316 - formeranno uno stato autonomo. L' Austria Ungheria dovrà l'iconoscere la sovranità italiana su Valona e disinteressarsi dell'Albania, ecc. . A1it. II. Si procede ad una correzione a favore dell'Italia del suo confine orientale, restando comprese nel territorio ceduto le ·città di Gradisca e di Gorizia. Da 'rroghofel il confine nuovo si stacca dall'attuale voiPer soddisfare al desiderio espressole dal gendo ad oriente fino all' Ostering e di là Barone Burian formulo qui di seguito le con- scende dalle Carniche fino a Saifniz. Indi pel dizioni che il R. Governo ritiene indispensa- contrafforte tra Seisera e Scbliza sale a Wirbili per poter creare tra i due Stati una si- sehberg e poi torna a seguire il confine attuazione. normale e stabile di reciproca cor- tuale fino alla sella di Nevea, ·per scendere dialità e di possibile cooperazione futura verso · dalle falde del Rombone fino all'Isonzo pasintenti comuni di politica gen'e1:ale. sando ad oriente di Plezzo. Segue poi la liVostra Eccellenza spiegherà più distesa- nea' dell'Isonzo fino. a "rolmino, dove abbanmente al Ministro Burian le ragioni che suf- dona l'Isonzo per seguire un~ linea più o_rienfragano le singole proposte, nel formulare le tale la quale passando ad est dell'altipiano quali ho tenuto nel massimo conto le varie Fregona-Planina e seguendo il solco del Chiaposserva.llioni espostemi in passato riguardo povano, scende ad or.iente di Gorizia ed atalle necessità dell'Impero austro-ungarico. traverso il Carso di Comen termina nel mare Spero che il Governo imperiale verrà farci tra Monfalcone ·e Trieste nella prossimità di . avere con la maggiore sollecitudine possibile Nabresina. una risposta che auguro sia di accettazion~. Art. III. La città di Trieste col suo terL' articolo I si i5pfra ad un importante· ritorio, che verrà esteso al nord fino a comprecedente storico oltrechè ad evidenti ra- prendere Nabresina, in modo da confinare gioni di ordine militare pel tracciamento del con la nuova frontiera italiana (articolo II) nuovo confine. e al sud tanto da comprendere gli attuali Anche l' a1·ticolo II si giustifica militar- distretti giudiziari di Capo d'Istria e Pirano, mente oltrechè per ragioni etnografiche. saranno c0stituiti in uno Stato autonomo e L'articolo III rappresenta l'unico com- indipendente nei riguardi politici internaziopromesso possg,ne tra le proclamate esi,genze nali, militari, legjslativi, finanziat·i e ammidell'Imper9 austro-ungarico e quelle del prin- nistrativi, rinunziando l'Austria-Ungheria ad cipio nazionale. ogni sovranità su di esso. Dovrà restare porto L'articolo IV mira ad attenuare in piccola franco. Non vi potranno entrare miJizie nè parte le condizioni dolorose di inferiorità in austro-ungariche nè italiane. Esso si assucui si trova l'Italia nel mare Adriatico. merà una quota parte dell'attuale Debito L'art. V rappresenta la condizione sine pubblico austriaco in ragione della sua po- . qua non perchè un qualunque accordo possa polazione. oggi concludersi, non potendo altrimenti nes- Art. IV. L'Austria-Ungheria cede all' Itasun Governo in Italia prendere serjamente lia il gruppo deile Isole Curzolari, comprenper tutta. la durata della guerra gli impegni dente Lissa (con gli isolotti vicini di Sant'Andi cui è parola negli ultimi due articoli X drea e Busi), Lesina (con le Spalmadori e e XI.· . Torcola), Curzola, Lagosta (con gli isolotti e Gli articoli VI e VII tolgono di mezzo scogli vicini), Gazza e Meleda, ol~r·3 Pelagosa. pel futuro un argomento di attriti e di dis· Art. V. L' It.alia occuperà subito i. territori sidio tra i due Stati, dando una legittima tu- cedutile (artiçoli I, II, IV) e T1·ieste e suo tela agl' interessi italiani nell'Adriatico senza territorio (art. III) saranno sgombrati dalle ledere quelli. austrq-ungarici. autorità e dalle milizie austro-ungariche, con _Gli articoli VIII e IX si spiegano da sè. 9onge.damento"immediato dei militari.di terrf\ Segue il testo degli articoli. e di mare che provengono da .quel1i e da · questa. Art. I. L'Austria-Ungheria cede all'Italia Art: VI. L'Austria-Ungheria riconosce la il Trentino coi confini che ebbe il Regno ita- piena sovranità italiana su Valona e sua baia lico nel 1811, cioè dopo il Trattato di Parigi compreso Sasseno, con quanto territorio neldel 28 febbraio 1810. l'hinterland si richieda per la loro difesa. Nota aU' articolo I. Il nuovo confine si stacca da quello attuale a monte Cevedale; segue per un tratto il contrafforte tra Val Venosta e Val Del Noce; poi scende all'Adige a Gargazone tra Merano e Bolzano, risale sull'altipiano di riva sinistra, taglia la Val Sarentina a metà, quella dell' Isarco alla Chiusa e per il territorio dolomitico della destra dell' Avisio, escludendo le valli Gardona e Badia, e includendo l' Ampezza!no, raggiunge poi l'attuale confine. Art. VII. L'Austria-Ungheria si disinteressa completamente dell'Albania compresa entro i confini tracciatile dalla Conferenza di Londra. Art. VIII. L'Austria-Ungheria concederà completa amnistia e l'immediato rilascio di tutti i . condannati. e processati per ragioni militari e politiche provenienti dai territori ceduti (art. I, II e IV) e sgombrati (art. III). Art. IX. Per la liberazione dei territori B ricostituente rapido e sicuro. Coni• ogen1· ~a. tiene fosforo:, ferro e arsenico in forma organica; è priva di stricnina. Gocce da 20 a 50 al giorno; per via ~ Ditta O. SERSALE ~ ipodermica: una :fiala pro die. NAPOLI - Largo San Domenico Maggiore, 17 - NAPOLI Biblioteca Gino Bianco
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==