarow tutta riempita dal più i11tenso lavo1·0 fecero strage degli abitanti. della riorganizzazioue nazionale statt1, ·Gli storici riconoscono che la resi- - interrottJL dalla invasione delle potenze i;tenza degli eserciti polacchi condotti condividenti. tla Kosciuszko trattenne in oriente, in L'uguaglianza di tutti i cittadini d.::..- quel teatro della guerra, buop.a parte vanti alla, lP,gge, e l'abolizione della, delle forze della Prussia e della Russia e cle11'Austria, diminuendo così la prcs- (1) Vedi MATTIA LoRET, Napoleone e i f'ola,c• sione rnilit,are degli esnrciti di_ queste chi, in« Rivista di Roma,» aprile 1915. S • b 1• ·• • d ·- •? Così dicono mjgliaia di medici, poichè sono 1 8 O1ranno I JO uri male tollerati e di scarsa efficacia. In loro . vece consigliano il Siero Iodato Ganclolfo (:Eodobrom) tollerato da tµtti e miracoloso neJJ' artritismo, reumatismi, acido urico, arteriosclerosi, impurità .del sangue. Si trova nelle buone- farmacie o presso la rinomata Ditta G SERSA LE, San Don-,en ico, 17, NAPOLI. - Iliviare L. 16 per tre flaconi frauco di porto; L. 30 per sei flaconi. · BibliotecaGino Bianco
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