- \ t3GJ. ( ,. ~pedali :--11 k gTaudi 1litte, la pianta. genora]d della Hcra,, cc. ~la la parte pit1 importa,ute è d,1,tn, <.la, tre repertori. Nel primo tli es1-3gi li a<lereuti a.Jla fiera souo inscritti nei• risvetti vi gruppi a 1101·11a1, della classificazione general~ ; nel .seco11ùo tutti gli aderenti sono in.vrce inscritti sotto il genere dei singoli prodotti cioè sotto .le diverso nierci che preson.tauo alla loro clientela; e nel terio repertorio gli aderenti sono inscritti sèC.H:mtlo il l)aese Ù' origine. · Le Llue prime fiere, teuute nel 1916 e nel 1917. hanno avuto risultati assa,~ iIH.:oraggiauli, considentto specialmente ]o stato ùi g·uerra e le difficoltà dei trasp~n-ti e <lolle co111uuicazioni.. Ecco le cifre ùegli ;;1,dercnti: . .... li1 ra11ccsi Svizzeri Algerini Itàliani. PortoghcHi . Tunisini . Americaui Inglesi .. Spagnuoli. Olandesi . Giapponesi . Hussi ... Argentini. Belgi ... Callla.flosi . Egiziani . l\lessiean.i. Svedesi 1916 1199 77 43 1 1917 2073 128 119. 99 60 43 33 2H 14 G 2 ~ 1 1 1 1 1 1 1341 261L1 Gli affari conclusi a Liouo che nelHJ16 a--.-<wanolJtggiun.to la, considerevole cifra di 52 utilioni, sj elevarono nel 1917 alla cifr;;i, <.li 180 n1ilioni i:;onza con.tare gli affari trattati sni cataloghi ùall' ufficio degli Stati Uniti, 111 qm1,le cifra è statUi calcolata a circa, 40 milioni di clollal'i. Come osservazione gc~nerale diremo che le inùu::1ti-ie ùell' a1ilnen.tazione, dei tessnti, dogli oggetti di vestiario, dei cuoi e Llelle calzature, del.la uieccanica e dell'elettricità sono state le più faYorite da questo 1nostre. Sono le industrie, diremo così, ùi guerra. Gli articoli di 111oùa e di lusso hanno invece avuto niiuor numero di c01upratori. Uu' altra circostanza 1110ltosi11t01natica è che subito nel scconùo auno è annientato il n1t.1me1·0 degli inùnstl'iaJi che hanno esposto strumenti e 1n·o<.lotti dei quali la Gern1ania prima ùélla guerra aveva si lHLÒ ùire il BibliotecaGino Bianco JJlOHopolio, ntl esempio Yctri tla luboratodo, profmni sintetici, t1trnnic11ti ot,t.ici, piccola 1neccanica di precisione, specialità fannaceuticihe ecc. · Questo feuonieno che si è veriti.ea,to auche alla :fiera cli Loudra (21 fcblJraio - 3 nun·zo 1917) ùimostra il sorgere e lo svilupparsi di nuove industrie ·col proposito di einanciparsi dalla, egemonia c01n1nerciale tedesca. L'Italia·, con1e si rileva anche dal prospetto numerico, ha partecipaito assai degna,nwnte alla fiera di Lione siuo ùal primo anuo. Tale partecipazione è tlovuta principahneute all'attività del Scn. ing. Angelo St1ihuoiraghi presidente,., dell' Unioue delle Ca1nere di Connne1·- do italiaue, al benevolo interessamento del nostro an1basciatore a Parigi S. E. 'ronnnaso Tittoni, e all'alta protezione del nostro ministro ùegli' esteri, OJ.t. Sonnino. Così nel 1916 figurò a,]la, fiera l'·Associazion.e Cotoniera ItUi1iana fondata a, • l\Hlano venticinque anui fa e che ora conta circa duecento case compl'endenti tutte ]e industrie relative al cotone, c~ou una esportazione per 200 1nilioni di lire e con uno sniereio all'interno per 400 rnilioui. Nel 1917 l'Associazione Cotoniera fece partecipare dil'ettamento alla fiera alcune delle caso da essa dipendenti. , :B.,ra lo altre importanti dit_to italiane notiamo le case Cinr.ano e Flol'io con i loro ,,iui, la casa G. B. Borsalino <liAlessandria con i cappelli; le ditte Banfi e Chiozza & Tnrchi cou oggetti di profnmeria; la ditta Richard-Ginorì eon le sue ceramiche artistiche; le grandi ditte fabbricatl'ici d' auto1nobili Fiat, Spa, Isotta Fraschini; la, en.s:1 Ricordi cou le Rne eùi.zioni 111usieali, ecc. L' .A.ssoC'iazione pc1· il la'v01·0 ùi Vcnezia espose i suoi proùotti in pel'le e vetri. Furono a1tresì apprezzate le 1nostrc ùi 1uerletti e ricami <lifab bricaziouc italiana, spcci~hnoDte la u1ostl'a ùclJa Aefriilia .Ars ùi Bologua, la benemeriti,, istituzione ùil'otta con tUinto intellettp d' an10re e con squisito senso d' ar~e dalle contesse Lina Ca,.vazza e Ca.ruielita Zucchini. Da 'l'orino la Soc-ietà pr01not'l'ice dell' Indusl1·ia ·nazionale e l' Assoaiaz·ipne gene1·ale degl-i ùidit.St1·ictl-i e c01nme'l'C'ip,nti , n1anùaron.o delegati alla fiera• di 4ioue in segno di cooperazion(f fraterna e ùi fervida adesione. La terza fiera di Lione si terrà, nel 1918 alla solita epocUi, cioè ùal 1 ° al 15 marzo e tutto t.a sperare che csi:;a sol'passei·ù, ùi nwlto il ~uccesso dell~ r
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