,,. Bib - 544 · gnifica chiesa di San Pietro, uno dei più insigni monun1enti dell'evo medio, ,le grandi colonne scanalate e parte della struttura interna:, che appartenevano all'antico tempio ron1aino, furono abbattute imsierne con il tetto. I paesi di cui dianzi ho fatto cenno, sono posti attorno, al_ bacino del prosciugato lago di :B ucino, e sono quelli - se escludiamo Luco e Trasacco rimasti in 1nodo incomparabile n1eno concussi - che maggiormente furono devastati dal grande terremoto marsicano; se noi con una linea racchiudian10 le dette località noi venian10 a deli1nitare la zona mesosismica del massimo del 13 gennaio 1915, che risulta di forma elittica, con l'asse magFuori di questa zona l'intensità è andata notevolrnente decrescendo, essendo riuscita solo " rovinosa; ,, però si notano parziali aumenti negli effetti dinarnici dov.uti od alle misere condizioni statiche degli edificr, oppure a peculiari condizioni geologico-topografiche delle località, oppure infine al risveglio di speciali· zone instabili, in corrispondenza della grande· scossa irraggiata dal centro 1narsicano. Se noi ora consideria1no la distribuzione delle vittime, trovia1no all' incirca gli stessi risultati: la zona circostante al Fucino è stata quella più dolorosamente provata dalla catastrofe; nelle città e nei paesi gli abitanti furono trovati o rnorti. nelle case o Celano. - Via cli Porta Sant' Angelo. giore disposto in senso SE.-NW., lungo 45 km. circa .. Attorno a questa zona, gli effetti dinamici risultano· ancora molto gravi, specie in un'altra di forma pu1:·e al1' incirca elittica, con l'asse maggiore fr&iPetrella Salto ed Opi; questa riesce però sviluppata rispetto alla precedente , in modo alquanto eccentrico, giacchè, ·mentre verso ·oriente la linea che la delimita decorre a lato dell' isosisma più intensa, si allontana specie a S. e SW. in modo da comprendere la Valle Roveto, ossia l' alta valle del Liri, i cui abitati in massima sono stati pure ,quasi distrutti; anzi questa seconda zona viene a presentare una vera appendice nella quale stanno incluse Sora, Isola e Castel Liri,, le località della Terra di Lavoro, che pure hanno gra- .vemente sofferto per questo terremoto. nelle botteghe, oppure nelle vie schiacciati dalle macerie degli infranti edifici, le quali si sono rinversate in gran parte sulle strade, rie'mpiendole di rottami di mur3:ture, di travi spezzate, di arredi domestici fin oltre l'altezza dei piani terreni delle case; altri, infine, furono rinvenuti oppressi sulla soglia delle case rnentre , cerca.vano scampo con la fuga. A Pèscina più di una ven- , tina di povere donne furono colte d.alla morte in chiesa colpite· dai rottami precipitati dalla cup·ola letteralmente sfasciatasi per i moti violenti ed inco1n- .posti ·del suol'o; · a. Cerchio poi si è· rinnovato, ed in pro·porzioni veramento terribili, l'eccidio di Baiardo verific3tosi durante-il terremoto ligure del 188 7 avvenuto ,nel mattino delle Ceneri (217 morti e circa 50 feriti); la popolazione disgraziat.arnente •neU'ora 'del t·errernoto I
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