/ - 4G9 accompagnò con n1aggior n,nsin,, con più commozione le truppe partenti· all'alba del 2-! n1aggio verso i veechi confini o vegliò nelle tra~iche notti delle offoni;;ive con eguale trepidazione, proteso l'anima. e l'ol'ccchio verso i rombi lontani, quuu to i friulani d'ogni età, d'ogni sesso, ('., oserei dire, di ogni partito. Così quando giunse ad Udine la prilna notizia, della - -. ; . ·-~ ........... . IV. Il Friuli oricntalr, parte cospicua del1' agro· aCJnilcicso Rotto i Romani, fn nel~ l'alto 1nc<lioe,·o pal't.c intPgra.ntc rl<>l Ducato del Pri11li, prim:1, ùel Pat.ria,rcato <l'Aquileia., poi; ma verso il :WO comincir'>a fa.r p,1rte da se stesso, per opera dei Conti ùi. Gorizia, di diritto ancor . . Le LL. AA. RR. le Principesse JoLANDAe MAFALDA nel Itiuseo Romano di Aquileja. (Fot. G. Pozzar). · presa di Go1·izia - ancor tuonando ad oriente il cannone - un sussulto .solo, grande forse quninto quello degli Italiani uniti, fece balzare il enore ùi tutti, e la città si sfrenò in una di quelle grau<li ore di. gioia, ehe la 'l'a 1 ·itnr11a ba do1)0 le lun°·hc e silo.aziose vio·ilic. t o o soggetti al Patriarca, ma di fatto indi~ pendenti, e sempre pronti a combattere il lol'o Signore. Più ta.Tdi, quando nel 14'.20 il E1l'iuli occidentale con1battuto fra Venezia e l' Impp1·,ttol'e, si diede ai Veneziani, il lmubo 01·ientale restò ai siguori tedt'schi, passando definitivamente ,. Siero I d , t GANDOLFO 0 a ._ 0 ~larca." lodobrom,, ( Nuova, fo1•1n,ol<t DE BJ-iJNZI) Il miglior depurativo dell'organismo e del sangue. NAPOLI- Dttta G. SEl{SALE · L..rgo S. Domenico 1'lagg., 17 -NAI>OLI (leggere Vita pratica). BibliotecaGino Bianco
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