55G - Un proiE>itiile anstriaco <fa 303 sn Asiago. (.h'ot. del Coniando .:iup1·erno). mente superiori a 100 mila. uomini tra morti e feriti, consumò e::ormi qnautità di munizioni e di materiali ed anche di al'Jui e cli quadrupedi. I risult..1 ti perciò furono a%ni modesti ed in og11i n1odo assolutame1ite spropoq;ionati alla eutit,t degli sforzi dnrnt1 e sopratutto poi ai vasti obiettivi ed agli seovi decisivi che l'otieusiva si proponeva di ra,ggiuugere. Il nemico si trovò così inchiodato su tutta. la li11ea. Immediatamente il Comando italiano decideva di riprendere l' iniziati,a c'lelle operazioni per attacc:ne il nemico e ricac<.!iarlo, destina11do atta.le scopo le for1.e di una nuova armata; la quale, ::illouta·nata defiuitivarneute l'eventualità. di dovere a.!front.are il nemico nel piauo, si rendeva dispo11ib1le pèr la manovra controffensiva. Gli ordini per questa manovra controffensiva furuno emanati il 2 giugno. Essa doYeY~ svilupparsi con due vigorosi attacchi contro le ali dello sehieramento avversario, sussidiati da una energica pressione lungo tutta la fronte; e doveva essere preceduta. da una. fase di consolidamento sulle posizioni raggiunte, durante la quale si sareubern compiuti anehe gli indispensabili spostamenti cti grosse art.glierie e i complessi preparativi lo;.a:-isticiper far \'ivere sull'alto dei monti le uumero~e trnppe eh.e vi sa.rebbcro atllu1te. Per dare uua idea delle ditlhioltà, vittoriosamente superate dalla lnteudenza Gener.1le, ehe si doYettero affrontare per as:-.,icurare il fmniouameuto dei senizi sull'alto della zona rnontana, sprovvista di buona, rete stnd.de, pl'iva, di risorse, iu gran p:nte mauca1lf·.edi acqua, basterà ac:eB1m,u·e a' lo sforto p1·0digioso compiuto, di fare arri\ are snll'altip:ano, con trnsporti in parte con autocarri e in parte a soma, non meuo di 4..::,0 mila litri d' aequa, al giorno. l!'u clnr,111te l'af'ccnnato periodo di co11solidame111 o e di preparazione durato sino al 15 di giug110, che si elJbero q na e là e specialmente snll' altopiano di Asingo, isolate azioui <lell' av,ersario, condotte ancora con grande violenza e dirette ad impadronirsi di dett-rminati punti delle nostre linee di difesa. Ma. la, sporndidtà di qnesti attacchi, la. diversità e la lontunn.uza degli obiettivi eui mira.vano, la ~tessa improvvisa e quast dispera,ta vio• lenza delle aiioui, e.mi succedevano per1odi di stasi, rivelavano chiaramente come a qnest.e residue manifestazioni dell'attività oft'ensi va nemica non presiedesse più un coucetto organico e complessi\·o di m,;novra. L' a.v· ~ersario, infotmato 1Jrrna.i dei l)ostr'i appre• stameuti e paventando uua vigo1·0::;n,controf• fesa, tenta,·a di impedirla o almeno di ri• tal'dan1e il C'Orso. l\la 0~111 suo sforzo valeva. solo ad aggrn,\'arne il logor o 0. per conver::o, ad a.cci escere lo slaucio e l'ardimento delle nostre valorose truppe, ansiose di vendicare i primi inS\lt;Ces-:;i e di recupl.)rare il terreuo perduto. ALMATEINA · Astringente e disinfettante intestinale. SPECIFICO IN OGNI FORMA DI DIARREA , LEPETIT FARMACEUTICI • MILANO BibliotecaGino Bianco
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