Almanacco italiano : piccola enciclopedia popolare della vita pratica - 1916

589 - . o~e non ~iun~e efl'(,ratezza umana ..•. 1u.s-,ù, la<:isù f;·a gli n.ngioli in q ne ·1• eterno glorioso po1·to ch'è deTalme infe:ici il ver c()nf.11-to! Decl r/.Jo. Soluzione: IN FAN TI CI DIO l''AN TA SI MA TI SI CA CI :vrA DTO Tutti g-U esempi qui ennnc:ati sono tolti dal periodico enimmistko mensile La Corte rli S/'flomone,.che da quindici anni v~de la, luce in '.rorino, via Ormea., 6, e che raccomandiamo a coloro ehe yog io110 maggiorme.ite addentrarsi nei misteriosi veli ci.ella Sfinge. lTALIC'US. Gara degl' indovini . I t ' .. Ami,co e l'\emico. 1. - AN.AGRAl\11\fA A SCARTO (6-5). Mn. C'he gaio cingnettìo e' è tra il vnde e tra l' nz;;;urro ! \ . E il t.no grigio tremo! 10 che fa far tanto sussurro? So che t'ama ancora il vento, che ti b .. Lcia e t'acc::irezza. e la chioma. tua d' ar~ento à p~r tutti uua, dolcezza. Sempre gua,rdi altero il so:e e pur terni la. bufera, ascoltar le tue parole com'~ bello a primavera! Ma non darmi già l' ol:.,lio il silenzio rle la morte, se c· è tanto sfolgor·.o spalanchiam dunque le porte. E tu nasci tra la biouda. spiga vivida, io vedo la tua farcia. s1 gioconda! rnn. ti vedo o t'intravvedo? Ma se è grato anche uu p1·ofondo lungo souno e 110n sognare, è pur dolce ancora amare quando c'è del bello al rnor,do ! Dalia. 2. - 0A:i\fBIO DI CONSONANTE. Per un malato che ha xxxxxxxx il male, presto, un xxxxxxxx in casa o all'ospedale! ... Gibbì. Faul'\~ gigante. 3. - ANAGRAMMA. Il xxxxxxx in esotiche contrade vive tuttora, benchè raro assai, e non è facil se ::immirarlo ormai in qualche mostra forse ancor v' aC'c:1de. A scompar:r è forse condannato, eppure è un anima! forte e possente, dall' ampie membra., e ad e~so vera111e'11te il titol è.i xxxxxxx è appropriato. B10110 et;a \.:Jlno Ola, Gcw, bcwino. La leggel'\da del conte Ory. 4. - SCIARADA A CAl\IBIO DI ACCENTO. Per dai·e l'n.s,mlto al co:1vento il tristo e temibile 01-·y, i bravi suoi fidi - spavento di donne e d' inermi - riunì. E là, nell' inler tenebroso, emesso il proposito fu· dell'abito usar rdigioso al fin d'insidiar la. virtù. A 11otte, ed in vesti da suora, che ~n• abiJe sozia apprestò, ln. faccia rasatasi, allorn. il con te un due il'e penetrò. Nel sonno sorpresa, ogni sposa di Oristo implorava pietà; 1na un'anima tal tenebrosa che cosa sia onore non Pa.... I E via van c.ol conte i briganti cbe in ciel l'alba ancora. non è, le risa essi oppongono ai pianti, lo scherno alla chiesta mercè ! Ca1·afulla. ~G>- Ul'\ _grande attore." 5. - ENIMl\[.'\ STORICO. Se volete Yeder la sigla mia il Nazzareno ve la potrà o1frire; non per que~to però si potrà dil'e <'h' io cristiano o cattolico mi sia,. Così la Yita per un'aspra vi:.1, di ambizioni civili e be.liche ire, sin che il quindici tre-..venni a morire in un teatro e non per malattia. Sposo, vedovo, padre, ardito amante, dalla guerra perfin trassi l'amore, in una tP.rra dalla mia distante. Pronto di mano e pronto di paro~a, senza aYer l'arte del prestigiatore, tre cose feci in una volta sola! Filippo A1·genti. 6. - 0AMilIO DI GENERE. Dei boschi abitator, ma senza 1' ali ...• cbe dici? Questa è storia d'animali. GilJ/Jì. I

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