Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

- 612 Tomm-.,o Salvini. • Con Torhtnd.so Salvinl, morto in Firenze 1131 dicembre 1~15, l'ltali'a ha perduto, dopo ,U Modena, il suo più grande artista dramruatil'o, <·he riassument nel suo nome q ua,i un secolo di storia del nostro teatro di prosa, il secolo che annovera una p:ei,,de glor,osa di eletti illterpreti del pensiel'O umauo,~ereatori essi stessi di ngure e di anime. E sono spariti eon lui, nel p'riino anno tristissimo, ma pnr• glorioso della 11ostra guerra, Edoardo ]Terra.villa, Flavio Audò, Oreste Calabresi, Gennaro Panta.lena, Alberto Giovannini e uho scrittore e comme• dìogi afu insigne, il Oapuan a e due critici f I a l più dotti e brillanti, il gioC'ondissimo J a r r o ed Edoa•·do Boutet ..•· L' Italia ricor~ ·da!a, il Salvini conamoii.·e e eon ·venel'azione e attorno alla sua forte ve ·• clhezza, che sfida-va da g-igante gli anlli, f o r m a v a tra· t t o tratto altari di lanri e di fiori pereLè fosse sempre· presente a noi nelle ore del gaudio .,.o. d, l pìanto. E si feste;..,;- giò con entu~ia:.m10 uel 19U9 l' ottantesimo suo eompleanno e lo si volle sèmpre vicino neli'e c,òJJ.1 mernorazio.11 degli avvenimenti 1,atriottici e artistici, simbolo deta· nostra forza e della nostra grandezza. Volumi, opusco1i, mi!diaia di giornali ·ci ric0rdano' i primi suoi anni, le prove di'iticili, i trionfi in lta.lia, nelle eapitali d'Europa, nelle Americhe; rievocazioni del suo pat'riottismo, dell'anima sua che sentì e 1·iprod.usse come nessun altro sulla scena, il peusiero dei grandi autori. ~asee, a in Mila.no il 1° gennaio del 182~ in uua cai;;a di via Porta Orientale, oggi Corso Venezia., da Giuseppe Salvini e da Guglielmina Zo1 çlli. Figlio di attori non sentì da ragazzo una speciale attrattiva per il téatro e cercava tutti i mezzi per non assistere alle 1·ecite. Costretto qualche voi ta a parteci'parvi in veste, di fattorino o di comparsa, si sentiva, dinanzi nl pubblico, come vinto da u.1,a speCJe, di terro,re. Ma. uua volta a ForlÌ, nella parte di una masebera veneziana fu applaud.to e ne prese ùaldanza; sicehè poi, entrato nel 1843 insieme col -padre nella compagnia di G ti.sta,·o Moèe:1a, il g1ande at tore pa1riota, si cimentò eun fori una nelle vai-ti tra,;iche, favorito da.Il' alta sta.tura. e Biblioteca Gino Bianco òri.l!a voce poderosa. In quella compagnfa re- ·c, tavano Adelia ·Arrivabene, fa Sadowsky, la Botteghini, Gaetano Ve:stri, il LaucetLi, il. l\'.Iayer, Carlo Homagnoli. ... Si sta('cò dal Modena a cagione di una parrucca, ricordo di suo paqre, che vide sulla testa di ut1 atto1 e. Gliela strappò con mm c:occa di capelli. Fu il primo ma 1non l'ultimo :suo tratto impulsivo. A proposito delle sue avventure :!alanti, interrugaco qnanrlo già vecchio viveva di ricordi, so leva dire: " Fino all' età di venti anni ho amato poetica.mente; dai venti ai nua- "' ranta praticumf>n• te; dai q uaran. a ai s.essanta po1,Jera.- tamente; e dai ses• santa in poi mt ~ono limitato ad ao;are 11 .bello, ad ammirare il buono, a compat1re. il me• diocre ,,. Discepolo di Gu• stavo Modena, il Salvini non pot~va mostrarsi tepido patriota. Quando si costituì in Roma il governo di forn.1a repnbblica.na, consoli lVI az z i ni, Armellini, Saffi., il Salvini apparteneva alla. Guardia N:1zio11ale di R0ma, 8° ùattaglione. Ai battaglioni di volontari, 'uei quali érn, ~ntrato il Salvini f'u commessa la dife~a delle mura ai giardini V:ttioani. tra po1,ta Cavalleggeri e porta Angelica. Il 30 aprile, quando i frauce::.i ginnti da Civitavecchia si presentarono in vista di Roma capitanati dal generale Oudinot, il primo colpo di cannone fu sparato sovra il punto oye si trovava il , Sal vini. Norni nato c:iporale sul ca111po, diresse due barrica~e· a porta del PopQlo e.si ebbe la medaglia e il grado di ufficiale .. Iml:farcatosi a. Civitavecchia col Saffi e col Dan· Ongaro, fu arrestato a Genova. Sfrattato dtt Genova fu arrestato a Livoruo e poi a Fire1ize col Guerrazzi. Uscito di carcere si dedicò pe1· un intero anno allo studio dei classiei d'ogni paese~ A venLlcinque anni e1·a già fumoso in Italia. Visse coi più grandi artisti del suo tempo coi quali divise onori trionfali: col Domeniconi, il Bel1otti~Bon, il Vestri, il Do11dini, 1la Ristori, ·1aFumag:1.lli, la Cazzola, In, Pezzaua, il Pieri, Ernesto tiossi, il 1\1 ajeroui. Fece pa,i-te di molte compag11ie e altre diresse per con~o suo .. Nel 183:, sostituì la celebre Cazzola, già ronsnnta dal rna1e ehe doveva conduì:la btiu presto alla. touilJ<1. 1 CQij

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==