- 579 - non risiede soltanto in ciò, perchè se i bastimenti ~ilnrnti dai sottomnrini tedeschi sono t•ersi, sen~;\ gna1agn0 per l' aggressfll'<', nna g'ran parte dei 1,astimenti perduti <ialla Germania ~ono venuti ad aume11tare le flotte tìiercantili dt>gli Alleati. Q1v•ste perdite sono specialmente sen ibili per alcune linee di 11avigazivne te<iesehe. La "' Hamburg-Amerika ,,, per esempio, non conta più t:he 157 bnstimenti sopra 305 <·he possedeYa prima della guerra; il "'Norddeut.scher Lloyd,, ha visto diminuire il suo materiale di 28 ùastimen ti, e la Jiuea "'"\Voermann,, ha perduto precisamente la metà di quelli cbe possedeva, e i o è 21 su 42. In totale, su 1.343 bastjmenti posseduti ctalle Compagnie di Navigazione tedesche, non ne restano loro che 935; gli aì tri sono stati distrutti o sono pas-,ati sotto altre bandiere. La guerra nelle , . colonie (1914-15-16) anglo-ita 1iano per l'Egitto; ed un ~<'corno co~oÙiale italo frn.nco-inglP~e. Pe11si0ro co1nune fn di mante11ere l bere le vie del mare; di t.utl'lare. l'i;·tan~ibilità del'e proprie colonie, anche per atJing rne forze; e per <'onve~·so di auuattere l' imJ:Jero coloninle tedesco. · Q11e..--to- come ·è noto - all' esord ·o del"a. guena com.vreuJeva, in Afl"i, a: il Tugo; 11 Ca mern11; le tre c•olo11ie or t>n al,,, sndorieutalC', e ~ud-oc identule; -in O.:ecmiu: ]a ~un, a·Guinea; htrcipelago di Bismark; le isole Uaroline: I~ iso I e i\C ari a n u e: I e l\'Iar:::.halk: le 'isole Sa.- moa; ed in. As'a: il territorio di K i 11 o - Ciao, .ora c.ictuto in mano de'! Giappone. Complessiva men·· te, un do1uiuio più ehe qui n tu r I o di quello della Germania, con circ~ ;veutl milioni di aùitan1i, con un movimento commerciale di 11n centinaio e m0zzo di milioni di m,a re h i fra importazione ed esportazione con serie speranze di più ricco avvenire. , La guerra scoppiata in Etiropa, non poteva non ripercuotersi nelle eolouie, sia perchè le imprese coloniali tedésehe, alle qua.li la Germania erasi di récent e cteManovra a bordo di una corn,zzata ingle~e per inalzare un pallone-drago d1~ servirà di osservatòrio per la scoperta <ld suUomarini. Orbene diciamo subito elle non solo non riusd a.i tedesd1i di vnlnerare alle potenze dell' 1ntesn. le vie alimentari del mare o di dèlll neggiare le loro eolo11 i e•, ma si trovarono essi dica ta <1011 lo SYiluppo del suo commereio marittimo,, tropvo avevano urtato la suscettil>il:tà e l'interesse dell'Inghilterra; e sia perchè, qualora la Germania con l'assistenza deli' lslamismo fosse riuscita a vul11erare il dominio dél mare all'Intesa e spe<'ialrnente all'Inghilterra (cbe tutto riceve dal dì fuori) questa av1:el.be risentito, èi colpo, l'inal'idiruento del1e sue vene alimentari, e pe11 ripercu.:;::;io,:e se ne sarebbero risentite le potenze deT intes:1. Anche J' Italia e la Francia, sebbene in minor grndo che l'Inghilterra. non po:evn,,110non preoceu t arsi della s,,rte delle loro colonie. N,ttU! alme11te da questa situazione :di cose scaturiscauo due accordi, e cioè: un aecvrdo BibliotecaGino Bianco rnedesi111i a pC'r,iere dn. un fato tutta. la flotta del Pa ifiro e dall'altro lu.to ad essere espnh;i d,t tntte le loro colonie salvo da queUa dell'Africà or:entale che nncora re.:;1ste. lVIa anch'essa secondo l' opinio,~e del generale Botha 11011 tarderà a souc·oml>ere i 11teramente, perdi è è aecerel,iata. da ogni pari e. Invero è minacciata: ad orie11te, da.I mare;· a nord-est, dall'Africa orientale ing·e;-;e; a nord, da.ll' Ugauda; ad ovest, dal Co11go bc·lga; a sud-o,·est cl.alla Rhodrsia; ed a sud dall'Africa orie11tak portoghese. · '.rrnppo ci vorrebbe a dar conto di tntti i cumbattimenti che ebbero 1nogo sui te. ritori de:le eolonie tedescl e, od i11glesi od it;11iane. Ci limiteremo peici-0 'a se"prnl.He,
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