- 574.·- un lato, e dall'altro invasero la Dob1·111?'1a, respingendo i russo-rumeni oltre il vallo di 'l'ra.iano ed OL'Cupando tutta la linea di Costanza. a Cernavoda dopo di essersi in precedenza impadroniti di Tertulrni a Silist.ria (seconda quindicina di ottobre). Mercè acconel'e dei rinforzi russi pur troppo insnfficienti al bisogno e per il grande ,·alare spiegato dai romeni, specialmente al passo di J?redeal, la situazione dei romeni rhe prima pare,;a. essersi di un tratto ttbbuiata pòtè per qunlche tempo considerarsi migliorata (.fine di ottobre) tanto da non perrnette-.i;e più ai 11emici i vanta!!gi di sorpresa su cui conta-vano ma per breve tempo rlina11zi all'irrompere delle forze nemiehe. Ment1·e questi fogli vanno· in macchina l'eroica Romania si trova. ancora a mal. partito. Speriamo che le sue sorti volgano al -meglio. Le operazioni germaniche 1916. La poderosa marcla ofl'e.nsivà iniziata dalla· Russia nel giugno mentre· ferveva dal -febbraio l' urngano g.ermantco attorno .a Verdun, pose lo stato maggiore tedesco nella, condizione di dovere provvedere simultapeament.e ad azioni decisive su due fronti: quella sulla Dwina e Prinet; e quello della Somma e Mosa, oltre ~JW rimanenti operazioni complementari di frontiera. Alla data del 31 maggio il numero·dei caduti tedeschi dinanzi a Verdun (secondo i computi esposti dal colonnello Feyler ·nel .Journal <le G·énève) ammontava già a 415,000 -uomini. E tinale ne erà il risultato? Niente altro che la stasi sui progressi dei prim( otto giorni I In vero a sud d~lla linea di ·battaglia tede· sca si notavano avanzate da Ornes a Douaumont, da Ma'ncourt a Mongeville a Vaux e Dam!onp, cioè, qualòbe chilometro, dal 20 al 28 febbraio; e ·poseia dal 28 febbraio ai primi di giugnò vers0 Ohamp, Vacherauville, -Douaumont, Vaux e Damlup, la linea di occupazione restò immutata. L'esaurimento tedesco in uomini, armi e munizioni incominciava a farsi palese. È stato fatto rilevare, in ispecie, come i tedeschi ab1'iano cercato di nascondere le loro immense perdite, con un'sistema di permanenza sugli stessi punti del fronte, degli' stessi e:ementi: .e delle stesse unità, via via rinnovate- e ·rinsanguate per mezzo dei depositi, sia dell'occide11te, sia·anehe ct,ell'otiente,' oramai vuotati, di combattenti anziani e prov.; visti solo di r.eclute, perfino della classe 1917 e di feriti mal guariti, o di mediocri .riformati riveduti. La infeconda ostinatezza tedesca contro Verdun fu la principale causa che favorì la ripresa offensiva russa nel 1916, cominciata contro gli austriaci dalla B-q.covina e dalla Galizia, con l'assennato concetto di càde1-e poscia, per Kowel e BL'est-Litosvski, verso le più profonde retrovie germaniche, ed avvolger~, così da sud, l'ala meridionale tede~ea. E inutile il diario._ Questa è la sintesi delle operazioni tedesche SP.guite alle infelici giornate della Marna. La Germania sprecò uomini, munizioni, miliardi, sognando le espugna?:ioni di Riga per cadere su Pietrogrado; di Verduu, per conquistare Parigi; e di Calais per dominare dai cieli Londra ...• Ed i11vece essa in settembre del 1916 ·già sanguina da tutti i pori dopo di avere denunC'iata da ,I, sè stessa una perdita di tre milioni di uomini tra morti e feriti senza contare gl' invalidi, i mutilati, i.inalati. ed i prigionieri. In questa situazione di cose i migliori critici militari tedeschi, nell'atto che il generale Hindenburg sostituì Fn lkenhayn nella carica di capo di stato ,maggiore, discussero r opportunità dr- r(tCl'Ot·ciare il fronte tedesco di· uno o ·due ct:mtimet1•i' sulla cr.wta. r Senonchè dinanzi alla entrata in campo della Romania (2 settembre) eri ai rapidi progressi da essa fatti in Transilvania (tanto che ne aveva tagliato lu 11go il merirliano tutto il saUent~ di confine) la Germania per c, -rre?'e in aiuto dell'Austria non· solo non raccol'dò ·n fronte ma lo ampliò portando pe·r ferrovia numero'se truppe alla nuova frontiera minacciata. E poichè malgra'do il noto reclutamento dei sedicenni e dei vecchi il logorio tedesco non lasciava altro· margine per pr0vvedere alla costitnzione delle necessarie•nuove unità, così: da Hindenburg venne tolto un reg .{imento (sui i quattro, a ciascunà divisione, e queste forze con gii altri mezzi tecnici vennero mandati -al sud. In tal guisa Hindenburg schierò 6'6 divisioni tedesche sulla fronte orientale di Rus._ sia e di Romania; e l'Austria, 44 di visioni. Più, si <lislocaroho su tare fronte 21 divisioni di cavallei•ia austro-tedesche. La dislocazio11e nei settori fu -varia. Ma si può affermare che più dei due terzi di tàli forze fui·ono dislocate dallo Stochod (Pripet) in gfù. Con quale esito definitivo? Ce lo dirà l'avvenire. Intanto merita. di essere rilevato il fatto che al Reichstag tutti i deputati socialìsti nella seduta di fine ottobre stimmatizzarono a gran voce l' inutilità deJla guerra con :·ro gl' inermi. Bernstein ricordò Sofocle che nel suo Ajace ·scrisse che si. aveva d'a combattere l'avversario in modo @he egli possa poi ritor• nare ad essere amico. 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