Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

\ I • I l I I - 520 bi'ità di poter sfotidare ln un punto o nel1' altro le nostre linee av:rnza.te di investimento. , Menlre la nostra azione è sempre stata ri,·ca. di offensività anche nél re~pingere i contrattacchi nemici, l' azio11e nemica si è ri- / I • ne lo6 i.c.tica in bac:e allo scht('ramen.to fattò sopra un fr1rnte di oltre 6Ò0 km. avvenuto in territori.o '1iemico., ' . . Così lnngo la linra di rifornimento e vettovngliamento già prestabilita, per gillngere a1·:1,linea, di combattimento, quale si era deRovereto. ., ' ., I velata tenacissima, ma con scarsa reazione lineata per le occupazioni fatte dagli ita• oJfensiva; ed iufa1 ti ess,a 11011 è mai riuscjta liani, intercedeva uua zo.na montana in-gran a ritoglierci le posizi611i da noi occupate e parte priva di comunleazio11i specialmente solidificate. Noi1 è_ l'irruzione momentanea di con le posizioni di alta montagna. PriJp.o 'pro-· sorpresa in una trincea appena occupata che blema duuque ·da _eliminare per porre le può costituire rni s·ncoèsso offensivo, e il Ile- · truppe in condizioni di vincere, si fu quello mico può appena 1·egbtrare di tali 1Pomen- di dsol '"ere la questione logistica.. tanei s1\c,:cessi.-nei qua.li però noi abbia.rn0 Inoltre, dopo le prime occupn:zioni, le ·nosubito r p, e~e le po-· stre truppe si troyasizio1li u1on1entanea- rqno dina.md alle pomente aùbandoirnte. sizioni nemiche for• Infine la te1rnuia tificate come contro della resi::-ten·z,L ne- i fori.i di· Vez1 znna, mica più che dalla Luserna, ~ex.ten evc. corno-da difesa delle Perciò dovettero e_.;- trincee da par~c del- sere incom.inciati i 1:tle fanterie austritwhe, Yori di a pproecio che devesi ascrivere alle assoei~wauo alla zapformida.òili difése aie- pa le azioni di fucile ces,orie p1·edi,po::.te e di artiglieria. a.vanti, alle posizioni Infine 1 'oc'correva e iute11san1éute pro• sn:ldameute ·premutette dalle nunH-·ro.-e nirsi contro, qualsL1s1 artiglierie nernivhc, ritorno offe.nsivo nediffidli ad individuar- mico facilitato -da.Ila ::.iper poterle eontro- •ricca.rete- costr11it,a battere e che per eon- da,gli austriaci dier,.ro v0n:;n posseggono la le loro linee di dife1,1·ocisa iu<livictnazio- sa per legnrle con 'le ne dei uersngli no- basi"retrostanti e col- ~;tri, g-iiL individuati · lega, le fra loro. Le fin da.l. tempÒ :.wte~- nostre <>perazioni di riore alla guerr:1. approccio e i11YestiUom0 ern 11aturà- mento furono perciò 1e l' eson~io doveva diverse.nei va.rii set~ 11eo0ssariumrn~e es- tori della nostra ~er l1111go. Inra ti dL1- gue11."..1,e non foci li n1111·e il suo svolgi- nè brevi, in tut1i i 111e1!to,pul" eollti- mesi. 1111:rndn le azioni che Nel 1'ii•olo-Tnn .. cli iameremù di com- tinu peì- l'asperità del ba ttimeuto, si irnpo·· terreno co11 limitate ne,·a di procedere a. linee d'attac<'o, gner• tutta 1' 01·ganizzazio- •Grosso mortaio italiano in posiiioo.e, \lito soHcta.meute da,) Biblioteca.GinoBianco \

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