l Bit - 542 - lendo, riuscì a condurre a termine un'opera solo tentata dagli stessi i1nperatori ron1ani con il pubblico denaro e con l'opera degli schiavi, ma del- 1 l'erario e della economia nazionale. U reddito antico della pesca sul lago era di 70 mila lire annue: quello dato dalla coltivazione si aggira intorno ai 5 1nilioni con una produzione di 200,000 ettolitri di cereali, di 650,000 quintali di barbabietole, con un nu1nero gr~ndissin10 di capi di bestiame, con la. distilleria t2000 ettolitri), ·10 zuccherificio, la fabbrica di concimi chin1ici, di carburo, ec., in seguito fatte sorgere. Ed un indice sicuro delle mig\iorate condizioni economiche delfa r~- Avezzano in un cinquantennio ha visto più che raddoppiata la 13uapopolazione: altrettanto dicasi di Pèscina ed in specie di Trasacco; per gli altri co1nuni l'aumento non ha raggiunto le proporzioni verificatesi in quelli dianzi ricordati, ma pure è stato sensibilissilno, il che dimostra che hanno fruito tutti del benessere nuovo portato dall'opera grandiosa, il più duraturo 1nonumento d,i colui che l'ha voluta e di coloro che ne sono stati i validi collaboratori. Ora in massirna i paesi di questa regione, che deve la sua redenzione e . .. . . . . ~ . \ • .. Avezzano. - Caserma del J3o regcr, fanteria, già chiesa di San Frauce:co. gione lo abbiamo nell' aun1ento della popolazione. del- distretto perifucense come lo mostra il qui unito specchio; NoME DEL COMUNE POPOLAZIONE nel 1861 1911 -------- ---, --- Celano. . Ajell~. . . Cerchio . Collarmele .4 • Pèsrina . . Gioia de' Mb.r-;i. Ortucchio . . . Lecce nei Marsi •.r asacco. , . . . Luco nei Marsi Avezz&uo 5908 , 1486 1568 1380 4529 1973 1188 1158 1265 2748 5116 9848 2422 2272 17~0 94~1 3252 2252 1956 3460 4666 11208 3940 857 704: 340 495~ 1279 1064: 798 2195 1918 6092 -------- Totali . . . . 28319'' 6~407 24189 - ' • I lo sviluppo economico all'opera intelligente. e.p.e.r.sever.ante..d.ell~~uomo..-..sonò_ .. stati del tutto o quasi rasi al suo-lo con inunano eccidio degli abitanti nel o-iro l • , b e 1 pochi secondi nel mattino fatale del 13 gennaio, per un terre1nòto violentissimo che ha disseminato 'di rovine più o meno gravi quasi l'intero Abruzzo e le finitime provincie di Terra di Lavoro, del Lazio e dell'Umbria e che si è_ este_so sensibilmente a quasi tutta Italia, g1acchè ovunque fu avvertito dall'uomo, eccezione fatta a sud della penisola calabrese e del Tallone d' Italia ~d a nord del Piemonte, della Li- ~una! _della Lombardia. e di parte del1 Emilia e del Veneto a' settentrione del parallelo ·di rfreviso. · Di Avezzano si può dire non è rimasta pietra sopra pietra: gli edificì deboli ed i più robusti, quali ad esemf,,
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