Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

I - 387 - alla, qua,]e essi ·o le lcl'o 1n:Hh1 <lovettero assistere, non fol'1na,11·0,anche se pl'csi in grande nu1nero, che una 1>arto; 1uu1 piccola parte di q nella· quasi tot'.llità del proRsioni e pronta rt<l ac-.eogliel'1<>, inco• 1ni11ciacoìl tropi<laziouc e trernore, la sn:t gFn,n<le. opera c.reativa, di u1in, coseieuz':t 1 forn1atrice ùi · un u01no. Quest' opei·11 Futnri soldati d'Italia. - In nno dei paesi. redenti.. viene invee.e, fin ùagli inizi, ost~1colat,1 e ùefonnata dalle in1pressioni esterne. ,La, gnerra con tutto il suo bagn,- glio fa,D.tasioso, pittoresco, terribile, avveuturoso paralizzerà nella piccola nient;1- .li ti't, ùell' innocente ogni altra idea e finirà per divenire la curiosità insaziata, eù insaziabile di tutti i nwnienti, il sogno agitato ed irrcr1n ieto di t~1ttc le notti, fonte sen1pre di scntinienti 1nen ehe nobili e umanitari, ravvi va,- ti,ice, se pur anche del co1·aggio, 1na anC'he, e forse più, della ferocia, <lell' individnalis1no, della coneezione inondo infantile rin1asto colpito. dalla della giustizia personale, del valore iuguerra. discusso e risolutivo della forza brutale, Perchè se il perturbamento fisico non· ùella licenza di fare anche qun,nto nena si ripercuote che sul nuniero dei geni- vita nornrn,1e <lei popoli e degli indi vi<lui tori .e de' biinbi più diretta1nente tra- non è lecito fa,re. volti in questa innn:1110tragedia di f~wco, di la,crilne e di . sangue, l' altro pert1~rbameuto, quello intellettuale, e morale, non è ·chi nol veda, si ripercuote invece sulla totalità del mondo infa,ntile che, presente o lontano, colla visione diretta o n1ercè i discorsi . dei grandi, per niezzo delle vedute dei giornali od altro assiste ignaro, 1na fortemente colpito, al corso degli avvenimenti. È questo il pei·tui,baniento più pericoloso e più grave non soltanto perchè più generale e diffuso;· n1a anche, e principahnente, perchè riesce a tleforn1are tutto il fondaniento educativ~ di quella tenera pianta la quale, ceduto una volta sotto la spinta del_vento Questo perturba1nento non attenùq molto a rivelarsi; ma subito Ri 1na11ifesta con la profonda n1o<lifica,zione -ùelle prinie n1anifestazioni ùe1hl, tttti v.ità 1 furioso e della paurosa te1npesta, finirh, per piegarsi verso terra. Tutti i senti1nenti egoistici della conservazione, della propria -dife~a a costo dell'offesa altrni, questo inneggiare alla, forza ed al nrn,ssacro, l'apologia della n1a1izia e dell'agguato, un non so elle di forteniente avventnroso fi1 più piccoli sol<.l.ati dell'esercito te~iesco. niranno per colph'e la fantasia del b.iinbo appunto nel 1110mcnto più pericoloso : quello durante il quale l'educatore, posto di fronte aù un'anin1c1 vergine cli imtjlo11oteca bino ts1anL;u .. fisica ed intellettùale <lei bimùi; con ln, modificn,zione ùei giochi. Il progresso n1orlcrno, quel senso dignitoso del lavoro ·che è for::;e la più I

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