- 572 - . che prima di partecipare a;Ja guerra, non soltanto in forza. del trattato che lo lega al1' Iughilterra il quale tanto contribuì a logorare gli eserc\iti na~oleonici sull'alba, del secolo scorso, quanto per le mal celate aspirazioni dell'imperialismo germanico verso le colonie portoghesi dell'Africa. · 'l'u tta via l' iu iziati va dalla dicl:iiarazione <'li guerra ft1 presa daUa Germania et pour caus0 • Perchè - a parte le anzidette sue aspirazioni - vi fu altresì dal canto teàesco la spinta di fare balenare dinanzi alJa opinione p11bblica spagnuola il miraggio di realizzare a guerra finita la, conquista del Portogallo e ciqè l'agognata unità iberica qualor~ la Spagna nella guerr.a si fosse legata alla Germania. Ragione determinante della dichiarazione di guerra della Germania fu il sequestro (avvenuto il 24 febbraio 1916) di 71 navi tedesche nel porto di Lisbona per ordine del governo portoghese. Dichiarata la guerra, tutti i sudditi tedeschi dimoranti nell'Africa orientale portoghese vennero internati. Non abbiamo dati precisì circa le forze che il PortogaUo mise a disposizione dell' Intesa; ma secondo un comunicato del ministro portoghese accreditato pres·so il goverr.o svizzero e pubblicato nel Berner Tagòlatt del 13 marzo u. s. sarebbe da ritenere che il Portogallo abbia allestiti subito oltre 100.000 uomini (sui seicentomila che costituiscono la su2, forza mobilitabile) facendoli espatriare nelle colonie inglesi e francesi per •combattere accanto ai franco-inglesi e belgi. Altre forze furono poi mandate a -rresidio delle p1·oprie colonie le quali come è noto compre·ndono, in Africa, la Guinea, le isole di S. '.rbomè, del Principe e del Capo Verde, l'Angola, il Mozambico, ecc.; e nell'Asia, Macao, Goa. Damao, Din, Timor e Kambing. In quanto a forze navali le ultime statistiche assegnerebbero al Portogallo una flotta di sc>ipiccoli incrociatori, due cacciatorpediniere, due o tre sommergibili,. alcuni posamine e lanciasiluri, ecc. Ignorasi: fino a qual punto la detta fl0tta portoghese abbia. potuto rbentire in~remento dalle settantuna navi catturate nei p1'opri porti alla Germania. Ma è risaputo che il trasporto di truppe nella colonia africana orienta:e portoghese (confinante, da sud, con q,uella tedesca) fu mirabilmente effettuato eon la flotta mercantile sequestrata ai tedeschi. Ci corre debito di rilevare che il Portogallo per provocare la guerra scel~e il mo- ·mento in cui le for7.e tedesche coloniali del1' Africa orientale erano impegnate altrove contro belgi ed inglesi e non potevano quindi concl:'ntrarsi contro la confinante colonia del1' .A.fri<.:aorientale portoghese. Ci sembra opportuno di ricordnre che :il1' esQrdio della gut~1-ra. 1· irupe1·0 C'nloniale tedesco comprendeva iu Africa il 'l'ogo; il Camerun e le tre colonie dell'Africa, orientale, sud orientale, sud-occidentale: poi la Nn•iva Guinea: l'arcipelago di Bismnrk; le isolo Caroline; le Marianne; le Marshall; le isole Samoa; e il territorio di Kiao-Oiao. Si trattava complessivamente di un •dominio di territorio più che quintuplo.di quc->llo della Germania, con. una popolazione c-ollettiva di circa venti milioni di abitanti e con un movimento commerciale, che sebbene da poco tempo avviato, già aveva raggiunto fra importar.ione ed esportazione la cifra. di oltre 150.000.000 di marchi, con ogni promessa "' di splendido avvenire. ' Come è esposto nella rubrica della Guerra coloniale I i tedeschi dopo di avere perduto una dopo l'altra tutte queste eoloniesitrovano nell'ora che scriviamo ridotti a difendere l'ultima colqnia superstite che è quella dell'Africa orientale. In questa si trovano minacciati: ad oriente dal mare; a nord-est dall'Africa orientale inglese; a nord dall'Uganda; ad ovest dal Congo belga; a sud-ovest dalla Rhodesia; ed a sud chiude il cerchio l'Africa orientale portoghese dove il 'Portogallo mandò gran parte del suo corpo di spedizione, col plauso non solo del· l'Intesa ma anche del Brasile. I combattimenti fra portoghesi e tedeschi con la peggio di questi ultimi, ebbero a teatro le località di Nhica sulle rive del Rovuma (8 e 12 maggio 1916); il settore d_i Khonga (maggio) ecc., dopo che già gl'inglesi avevano quasi conquista,to il Camerun (gennaio) ed iniziate le operazioni in marzo con truppe al comando del generale boero Smuts. il quale aveva prima battuti i tedeschi il 7 m:u-7.o sul nume Lumi (all'est di Moschi e sud di Kilimangiaro) e poscia fug·1ti nei giorni dall' 8 al 12 marzo ad ovest di '.l'aveta, cont.inuando a batterli sempre nei mesi successivi con la cooperazione dei portoghesi no1.1chèdei belgi penetrat-i dal Congo. Probabilmente - tuttocbè non se ne abbia notizia pJ.·ecisa - i portoghesi concorsero anche con gl' iugle<::i e boeri' alla eacciata dei tedeschi da.Il' Afrka sud-occid~ntale e delle altre colonie minori. L'ultimo fatto d'armi e~ riguarda i portoghesi nell'Africa orientaté tedesea, si veri.G.cò nella locàlità di Nakatala. Ivi nna colonna tedesca fu sorpresa il 21 ottob!·e e costretta a ripiegare fino a Nevala, dove riattaccat:1 il 22 ed il 26 ottobre dai portoghesi, fu volta in precipitosa ritirata abbandonando armi, cannoni, granate a mano e grandi quantità di dinamite. Certa.mente le truppe portoghef-:i hanno contribt.ito non poco a determinare quel crollo dell'impero coloniale tedesco che, nel1'ora in cui scriviamo, appare jmminente. FIAT L• Automobile militare cui toccò i• onore di entrare '• per prima:. in Gorizia Italiana fu una FIAT . BibliotecaGino Bianco I
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