Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

- 573 - , Cav~lleria rumena (UAsari rossi) con mitragliatrici. - .L' eser(.;ito rumeno è il' solo ei;;ercito che abbia la cavalleria armata di mitragliatrici. Le operazioni rumene 1916. Il 2 settembre la Romanfa entrava nel con'.'iitto. l·acd~mo graz1a-.ai lettori delle ra• gioni politiche cbe ve la indussero. In sintesi si potrebbe dire che c0me la Russia· aspira ad avere Costantinopoli; fa ]'ranc.ia a riavere l'Abazia-Lorena; l' lta lia, 'l'rento e 'l'ri-este; così la Jtomania aspira c1,' far sua la Tram;ilvallia,. e .for.se la Bucovina. ~on sì tosto la Romania entrò in campo co:i me7,zo milione di nomini puntando sulla 'l'ra.usilvania, i hul~ari-tedesehi paventaudo uua hruzione rus:-o-rumena sull'altipiano del la Mesia coir obiettivo a Sofia si gittarono a corpo perduto in Dobrugia per far argine a tale ipotetic"R invasione, non solo, ma per tentare auche, se possibile, un diversivo su Bu(·arest attraverso il Danubio. A quanto affermél!',i i bulgari impegnati in Maet>donia mandarono in Dobrugia 132 battaglio11i ai quali se ne unirono 4 tedeschi e 9 turcbi. Per essere brevi diremo che il risultato delle operazioni rumene di settembre fu queoto: A fine mese i romeni t.rovavansi ad avere occupato c1rc.i. un terzo della 'l'ransilvania; e <'ioè la loro linea di occupazione quasi smussando il saliente di confine passava ad ovest di Toopliz.a e dei monti Hargitta per raggiunger.e di la per Szeckdi, Fogara", seguire la valle dell' Alute passare pre~so Sibiu salire la cresta dei monti Garszoru e correre da Petroseny fino al passo del Vulkan 1·ag- ..i.dungendo poscia il Danubio a monte di Orso va. ' · In quanto alla marcia de1 bulgari-tedeschi tra il Danubio ed il Mar Nero essa fu etl'ettuata con di1rerse vic'ende. BibliotecaGino Bianco •' Essi presero Turtukai a 1ìro prezzo, e Silistria volontariamente abbandonate dai romeni per ragioni di difesa, perchè, a, ve'.ro dire, i russi-romeni erauo imprepa1 ati. I bulgari-turchi-tedeschi al comando di Mackenstn potevano anche· risalir<-' il corridoio della Dobrugia (fra Danubio e ma1e) quasi fino alla ferrovia da Costanza a Cernavoda. Sèhonc:hè qui giunti troYa ·ono forze russo-,1·umene in numero bastevole da inflig• ger loro uno scacco tale da indurli a ripiegare in fr'etta indietro ad ·oltre un:-.ig_iorpata di marcia. La battaglia della. Dobru~ia d nrò dal 16 al 20 settembre. I bnlç-an-tnrchi-tedeschi lasciarono sul campo 5000 morti e perdettero otto cannoni e varie mitragliatrici. Nel ritirarsi essi compirono o6ni sorta di at.rocità, trucidando prigioni':'ri. incendiando villaggi, e gettando ner'Danubio vecchi, doune e fanciulli rome11i con mani A piedi legati. l l governo rumeno fece fotografare le vittime per la compilazione di apposito rapporto ai neutri. Alla battaglia di Dobrugia prese pure parte f'Oi romeni un corpo di volontari St->rbii quali sconfissero quattro regg·menti bulgari, e cioe il 16°, il 25°, il 35° e ::mo. Fallita la punta su Cernavoda e, più, su Co~tanza, rimane"ano tuttavia per poco in mano loro, Turtukai e Silist-ria. Non è i11opportu110 il riflettere C'-he il teatro di operazioni del Danubio può considerarsi se0ondario e principale, quello o.ella Transilvania.. L' occu'{)azione del Sibiu (Hermannstadt} priva l'Ungheria di cospicue quamo necessarie miniere di carbone <'he rendono '220,000 vagoni ali' anuo. Avevamo appena scritte queste note <1uando austro-tedeschi-bulgari e turchi, co,tlizzati, facendo massa, costrinsero i rumeni a ripiegare sui passi delle alpi transilva:1.e da ..

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==