- 363 pianto dei bagni, mcdin,nte nn iuge- l\'Iarghcrita, · e, per esRere prP-eisi, nella gnoso ria,1 zo ùel li vello ùel pn,vit,iento; pa,ln,zziua cosi· ùetta ùei Principini e le stesse E"ale.sono state <livise in an1- nell' appartan1ento nn ternpo a,bi-t;-1to , bienti rJg~onevoli, 1nedi,1nte tra.mezzi; ùalla nrn,rchesa di ViHmn;1rina. Esso 1 uelle stanze n.ttigue si fono i~ti tnite comprende 120 letti e uiu1 quantità di sale di n1cùic:1,zioi'ie, operato1::e e ùi ra- poltrone a rote1le r>er il facile trasporto diografia, gnnnln,robe, rel'etlorii, far- dei convalescenti attraverso i viali della Osperl:a,le Pahzzo Margherita. - Uu .. rnutilatu elle si prova, ali' artrometro dell' Ama,r. villa. 'rntto è nitido ed elega,nte qnft dentro, ed ogni ·como<lità è offerta a.gli ospiti: sale di lettura e ùi scrittura, ·giornali e riviste, per.fino acqne minerali. In 6gni ca-n1era spiccano, sulle pareti, massime dettate. dalla stessa ];tcgina; e sono masshue che stiniplauo fortemente le virtù civili e 1nilitari dei ricoverati. L' Augu~ta Signora - come la F,egina Elena - ogni -giorno, accom- . pagnata dal medico capo, ·prof. l\Iargarucci, fa il giro .d~lle sale, fermandosi letto per letto e lasciando ip. tutti il ricordo della sua infinita bontà. Alla Regina Elena - che ha offerti pure i palazzi Reali di Genova, Caserta 1 e Firenze - e alla Re,gina l\ic:i,rgherita,' si sono .unite la Duchessa d'Aosta, col 1nettere a disposizione ùella, Croce Rossa il palazzo della Cisterna ùi 'forino, e la Principessa Letizia, con l' offrire il castello di Moncalieri. L'Assistenza. ai :mutilati. 1nacia e cucina. L'ospedale, ùestinato ad accogliere soltanto soldati semplici, comprende l'intero appartamento del . Nel castello di l\Ioncalieri sono Rtn,ti prhuo piano e consta di undici cor- ra~colti i mutili1ti, o, per uù~~lio <lir<', sic, con 206 letti. I gmnùaroba occu- un certo numero ùi essi, giacchè - come pano · quattro stanze, senza contare ora vedrep10 - n1olti sono gli ospe<la.li c.iuello cent1,·ale (per la biancheria da sorti (tutti per iniziativa pr_ivata) allo letto) che si trova allogato nell'antica Cappella Paolina. Un lato dell' appartamento ospita le 24 dame infermiere · che, dirette dalla Principessa di Paternò e coadiuvate da 5 Figlie di S. Vinçenzo, portano agli ospiti il continuo conforto · della loro delicata assistenza. La farmacia si è installata nella sala d' armi ed il gabinetto radiologico nel salottino tlel Do?t Ohisciotte. Cappellano è monsignor Beccaria. I ricoverati, hanno ottimi pasti, sono allietati dal suono di inni patriottici, che un gran1mofono, offerto dai Principini,· intona di contin no, e, oltre a ricevere in lcttur:1 i giornali quotldiani e le 1·iviste, posseggono anche una piccola bil1lioteca, n1essa insienie per lo_ro dalla, stessa Regina. Naturalmente, ai convalescenti sono averti i viali dei giardini per qualche passeggiata ristora.tr_ice. Non meno delizioRo_ è l'ospedale istituito dalla Regina l\:1adre nel Palazzo BibliotecaGino Bianco scopo nobili-ssimo di rieducare coloro che tornarono dal fronte con qualche arto ùi n1eno. La rossa e m,1ssiccia costruzione settecentesca, che tante 1nen10rie custodisce della Casa Sabauda, è, oggi, divenuta la pietosa dimora di 120 fra i più eroici soldati d' Italia, perchè fra i
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