&71 - francesi) non solo respinsero i bulgari ma accentuarono il loro progresso sulle pendici boscose di Kukur.uz (a nord di Strupino) avvic-inandosi così al passo che non lungi di là attraversa la catena montagnosa di Moglena. 11 23 i serbi consolidarono il successo combattendo dal mezzodì alle cinque del giorno successivo e respingendo nella valle di Moglenica tutti i contrattacchi bulgi:tri, tincl1è l'avanzata nemica. fu interamente arre::;tata dalla destra dellia Cerna alla sinistra dello Struma. Il 12 sett.embre i serbi ad ovest di Ostrovo con azion~ prevalente di arti,1!1ieria provocarono un nuovo arretramento delle forze bulgare, battute ~ltresì su tut'to il rinrnnente del fronte fino ad oriente dello Struma. Nei combattimenti del 13 e 14: corrente un corpo (divisione) di volontari serbi, sconpresa la posizione cl.iBogicevitch (4 gennaio); avevano espugnata. Berana (9 gennaio) e si difendevano bene ad Ipek ed al Lovcen quando quest'ultimo baluardo, chiave del pi<:colo regno, cadde - non si sa ancora beue come - nelle mani degli austriaci (11 gennaio). Lo spirito d"'ItaHa e di tutta l'Europa liberale era poscia colpito dolorosamente dalla notizia che il Montenegro il 13 si era arreso a diserezione al genera.le austriaco Koewess, e che il suo esercito stava per consègnare le armi. 11 fatto militannente non aveva un1igra:1de importanza. Ma non vi era nessuno che non rammaricasse dàl punto di vista morale questa che sembrava sia pure minima defez:one. Quando poi ragionata la situazione e ricordatine i complicati precedenti, l'avvenimento era ormai scontato e· registrato nel conto Concentra,mento delle truppe serbe a Corfù per la spedizione a Salonicco. fisse in Dobrugior quattro reggimenti bulgari e cioè il lo. 0, 25.o, 35.o e 30.0. Nella notte del 29 settembre i serbi ributtarono a quattro riprese gli assalti dei bulgari sulle <'Olliue di Kaimakcialan a nord del lago di Osteovo, infliggendo loro gravi perdite. E così ugualmente più a sud nella regione di Brod, nel mentre che aeroplani francesi_ bombardavano il presidio bulgaro di Monac;;tir. Nell'ottobre l'avanzata serba progredì oltre il fiume Brod, ed i serbi penetrarono per più di 30 km. lu.µio e oltre la frontiera serba, sfondando nel "6:tcino della Cerna il fronte bulgaro, e facendo un bottino ~norme. Le operazioni montenegrine 1916. Già accennammo nella precedente rassegna delle operazioni montenegrine al ter• ribile fato ·che sovrastava a questo eroico popolo. Nei primi giorni di gennaio i montenegrini avevano occupata Vloka; avavano ritemporane-o nel nostro passivo, una, notizia ancora più inaspettata, ancora più impre.;- sionante, venne di nuovo a capovolgere la situazione ed i relativi giudizi. All'ultimo momento il Montenegro rifiutò tutte le condizioni dell'Austria. e la lotta ripresè per poco in un'ultima difesa, convertita, poscia in guerriglia che non ha impedito l'occupazione austriaca a hase di. forche scellerate. Diciamolo francamente: noi non ci sentiamo in grado di commentare in modo definitivo quest'ultimo cnlpo di scena e di trarne tutte le eonclusioni che vorremmo. Vi è, in questo secondario dramma ba·canico che si svolge allo sfondo della maggiore tragedia europea e mondiale, qual~he cosa di complicato, di oscuro, che ci sfugge ... L'avvenire .dirà. Operazioni portoghesi 1916. Il 10 marzo del 1916 il Portogallo entrò in guerra. Il Portogallo avrebbe avuto ragione anasmon alimento specifico per malati anche al-1 tamente febbricitanti - ipernutritivo. ricostituente insuperabile per convalescenti, deboli, bambini, ecc. Aumenta sor-1 prendentemente la secrezione lattea. BibliotecaGino Bianco
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