-- 627 Ciò detto, s1 potrà convenientemente appre:t.7.M'e la 110stra situazione che a ilue dicembre era la seguente: Padroni dello Stelvio e del Tonale. Sulla direttiva di val Giudicaria, padroni delle posizioni sulla destra di val Daone, il monte Melino, Palone, monte Viess e le alture a uora. di val di Ledro. Ad est del Garda, le pendici dell'Altissimo, quelle di Zugna Torta <>hedegradano su Lizzana ed il paese di Marco. In valle Arsa e fra questa e val Terragnolo linea di occupazione per Colpiano Malga, Sardo, Cima Maggio, Mal~a Campari, Costone d'A rsiero. In val Suga- ,,___ #~ nn., sulla grande direttiva che Casétte costruite dai nostri soldati sulle montagne dal nostro C'Onfi.neportai a Tren- del Cadore per servire di ricovero a,gli ufficiali. to, padroni dell'Amentara, della , linea del ton.ente Maso, e val Campelle, fino sotto le punte d,el Mrzli e del Vodil, e la testa a Colle San Giovanni (passo di Cinque Croci) di ponte di Plava co.n Ca,nale, Liga e Zagcra. cioè fino alla sella' che di\'ide Campell~ da Infine di {ronte a Gorizia e sul Carso al tinire '1 ........ del 1916 possedevamo la cortina formata dalle- alture di quota 188 di ·oslavia e Peuma e Calvario e gran parte del monte S~n Michele e monte Sei Busi con una linea di trincee fra questi dne pnnti. Nel basso Isonzo erano già iu nostro potere Grado e Monfatlcone e tGtte e due le 1·ive dell'Isonzo fin sotto il ciglione del Carso verso Duine. Operazioni russe .1915. L'Isonzo e. il route v~·cluti cla Sagrnido. I russi nella loro gloriosa e manovrata. ritirata, pur rintnzza11do con parziali azioni lepretese di un inseguimento .tedesco, non si erano mai più laval di Cià. Dinanzi a -questa linea tene,·amo. monte Salu·bio e monte, val Piana in val di Cala.mento. In Cadore col possesso di Col di Lana e. monte Sief 8-9 (novembre) e con quelle-di Sasso ·di Stria e !Ilonte Piccolo Lagusei possedemmo tutta la Yalle di Livinal• 1 longo e la strada delle Dolomiti fino a Pordoi. Nell'alta Rienz e in val di Sexten str:ngemmo col possesso di monte Piana e di Crod•a Rossa e Sei Koffel gli sbarramenti delle strade che dal Cadore vanno in val Pusteria a Toblach. In Carnia la nostra linea corre sulla linea di displuvio -che pa~sa per il Paralba, Pal Piccolo, monte Croce, Pal Grande, monte Avostano con il completamento della occupazione di posizioni avanzate quali il Zellenkoff e il Lodin. Lungo la fronte est teniamo le posizioni della valle Pontebbana, di valle Dogna che stringono la strada di Tarvis ·; teniia.mo tutte le posizioni mo ntane che nella conca di Plezzo fronteggiau o l' Javorcek e il Rombon e stringono i forti del Predil. Sulla rimanen~e fronte-•dell'.alto Isonzo occupiamo il monte Ne:·o con le sue falde nord e tiuo Biblioteca Gino Bianco sciati adescare ad accettare battaglie di grande stile. Lo scopo era evidente. I russi• tenevn.110 n riordinarsi e non intendevano sciupare forze inutilmente in battaglie lontane da quella base che volevano, assumere. In Galizia. - Una tomba dove sono sepolti 50 austriaci e 11 russi.
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