Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

.,.,. Amùulanza. inglese montat.a su cammelli nella zona del Ca.nale,-di Suez. Come si trasportano i feriti. specif', logistkhe, strategiehe, tatlit-he, meteoriche, igienkhe. ecc. Fra altro è da notare che f'g'i doYef-te far costrurre strade e ferrovie; attraversare dés1.rti, lungo i quali fel•e deporie nnrnerose coudutttùe d'acqua; ed inti11e dovette a.Ltraversa:·e regioni in:·e ta,_te daìla tet-ribile mosca t.sè-tsè, fra paludi pe~tile11zi:1li. Je 1.·uiemanazioni provoeano fel>IJri mortali. 2. Operazioni in Egitto. Invano i turco-,tedeschi si sforz·1 rouo di pervonire ad · ostruire il Canale di Suez. Quante volte rnarciarono con: r() di esso, nltrettante volle fur,ono sbaragliati. Nel marzo 1916 ,ist a la soddisfacente sit.nazione mili tare in E:,;itto dopo le tan~e !'confitte toccate dai t.ureo-tede~ehi, si p1 otHtò della tregua per riorganizzare l'eser!'ito <>giziano al <·ornando del generale Mnrray, riehfarnando in Inghiltena il genrrnlè Maxwell che comanda.va l'e,;ereito britannico. Così riorga11iz,,ato l'esereitn egiz;ano battè fltl<.'ora i tnrco-tedesehi in molt~iplid faUi d'armi del 1916. Merita speciale menzione quello di El-R nrnan (3 agosto) presso Katia ad est di Porto Said, nel quale combattimento i turco-tt d<'~chi con forze valutate.a 14,000 uomini prrdettero 2500 prigionieri ed ebl>ero nnmerosiss:mi morti e feriti. InoltrA molte mitragliatril.'i e qmlttro cannoni <li fabbrica tedesca caddero in mano inglese. In q nesta battaglia delJa penisola del Siuai si distinsero specinlmeute le truppe montate australiane e 1:eozelandesi. Fra. i prigionieri si co:1tarono ben t1·ln·a,·ei ufficiali tedesclii e loro greg::i ri. Dopo la disfatta di El-Rnrnan i turco-tedeschi non poterono, o non ebbero tempo e morto sinora, di passare alla rHcos-a. Ma l' lnghilteri a Yigila setn'prn ! Perchè è ~igeYo!e comprendere 110n solo lo scacco bellico ma anche q nello economi, o che gl' inglesi rbwntin ùbcro qualora i tedeschi, sfruttando i tllrdii, rinscisse, o a distruggere il Canale di Su<'z, od almeno a renòerne la tr:wersata per lun:.:o tempo. impraticabile. Arwhe avvt::ueudo la paoe, se la via di Suez ri.waBibliotecaGino Bianco 1 ~"se per qualche anno ostruita, ~i pnò misnr:1re il d:,11110 che ne a, r~Lbe r Iughilterra , isto che il suo traffico IJel cana'e uel J V13 fu in cifra tor;d I di d di,"( milioni di ton11<>llatedi merci, contro tre m.lioni solt:u.to della Germnni.:1. Preme infine di ef-S€"re i·ile\·ato, per'incidenzH, che il primo ministro del!a Nuo\·a Zelanda •Sir lVIassey) tro, andosi a Londra il l;j ottobre ebbe a dicliL:-ri1re che la Nuoi:a ½elanila t3 alt,-e,ttanlo drc(,;c~ cptanto l,1. 111,adre pat,·ia a cont-inital'e la gue1-ra sino ad un es.'to assolutamente t, i·.nfal,-; ed• agginn~e: " Dobbiamo continnare la lo: ta tino a che la potL'llLa della Gerrna, da e ~u oi a· lr· itti, non sia i11f1anta e stritolata; tiuchè _qli U11ni ricac•ciati nel proprio paese '1_10,n abbian9 abl ando11:1ta ogni partkellat cf~j terrtto1,:~o,!g'i occup:1ti; fincl.è la rinnovazione di ;questa guerra non sia stata re.,a impossibile per generazio!li e 0ene1 az o iii; p_er ~empre ,,. 3. • Nella Libia. L'estate del 1914 con l'occupazione di Ghat, ci aYeva fatto portare la nostra bandiera fino allo C'strerno lirnile sud della colouia libica. N~l Fezni.n però sotto l' apparente ealrna coYaYa la rivolta, da che il RP.- nusso di 'L'ripolitania. ~i ern. irritnto per certe lettere dell"antorit.ì, rnilitare italiana ed era::,i d siì1teres::-ato dal ratlrenalla. Infatti nel nuveinbre si ebbe la .trn,~i,·a sorpre,a ehe n~erc è il tra'.ii;nento ctelln gu:irdia fezzanese diede in mano ai ril.,e!li il forte di Sehka. caposaldo di dife.;;a del!' intero Ff zzan. Indi la ri\·olta. si propagò, e lo sgomLero della regione si impose. Fu sgombrai~ Socna, fu sgombrato il tE>r• r:torio di Bungeim in una x;tirHta contrastatissima ehe ebbe i suoi eroi. La co1 01111a elle nel suo percorso aveva raccolto tutti i presidi raggiungeva finalmente Beni Ulid, (Orfella) col X V battaglione erH.i:eo in te.-;,fa :, 1 CJmando dell'eroico colonnello Billia che doveva po~cia a. Tarhuna lasciare con la vii a il suo uattaglione ridotto a meno di èc11to uomini. Così términ0 nel feLùraio rle' 1 ~ 1'9 li no• stro sgombco del Fezzan e d~lla Sirti:ca. ;'I

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