,., 528 - Soldati russi in trincea presso Kolki. Invero i russi profittarono <1e1;·:1tr,c~ua per illizli1re ne~·li ultin:if°nH•si del 1.91.> e <·cnnpil'e posc•ia uei primi t.'i1111ne'rn(;>si l1E'I J\llG, • la, riorganizzazione del loro matèl'in.le chfl ave,,a tanto sofferto uel corso della lùnga e du·ra ritirata dalla linea del Dunajetz a quella. del Pripet; per rifo1•11rie ed nocreseere i propri reggimenti; per chiam,are nuove leve ed . istruide; per reclu~are nna massa di n uo,·i ufficiali col fine di surrogare quelli scomparsi ed ampliare altresì i quaqri; per dire vita a numerose fabbrkhe di armi e di mnniziQni, raccogliendone pure ingenti quantità dall'estero; 'insomma per rendere il proprio esercito più grande, più forte, più o·mogeneo, più irresistibile, più temibile. , . Intanto non mancarono armeggi parziali ~ e terribili, ad ·esporre i quali qccorrerebbero volumi. Fra i vari episodi ricordiamo però le famose sconerie dei cosacchi del Don i quali a Jakobstadt ed altrove presero in questi mesi, ad irrompere e semi1iare il terrore lardellando a colpi di' lancia i nemici che rinscivano a sorprendere, e poscia - fatto il colpo -· ritorna.vano alle lo~·o linee. Mancaronò le gl'andi operazionf; ma il fronte russo fu difeso tenacemente ed assunrn vel·so il nemico e fecè onore al noto motto latino: Usque hitc ven-ies' et non procedes wtra. Nè mancarono operazioni di piccola guerra nel Caucaso, o sul Mar Nero, od in Persia, sempre con la peg 6 io dei turco-tedeschi, o dei bulgari i cui porti furono re.iterat.amente bc,mbardati: e ·molti 101~0 velieri carichi di merci o carboni, quando s0rpresi, sempre ine~orabilmente affoudati da1le· navi o dalle torped'iuiere russe, · Din·anzi an· ulti1ra minacc:a ..tedesca sui · . Pochi banpo ·parlri.to della efficienza delle nodi di M:olocteschno e Baranowitzki, il fronte forze navali russe 1del Mar Nero ,e nessuno russo si era piegato ancora· lieYemente ::;otto ha; messo in riUevo il compito importantis1' immane sforzo bedesro, quindi aveva resi- . stito alle mitsse nemiche, e poscia, a poco.a poco, i russi aveYano costretto i nemici a riplegal'e a loro volta, finchè il pericoloso saliente offensivo ('he avevano abb07.7ato i tedeschi tinì per dileguarsi ('Ome per incanto sul finire di ottobre. I tedeschi e con essi gli austriaci si arrestarono _allora sopra un.· fronte c~e, salvo effimere azioni localì, non doveva più, sino al maggio del 1916, subire alcun mutamentç>. ]'in dall'ottobre - cioè per otto mesi di 1empo - i russi tentarono qua e 1:'lq. u:ikhe rettifica p,11·ziale del loro fronte; aecennarono anche a qualche movimento in ava1ìti per alleggerire l'offensiva contro Verdun; ma in defiuitiv:t essi non dimostrarono nu' ampia effettiva attivitù. Perchè? Precisa.mente percbè una grandissima attività seguiva invece dietro la loro fronte .. Funerali di un soldato russo caduto in battaglia. ToHette Profumo dei bambini,.. llillllilì delizioso Puro ed untuoso, rende la pelle fine e vellutata. . BibliotecaGino Bianco
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