lug. ALRH!ANDJ:W SIClLLANO jnnior. - 4-4J - Cav. BIAGIO ALTIERI gerente del la « Companhia. Mechanica e Importadera. » lng. PAOLO ~JCILIAJSO. te, qnale mai era.si visto a ricordo tagi.oni fatte negli anni precedenti ded' uomo. , sti11ate esse pnrc a fruttificare dopo Fu allora che 1o discussioni animate, qualche anno. Por cui il comm. Sicile proposto che da ~nni si andavano lia.no poco dopo pubblicava nel Diario facendo ne11a stampa, in conferenze e 0,[!i.cial la ~m1 proposta coneret,a intorno congressi, diventarono più vive, più in- al moùo di difendere il caffè contro la E-istonti ed occuparono quasi cscln:::iva- crisi che lo travag1ia,va. mente l'opinione· pnùl,lica, tanto da in- . Il progetto era grnnùioso (lUanto semdnrre nel 190G il Governo dollo Stato p1ice ·nelle sue lince generali. Il ril.,rt,i;;so aù iniziare la granùiosa operazione nota, nei prezzi del caffè era dovuto alla plesotto il nonio di Yalor-izzazione o difesa tora di questo prodotto da cui erano del caffè. travaglia.ti i n1prcati, specialmente .i, Fra le innurnerevoli propofl-te e pro- quello stock visibile di cui ahldarno pargetti 111essi innanzi quello che te11110 lato sopra. Occorreva quindi eliminare sempre il primo posto e che fn poi se- la causa, por sopprimere il nuìlo stesso, p:nito da,l Governo nella sua, applicazione fare scompa,rire dal mcrcatQ1 lo stock, fu quello/del comnienùator Alessanùro aflìnchè il caffè riprcuùesse i suoi prc7,zi Siciliano. Gii\ fin dal 1003, in un sno regolari. E ciò non ·poteva, c::-~cre fatto lavoro pubù1icato in San Paulo, egli se non da, un sind:u..mto sussiùia,tu «lal aveYa dimm,trn.to che l' nnico mezr,o por Governo o dal Governo stesi:;o, ehc cornsa1vn,re lo Stato ùi Sn,n Panlo da,Ua ter- pranùo tutto i1 eaffè dello stock lilJcras~o riLile crisi che lo stava travaglianùo e il 1n.ercato «la qnesto ingombro che itncùe 1ninaceiava fo,rsi più .grave travol- pediva il libero ginoco della domnn<la gcnrlo le fi1ianze del Paese, fosse quello o doll' offci·ta o q uintli b, normalizzazioue ll i ritirare dal 1nercato mondiale lo stock dei prezzi. 'Visibile che si auùava facondo sempre 11 Governo pànlbt:1.no adottò la, semaggiore e proibire le nuon~ piantagioni·· condr.t solnzi"ono, ·cioè, invoco di sns~icon le qnali il pro'dotto s:uoblJe aumcn- dia,rc un sindacato, preferì csPgnire ywr tato ogni anno. proprio conto l' operaìione, coutra('n<lo Una prima sqddisfazione si ebbe il un pr~stito per fa.re fronte agli acquisti; nostro connazionale nel vedere acco1ta e qne~t.a fu l'unica modificazione apuna parte delle ··sue proposte, poichè portata al progetto Siciliano. Questa ROnello stesso anno 1903 fu dal Parla- -luzione, del resto, era già pure stata, mento statale approvata la legge per accennata dal comm. Siciliano stesso, la qnaJe si proibivano nuove piantagioni quando nel febbraio 190,==j in una sna. di caffè in tutto lo Sta,to di Sa,n Paulo. confere•za diceva: « Se poi non si vuMa ciò non era sufficiente a sanare lessero an11uettere capitalisti stranieri la profonda crisi, dovuta all'immenso per attuare un J)rogetto i.n queste collstock già esistente ed a,Ue gr~µdi :pian- ~z~oIJ.i~to su~t?orirei l' t4e~ <li çqn,trç\,n·o BibliotecaGino Bianco
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