- 541 - • Lim. e vi si so<;tennero valorosa.men te tanto che~ re Nieola 110 prese animo per emau.are un proclama annunctante che egli avrebbe luttato .sino alla morte (28 novcm brej. Al 2 dicembre gli austriari diressero i loro attacchi su Priboi e Pleulié, dove t'arono re:;pinti \4 dicembre). La rabbia austriaca se ne vendicò con bombardamenti aerei su Cettigne, lanciando bombe eziand.io sui consola.ti di Francia e di Inghilterra (7 dicembre). E furono pure respinti a Mataroje nella secondu. settimana di dicembre; ed anche allora se ne vendicarono ron gli aeroplani su Scutari, Antiv:.ni, e Dulcigno. Crescendo la bufera per il sopraggiunge::e di sempre nuove forze austriache, i montenegrini si videro obbligati a ripiegare a nord di Ca.hove e Bielo (16 dicem:ore) pur rintuz7,a,ndo le offese austriache dalla parte dell'Erzegovina, 11onchè sulla propria via di ritir~~ta. a Beram~ (19 dicembre). M~ ln. vera tutela del Montenegro stava sul baluardo del Lovcen, dove alla vigilia di Nai aie erasi iniziata una violenta lotta di artiglieria, Nè il Natale passò liscio per gli austriaci che in ()Uel giorno toccarono a BieJqpoli u1rn scon1itta che costò loro numerosi :morti e feriti sì ehe devettero tosto- retrocedere, malgrado l'n.ccorrere dei bulgari h1 1narcja. su Scutari ed ·Elbassan (28 dicembre.). ~fo miglior fortuna ebbero gli rrnstriaei a Leµ1.m::1,tz, dovi~ furono battuti e 1·espinti lasciando 2000 morti sul t,erreuo (29 dicembre). L'a,n110 si chiudeva sotto H fro.stuono-dello incessante duello di artiglieria dal Lovcen, regf?:enélo il qnalr, la. sorte della Czenwgora a I r~l>be potuto ripromettersi mig,liorE' .a es tino., specìalment,e se soccorsa dagli alleati. Ma ver'lremo nella rassegna del 1916 <:he o per tra::::curatezza o pc:r tradimento i giorni nel Mo11tenegro erano ormai contati. E vedremo al tresr che tutta h stamp~i d flll' Intesa si meravigliò ed espl'esse acerbe cnt.iche perchè non si era previs,ta in 1 empo l' a,v~nzat.;l, austriaca. nel ·Montenegro, l:1 q nale doveva poi in breve (11 gennaio1 rendere l'Au- .f'tri:3, padrona del Lov~en e per esso i-iuscil'o alla illvasione ed occupazione cli tutto il Montenegrn, che diverli'va così eon la Serbia .un secondo pegno nelle mani degli imperi centrali. Tre giorni dopo veniva anche occupata Cetti~ne e l'Austria ergeva to..,to nna forca sulla pia7.,za principale dell.t piccola capitale, come simbolo ne.fasto del suo efferatissimo scellerato dominio I ·Operaz'ioni germaniche 19ll5 , ' !11 ottobre l'offensiva, tedesca, d.opo cin11ue mesi di combattirnénto, s:i a,ncstù. Meree ta,li combtLttimenti le linee russe dalle frun• ti ere della Prnssia orientale, della B,mra., della Filitza, del Duuajetz, dei Carpazi, vennero di mano in mano a retrocedere sin sotr,o Riga, allit sinistra della Dwina, n Dwinsk, Smorgon, Zartoriscb. ~rarnopçl e alln. Strypa. Il risaltato fu pc>r il nemico certamente grandioso. Ma- non poteva e~sere duratnro ! :3tanchi del lungo sforzo che aveva richiesto ai tedeschi la conquista della Polonia ed agli " austriaci il ricupero della pe'rdntn.· Gn.lizia, gli uni e gli altri si fermarono e si fortificarono. Queste fortificazioni improvvisate, sorte e · rafforzate sempre· pit'.1, fra l'ottobre e il dicembre del 1915, meritano di essere ricordate sotto il friplice aspetto della immanl' estensione geografica; del prnblema dello sverno: e dena tecnica difensiva. , L'estensione geografica può fissarsi con una lit1ea approssimativa che p::n-tendosi dai pressi di Rag:;ezem sul golfo di Eiga seguiva, a distanza di tiro di cannone, la riva sinistra della, Dwina fino all'altezza di D-winsk e quindi pressapoco] nngo il meridiano di Czernowitz, ::;fiorande Baranow:iczi, Pinsk e Rowno, raggiungeva il co,1fm~ galiziano ad AlE:xinez, donde scendendo nel terreno compreso frtt le valli della St.rypa e del Sercth - non Yarcato -- arriv::i.và al Dniester. Il problema dello svorno in aperta ea.mpa,gna venne risol11to con l'adozione di 1·icoveri h1 metallo legge'ro, smontabili e provvisti di caloriferi; o·ppnre con grandi tende, o ripari, a telaio, ·atte altre=-'t :t coprire le n.rtiglier:io; od:- infine - con profonde trincee scavate mediante mine. Ii tutto era protetto _g.a reticolati di grosse corde metallirhe, ed altre difese acces::;orie, a.d imitazione di ..quanto praticarono pure i francesi. Senoncltè gli austro-tedeschi non solo imita,rono ma esa~erarono, ed a segno tale <'11e· (come nel 1916 .dovea; porre in luce l' offe11siva russa) le loro trineee espug11ate h1 Volini::t, e Gali7.ia. vemwro trovate stgno:rilmente arr,-:date con pianoforti, grammofoni, quadri ,nnamentali. servi7.i di lusso, cucine econom:ic:be, grandi quuntiti di combustibili, ecc . In qua,nto poi alla difensiva tecnica, è orn,ai pro\· ato che gli. austro-tedeschi con t.i1111arono per tutto il novembre e dì0cmbn• n. trincerai-si potentissimamente lungo l' anzidetta fronte geografica, cert•;rndo di supplire alla dirhim1z:one degli effettivi sempre con nuove fortHìcazion L e con montagne di artiglieTiR. Nanùa1t, l'OJTispondente del .lo·wnal dal campo russo ~ens-;e. il 4 dicemùt·e, co.sì: 14 Le fortificazioni tedesche hanno nssnnto nna a1npiez7.,a Y~ramente colossale. '.r11tto il pae~e fra l<1,Dwina e Dwinsk è irto di tri11cee e di forti! i.ti. Tutta Ja linea del Bug, il grande affluente del.la Vistola è protetta d:-1. tre file para1lele di trincee, coH piattaforme ALMATEINA · Astringente e disinfettante .intestinale. SPECIFICO IN OGNI FORMA DI DIARREA LEPETI.T FARMACEUTICI • MILANO BibliotecaGinoBianco
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