Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1917

265 Come si lavora la lana per i nostri'soldati in una scuola in Prati, a Roma. (Fot. Porry Pastorel). di vestiario per bimbi di richiamati e per profughi; l'ol'ganizzazione di questo immenso servizio di l'iforn,hnento, ove migliaia di disoccupate trovarono lavoro, sotto la direzione di instancabili volontarie, avl'à nelle future opere di statistica u110 dei posti d'onore. Qui ricorderen10 ùi sfuggita il benenierito Comitato della ~ Pro Esercito ~ che nel giugno sco1·so aveva. già n1andato alle, truppe combattenti ben 215.000 capi di lana; i Laboratori delle Bende composte, pro1nossi da una atti va signora inglese di Bordighera e da un eletto gruppo di da1ne milanesi ; .la pl'eparazione degli indumenti antiparassitari assunta dal1'U.nione Femminile Milanese e le eccellenti iniziative per combattere il freddo patrocinate dall'Assistenza pubblica n1ilanes~. J\iilano e Bologna, le due città che tradussero per le prinie in azione i loro nobili sentimenti di patl'ia e di carità, furono seguite in breve da tutti i principali centri d'Italia, dalle province, dai lontani capoluoghi di campagna, dai l>iù sperduti villaggi per i monti, ove 9-onne di tutte le età ripresero i pa,triarcali ferri della calza fra le n1ani abbronz~te. Il contributo delle donne meridionali. lVIa l'opera di assistenza fem1ninile per la guerra si a,:ffermò in n10do veramente insperato nel mezzogiorno, ove si crede la donna schiava di fa,lsi e ipocriti P,_reconcetti antiquati. Bari, Lecce, Trani, Foggia_, Catania, Siracusa, istituirono corsi d'infermiere e comitati di soccorso che tutti funzionarono èon regolarità per- .fetta. La guerra distrusse quel torpore nu po' scettico nel quale ·si era cullata 1in qui la donna meridional0 e ne rivelò le straordinarie- attitudini di ordine e di energia. La Duchessa d'Aosta, quando fu a Bari, rimase addirittura stupìta che iu quella città si fosse fatto tanto .p. er i richiamati e per le loro fan1iglie; l'alto sentin1ento ·di patriottis1no di quelle donne non ha bisogno di venire esaltato, ma degno di ammirazione è l'episodio di quella madre barese che con semplice R!e-lGIOV61~1~ VOL,E;r~?? ui:::;NE .iX6EirSIO~ 'i)J c5,l'YGER JuM IOR> j)E.POSIT• U~E'-1.INI f.c;;,~ Ml I.ANO· VIA BroG&t ai CONTRO LA CANIZIE ~ 1'4 VENDITA OA TUTTI I PROFUMIERI D'IT,ALIA Biblioteca Gino Bì-anco

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