ì - 533 cinquantina di chilometri impraticabili, ciò che riduce la lunghezza r':}ale della fronte da difendere a una settantina di cb'.ilornetri. E la u. zona pericolosa,,, la zon~Lpraticabile per un attaeeo in 'forze è auehe più ristretta; si estende per una quarantina di chilometri sol1anto d~l varco di Topsin al lago di Langaza. A. chiudere questa breccia, a munire questn, ,zona di perioolo, si concentrn, lo sforzo dei fra.neo-inglesi. E par certo che essi abbiano forze adeguate alla necessitù della dift>sa, non solo in uomini, ma sopratutto in a.rtigli~rie. Operazioni serbe 1915. Ricordiamo cbe fin dal 5 ottobre HH5 grandi masse di truppe tede~;che eransi concentrate sulla, riva sinistm ctel Dauubio, mentre a levante e poneure ''di queste truppe bulgare ed austriache erano pure pronte ad invadere la. Serbia. Dopo le prime avvisn,glie sul Danubio o sulla Sava il 9 ottobre le trnppe tedes('he, previo bombardn.meuto di Be(gl'ad.o, passaAccampamento francese a Mndros, nell'isola ùi Lemno. Questa fronte di battaglia è partità ugualmeute tra i francesi e gli inglesi: ·quelli infatti guardano il vareo. di 'l'opsin e le alture del Vardar fino alla gola del Galiko; questi sono schierati dal Galiko fiao al lago di Langaza, provvedendo pure alla difes~ della,re- . gioue dei laghi e della zona costiera di 8tavros. Tre -ferrovie., tutte le linee che partono da Sn,lonirco, due rotabili e una discreta rete di strade minori servono la fronte francQ-i11glese: le fen-ovie son quelle già. aceennate di 1Vfonasti1· e del Val·dar e la linea di Doiran-SeresDede Ag.ac: una delle rotabili è quella che per Topsin si dirige a Jemgé Vardar, Vodena e Monastir; l'altra è la strada di 'Seres. L'ulteriore svolgimento della guerra .,ci dirà tutta l'importanza di questo formidabile bu.luardo e perno di manovra. I . rono· il Danubio a Sem<:pndria, ed espugnarono la cittadella. G11au'stria..:i trnversaro1,o la Sava a Yaruk~ all'isola Pozarska, in faccia. ;i Mitrovitza, a Zabrez, ed al la grande isola 8angalla. Sul fronte della ·D1·iua gli anstrial'i bombar·darono Visegrad. , Dapprima i s.?rbi reshtettero vittoriosamente, malgrado i potenti 0alibri spiegai i conti:o di essi. Ma poscia essendo peuetrntì nella valle del '.rimok a'uche i bulgari (12 ottobre) la difesa si rese a mauo,· a mano difli- , cile. Nè potevasi sperare aiuto dai montenegrini, pur essi assaliti su val'i pu11ti della loro frontiera. 'l'uttavia per un certo tempo ancora tfiuo al 28 ottobre) i. serbi teunero eroiuameute testa, specialmente attorno a Belgrado, che cadde solta11t9 il 16 ottobre. Sali Purgativi di Saint Vince~t · (la Karlsbad italiana) • Sovrani nella cura delle malattie di stomaco, intestino, fegato del ricame}o specialmente della diatesi urica. BibliotecaGino Bianco )
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==