Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

- 502 Tutto è polve. 22. - SCIA.R.\Dle 1: contiene odi ed· nmori. ~ioie, pinnto, male e beno, entusiasmi oppur liYori, c::ontentezze e tristi penr, poi s' mfrangt', si dis,;;o , e ne la pol·:e. ~ E contiene in seno umol'i· solo ad altri. riserbati; geli sa; forti calori poi le sono riserbati, ma s'è jnfranf.a si dissolvo ne ln. polve. ~ Sol per lei brillano i fiori, c'l.i profumo e di ùellez7a, ma la guastano gli ardori, e se spira acut3 brezza. via trasvola, si dissolve ne la polve. Ema. . Guasconata. 23. - ÙAM:BIO DI VOCALE. ~-xxx xx dal suo pendagl:o la, spada e a te ru' avvento veloce in un rnome:1to, senza ti·ovard iuc:1glio. , Magru eome uno xxx xxx tu sei, q un.l beccaccino t' iu1i'zo e-aro Ceceo, di te fu uu bocconcino. Ma che? dal tuo ba.stone c.1,vi lo xxx xxx? oh vile! impari è la te1P:one. Non io di xxx xxx resto, ma con un pugno ostile or ti debello prestt! ~ La S;_1igo?atrice. 24. - SCIARADA H1TRATTO. Io son q llal più mi vuoi: sono francese e li ber' nomo: ma se più t' n:ggrad,L <,•on \'erti mi i11 dauaro; però, bada ehe con me 11011 pnoi far che po0he spese. Piccoli siamo, e più piccoli anc:ora in mano sia d'a,·ari o di sp-i'eroni; ma profumali e c'I.' ingredit'nti buoni più f-PCS$O nella man d'una signora. Diernrui/la luce la città del Fiore che 1 allegr.-,i di mie novelle nrgutt~; vegli.li della mia patrht a !Li ::.alute. eh' n.nehe Jifre:ò rendPr mi ,·olle onore. 1 8ib11uu::vct '-,#11 10 UIQI 1Lv Juab. Dalla terra al cielo. 25. - lNT~lO. xxex• •••x Tel'l'a felice, ai Numi cara nn giorno, dal ciel sorrisa e poi da.I mar bilCiata, feracissima terra avv(:ntueata eh' h.1- h1, sua poesia d'almo ~oggiorno. Figlie d'Astrea, e pur de' buoni a srori10. d' essB ride una, gente sconsigliata che troppo spesso ha l::t. virtù obliata e 11011 ha il cuore cti morale adorno. ~ E tu lo nsC'olti s0tt.o le nava·te del tempio dovè sn.le ·insino a Dio, come l'incenso e l' olezzal' dei fiori: son meste vocj spesso e scoi1solate che implorano ai de.funti in a:tto p'o demente il c::ielo tra i beati co:i.·i. La Figlia d-i Faraone. f\l \/alentif'\o . 26. - SPIRALE CENTRIPETA. et Lilly. · All' oml>ra dei fronzuti ippocastani ,la mamma il xxx romanzo attenta legge; 'gioc,1110 i bimbi, ruzzano due cani e d'un xxxxx il ciuffo li protegge. Passa e guarda la Yecchia istitutl'ice e l'attendente .... attende la nutrice. i Un gruppo di monelli nel soverchio schiamazzal'e si xxxxx, e mi ricvrda q ua.1:-1do n neh' io cor1·e~o dietro al cerchio ...• -Le raga,:r,7,ine saltano la corda, . e le più grandkelle e giudiziose par:an cl' amor, di scnolà .... e d'altro cose. xxx x viali di tigli cinguettando fanno ritorno allor d1e l'aria imbru-na, gli episodi più lieti rievocando. La gaia schiera indi al 14 chalet n si aduna, e le bimbe xxxxxxxxx xx xxxxxx e le 1 a:;azzc .... un 1rnovo innamorato. Gam1.>arino. NORMEAOL!SPIEOATORI Le spiega7:ioni dei giuochi contenuti in qnesta rubriea debb,ono ei:;s~re . invbte n<r>i più tu1·di dtl 81 marzo· 1916, datate e munite d<:•lle' satto 1·eeapito di ohi le spedisce. Debbouo essere el11aTa.me11te S('ritte e dispost~ } in colonPa -11ell'ordine rneçlesimo in cui venne, o pub.,licrtti i giuoehi, e iudirb~zate per lettera o <'artolina a: ITALIOUS 14 Corte d-i S.,lonione ,, Via Ormea, 6. , TORINO

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